<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-3011611289715580513</id><updated>2012-01-11T20:40:32.840+01:00</updated><category term='beni culturali'/><category term='poste'/><category term='web digitale'/><category term='attribuzione'/><category term='comics'/><category term='immagini'/><category term='tracce vere'/><category term='open source'/><category term='culturaitalia.it'/><category term='forum'/><category term='RecorDIM'/><category term='generale'/><category term='asmm'/><category term='regime'/><category term='informatica applicata'/><category term='ibm'/><category term='alfano'/><category term='cybersquatting'/><category term='Damned'/><category term='italia.it'/><category term='statistiche'/><category term='restauro virtuale'/><category term='digitalizzazione'/><category term='Letellier'/><category term='internetculturale.it'/><category term='facebook truffa mambotti gratis ignoranza'/><category term='genesi'/><category term='immagini degradate'/><category term='web 2-0. blog'/><category term='italia'/><category term='misteri'/><category term='Informatica'/><category term='troll'/><category term='accesibilità'/><category term='vergogna'/><category term='blog'/><category term='senza parole'/><category term='bufala'/><category term='virtual restoration'/><category term='stanca'/><category term='wikipedia'/><category term='RIP'/><category term='teppismo'/><category term='scandaloitaliano'/><category term='tracce false'/><category term='storia informatica'/><category term='Heinz Leitner'/><category term='SIAE'/><category term='w3c'/><category term='stupore'/><category term='Sgarbi'/><category term='siti'/><category term='buone pratiche'/><title type='text'>informaticaapplicata</title><subtitle type='html'>l'informatica è solo un mezzo ...</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://informaticaapplicata.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3011611289715580513/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://informaticaapplicata.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3011611289715580513/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>Giancarlo Buzzanca</name><uri>https://profiles.google.com/116418859235957533694</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/--2ioR1Ww4aM/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAPI/ohkEQxAwTDY/s512-c/photo.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>138</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3011611289715580513.post-1824167853303004006</id><published>2012-01-11T20:30:00.001+01:00</published><updated>2012-01-11T20:40:32.846+01:00</updated><title type='text'>Icann lancia la nuova internet Domini aperti e multi-codice</title><content type='html'>Questa notizia, ovviamente, non è per lo  "Stay hungry, stay foolish" people che crede che il web sia stato costruito dai maghetti ... e dal commercio.Non a caso, su Repubblica è firmato da Giulia Belardelli piuttosto che dal Jobs de' noantri il mitico Riccardo Luna (dal Romanista al Web!)... &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.repubblica.it/tecnologia/2012/01/11/news/icann_internet-27904999/?ref=HREC1-11"&gt;Dopo anni di gestazione, l'organismo nato per garantire la stabilità e lo sviluppo della Rete dà il via libera alla più grande apertura di domini di 1º livello. Si accetteranno anche nomi in alfabeto cinese e arabo: tramonta così l'egemonia a stelle e strisce sul Web&lt;/a&gt;di GIULIA BELARDELLI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;CI VORRA' del tempo prima di comprenderne gli effetti, ma internet sta per intraprendere uno dei cambiamenti più significativi della sua storia. Ce ne accorgeremo quando vedremo indirizzi Web terminare con caratteri a noi sconosciuti, ma pane quotidiano per popolazioni che, giorno dopo giorno, fanno un uso sempre maggiore della Rete. Dal 12 gennaio, infatti, la Internet Corporation for Assigned Names and Numbers (Icann), l'organizzazione non profit nata con il compito di assicurare la sicurezza, lo sviluppo e la stabilità di internet, inizierà ad accettare le richieste per una nuova classe potenzialmente infinita di nomi di dominio di primo livello (i cosiddetti TLD, "top-level domain"). Potranno nascere, dunque, suffissi Web di ogni tipo a patto che si sia disposti a pagare 145.000 euro e si riesca a superare la fitta rete di controlli ideata da Icann per scongiurare il rischio di frodi e "occupazioni" virtuali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sullo sfondo di questo piano  -  il cui iter va avanti da ben sei anni  -  c'è il malumore di diverse aziende e organismi internazionali. Non solo: a storcere il naso è soprattutto il Congresso americano, il quale non vede di buon occhio l'internazionalizzazione che è alla base del nuovo sistema. Una delle novità più grandi, infatti, mette in crisi l'egemonia occidentale (e statunitense in particolare) anche dal punto di vista linguistico, ammettendo la possibilità di nomi composti da caratteri non latini. Chi l'ha detto, d'altronde, che gli alfabeti cinese, cirillico e arabo non debbano avere diritto di cittadinanza a fine URL? Ecco dunque nel dettaglio in cosa consiste il nuovo piano e quali conseguenze potrebbe avere sul volto sempre più multietnico di internet.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;A ognuno il suo dominio.&lt;/b&gt; Ad oggi nel cyberspazio esistono solo sedici possibili indirizzi alla destra del punto (come .com e .net) che non si riferiscono a Paesi o territori (come .uk o il nostro .it). Negli ultimi anni Icann ha lavorato per aggiungere a questa categoria nuovi domini, cercando allo stesso tempo di proteggere i marchi e i consumatori. Da giovedì prossimo e fino al 12 aprile, aziende, governi e comunità di tutto il mondo potranno presentare domanda per introdurre e gestire un nome di dominio a propria scelta. Poi toccherà alla stessa Icann, in collaborazione con l'Interpol, il compito di verificare l'attendibilità dei singoli applicanti e scovare eventuali richieste indebite. Al momento è impossibile prevedere il numero delle domande che verranno archiviate nel corso di questi tre mesi: alcuni parlano di centinaia, altri di migliaia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Internet che cambia.&lt;/b&gt; Il CEO di Icann, Rod Beckstrom, ha confermato il calcio d'inizio durante una conferenza stampa che si è tenuta a Washington DC, nel centro nevralgico dove lobbisti di ogni bandiera hanno passato gli ultimi mesi a cercare di fargli cambiare idea. "Questa settimana si apre una nuova era per il sistema dei nomi di dominio, una pietra miliare nella storia di internet", ha detto Beckstrom. "Internet, come sappiamo, è stato sviluppato inizialmente negli Stati Uniti. Era americano al 100%, ora sta diventando 100% globale. Il nuovo piano facilita questa transizione, che è un bene per il mondo e per l'umanità".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Non solo alfabeto latino.&lt;/b&gt; Il ragionamento di Icann, organizzazione composta da una galassia di soggetti diversi, è che ormai nel mondo metà degli utenti di internet  -  circa un miliardo  -  si trova in Asia. Di questi, quasi 500 milioni sono in Cina. "È un paradosso che oggi su internet non ci sia un singolo dominio generico di primo livello scritto in caratteri cinesi o arabi", ha detto Beckstrom. "Grazie al nuovo programma, per la prima volta organizzazioni di Pechino, di Nuova Delhi o del Qatar potranno fare domanda per nomi di dominio nei propri alfabeti. Gli utenti di queste aree geografiche vogliono l'accesso a queste risorse, si rendono conto che è un loro diritto e non è giusto aspettare oltre".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Le critiche.&lt;/b&gt; L'aspetto multiculturale, però, non è bastato a convincere il Congresso americano e le tante aziende e organizzazioni che si sono schierate contro il piano. Un primo problema riguarda la proprietà intellettuale e la protezione dei marchi di fabbrica. Il fenomeno incriminato, noto come cybersquatting, si verifica ogni qualvolta un soggetto si impossessa indebitamente del nome di dominio di un marchio altrui a scopi criminali e/o di lucro. Uno dei rischi, dunque, è che le aziende inizino a investire in maniera difensiva per proteggere i loro brand comprando suffissi Web che non avrebbero mai avuto intenzione di utilizzare - un po' come sta accadendo con il famigerato dominio porno .xxx, per ora andato a ruba più tra le università e le aziende in forma preventiva che tra le varie anime del porno. Preoccupazioni a riguardo sono state espresse anche dalle Nazioni Unite e da altri organismi internazionali (tra cui il Fondo Monetario Internazionale) che insieme hanno scritto una lettera all'Icann chiedendole di preservare indirizzi come .un o .imf.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Il braccio di ferro con il Congresso Usa&lt;/b&gt;. Né sono apparse più morbide le posizioni del Parlamento americano, che con il senatore democratico Jay Rockefeller ha chiesto a Icann di "limitare drasticamente" il numero dei nuovi domini, mentre il presidente della Federal Trade Commission, Joe Leibowitz, è arrivato a definire il provvedimento come un "potenziale disastro" e una "porta d'accesso alle frodi online". Secondo il Wall Street Journal, il braccio di ferro rende l'idea di come il peso del Web sia cambiato nel corso dell'ultimo decennio. L'organizzazione, infatti, fu fondata nel 1998 per sollevare il governo statunitense dalla responsabilità di accollarsi da solo "la stabilità operativa del Web". Da allora i suoi processi decisionali sono sempre avvenuti in modo forse caotico, ma di  fatto pluralista: tra i gruppi d'interesse che gli orbitano attorno ci sono governi, ma anche aziende, enti di registrazione, aziende, esperti di sicurezza e altre non profit, in un multiverso così vasto da rendere impossibile la dominanza di un soggetto sull'altro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Il nuovo volto di internet&lt;/b&gt;. Da tempo, quindi, Washington ha perso quel ruolo di leadership che a volte ancora vorrebbe avere. "Icann è un'organizzazione internazionale", ha ricordato il CEO. "Ha sede in America ma rappresenta interessi globali. C'è una tensione con chi vorrebbe che fosse un organismo statunitense, ma non lo è". In tutto ciò la sicurezza resta un tema cruciale (per capirlo basta dare un'occhiata alla Applicant Guidebook http://newgtlds.icann.org/en/applicants/agb 1), su cui però è necessario "lavorare tutti insieme, e quindi anche con Paesi come la Siria, la Corea del Nord, l'Iran". Difficile fare previsioni su come sarà internet tra 5-10 anni. "Di certo  -  ha azzardato Beckstrom  -  somiglierà meno a un singolo Paese e più al mondo così com'è. Sarà più ubiquo, ci saranno più nomi, dispositivi, diversità. Ci sarà spazio per lingue diverse, meno latino e più cinese, arabo, cirillico. Qualcuno si potrà chiedere perché stiamo facendo questo. La domanda è un'altra: come avremmo potuto aspettare ancora?".&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(11 gennaio 2012)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3011611289715580513-1824167853303004006?l=informaticaapplicata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://informaticaapplicata.blogspot.com/feeds/1824167853303004006/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3011611289715580513&amp;postID=1824167853303004006&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3011611289715580513/posts/default/1824167853303004006'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3011611289715580513/posts/default/1824167853303004006'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://informaticaapplicata.blogspot.com/2012/01/icann-lancia-la-nuova-internet-domini.html' title='Icann lancia la nuova internet Domini aperti e multi-codice'/><author><name>Giancarlo Buzzanca</name><uri>https://profiles.google.com/116418859235957533694</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/--2ioR1Ww4aM/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAPI/ohkEQxAwTDY/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3011611289715580513.post-3444824094831978367</id><published>2012-01-08T21:43:00.003+01:00</published><updated>2012-01-08T21:44:22.575+01:00</updated><title type='text'>RAMNIT</title><content type='html'>Secondo lo stile dell'epoca un virus scoperto nell'aprile 2010 diviene improvvisamente il bau bau per cui tutti i mezzi di "&lt;b&gt;informazione&lt;/b&gt;" lanciano vibrate e sentiti allarmi come se la cosa si fosse scatenata virulentemente da poche ore!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutti a lanciare e rilanciare disperati appelli. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://blog.seculert.com/2012/01/ramnit-goes-social.html"&gt;Questa è la fonte cui tutti gli "al lupo al lupo" hanno attinto.&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3011611289715580513-3444824094831978367?l=informaticaapplicata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://informaticaapplicata.blogspot.com/feeds/3444824094831978367/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3011611289715580513&amp;postID=3444824094831978367&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3011611289715580513/posts/default/3444824094831978367'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3011611289715580513/posts/default/3444824094831978367'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://informaticaapplicata.blogspot.com/2012/01/ramnit.html' title='RAMNIT'/><author><name>Giancarlo Buzzanca</name><uri>https://profiles.google.com/116418859235957533694</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/--2ioR1Ww4aM/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAPI/ohkEQxAwTDY/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3011611289715580513.post-3102949366632219750</id><published>2011-12-21T09:24:00.001+01:00</published><updated>2011-12-21T09:31:23.394+01:00</updated><title type='text'>“La vera scommessa è il New Deal digitale” di Riccardo  LUNA</title><content type='html'>Ai ridicoli articoli "jobsiani" (Stay hungry, stay foolish but mainly PAY for my apps) di Riccardo Luna su Repubblica (giornale che ha scelto, per quanto concerne il web lo spettacolo rispetto alla competenza) sulla banda larga si oppone la realtà: l'italia è 22° in Europa per l'accesso al Web. &lt;br /&gt;Basterà leggere il &lt;a href="http://www.istat.it/it/files/2011/12/ICT-famiglie-2011.pdf?title=Cittadini+e+nuove+tecnologie+-+20%2Fdic%2F2011+-+Testo+integrale.pdf"&gt;Rapporto ISTAT su Cittadini e nuove tecnologie&lt;/a&gt;. Oppure leggere quello analogo del Censis di alcuni mesi or sono.&lt;br /&gt;Al buon Luna manca solo il maglione nero .... (e quella barca di soldi che rendevano Jobs il santone più ricco della storia)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“La vera scommessa è il New Deal digitale” di RICCARDO LUNA da La Repubblica del 17 dicembre 2011&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Scommettere tutto su Internet, oggi, in Italia, non è più un fatto ideologico. È un fatto economico. Conviene a tutti. L´economia digitale è capace di creare nuova occupazione. Ed è una capacità dimostrata da decine di studi. L´effetto della diffusione della banda larga sulla crescita del prodotto interno lordo non è solo una formula matematica. C´è di più oggi, in Italia. Come Paese siamo davanti a un´occasione storica: l´azzeramento del cosiddetto divario digitale è ormai a un passo. E questo vuol dire tante cose, ma soprattutto una: poter fissare il conto alla rovescia per portare tutta la pubblica amministrazione in rete e soltanto in rete. E quindi abolire la carta nelle operazioni con lo Stato e gli enti locali. Cancellare per sempre le file. Superare opacità e inefficienze. È un sogno lontano, presente in documenti e atti ufficiali di tutti i governi di ogni colore da una quindicina di anni. Ora si può realizzare.&lt;br /&gt;Manca infatti davvero poco dall´obiettivo minimo di garantire a ciascun cittadino un accesso decente alla rete. Non parliamo qui degli ambiziosi target fissati dall´Agenda digitale europea che prevede che tutti abbiano un accesso a Internet con una connessione minima di 30 megabit entro il 2015 (per dare un´idea: oggi in Italia siamo a 3 megabit in media. Manca un´eternità). Per arrivare fino a lassù non basta la banda larga in rame: serve una banda ultralarga, garantita solo dalla fibra ottica o dall´Internet mobile di nuova generazione (Lte). E servono investimenti dell´ordine delle decine di miliardi di euro per i quali si sta attrezzando una grande alleanza che vede assieme quasi tutte le compagnie telefoniche, la Cassa depositi e prestiti del ministero dell´Economia, più un grande fondo privato dedicato alle infrastrutture (F2y). Quell´alleanza ha la bandiera di Metroweb, si sta ancora consolidando e se tutto andrà bene vedremo i suoi benefici effetti, soprattutto sulle grandi città e i distretti industriali destinatari della banda ultralarga, nella seconda metà di questo decennio.&lt;br /&gt;L´obiettivo che abbiamo davanti oggi è molto più semplice e molto più vicino. Dare a tutti un accesso alla rete a uno o due megabit: non sono tanti ma sufficienti per navigare, usare la mail e persino gestire un sito. Farlo vuol dire unire la nuova Italia nel segno di Internet: il Nord, che è già molto connesso (con Lombardia e Trentino a guidare la classifica), e il Sud che invece in certe aree arranca (soprattutto Molise e Basilicata). Le città alla campagna. I nativi digitali e i loro nonni. Passare insomma dal digital divide al digital united.&lt;br /&gt;Perché è così importante? Perché soltanto quando tutti gli italiani, nessuno escluso, avranno la possibilità di collegarsi alla Rete, lo Stato potrà fare la scelta di diventare “solo digitale”. Il cosiddetto switch over (simile come concetto a quello avvenuto con il digitale terrestre della tv, ma molto più ambizioso) dovrà avvenire dopo una transizione, naturalmente, ma il giorno che questa sarà terminata, saremo davanti alla più grande rivoluzione sociale che il Paese ha vissuto dai tempi della unificazione. E i risparmi sarebbero enormi.&lt;br /&gt;L´ultimo calcolo di una digitalizzazione di Sanità, Istruzione e Giustizia, firmato da Confindustria, risale a un paio di anni fa ed è quindi necessario aggiornare quei numeri: ma come ordine di grandezza parliamo di valori pari a una manovra come quella appena approvata dal governo. Di qualche giorno fa invece è uno studio di fattibilità dell´economista Francesco Sacco e del tecnologo Stefano Quintarelli per la cosiddetta digitalizzazione delle fatture: in questo caso si calcolano risparmi fino a due miliardi l´anno per lo Stato e fino a 60 miliardi per le imprese. Lo studio è già sul tavolo del governo.&lt;br /&gt;E fin qui parliamo solo di risparmi, senza considerare l´impatto della banda sulla nuova occupazione, sulla crescita economica e, non meno importante, sulla crescita culturale del Paese che da fanalino di coda mondiale dell´economia digitale potrebbe condividere la leadership con i Paesi più avanzati.&lt;br /&gt;Quanto costa fare questo passo? Pochissimo. Partiamo da quanta Italia è ancora “digital divisa”. Secondo le stime più attendibili, prodotte dall´Osservatorio banda larga, il 6 per cento della popolazione è al buio (a questi va aggiunto un 40 per cento che non ha richiesto un accesso alla Rete pur vivendo in una zona coperta, ma si tratta evidentemente di un problema culturale). L´obiettivo è quindi mettere in Rete tre milioni e mezzo di italiani che vivono soprattutto in zone rurali o isolate ma non solo. Farlo, sempre secondo l´Osservatorio banda larga, costa meno di 600 milioni di euro. Una somma alla nostra portata anche in tempi difficili come questo. Qualche giorno fa per far ripartire opere pubbliche e infrastrutture, il ministro Passera ha sbloccato 12,5 miliardi di fondi fermi al Comitato interministeriale programmazione economica (Cipe). La banda larga non c´era. Eppure al Cipe ai tempi del governo Berlusconi, si erano volatilizzati 800 milioni a essa destinati. E soprattutto, l´asta per le frequenze per Internet in mobilità (Lte) qualche mese fa ha generato un surplus di più di un miliardo di euro che si era stabilito che sarebbe stato reinvestito nel settore prima che il ministro Tremonti lo usasse per tappare i buchi.&lt;br /&gt;Il governo ha quindi davanti una occasione imperdibile: come il New Deal di Franklin Delano Roosevelt poggiò la ripresa degli Stati Uniti sulla costruzione di strade e ponti, il New Deal di Mario Monti può scommettere sulle autostrade dell´informazione e sui ponti della conoscenza fra i cittadini italiani e il mondo. Il punto non è se ci possiamo permettere di farlo: è che probabilmente non ci possiamo permettere di non farlo.&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3011611289715580513-3102949366632219750?l=informaticaapplicata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://informaticaapplicata.blogspot.com/feeds/3102949366632219750/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3011611289715580513&amp;postID=3102949366632219750&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3011611289715580513/posts/default/3102949366632219750'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3011611289715580513/posts/default/3102949366632219750'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://informaticaapplicata.blogspot.com/2011/12/la-vera-scommessa-e-il-new-deal.html' title='“La vera scommessa è il New Deal digitale” di Riccardo  LUNA'/><author><name>Giancarlo Buzzanca</name><uri>https://profiles.google.com/116418859235957533694</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/--2ioR1Ww4aM/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAPI/ohkEQxAwTDY/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3011611289715580513.post-5314144659305152660</id><published>2011-07-13T19:14:00.000+02:00</published><updated>2012-01-08T21:51:00.231+01:00</updated><title type='text'>Rapporto Censis/Ucsi su "I media personali nell'era digitale"</title><content type='html'>Il rapporto è stato presentato questa mattina.&lt;br /&gt;la presentazione è stata affidata Giuseppe  De Rita - Presidente Censis&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ha presentato il Rapporto:    &lt;br /&gt;Giuseppe Roma - Direttore Generale Censis         &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ne hanno discutosso:&lt;br /&gt;Andrea Melodia - Presidente Ucsi&lt;br /&gt;Cesare San Mauro - Presidente Advisory Committee 3 Italia &lt;br /&gt;Maurizio Costa - Amministratore Delegato Mondadori&lt;br /&gt;Paolo Garimberti - Presidente Rai&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Del rapporto hanno parlato già stamane vari quotidiani (cito per tutti la &lt;a href="http://www.repubblica.it/cronaca/2011/07/13/news/rapporto_media-19055883/?ref=HREC1-8"&gt;Repubblica&lt;/a&gt;  e hanno presentato cifre, analisi e considerazioni.&lt;br /&gt;Ma su queste tornerò in altro momento.&lt;br /&gt;Quello che mi ha colpito è la totale disinformazione sull'essenza stessa del web 2.0 che  trasudava dalle parole degli intervenuti che non fosse un generico riferimento, da parte di Maurizio Costa, ad e-book e applicazioni varie per tablet, iQualcosa di tutti i tipi.&lt;br /&gt;Dal rimpianto di Garimberti per il giornalismo ruvido, sul campo (ma perchè il web lo nega?) alle varie considerazioni su quantio desiderano il web libero e gratuito visto come antitesi allo sviluppo "di qualità" del web stesso.&lt;br /&gt;Ritornava l'ombra del sopravvalutatissimo Fabio Metitieri autore de "Il grande inganno del Web 2.0"  libro nel quale si invoca il ritorno del "vero giornalista" di fronte ai divi del web. Analisi superficiale, corporativa e comunque del tutto errata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La sensazione è che nessuno del lotto dei partecipanti avesse conoscenza, se non letteraria e magari da "Facebook" del web 2.0. Facebook non è il male assoluto, non è solo tema per un film, non è una barzelletta ma soprattuto non esaurisce il web 2.0.&lt;br /&gt;Qualcuno lo spieghi al consesso di esperti di carta stampata che discettava di web .... &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ritornerò sul tema.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3011611289715580513-5314144659305152660?l=informaticaapplicata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://informaticaapplicata.blogspot.com/feeds/5314144659305152660/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3011611289715580513&amp;postID=5314144659305152660&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3011611289715580513/posts/default/5314144659305152660'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3011611289715580513/posts/default/5314144659305152660'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://informaticaapplicata.blogspot.com/2011/07/rapporto-censisucsi-su-i-media.html' title='Rapporto Censis/Ucsi su &quot;I media personali nell&apos;era digitale&quot;'/><author><name>Giancarlo Buzzanca</name><uri>https://profiles.google.com/116418859235957533694</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/--2ioR1Ww4aM/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAPI/ohkEQxAwTDY/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3011611289715580513.post-1737361078016422828</id><published>2011-02-06T23:04:00.001+01:00</published><updated>2011-02-06T23:05:56.678+01:00</updated><title type='text'>Attacco hacker al sito del governo</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_vJBXvuWCVf8/TU8bOsv-mWI/AAAAAAAAAMk/2Bta9_FOaxc/s1600/sito_governo6-febbraio-2011.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 190px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_vJBXvuWCVf8/TU8bOsv-mWI/AAAAAAAAAMk/2Bta9_FOaxc/s400/sito_governo6-febbraio-2011.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5570701203425106274" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.repubblica.it/politica/2011/02/06/news/attacco_hacker_al_sito_del_governo_anonymous-12123091/?ref=HRER2-1 "&gt;Attacco hacker al sito del governo&lt;br /&gt;La Polizia: "Nessun furto di dati"&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alle ore 23.00 ancora persiste l'indisponibilità del sito !!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3011611289715580513-1737361078016422828?l=informaticaapplicata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://informaticaapplicata.blogspot.com/feeds/1737361078016422828/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3011611289715580513&amp;postID=1737361078016422828&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3011611289715580513/posts/default/1737361078016422828'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3011611289715580513/posts/default/1737361078016422828'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://informaticaapplicata.blogspot.com/2011/02/attacco-hacker-al-sito-del-governo.html' title='Attacco hacker al sito del governo'/><author><name>Giancarlo Buzzanca</name><uri>https://profiles.google.com/116418859235957533694</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/--2ioR1Ww4aM/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAPI/ohkEQxAwTDY/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_vJBXvuWCVf8/TU8bOsv-mWI/AAAAAAAAAMk/2Bta9_FOaxc/s72-c/sito_governo6-febbraio-2011.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3011611289715580513.post-6301439256041796186</id><published>2011-01-29T14:27:00.000+01:00</published><updated>2011-01-29T14:28:19.728+01:00</updated><title type='text'>How big is InterNet ?</title><content type='html'>&lt;a href="http://thenextweb.com/shareables/2011/01/11/infographic-how-big-is-the-internet/?refer=embed"  target="_new"&gt;&lt;img src="http://thenextweb.com/shareables/files/2011/01/TNW_How_Big_is_the_Internet.jpg" border="0"&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3011611289715580513-6301439256041796186?l=informaticaapplicata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://informaticaapplicata.blogspot.com/feeds/6301439256041796186/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3011611289715580513&amp;postID=6301439256041796186&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3011611289715580513/posts/default/6301439256041796186'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3011611289715580513/posts/default/6301439256041796186'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://informaticaapplicata.blogspot.com/2011/01/how-big-is-internet.html' title='How big is InterNet ?'/><author><name>Giancarlo Buzzanca</name><uri>https://profiles.google.com/116418859235957533694</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/--2ioR1Ww4aM/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAPI/ohkEQxAwTDY/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3011611289715580513.post-5363928637801896013</id><published>2011-01-18T23:41:00.003+01:00</published><updated>2011-01-18T23:47:32.954+01:00</updated><title type='text'>Scrivi alla redazione di Governo.it</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_vJBXvuWCVf8/TTYXbtwWmNI/AAAAAAAAAMY/BCqhvSgceuA/s1600/errore%2Bpresidenza%2Bconsiglio.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 258px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_vJBXvuWCVf8/TTYXbtwWmNI/AAAAAAAAAMY/BCqhvSgceuA/s400/errore%2Bpresidenza%2Bconsiglio.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5563660154569136338" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ho provato a scrivere alla Presidenza del Consiglio compilando il form presente nella pagina &lt;a href="http://www.governo.it/scrivia/RedWeb_Form.htm"&gt;http://www.governo.it/scrivia/RedWeb_Form.htm&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho provato sia da Explorer sia da Firefox. Ho provato da due postazioni diverse. (reti diverse, quindi, IP diversi)&lt;br /&gt;Risultato sempre identico. &lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Ma il form è vero (???) o solo uno specchietto per far "vedere" interesse mentre, in realtà, nulla funziona.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3011611289715580513-5363928637801896013?l=informaticaapplicata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://informaticaapplicata.blogspot.com/feeds/5363928637801896013/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3011611289715580513&amp;postID=5363928637801896013&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3011611289715580513/posts/default/5363928637801896013'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3011611289715580513/posts/default/5363928637801896013'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://informaticaapplicata.blogspot.com/2011/01/scrivi-alla-redazione-di-governoit.html' title='Scrivi alla redazione di Governo.it'/><author><name>Giancarlo Buzzanca</name><uri>https://profiles.google.com/116418859235957533694</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/--2ioR1Ww4aM/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAPI/ohkEQxAwTDY/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_vJBXvuWCVf8/TTYXbtwWmNI/AAAAAAAAAMY/BCqhvSgceuA/s72-c/errore%2Bpresidenza%2Bconsiglio.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3011611289715580513.post-393299363512278407</id><published>2011-01-11T15:59:00.002+01:00</published><updated>2011-01-11T16:02:06.913+01:00</updated><title type='text'>Il nostro futuro è digitale. Ma il nostro passato come conservarlo ?</title><content type='html'>Vedendo i due video, ciascuno di voi si sarà fatto un’idea e soprattutto avrà ritenuto di certo molto interessanti le tematiche trattate. Nella puntata di E Se Domani del 20 Novembre 2010, si discute ovviamente del problema relativo alla differenza tra la conservazione del digitale rispetto alla conservazione della carta. Nella discussione della trasmissione si nota come la digitalizzazione seppur più complessa rispetto alla forma cartacea dei dati, assolutamente è necessaria perché offre vantaggi maggiori rispetto alla conservazione analogica. Lo scopo dell’esperto di conservazione dei records, è proprio quello di assicurare nel tempo la corretta integrità dei dati digitali, attraverso degli standard riconosciuti a livello internazionale. Nella trasmissione ad esempio viene riportato il lavoro di digitalizzazione che sta implementando la biblioteca vaticana. Il Vice prefetto ci dice che la digitalizzazione di tutta la biblioteca vaticana è certamente necessaria, ma oltre alla presenza di esperti del settore (penso quindi ai Records Manager, ai Responsabile della conservazione e ovviamente agli archivisti) , tale digitalizzazione seguirà alla lettera lo standard della NASA degli anni 60, ovvero FITS, di cui parlerò nel mio prossimo articolo. Il paradosso che si evince da alcune considerazioni della puntata,  è che la conservazione dei manoscritti, di cui si fa un esempio in trasmissione, è avvenuta in forma cartacea, perché ovviamente era l’unico metodo di conservazione dell’epoca . Se fosse stato su un CD come dice il presentatore Alex Zanardi, probabilmente noi oggi non avremmo potuto visionare e leggere alcuni manoscritti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(continua su &lt;a href="http://www.nicolasavino.com/2010/11/25/il-nostro-futuro-e-digitale-ma-il-nostro-passato-come-conservarlo/"&gt;http://www.nicolasavino.com/&lt;/a&gt;)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3011611289715580513-393299363512278407?l=informaticaapplicata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://informaticaapplicata.blogspot.com/feeds/393299363512278407/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3011611289715580513&amp;postID=393299363512278407&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3011611289715580513/posts/default/393299363512278407'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3011611289715580513/posts/default/393299363512278407'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://informaticaapplicata.blogspot.com/2011/01/il-nostro-futuro-e-digitale-ma-il.html' title='Il nostro futuro è digitale. Ma il nostro passato come conservarlo ?'/><author><name>Giancarlo Buzzanca</name><uri>https://profiles.google.com/116418859235957533694</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/--2ioR1Ww4aM/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAPI/ohkEQxAwTDY/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3011611289715580513.post-5587529683882719081</id><published>2010-12-13T13:55:00.002+01:00</published><updated>2010-12-13T13:59:26.495+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='wikipedia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='teppismo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Sgarbi'/><title type='text'>Wikipedia e Sgarbi</title><content type='html'>&lt;a href=" http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Vittorio_Sgarbi&amp;diff=prev&amp;oldid=36853386"&gt;Un esempio di  teppismo &lt;/a&gt;(non la vicenda personale/politica/professionale) sulla voce Sgarbi inclusa in Wikipedia e di quali siano i rischi insiti nell'uso del mezzo.&lt;br /&gt;Non capisco, francamente, quale soddosfazione possa avere il "teppista di turno".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3011611289715580513-5587529683882719081?l=informaticaapplicata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://informaticaapplicata.blogspot.com/feeds/5587529683882719081/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3011611289715580513&amp;postID=5587529683882719081&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3011611289715580513/posts/default/5587529683882719081'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3011611289715580513/posts/default/5587529683882719081'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://informaticaapplicata.blogspot.com/2010/12/wikipedia-e-sgarbi.html' title='Wikipedia e Sgarbi'/><author><name>Giancarlo Buzzanca</name><uri>https://profiles.google.com/116418859235957533694</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/--2ioR1Ww4aM/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAPI/ohkEQxAwTDY/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3011611289715580513.post-6221719859318972382</id><published>2010-12-09T11:06:00.002+01:00</published><updated>2010-12-09T11:10:32.252+01:00</updated><title type='text'>Ridicoli</title><content type='html'>&lt;a href="http://mag.wired.it/news/disegno-legge-internet-diritto.html?utm_campaign=Facebook+Page&amp;utm_content=Leggi+larticolo+su+Magwiredit&amp;utm_medium=postitat&amp;utm_source=facebook"&gt;Internet in Costituzione: firma per rendere la Rete un diritto&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;All'Internet Governance Forum di Roma la proposta del giurista Stefano Rodotà e Wired Italia: il Web è di tutti&lt;br /&gt;29 novembre 2010 di Nicola Bruno&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;    * Internet in Costituzione: firma per rendere la Rete un diritto&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vuoi che la Rete sia un diritto per tutti? Firma la petizione di Wired Italia per inserire questo principio in Costituzione. È la posizione del giurista  Stefano Rodotà che, durante l’ Internet Governance Forum di Roma, ha lanciato un appello: modificare la Costituzione per garantire il diritto a Internet. Ecco la sua proposta:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Articolo 21-bis della Costituzione&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Tutti hanno eguale diritto di accedere alla Rete Internet, in condizione di parità, con modalità tecnologicamente adegua&lt;/span&gt;te e che rimuovano ogni ostacolo di ordine economico e sociale.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3011611289715580513-6221719859318972382?l=informaticaapplicata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://informaticaapplicata.blogspot.com/feeds/6221719859318972382/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3011611289715580513&amp;postID=6221719859318972382&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3011611289715580513/posts/default/6221719859318972382'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3011611289715580513/posts/default/6221719859318972382'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://informaticaapplicata.blogspot.com/2010/12/ridicoli.html' title='Ridicoli'/><author><name>Giancarlo Buzzanca</name><uri>https://profiles.google.com/116418859235957533694</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/--2ioR1Ww4aM/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAPI/ohkEQxAwTDY/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3011611289715580513.post-7674408130887989422</id><published>2010-10-16T18:11:00.006+02:00</published><updated>2010-10-16T19:13:08.638+02:00</updated><title type='text'>Internet for Peace non è stata una campagna di marketing (dice Riccardo Luna)</title><content type='html'>&lt;a href="http://mag.wired.it/blog/wewired/internet-for-peace-non-e-stata-una-campagna-di-marketing.html"&gt;Internet for Peace non è stata una campagna di marketing&lt;/a&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da leggere. Come è da leggere, in perfetto stile grillinista la chiusa dell'articolo "Come sempre certe accuse qualificano chi le muove. E anche certe risposte. Il tempo dirà chi aveva ragione."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo l'articolo, che consiglio di leggere sulla sua sede naturale, ovvero Wired.it&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;&lt;br /&gt;"Subito dopo l'annuncio del Nobel della Pace a Liu Xiaobo, sono comparsi due post complessivamente molto critici sul valore culturale di Internet for Peace, ridimensionato ad una mera campagna di marketing per il giornale. Ma non sarebbe esatto dire che i due autori hanno aspettato l'annuncio di Oslo per dire la loro: Mirko Pallera e Max Cavazzini  in passato si erano già espressi con gli stessi toni e gli stessi argomenti. C'è una coerenza in loro che non offusca il tempismo. Avrei poco da aggiungere: le loro sono opinioni, non mi fanno piacere naturalmente, ma ciascuno può pensarla come crede. La Rete è piena dei materiali prodotti in dieci mesi di campagna: ciascuno può guardarsi il video di Negroponte, leggere la lettera di Yoani Sanchez, seguire l'impegno di Shirin Ebadi, e giudicare l'autenticità della campagna fatta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I due post però hanno chiamato in causa anche i lettori di Wired che hanno aderito alla campagna, ingenuamente, secondo Pallera e Cavazzini. E su Twitter alcuni mi chiedono di rispondere ai fatti contestati. Lo faccio volentieri, provando ad essere esaustivo. 1 – “Dietro la campagna di Internet for Peace c'è Wired”. E' vero, e come direttore ne sono onorato. Abbiamo ideato la campagna e l'abbiamo sostenuta con passione per oltre trecento giorni.&lt;br /&gt;2 – “Dietro Wired c'è Condé Nast, l'editore di Vogue”. Anche questo è vero, ma aggiungo: e allora?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3 - “La campagna è stata voluta da Ogilvy per posizionare Wired”. Questo non è esatto. Ogivily, com'è noto a molti, ha gestito il lancio di Wired in Italia. Il rapporto con l'agenzia – dal punto di vista contrattuale - è finito qui. Non quello con Paolo Iabichino, il direttore creativo, che è persona che stimo (ha inventato il concetto di Invertising, seguite il suo blog su wired.it). Ho raccontato più volte, l'ultima sul Post di Luca Sofri il 20 settembre, che il manifesto di Internet for Peace è stato scritto assieme a Paolo al quale mi ero rivolto per un consiglio. E' una colpa? Il fatto che l'abbia scritto uno che nella vita fa il direttore creativo lo rende fasullo? Non credo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;4 – “La campagna è servita a far vendere più copie a Wired”. Anche questo purtroppo è falso. Non credo di mettere in imbarazzo nessuno se rivelo che il mio editore è stato sempre contrario a Internet for Peace. Per un motivo semplicissimo. Non serviva al giornale, non faceva vendere più copie. Ma aggiungo che mai mi è stato impedito di fare nulla a Wired. La libertà editoriale di cui godo è un lusso: l'unico limite che mi viene dato sono i risultati del giornale. Con Internet for Peace, me ne rendo conto, ho rischiato parecchio: pensare di vendere più copie di un giornale parlando dell'esule birmano Ashin Mettacara invece di Ashton Kutcher, o del blogger georgiano Georgy Jakhaia invece di George Clooney, vuol dire essere pazzi. Io non sono pazzo, non ho pensato un solo istante che quelle storie mi avrebbero fatto vendere più copie, ma pensavo giusto pubblicarle perché quelle voci avessero più forza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;5 - “La campagna è servita ad accreditare l'immagine di Luna quale Internet-man”. Anche questo è sbagliato, almeno come intenzioni. Amo la Rete ma non sono e non voglio essere un Internet-man, qualunque cosa questo voglia dire. Sono un giornalista, con un forte senso civico, che mette molta passione in quello che fa. Sempre. Per un motivo semplice: credo che i giornalisti abbiano il privilegio e la responsabilità di una funzione pubblica. Raccontare la vita. E questo va fatto con scrupolo, coraggio, senza guardare al ritorno economico quale primo obiettivo. Io ci provo, la mia storia testimonia del fatto che ci ho sempre provato. Spero di esserci riuscito anche con Internet for Peace.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;6 - “La campagna è servita a prendere pubblicità di aziende che altrimenti non sarebbe arrivata”. Non credo. Io credo che Telecom, Fastweb e Vodafone, per citarne alcuni, avrebbero comunque investito in Wired come hanno fatto. Ma ritengo uno straordinario successo aver convinto corporation mondiali a mettere da parte per una volta la comunicazione dei rispettivi prodotti per dare spazio al valore della comunicazione, all'importanza di comunicare. Vedere, per esempio, Lancia pubblicare una pagina nera con del fil di ferro e la scritta: “World Without Walls”, lo ascrivo ad uno dei meriti di i4p.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;7 - “La campagna ha avuto qualche riscontro in Italia fra i soliti blogger ma non all'estero”. E' vero esattamente il contrario. In Italia il manifesto di i4p è stato accolto con molta freddezza da tanti blogger per motivi che non fatico ad immaginare, ma ha avuto grandi riscontri fuori dalla Rete. Penso ai 160 parlamentari che lo hanno firmato (fateci caso, sono gli stessi che oggi vogliono abolire il decreto Pisanu sul wifi); alle tante associazioni che ci hanno sostenuto; alle città e alle Regioni che hanno aderito (dal Veneto leghista alla Puglia di Vendola). Ma il vero successo di questa campagna è stato lontano da qui. Non penso solo agli oltre duecento paesi dove abbiamo registrato adesioni.  Il Parlamento europeo ci ha invitato a tenere una conferenza a Bruxelles, la commissaria Ue per la Digital Agenda Noelie Kroes ha sostenuto la candidatura, Pat Mitchell ci ha invitato al Paley Center for Media di New York per chiudere la campagna. E il giorno prima dell'annuncio di Oslo la Bbc in home page ospitava due OpEd, una mia e una di Eugeny Morozov (contro). Con grande rispetto. E soprattutto, il comitato di Oslo ha ufficialmente accolto la candidatura il 1° febbraio scorso, quella assieme ad altre 236. Ma Internet è poi finito nella short list, e, secondo i bookmaker inglesi, era il secondo o terzo favorito per la vittoria finale. Questo nel mondo ha generato un flusso ininterrotto di tweet a favore e contro nell''ultima settimana ma in Italia non lo sa quasi nessuno, non solo perché i giornali e le tv lo hanno ignorato, ma anche perchè in Rete non è che ci sia stata una gara per far circolare la notizia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;8 – “La campagna non ha avuto nessun senso, il Nobel è per le persone”. Questa è una opinione che trascura il messaggio più profondo che abbiamo cercato di dare, ci sarebbe poco da dire, se non che un secondo dopo l'annuncio di Liu Xiaobo mi sono congratulato con il comitato di Oslo: è stata la scelta migliore. Ma da qui a dire che i4p non abbia avuto senso ce ne passa. Bisognerebbe dirlo a Shirin Ebadi, che avendo vinto il Nobel della Pace nel 2003 nella sua qualità di attivista dei diritti umani dissidente, merita almeno lo stesso rispetto di Xiaobo. Bisognerebbe dirlo a Nicholas Negroponte che non sarà famoso e rispettato come Cavazzini e Pallera, ma ha scritto qualche libro fondamentale per la storia della cultura digitale. E uno potrebbero dire: e noi lo sosteniamo lo stesso, era tutta una bufala. D'accordo, sostenetelo, ma io mi tengo stretto il consenso culturale di persone che non conosco personalmente ma che ammiro per i loro lavori, quali Jeff Jarvis o David Weinberger che hanno ritenuto di sostenere le ragioni della candidatura. E il post con cui Vint Cerf, uno dei Padri di Internet, questa estate spiegò perchè aveva senso considerare la Rete molto di più di “un network di computer”. Ma mi tengo stretti anche i tanti, tantissimi messaggi di questo anno, ricevuti anche dopo il verdetto di Oslo, mandati da coloro che hanno capito cosa abbiamo fatto. E perché. Per loro ho infinita gratitudine che mi rende più lieve la fatica di questi giorni frenetici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Credo di aver detto tutto, altrimenti ci tornerò sopra. Ringrazio Pallera e Cavazzini che con i loro post mi hanno convinto che era necessario dire qualcosa di più prima di chiudere il sipario. Come sempre certe accuse qualificano chi le muove. E anche certe risposte. Il tempo dirà chi aveva ragione."&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Dimenticavo ... a chi sarebbe toccato il compito di gestire il milione di euro assegnato dal Comitato al vincitoree del premio?&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dimenticavo 2 ... sul direttore di Wired &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Riccardo_Luna"&gt;Riccardo Luna&lt;/a&gt; c'è anche la voce su Wikipedia ....&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3011611289715580513-7674408130887989422?l=informaticaapplicata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://informaticaapplicata.blogspot.com/feeds/7674408130887989422/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3011611289715580513&amp;postID=7674408130887989422&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3011611289715580513/posts/default/7674408130887989422'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3011611289715580513/posts/default/7674408130887989422'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://informaticaapplicata.blogspot.com/2010/10/internet-for-peace-non-e-stata-una.html' title='Internet for Peace non è stata una campagna di marketing (dice Riccardo Luna)'/><author><name>Giancarlo Buzzanca</name><uri>https://profiles.google.com/116418859235957533694</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/--2ioR1Ww4aM/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAPI/ohkEQxAwTDY/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3011611289715580513.post-2260930595792696694</id><published>2010-09-01T10:00:00.001+02:00</published><updated>2010-09-01T10:02:47.179+02:00</updated><title type='text'>Paul Allen in causa contro il Web - da Punto Informatico</title><content type='html'>&lt;a href="http://punto-informatico.it/2977055/PI/News/paul-allen-causa-contro-web.aspx"&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Paul Allen in causa contro il Web&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;In ballo quattro brevetti sull'ecommerce e 11 aziende del Web. Il co-fondatore di Microsoft decide di lanciarsi a testa bassa contro la Rete, ma occhio a bollarlo come patent troll&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Paul Allen in causa contro il WebRoma - Interval Licensing, azienda di proprietà del co-fondatore di Microsoft Paul Allen, ha fatto causa a Apple, Facebook, Google, YouTube, eBay, Netflix, Yahoo!, AOL, Office Depot, OfficeMax e Staples: tutti sarebbero colpevoli di aver utilizzato tecnologie protette da quattro brevetti concessi più di dieci anni fa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tirati in ballo sono i brevetti numero 6,263,507 e 6,757,682.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quest'ultimo è intitolato "Sistema per avvertire gli utenti su oggetti di interesse" e riguarda la gestione delle pagine di ecommerce e in particolare un sistema di notifica sui contenuti navigati: ad esso sarebbero inoltre collegati altri due brevetti relativi all'introduzione di contenuti audio e video a determinati avvisi.&lt;br /&gt;Il primo riguarda invece una tecnologia per l'utilizzo del browser per la ricerca di dati audiovisivi e l'indicizzazione di nuove fonti, e coinvolgerebbe tutti tranne Facebook: sembra riguardare varie applicazioni, dagli aggregatori di notizie agli aggiornamenti in tempo reale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Queste tecnologie sono tutte state sviluppate da Interval Research, azienda di ricerca fondata da Allen nel 1992 e che ha chiuso i battenti nel 2000, e i cui brevetti sono poi stati trasferiti a Interval Licensing. Google, dal momento che ha collaborato nel 1998 con Interval Research, avrebbe una particolare responsabilità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Google e Facebook hanno subito definito l'accusa "misera" e "senza merito": in ballo, dice in particolare Mountain View, la filosofia del fare business contro quella di competere solo in tribunale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il fatto che si tratti di titoli concessi da più di dieci anni, e che di per sé la novità rivendicata sembra scontata, spinge alcuni osservatori a criticare alla base la "non ovvietà" dei meccanismi brevettati, ed è prevedibile che questa sarà anche una delle armi adottate dalla difesa durante il processo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per altri, invece, il tutto sarebbe da ricollegare con l'eredità monetaria e morale di Allen: la malattia spingerebbe il cofondatore di Microsoft a trovare un modo per allargare le possibilità delle fondazioni di beneficenza da lui fondante anche dopo la sua morte, e di collegare al suo nome le tecnologie utilizzate dalle più grandi aziende ICT.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;&lt;br /&gt;Claudio Tamburrino &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3011611289715580513-2260930595792696694?l=informaticaapplicata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://informaticaapplicata.blogspot.com/feeds/2260930595792696694/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3011611289715580513&amp;postID=2260930595792696694&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3011611289715580513/posts/default/2260930595792696694'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3011611289715580513/posts/default/2260930595792696694'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://informaticaapplicata.blogspot.com/2010/09/paul-allen-in-causa-contro-il-web-da.html' title='Paul Allen in causa contro il Web - da Punto Informatico'/><author><name>Giancarlo Buzzanca</name><uri>https://profiles.google.com/116418859235957533694</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/--2ioR1Ww4aM/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAPI/ohkEQxAwTDY/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3011611289715580513.post-6677861877597264943</id><published>2010-08-27T14:24:00.000+02:00</published><updated>2010-08-27T14:26:00.587+02:00</updated><title type='text'>The Web Is Dead. Long Live the Internet</title><content type='html'>Two decades after its birth, the World Wide Web is in decline, as simpler, sleeker services — think apps — are less about the searching and more about the getting. Chris Anderson explains how this new paradigm reflects the inevitable course of capitalism. And Michael Wolff explains why the new breed of media titan is forsaking the Web for more promising (and profitable) pastures.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.wired.com/magazine/2010/08/ff_webrip/all/1"&gt;Wired &lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3011611289715580513-6677861877597264943?l=informaticaapplicata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://informaticaapplicata.blogspot.com/feeds/6677861877597264943/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3011611289715580513&amp;postID=6677861877597264943&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3011611289715580513/posts/default/6677861877597264943'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3011611289715580513/posts/default/6677861877597264943'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://informaticaapplicata.blogspot.com/2010/08/web-is-dead-long-live-internet.html' title='The Web Is Dead. Long Live the Internet'/><author><name>Giancarlo Buzzanca</name><uri>https://profiles.google.com/116418859235957533694</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/--2ioR1Ww4aM/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAPI/ohkEQxAwTDY/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3011611289715580513.post-77787136189530961</id><published>2010-08-27T14:02:00.001+02:00</published><updated>2010-08-27T14:02:41.152+02:00</updated><title type='text'>Lo diceva anche Sordi: rossi o neri, so' tutti uguali di Curzio Maltese, Il Venerdì di Repubblica, p. 10</title><content type='html'>Perché gli italiani si scandalizzano meno degli altri popoli? Le ragioni sono lontane e complesse, affondano le radici in una lunga storia servile. Ma ve ne sono di più recenti, che riguardano il ruolo dell'informazione. &lt;br /&gt;Ha vinto in questi anni un modello populistico anche fra i media. Un esempio concreto, la storia delle auto blu. &lt;br /&gt;Le auto blu sono fonte di enorme scandalo nel Paese dell'eterna tangentopoli. Forse perché gli italiani sono prima automobilisti che cittadini. In ogni caso l'eccesso di scorte indigna assai più dei 50-60 miliardi della tassa della corruzione calcolata dalla Corte dei Conti. Se scrivi che i! 90 per cento delle scuole in molte città non sono a norma di sicurezza, ti arriva qualche e-mai! preoccupata.&lt;br /&gt;Se scrivi la solita tirata contro le auto blu diventi un idolo della rete. Sfruttando questo mora1ismo da casello a casello, i venditori di populismo hanno messo in giro nel tempo una serie di leggende metropolitane sul numero di auto blu circolanti in Italia.&lt;br /&gt;Leggende fortunate quanto grottesche. Per anni si è Sostenuto che fossero mezzo milione. Poi, grazie a un'oscura associazione con sede a Sorrento, si è arrivati al conteggio «scientifico»: 624.330 auto blu.&lt;br /&gt;Quando si leggono certe fesserie basterebbe ragionare e capire che si tratta di uno scherzo. Ma la notizia era troppo bella per essere verificata, quindi è stata pubblicata da Libero a Repubblica, dal Giornale al Corriere.&lt;br /&gt;Poi i! solito Grillo è andato ad Annozero a denunciare le «settecento mila auto blu». Bingo. A quel punto ho chiesto a un amico esperto quanti autisti e quanta spesa sono necessari per mantenere 700 mila auto blu. La risposta è stata: 500 mila autisti (la Fiat ha 221 mila dipendenti, per dire) e 30 miliardi di costo annuo (tre finanziarie). Nel frattempo il ministro Brunetta, un altro che ha capito come il luogo comune paghi sempre, ha avviato un censimento. Dal risultato deludente: le auto blu vere sono «solo» 90 mila, compresa la Panda del Comune di Osio Sotto, gli autisti 60 mila e la spesa annua 4 miliardi. A quel punto il cittadino alza le spalle: tutto qui? Brunetta fa la sua bella figura, gli italiani tornano alla rassegnazione di sempre. Per la stampa di regime, come per la presunta controinformazione, il maneggio del cognato di Fini su una casetta a Montecarlo è uguale ai 60 milioni di Denis Verdini, l'affitto a equo canone di D'Alema pareggia la condanna per mafia di Dell'Utri.&lt;br /&gt;Come diceva Alberto Sordi: «Rossi o neri, so' tutti uguali».&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3011611289715580513-77787136189530961?l=informaticaapplicata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://informaticaapplicata.blogspot.com/feeds/77787136189530961/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3011611289715580513&amp;postID=77787136189530961&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3011611289715580513/posts/default/77787136189530961'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3011611289715580513/posts/default/77787136189530961'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://informaticaapplicata.blogspot.com/2010/08/lo-diceva-anche-sordi-rossi-o-neri-so.html' title='Lo diceva anche Sordi: rossi o neri, so&apos; tutti uguali di Curzio Maltese, Il Venerdì di Repubblica, p. 10'/><author><name>Giancarlo Buzzanca</name><uri>https://profiles.google.com/116418859235957533694</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/--2ioR1Ww4aM/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAPI/ohkEQxAwTDY/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3011611289715580513.post-1014665262823354727</id><published>2010-05-04T08:39:00.003+02:00</published><updated>2010-05-04T08:42:01.138+02:00</updated><title type='text'>Posta Certificata Parte 4 (Pazienza!)</title><content type='html'>Il 29 ho registrato i miei dati ... e da allora sono in attesa di un cenno da parte del meraviglioso portale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CHE SERVIZIO, CHE EFFICIENZA, CHE ATTENZIONE AL "CLIENTE" (debbo adeguarmi alle loro parole .. non sono cittadino ma cliente anche di fronte all'amministrazione pubblica)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3011611289715580513-1014665262823354727?l=informaticaapplicata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://informaticaapplicata.blogspot.com/feeds/1014665262823354727/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3011611289715580513&amp;postID=1014665262823354727&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3011611289715580513/posts/default/1014665262823354727'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3011611289715580513/posts/default/1014665262823354727'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://informaticaapplicata.blogspot.com/2010/05/pazienza.html' title='Posta Certificata Parte 4 (Pazienza!)'/><author><name>Giancarlo Buzzanca</name><uri>https://profiles.google.com/116418859235957533694</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/--2ioR1Ww4aM/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAPI/ohkEQxAwTDY/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3011611289715580513.post-2260219368382188764</id><published>2010-04-29T00:51:00.003+02:00</published><updated>2010-04-29T00:58:59.737+02:00</updated><title type='text'>Posta certificata  parte 3</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_vJBXvuWCVf8/S9i8K9eDhWI/AAAAAAAAALs/Wt_l65tiBt0/s1600/Senza-titolo-1.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 320px; height: 153px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_vJBXvuWCVf8/S9i8K9eDhWI/AAAAAAAAALs/Wt_l65tiBt0/s320/Senza-titolo-1.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5465325044299433314" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ulteriori tentativi.&lt;br /&gt;Nulla da fare ma è cambiato il messaggio, il sistema verrà potenziato !&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;MA CHE GRANDE CAPACITA' DI PREVISIONE!!!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E poi da una parte sono un "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;cliente&lt;/span&gt;" dall'altra un &lt;span style="font-style: italic;"&gt;cittadino&lt;/span&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3011611289715580513-2260219368382188764?l=informaticaapplicata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://informaticaapplicata.blogspot.com/feeds/2260219368382188764/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3011611289715580513&amp;postID=2260219368382188764&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3011611289715580513/posts/default/2260219368382188764'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3011611289715580513/posts/default/2260219368382188764'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://informaticaapplicata.blogspot.com/2010/04/posta-certificata-parte-3.html' title='Posta certificata  parte 3'/><author><name>Giancarlo Buzzanca</name><uri>https://profiles.google.com/116418859235957533694</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/--2ioR1Ww4aM/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAPI/ohkEQxAwTDY/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_vJBXvuWCVf8/S9i8K9eDhWI/AAAAAAAAALs/Wt_l65tiBt0/s72-c/Senza-titolo-1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3011611289715580513.post-6001735576137792763</id><published>2010-04-28T14:02:00.003+02:00</published><updated>2010-04-28T14:05:13.479+02:00</updated><title type='text'>Posta certificata  parte 2</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_vJBXvuWCVf8/S9gkA5G9SbI/AAAAAAAAALk/nW4yhkCtIOo/s1600/Senza-titolo-1.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 229px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_vJBXvuWCVf8/S9gkA5G9SbI/AAAAAAAAALk/nW4yhkCtIOo/s320/Senza-titolo-1.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5465157745562700210" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ce l'ho fatta!&lt;br /&gt;Dopo una giornata di tentativi mi sono connesso.&lt;br /&gt;Questo il risultato &lt;span style="font-weight:bold;"&gt; "Si è verificato un errore di sistema. Riprova più tardi!"&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3011611289715580513-6001735576137792763?l=informaticaapplicata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://informaticaapplicata.blogspot.com/feeds/6001735576137792763/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3011611289715580513&amp;postID=6001735576137792763&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3011611289715580513/posts/default/6001735576137792763'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3011611289715580513/posts/default/6001735576137792763'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://informaticaapplicata.blogspot.com/2010/04/posta-certificata-parte-2.html' title='Posta certificata  parte 2'/><author><name>Giancarlo Buzzanca</name><uri>https://profiles.google.com/116418859235957533694</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/--2ioR1Ww4aM/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAPI/ohkEQxAwTDY/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_vJBXvuWCVf8/S9gkA5G9SbI/AAAAAAAAALk/nW4yhkCtIOo/s72-c/Senza-titolo-1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3011611289715580513.post-6444429129697361326</id><published>2010-04-27T23:29:00.004+02:00</published><updated>2010-04-28T14:05:59.280+02:00</updated><title type='text'>Posta certificata</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_vJBXvuWCVf8/S9fv1LrsQII/AAAAAAAAALc/tGoiQA8Bqkw/s1600/Senza-titolo-1.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 203px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_vJBXvuWCVf8/S9fv1LrsQII/AAAAAAAAALc/tGoiQA8Bqkw/s320/Senza-titolo-1.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5465100369785536642" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="https://www.postacertificata.gov.it/home/index.dot"&gt;PostaCertificat@, uno strumento sicuro e innovativo&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;La PostaCertificat@,nasce dalla volontà di aprire un canale di dialogo diretto, semplice e sicuro tra i Cittadini e gli uffici della Pubblica Amministrazione.&lt;br /&gt;Il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 6 maggio 2009 stabilisce che il "Dipartimento per la digitalizzazione della Pubblica Amministrazione e per l'innovazione tecnologica" assegni a titolo non oneroso, a ogni Cittadino che ne faccia richiesta, un indirizzo di Posta Elettronica Certificata da utilizzare per tutte le comunicazioni con la Pubblica Amministrazione.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da alcune ore tento di accedere ma mi risponde un messaggio: &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;raggiunto il numero massimo di connessioni.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Provo a vedere a quale ministero faccia riferimento il servizio... NON è un ministero .. questo è il piè di pagina: &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;© 2010 PostaCertificat@ - Servizio svolto in concessione da&lt;br /&gt;Poste Italiane PI 01114601006 - Telecom Italia PI 00488410010 - Postecom Spa PI 05838841004 &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poste e Telecom unite!!!! Dio salvaci!!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Immancabile logo W3C in fondo alla pagina per dichiarare la correttezza del codice del sito MA il link NON funziona.&lt;br /&gt;Provo allora a verificare a mano ... la pagina &lt;a href="http://validator.w3.org/check?uri=https%3A%2F%2Fwww.postacertificata.gov.it%2Fhome%2Findex.dot&amp;charset=%28detect+automatically%29&amp;doctype=Inline&amp;group=0"&gt;NON E' VERIFICATA&lt;/a&gt;  e contiene 16 errori!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;NON MALE!!!!!!&lt;br /&gt;Il seguito alle prossime ....&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3011611289715580513-6444429129697361326?l=informaticaapplicata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://informaticaapplicata.blogspot.com/feeds/6444429129697361326/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3011611289715580513&amp;postID=6444429129697361326&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3011611289715580513/posts/default/6444429129697361326'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3011611289715580513/posts/default/6444429129697361326'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://informaticaapplicata.blogspot.com/2010/04/posta-certificata.html' title='Posta certificata'/><author><name>Giancarlo Buzzanca</name><uri>https://profiles.google.com/116418859235957533694</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/--2ioR1Ww4aM/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAPI/ohkEQxAwTDY/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_vJBXvuWCVf8/S9fv1LrsQII/AAAAAAAAALc/tGoiQA8Bqkw/s72-c/Senza-titolo-1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3011611289715580513.post-3664065753196125940</id><published>2010-04-27T12:22:00.003+02:00</published><updated>2010-04-27T14:00:14.329+02:00</updated><title type='text'>Il paese della fortuna!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_vJBXvuWCVf8/S9a7uMNrjpI/AAAAAAAAALU/hEvS97LzeWI/s1600/DSC_0184+-+Copia.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 200px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_vJBXvuWCVf8/S9a7uMNrjpI/AAAAAAAAALU/hEvS97LzeWI/s200/DSC_0184+-+Copia.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5464761600087658130" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono palesemente stupido e non c'è bisogno di dimostrazioni ulteriori. &lt;br /&gt;Ogni giorno risulto vincitore di automobili, accrediti dell'ordine di centinaia di migliaia di euro (se volete pubblico il mio IBAN), carte verdi per varcare la froniera USA, quintali di Viagra e Cialis (ops).&lt;br /&gt;Ragazze dell'est che sono sole si offrono a me senza remore e miliardi di suonerie e musichette e mp3 possono inondare il mio cellulare che peraltro non sarebbe capace di istallarle.&lt;br /&gt;Tutto "a gratis" come se piovesse fortuna, gioia, danaro, donne tutto solo ed esclusivamente per me!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma io non ho mai raccolto i miei (peraltro meritati) premi.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;&lt;br /&gt;Perchè? E me lo chiedo pure? Perchè sono un cretino, ecco perchè!!!&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3011611289715580513-3664065753196125940?l=informaticaapplicata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://informaticaapplicata.blogspot.com/feeds/3664065753196125940/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3011611289715580513&amp;postID=3664065753196125940&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3011611289715580513/posts/default/3664065753196125940'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3011611289715580513/posts/default/3664065753196125940'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://informaticaapplicata.blogspot.com/2010/04/il-paese-della-fortuna.html' title='Il paese della fortuna!'/><author><name>Giancarlo Buzzanca</name><uri>https://profiles.google.com/116418859235957533694</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/--2ioR1Ww4aM/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAPI/ohkEQxAwTDY/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_vJBXvuWCVf8/S9a7uMNrjpI/AAAAAAAAALU/hEvS97LzeWI/s72-c/DSC_0184+-+Copia.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3011611289715580513.post-30007468649468883</id><published>2010-04-26T19:38:00.009+02:00</published><updated>2010-04-26T22:29:57.152+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='facebook truffa mambotti gratis ignoranza'/><title type='text'>[UFFICIALE ] FACEBOOK A PAGAMENTO DAL 1 MAGGIO 2010! ECCO COME EVITARLO!!!   Parte 2</title><content type='html'>In poche ore il gruppo &lt;span style="font-style:italic;"&gt;[UFFICIALE ] FACEBOOK A PAGAMENTO DAL 1 MAGGIO 2010! ECCO COME EVITARLO!!! &lt;/span&gt; con gli oltre 300.000 iscritti si è &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;volatilizzato&lt;/span&gt;. &lt;br /&gt;Su Facebook non c'è più traccia di &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Silvio Salzotto&lt;/span&gt; il fondatore del gruppo ..  e personaggio, peraltro, mai esistito.&lt;br /&gt;Questo blog &lt;a href="http://www.newsandtricks.com/2010/04/truffa-facebook-pagamento-dal-1-maggio.html"&gt;riprende ed approfondisce oggi alcune delle cose che avevo verificato&lt;/a&gt;, peraltro con una certa "facilità".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Ma il "piatto" non può essere abbandonato di certo!!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco oltre 18 mila iscritti al gruppo &lt;span style="font-style:italic;"&gt;No FACE-BOOK a pagamento nel 2010! ISCRIVITI (Petizione Online Ufficiale&lt;/span&gt;. Questo gruppo NON ha amministratore (Si crea un gruppo e ci si cancella da amministratore per essere meno rintracciabili)&lt;br /&gt;Ma lo stesso nome del gruppo "padre" &lt;span style="font-style:italic;"&gt;[UFFICIALE ] FACEBOOK A PAGAMENTO DAL 1 MAGGIO 2010! ECCO COME EVITARLO!!! &lt;/span&gt;ritorna in un gruppo che conta oltre 12 mila iscritti (alle 22.30 oltre 21 mila iscritti, una media di 5.000 iscrizioni l'ora!!!!) e che ha come amministratore, questa volta, &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Roberta Sancez&lt;/span&gt;. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Foto ammiccante  e bellissimi precedenti!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo stesso avatar (dubito, francamente esista, come nel caso del Silvio, questa tal Roberta) fondò il gruppo &lt;span style="font-style:italic;"&gt;LA VITA E' UN DONO! PENSA!&lt;/span&gt; che aveva questa "ragione sociale": &lt;span style="font-style:italic;"&gt;INVIA UN MESSAGGIO PER HAITI 48541 DONA 2€&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;In questo caso il numero è "intestato" alla &lt;a href="http://www.agire.it/"&gt;Agenzia Italiana per la Risposta alle Emergenze (AGIRE) &lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Quì sembra tutto funzionare per il meglio, all'apparenza ... &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La stessa Roberta fondò un gruppo&lt;a href="http://www.facebook.com/group.php?gid=111113262255227"&gt; L'AUTO AD ARIA COMPRESSA! INVITATE TUTTI I VOSTRI CONTATTI!&lt;/a&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel frattempo il numero degli iscritti al nuovo gruppo CLONE &lt;span style="font-style:italic;"&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;[UFFICIALE ] FACEBOOK A PAGAMENTO DAL 1 MAGGIO 2010! ECCO COME EVITARLO!!&lt;/span&gt;! &lt;/span&gt;  cresce, cresce ....&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3011611289715580513-30007468649468883?l=informaticaapplicata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://informaticaapplicata.blogspot.com/feeds/30007468649468883/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3011611289715580513&amp;postID=30007468649468883&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3011611289715580513/posts/default/30007468649468883'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3011611289715580513/posts/default/30007468649468883'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://informaticaapplicata.blogspot.com/2010/04/ufficiale-facebook-pagamento-dal-1.html' title='[UFFICIALE ] FACEBOOK A PAGAMENTO DAL 1 MAGGIO 2010! ECCO COME EVITARLO!!!   Parte 2'/><author><name>Giancarlo Buzzanca</name><uri>https://profiles.google.com/116418859235957533694</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/--2ioR1Ww4aM/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAPI/ohkEQxAwTDY/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3011611289715580513.post-3841914150128359712</id><published>2010-04-26T01:06:00.005+02:00</published><updated>2010-04-26T16:06:11.090+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='facebook truffa mambotti gratis ignoranza'/><title type='text'>FACEBOOK A PAGAMENTO DAL 1 MAGGIO 2010! ECCO COME EVITARLO!!!</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.facebook.com/group.php?gid=115626358465824&amp;v=wall"&gt;[UFFICIALE ] FACEBOOK A PAGAMENTO DAL 1 MAGGIO 2010! ECCO COME EVITARLO!!&lt;/a&gt;!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;L'ennesima bufala cui hanno aderito in 338.199 (sera del 25 aprile 2010)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'amministratore del gruppo, uno di quelli con tutte le istruzioni scritte in maiuscolo (crea tensione!)indica una rapida procedura con la quale mettersi al riparo da questa azione.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma, sorpresa, l'amministratore &lt;span style="font-style:italic;"&gt;Silvio Salzotto&lt;/span&gt; non esiste, non partecipa a nessun gruppo e non ha nessun dato visibile. Insomma, palesemente, non esiste  affatto, è un nome falso.&lt;br /&gt;Il sito su cui si è rimandati (&lt;a href="http://www.facebookgratis.info"&gt;http://www.facebookgratis.info&lt;/a&gt;) è registrato a nome di tal &lt;span style="font-style:italic;"&gt;Marco Zambotti&lt;/span&gt;, Via Tazaro 16, Roma mail &lt;a href="mailto=mambotti@hotmail.com"&gt;mambotti@hotmail.com&lt;/a&gt;  &lt;br /&gt;Ovviamente a Roma non esiste Via Tazaro .. ma non è che questo mi sorprenda!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Torniamo al sito &lt;a href="http://www.facebookgratis.info"&gt;http://www.facebookgratis.info&lt;/a&gt; che è stato registrato il giorno 07 gennaio 2010 ed il cui server è presso GoDaddy.com e risulta essere, quindi, &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;fuori &lt;/span&gt;dalla giurisdizione della magistratura italiana).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chi avesse seguito la procedura suggerita da questo sito si troverà a ricevere qualche cosa sul proprio cellulare .... per solo &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;5 euro a settimana&lt;/span&gt;, quindi &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;20 al mese&lt;/span&gt; quindi &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;240 l'anno&lt;/span&gt;!!! &lt;br /&gt;Quì la descrizione completa di questa ultima fase, quella della vera e propria truffa:&lt;br /&gt;&lt;a href="http://oceansea.over-blog.com/article-33620670-6.html"&gt;TRUFFA SU FACEBOOK: FLYCELL.IT&lt;/a&gt;  (articolo di 11 mesi or sono!!!)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ovviamente la &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Direzione tecnica italiana&lt;/span&gt; di &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Facebook&lt;/span&gt; latida, come sua abitudine, sinchè non interverrà il Corriere della Sera o Repubblica. &lt;br /&gt;Oppure un bel servizio televisivo in cui verranno frullati nomi, confuse situazioni etc etc.&lt;br /&gt;(Ma dove li prendono i giornalisti che si occupano di tecnologia?)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Solo allora Facebook si sveglierà dal suo sonno e con deciso intervento cancellerà il gruppo, anzi SOLO il moderatore del gruppo ...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3011611289715580513-3841914150128359712?l=informaticaapplicata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://informaticaapplicata.blogspot.com/feeds/3841914150128359712/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3011611289715580513&amp;postID=3841914150128359712&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3011611289715580513/posts/default/3841914150128359712'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3011611289715580513/posts/default/3841914150128359712'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://informaticaapplicata.blogspot.com/2010/04/facebook-pagamento-dal-1-maggio-2010.html' title='FACEBOOK A PAGAMENTO DAL 1 MAGGIO 2010! ECCO COME EVITARLO!!!'/><author><name>Giancarlo Buzzanca</name><uri>https://profiles.google.com/116418859235957533694</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/--2ioR1Ww4aM/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAPI/ohkEQxAwTDY/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3011611289715580513.post-7889787921496962202</id><published>2010-04-11T11:54:00.004+02:00</published><updated>2010-04-11T14:13:21.426+02:00</updated><title type='text'>I colori di Giotto</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_vJBXvuWCVf8/S8G8Kz8gtwI/AAAAAAAAAKg/85wvoOJIj1Y/s1600/Senza-titolo-1.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 249px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_vJBXvuWCVf8/S8G8Kz8gtwI/AAAAAAAAAKg/85wvoOJIj1Y/s320/Senza-titolo-1.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5458851117278476034" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;I colori di Giotto. La Basilica di Assisi tra restauro e restituzione virtuale&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; Dall' 11 Aprile al  5 Settembre 2010 ad Assisi, Basilica di San Francesco e Palazzo del Monte Frumentario&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Interessante mostra che inaugurata ieri si apre oggi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutti i media riportano la notizia replicando (senza omettere nemmeno una virgola) i comunicati stampa "Ufficial...i". Quindi sarà meglio citare &lt;a href="http://www.civita.it/servizio/sala_stampa/i_colori_di_giotto_la_basilica_di_assisi_tra_restauro_e_restituzione_virtuale"&gt;la fonte prima&lt;/a&gt;: &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In ogni caso nessuna informazione su caratteristiche tecniche, costi e replicabilità della operazione di "Restauro virtuale". (&lt;a href="http://www.civita.it/content/download/99706/715450/file/05.SchedaCNR.doc"&gt;comunicato ufficiale&lt;/a&gt;)&lt;br /&gt;Il progetto di ricostruzione, opera della sezione ITABC del CNR merita ulteriori approfondimenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il &lt;a href="http://www.icoloridigiotto.it/index.html"&gt;sito&lt;/a&gt;, opera della società &lt;a href="http://www.palomarnewmedia.it"&gt;Palomar New Media&lt;/a&gt; risulta ancora, in alcune sezioni, &lt;a href="http://www.icoloridigiotto.it/sala_interattiva.html"&gt;in costruzione&lt;/a&gt;, e contiene, addirittura ,nella home page errori di codifica ! "I&lt;span style="font-style:italic;"&gt;n una specifica sezione della mostra è possibile entrare virtualmente allâ€™interno dellâ€™affresco la cui scena&lt;/span&gt;" e, ad analisi del validatore W3C risulta  contenere 16 errori di linguaggio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'analisi del sito ai sensi della legge Legge 9 gennaio 2004, n. 4 "Disposizioni per favorire l'accesso dei soggetti disabili agli strumenti informatici", obbligatoria per i soggetti pubblici temo sia da evitare...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sulla qualità del lavoro di restauro (quello materiale), comunque, penso ci sia poco da discutere ...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3011611289715580513-7889787921496962202?l=informaticaapplicata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://informaticaapplicata.blogspot.com/feeds/7889787921496962202/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3011611289715580513&amp;postID=7889787921496962202&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3011611289715580513/posts/default/7889787921496962202'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3011611289715580513/posts/default/7889787921496962202'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://informaticaapplicata.blogspot.com/2010/04/i-colori-di-giotto.html' title='I colori di Giotto'/><author><name>Giancarlo Buzzanca</name><uri>https://profiles.google.com/116418859235957533694</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/--2ioR1Ww4aM/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAPI/ohkEQxAwTDY/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_vJBXvuWCVf8/S8G8Kz8gtwI/AAAAAAAAAKg/85wvoOJIj1Y/s72-c/Senza-titolo-1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3011611289715580513.post-645398357706288992</id><published>2010-04-07T22:32:00.004+02:00</published><updated>2010-04-07T22:40:41.850+02:00</updated><title type='text'>Se nell'era digitale si scava una voragine (Corriere della Sera)</title><content type='html'>Riflessioni sulla memoria&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le innovazioni tecnologiche e la carta. Riflessione sulla capacità di salvaguardare il patrimonio della civiltà&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Massimo Gaggi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le foto di un reportage, tre anni fa in Alaska, sono andate perdute per la rottura dell’hard disk del mio computer. Quelle delle vacanze di due anni fa non le trovo più: finite in una memory card in fondo a qualche cassetto. Le immagini di dieci anni fa so perfettamente dove sono: in un vecchio floppy disk. Che i miei computer attuali non sono in grado di leggere. Le foto della mia prima vacanza — altopiano del Renon, 1957 — sono invece sempre lì: cartoncini appena ingialliti, tenuti insieme con un elastico in una scatola da scarpe.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La carta, rigida e costosa, viene sempre più spesso sostituita dalle tecnologie digitali: flessibili, economiche, a basso impatto ambientale e ingombro zero. È la storia che ci è passata sotto gli occhi, quella del ventennio dell’era dei computer, della crescita esponenziale delle informazioni disponibili (testi, immagini, video) e della possibilità di fruirle su uno schermo. Un’accelerazione che non potrà che crescere con la diffusione di strumenti come i telefonini «intelligenti» e, ora, gli ebook e l’iPad, appena messo in vendita dalla Apple negli Stati Uniti: la consacrazione della nuova epoca del supporto mobile ultrasottile e leggero, un po’ computer, un po’ giornale, un po’ tv e anche scaffale della libreria. La rivoluzione delle meraviglie digitali ha, però, anche cominciato a scavare una grossa voragine nella memoria dell’uomo. E non solo perché le nuove tecnologie cambiano i meccanismi dell’apprendimento e spingono verso percorsi di lettura più superficiali, continuamente interrotti dal ricorso ai link: coi nuovi supporti magnetici o elettronici, la conservazione delle informazioni per lunghi periodi di tempo si è rivelata un’impresa sorprendentemente ardua.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non si tratta solo della perdita di dati o immagini, magari non essenziali, delle nostre vite private. Ormai, tra l’altro, le foto si possono archiviare anche in rete, se non ci si preoccupa troppo della privacy e della durata del servizio. «Tra l’altro nota Nicholas Carr, studioso dell’impatto della Internet culture sulle società contemporanee, «la crescente tendenza a trasferire i propri dati nelle cosiddette "nuvole digitali" senza più archiviarli in supporti di memoria personali crea una nuova vulnerabilità. Nella "cloud", infatti, tutto passa da un sistema di elaborazione di dati centralizzato. Che può essere sicuro e fruibile per un gran numero di anni. Oppure vulnerabile, esposto a incidenti tecnici, concepito con un orizzonte temporale limitato. Noi non lo sappiamo: siamo completamente nelle mani di chi gestisce il servizio».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma il problema della conservazione del patrimonio collettivo delle civiltà è ben più serio di quello dei nostri dati privati. Qui la desertificazione della memoria dilaga ovunque: i risultati dei censimenti Usa del periodo 1960-1980 sono andati in gran parte perduti, mentre il Pentagono non riesce più a recuperare i dati sull’uso di defolianti — l’agente «orange» — durante la guerra del Vietnam. Informazioni preziose per la ricerca e l’aggiornamento di alcune terapie mediche. La Nasa, poi, oltre a non avere più un programma spaziale degno di questo nome, sta diventando un cimitero di informazioni sepolte: i nastri sui quali sono stati registrati i dati dei voli spaziali degli Anni 70 sono inservibili da più di un decennio. Alcuni erano stati tradotti in formato digitale prima del loro decadimento, altri no. Ma anche gli apparecchi per la lettura dei nuovi formati, nel frattempo, sono divenuti obsoleti per la rapida evoluzione delle tecnologie elettroniche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il libro non ha bisogno di strumenti speciali per essere letto e, se la carta non contiene acidi, dura secoli: senza risalire alle incisioni su pietra e ai papiri dell’antico Egitto o alla Mesopotamia delle tavolette d’argilla vecchie di tremila anni che contengono il poema epico Gilgamesh, il volume di carta più antico, rinvenuto un secolo fa in una caverna della Cina, risale all’868 dopo Cristo. Sono numeri che fanno impallidire archivisti ed esperti della conservazione dei materiali che, alle prese con le tecnologie elettroniche, devono fronteggiare due ordini di problemi. Il primo riguarda il rapido deterioramento dei materiali: nastri magnetici di registratori audio e video, pellicole, floppy disk morbidi, hanno vita breve, dai cinque anni ai vent’anni. Cd e dvd si ritiene che possano durare, a seconda della qualità dei materiali usati, da venti a cento anni, ma nessuno ha idee chiare in proposito. La rottura dell’hard disk di un computer significa morte istantanea per tutte le informazioni che vi erano state immagazzinate. Il secondo nodo è quello della difficoltà di mantenere in efficienza strumenti elettronici ormai superati ma che sono gli unici in grado di leggere supporti (nastri, dischi, schede di memoria) non compatibili coi computer delle ultime generazioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siamo ancora nell’infanzia dell’era digitale, ma le storie sono già molte: la manutenzione di centinaia di testate nucleari degli Anni 70 è costata al Pentagono 62 milioni di dollari più del previsto perché, per poter leggere manuali non disponibili su carta, è stato necessario ricostruire da zero apparecchiature analogiche che risalgono a due generazioni fa. Ci si è riusciti soltanto grazie alla disponibilità di qualche esperto di tecnologie ormai perdute, che ha accettato di interrompere la vita da pensionato per tornare al lavoro. La Nasa, racconta la rivista «New Scientist», ha vissuto una vicenda simile: aveva bisogno di recuperare i dati trasmessi negli Anni 60 dalle sonde Lunar Orbiter, ma non aveva più i lettori di nastri del tempo. Alla fine ne ha trovato uno nella cantina di un suo ex dipendente: era diventato la tana di una lucertola. Restaurarlo e imparare di nuovo a usarlo è stata un’impresa. Problemi che riguardano la scienza, ma anche la conservazione di tutti gli altri aspetti della nostra civiltà, dalla letteratura alla storia. L’Archivio nazionale di Washington ha investito una cifra enorme per evitare che 11 mila ore di registrazioni di testimonianze di criminali nazisti al processo di Norimberga — a partire dal racconto del dottor Mengele dei suoi esperimenti su cavie umane — andassero perdute. Anche qui è stato necessario ricostruire un Recordgraph, strumento col quale, negli Anni 40, venivano letti rudimentali nastri di plastica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche la letteratura comincia ad avere i suoi problemi. Salman Rushdie sta esponendo alla Emory University di Atlanta il suo materiale d’archivio: libri, manoscritti, giornali e quattro computer Apple. Un «giacimento» digitale di 18 gigabyte, la cui esplorazione, però, già presenta grossi problemi tecnici. E sì che Rushdie ha cominciato a usare la scrittura elettronica solo 21 anni fa, quando la fatwa dell’ayatollah Khomeini lo costrinse a vivere nascosto. Quello dello scrittore anglo-indiano è solo il primo di una serie di casi destinati a diventare l’incubo di bibliotecari e archivisti di tutto il mondo: tre settimane fa l’Harry Ransom Center della Texas University ha annunciato di aver acquistato gli archivi digitali di David Foster Wallace, lo scrittore morto suicida nel 2008. A sua volta la Houghton Library di Harvard sta cercando di capire come utilizzare i 50 vecchi floppy disk ricevuti da John Updike poco prima della sua scomparsa. Leslie Morris, curatore della Houghton, ha spiegato al «New York Times» che la biblioteca non dispone della metodologia né delle risorse per «processare» questi supporti digitali: «Per ora ci limitiamo a conservarli in un ambiente con temperatura e umidità controllate». E Anne Van Camp, direttrice degli archivi della Smithsonian Institution, confessa allo stesso quotidiano di non dormirci la notte: tocca a lei, insieme ad altri esperti incaricati dalla National Science Foundation, cercare una risposta tecnicamente ed economicamente praticabile al dilemma della «digital preservation».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mentre le riviste scientifiche di mezzo mondo immaginano scenari apocalittici — il mondo semidistrutto da guerre o cataclismi naturali con i superstiti che non riescono a ricostruire le conoscenze della nostra civiltà perché privi degli strumenti di lettura di ciò che resta degli archivi elettronici — commissioni governative, National Archives (che hanno investito 308 milioni di dollari nell’impresa) e fondazioni private cercano risposte per uno dei dilemmi più sorprendenti e sottostimati del nostro tempo. Le questioni sono tecniche ma anche economiche: la carta rimane l’unico standard certamente capace di durare nel tempo, mentre le rivoluzioni tecnologiche rendono rapidamente obsolete tutte le nuove macchine che arrivano sul mercato. E quando uno standard di lettura non è più considerato efficiente viene spazzato via: ingegneri e «softwaristi» hanno il culto dell’efficienza. La loro attenzione è tutta concentrata sull’immediato, sull’equazione «più veloce, meno costoso». «Quello dell’eternità» — sintetizza il «New Scientist» — «non è considerato un mercato interessante». Il timore, diffuso tra gli intellettuali, di perdere la memoria per effetto dell’avvento di una nuova era delle macchine che rivoluziona i meccanismi dell’apprendimento e anche quelli dell’archiviazione fisica ha ispirato lo scrittore di fantascienza Neal Stephenson che in Anathem, il suo ultimo romanzo, racconta la storia di una comunità di scienziati trapiantata sul pianeta Arbre. Uomini che, per sfuggire a una civiltà elettronica che atrofizza le capacità mnemoniche e spinge a ragionare con una logica di breve periodo, decidono di rinchiudersi in una specie di convento privo di computer dove tutti i calcoli vengono fatti a mano, su fogli di una carta capace di durare millenni. Un luogo nel quale si lavora solo su progetti privi di scadenza e nel quale l’unico motore di ricerca è la capacità di archiviazione della propria mente, quotidianamente allenata ad ampliare i confini del sapere immagazzinato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un romanzo visionario, metafora di una contemporaneità contrassegnata dalla diffusione dell’attention deficit disorder (la difficoltà che molti, soprattutto i giovani, incontrano nel concentrarsi). Più di uno spunto, Stephenson lo ha trovato in una curiosa iniziativa, quella della Long Now Foundation (Fondazione del lungo presente): un’associazione filantropica di intellettuali — dal musicista Brian Eno al «computer scientist» Danny Hillis — che credono nel valore della tecnologia, ma vogliono anche contrastare il diffondersi della logica dello short term, del risultato immediato, da loro vista come una sorta di «sottocultura digitale». L’iniziativa più nota della fondazione, il cui obiettivo è seminare iniziative culturali che «guardano lontano», è il piano per la costruzione di un orologio meccanico capace di funzionare per diecimila anni quasi senza interventi umani, alimentato da pochissima energia, robusto e basato su componenti di basso valore in modo da ridurre il rischio di furti o di distruzione in qualche calamità naturale o provocata dall’uomo. Un piccolo prototipo è stato realizzato una decina d’anni fa ed è attualmente in funzione in un museo inglese. L’orologio millenario vero e proprio, una specie di cattedrale della meccanica, verrà, invece, costruito nei prossimi anni in un località del Nevada.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A progettarlo è stato lo stesso Hillis, scienziato informatico che ha speso la sua vita nello sviluppo di quella che il massmediologo Derrick De Kerckhove chiama la «fase cognitiva dell’era elettrica». Ma che è anche consapevole della fragilità delle tecnologie digitali e della necessità di assicurarsi contro il rischio di blackout o di improvvise ondate «controrivoluzionarie». La Long Now, comunque, ha in cantiere anche programmi dal valore più pratico come «Rosetta Project»: la realizzazione di dischi di nickel capaci di durare centinaia, forse migliaia di anni, ognuno dei quali, attraverso una tecnica di microincisioni, può contenere fino a 30 mila pagine di testo. È questa la via giusta per garantire che l’umanità, trasformando i suoi archivi cartacei in una sterminata biblioteca digitale come quella sognata dai fondatori di Google, non rischi di passare repentinamente da «tutta la conoscenza dell’universo a portata di click» all’improvvisa oscurità di un mondo che smarrisce la memoria? Difficile individuare una soluzione tecnica affidabile, rinunciare a ogni back up su carta. Di certo tutte le soluzioni allo studio hanno costi elevati e pongono il problema di quale sia, nella babele degli scritti e delle immagini, la conoscenza del mondo che merita di essere salvata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Meglio, comunque, questi dilemmi che addentrarsi a cuor leggero, con l’ottimismo del tecno-utopista, in un mondo nel quale — come spiega Michael Olson, project manager degli archivi digitali dell’università di Stanford — gli unici a sapersi orientare tra dischetti, flash card, cd, dvd, vecchi e nuovi computer, sono i reparti specializzati della polizia investigativa. Dall’ottimismo di chi spera nella diffusione di una conoscenza universale e democratica ai saperi affidati a un «apriscatole» giudiziario.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Massimo Gaggi &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.corriere.it/cultura/10_aprile_04/memoria-era-digitale-scava-voragine_4dc400cc-3fc9-11df-8d90-00144f02aabe.shtml"&gt;http://www.corriere.it/cultura/10_aprile_04/memoria-era-digitale-scava-voragine_4dc400cc-3fc9-11df-8d90-00144f02aabe.shtml&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3011611289715580513-645398357706288992?l=informaticaapplicata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://informaticaapplicata.blogspot.com/feeds/645398357706288992/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3011611289715580513&amp;postID=645398357706288992&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3011611289715580513/posts/default/645398357706288992'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3011611289715580513/posts/default/645398357706288992'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://informaticaapplicata.blogspot.com/2010/04/se-nellera-digitale-si-scava-una.html' title='Se nell&apos;era digitale si scava una voragine (Corriere della Sera)'/><author><name>Giancarlo Buzzanca</name><uri>https://profiles.google.com/116418859235957533694</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/--2ioR1Ww4aM/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAPI/ohkEQxAwTDY/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3011611289715580513.post-5521835348220333275</id><published>2010-03-17T15:24:00.002+01:00</published><updated>2010-03-17T15:30:55.894+01:00</updated><title type='text'>Pubblicate on line le "Linee guida per i siti web della PA" in una versione preliminare.</title><content type='html'>Linee guida per i siti web delle PA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pubblicate on line le "Linee guida per i siti web della PA" in una versione preliminare.&lt;br /&gt;E' possibile partecipare, attraverso un forum di discussione dedicato, ad una consultazione pubblica telematica della durata di due  mesi per coinvolgere i vari stakeholder al fine di  proporre suggerimenti e indicazioni, che saranno utili per una revisione del documento. &lt;br /&gt;Previste dalla Direttiva del 26 novembre 2009 n. 8 e rivolte a tutte le amministrazioni pubbliche, le Linee guida intendono avviare un processo verso  il "miglioramento continuo" della qualità dei siti web pubblici.&lt;br /&gt;Questi i temi fondamentali trattati: razionalizzazione dei contenuti on line e riduzione dei siti web pubblici, registrazione al dominio .gov.it, caratteristiche e componenti principali di un sito web pubblico, trattamento dei dati e della documentazione pubblica on line, copyright, partecipazione web 2.0 e principi base per misurare la qualità dei siti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per saperne di più&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.innovazionepa.gov.it/comunicazione/notizie/2010/marzo/09032010---pubblicate-le-linee-guida-per-i-siti-web-delle-pa.aspx"&gt;    * Presentazione delle linee guida per i siti web&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.innovazionepa.gov.it/media/367125/linee_guida_siti_web_pa.pdf"&gt;    * Linee guida per i siti web&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://apps.innovazionepa.it/forum/forum_topics.asp?FID=9"&gt;    * Accedi alla consultazione telematica&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3011611289715580513-5521835348220333275?l=informaticaapplicata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://informaticaapplicata.blogspot.com/feeds/5521835348220333275/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3011611289715580513&amp;postID=5521835348220333275&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3011611289715580513/posts/default/5521835348220333275'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3011611289715580513/posts/default/5521835348220333275'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://informaticaapplicata.blogspot.com/2010/03/pubblicate-on-line-le-linee-guida-per-i.html' title='Pubblicate on line le &quot;Linee guida per i siti web della PA&quot; in una versione preliminare.'/><author><name>Giancarlo Buzzanca</name><uri>https://profiles.google.com/116418859235957533694</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/--2ioR1Ww4aM/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAPI/ohkEQxAwTDY/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3011611289715580513.post-8341724276456467796</id><published>2010-02-23T14:39:00.000+01:00</published><updated>2010-02-23T14:40:41.443+01:00</updated><title type='text'>“Giochiamo al tiro al bersaglio con i bambini down”: è solo trollismo, ma è pericoloso. Impariamo a disinnescarlo.</title><content type='html'>Articolo da non perdere sul tema &lt;a href="http://ilnichilista.wordpress.com/2010/02/21/giochiamo-al-tiro-al-bersaglio-con-i-bambini-down-e-solo-trollismo-ma-e-pericoloso-impariamo-a-disinnescarlo/"&gt;“Giochiamo al tiro al bersaglio con i bambini down”: è solo trollismo, ma è pericoloso. Impariamo a disinnescarlo".&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3011611289715580513-8341724276456467796?l=informaticaapplicata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://informaticaapplicata.blogspot.com/feeds/8341724276456467796/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3011611289715580513&amp;postID=8341724276456467796&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3011611289715580513/posts/default/8341724276456467796'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3011611289715580513/posts/default/8341724276456467796'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://informaticaapplicata.blogspot.com/2010/02/giochiamo-al-tiro-al-bersaglio-con-i.html' title='“Giochiamo al tiro al bersaglio con i bambini down”: è solo trollismo, ma è pericoloso. Impariamo a disinnescarlo.'/><author><name>Giancarlo Buzzanca</name><uri>https://profiles.google.com/116418859235957533694</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/--2ioR1Ww4aM/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAPI/ohkEQxAwTDY/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3011611289715580513.post-17562908598542186</id><published>2010-02-23T14:29:00.004+01:00</published><updated>2010-02-23T14:36:59.265+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='alfano'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='troll'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='regime'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='web 2-0. blog'/><title type='text'>Troll,, FaceBook ed il regime</title><content type='html'>&lt;a href="http://gilioli.blogautore.espresso.repubblica.it/2010/02/21/troll-di-regime/"&gt;Troll di regime&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sul gruppo di Facebook contro i bambini down ha già detto bene e molto Fabio Chiusi: spiegando come oltre un certo limite il trollismo crei «dolori per la libertà di espressione in rete di tutti».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Aggiungerei solo che le prossime due settimane saranno decisive nella discussione di un paio di leggi finalizzate a soffocare la Rete in Italia: il decreto Romani sui video e il riesumato disegno di legge Alfano sulle intercettazioni, con la nota norma ammazza-blog.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nessuno vuol fare tanta dietrologia da pensare che il gruppo anti-down sia stato fatto apposta: ma certo bastava sentire i titoli dei tg di stasera per capire che all’approvazione di queste leggi è stato molto utile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma, lo chiamerei trollismo di regime.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Postato questo commento nel blog di Gilioli : la matrice di alcuni tra questi gruppi “aberranti... Mostra tutto” è spesso rintracciabile nel gruppo “Radio Troll” i cui membri cambiano vorticosamente nome ed identità. Il culto di ideologie di destra estrema è rintracciabile in loro vecchi post che avevo visti al tempo del gruppo “Adotta un bambino haitiano morto” (gruppo fondato da due dei membri di Radio Troll) ma, sinceramente non mi va di andare a rintracciare ora. Questo gruppo, come altri analoghi, continuano una opera indefessa di trollaggio. E’ vero che questo gioco è cavalcato dai vari Alfano di turo ma altrettanto vero è che questo drappello affonda le radici in aree diverse.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono anche andato a verificare se, come era stato il caso dei gruppi ANTI “adotta un bambino haitiano morto” i fondatori fossero riconducibili alla stessa radice dei fondatori del gruppo contro cui andare (teoricamente) contro ma mi parrebbe non essere così.&lt;br /&gt;O almeno non ho trovato la strada giusta.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;hr&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://crisis.blogosfere.it/2010/02/viral-trolling-e-il-vendicatore-mascherato.html"&gt;Viral trolling e il Vendicatore Mascherato&lt;/a&gt;. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' stata la prima cosa che ho pensato, ma non ho osato scriverla. Poi per fortuna ha provveduto Gilioli, imprimendo il suo marchio di autorevolezza ai miei più nascosti sospetti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come mai, mi chiedevo, ogni volta che in Parlamento si deve discutere qualche legge relativa al web salta fuori il sito nazista o la pagina Facebook delirante? E per "salta fuori", s'intende ovviamente il venir squadernata su ogni TG della sera, con grave scandalo ed indignazione del popolo tutto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma se finora poteva esserci qualche barlume di credibilità nelle pagine che inneggiano ad esempio ai lanciatori di souvenir, con il gruppo Facebook che invoca la morte dei bambini down (con tanto di foto di delizioso faccino di neonato con l'insulto stampato in fronte) si è raggiunto e oltrepassato il limite dell'assurdo e del ridicolo. Forse finora non ci eravamo scandalizzati abbastanza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi pare inverosimile che sia un trolling? Eppure il meccanismo è semplicissimo, basta ispirarsi al viral marketing. Ecco come si fa. Si crea una pagina Facebook inneggiante alla cosa più ignobile e assurda venga in mente, tale da destare indignazione persino nel più efferato dei criminali (che so: "evviva i mafiosi che gettano i bimbi nell'acido", così per dar loro un'idea); la pagina viene firmata con nomi da fumetto: il Vendicatore Nero e il Malvagio Mascherato sono nickname alla Tom Sawyer, atti a destare paura solo nei bambini dell'asilo e nei giornalisti italiani. Poi, si segnala tale gruppo presso tutti i contatti di altri account.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In un attimo, il gruppo conterà migliaia di iscritti: ovvero, tutti coloro che si iscrivono subito per insultare i creatori della pagina. Si, perché la stampa fa finta di non saperlo, ma anche per dissociarsi da un gruppo occorre prima iscriversi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il regalino è pronto. Giornali e TV si buttano a pesce a raccontare ai milioni di italiani che non sanno neppure come ci si collega ad Internet (ma che sanno usare perfettamente i loro cellulari) che la Rete è sentina di vizi e collettore di bassi istinti criminali, i politici si precipitano a rilasciare dichiarazioni indignate (si indignano a compartimenti stagni), e il Parlamento propone soluzioni fantasiose quali costringerci a dare la carta d'identità ogni volta che battiamo un tasto sul PC. Bisogna pur combattere certe efferatezze!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Facebook si presta benissimo a tali operazioni di viral trolling di regime. Se ne sta, indifferente a tutto, a Palo Alto in California, ed è impossibile risalire a chi sia stato, a differenza di un qualsiasi server italiano che sarebbe obbligato a fornire i dati di chi si è collegato in un dato momento (esatto: questa legge esiste già!). Inoltre, si conta sullo spirito di emulazione di tanti imbecilli o ragazzini che pur di finire in televisione (massima ambizione italica) si affrettano a inaugurare gruppi "diamo fuoco ai cuccioli abbandonati", svolgendo comodamente il lavoro gratis al posto degli troll addetti. Per finire, si conta anche moltissimo sulla boccalonaggine dei navigatori italiani, che amano tanto la libertà di espressione e quindi non sanno trattenersi dal dare la guazza a questi finti gruppi pur di coprirli di insulti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eppure sarebbe tanto facile: basterebbe NON iscriversi a gruppi civetta, neppure per insultarli. Cosa se ne farebbe il TG di un gruppo con 4 iscritti? Non è una notizia. Perché la notizia, cari miei, siete voi che vi iscrivete. Siete "migliaia", migliaia di "sostenitori" di efferati criminali senza cuore. Non importa che l'abbiate fatto per insultare, questo particolare viene abilmente taciuto (a dimostrazione della malafede di tutta l'operazione), e voi venite usati per infamare tutta la Rete.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il prossimo gruppo, "Impicchiamo la vecchietta del terzo piano", non mi avrà. E il Vendicatore Mascherato potrà cantarsela e suonarsela da solo, per quel che mi riguarda. Don't feed the regime troll.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;hr&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3011611289715580513-17562908598542186?l=informaticaapplicata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://informaticaapplicata.blogspot.com/feeds/17562908598542186/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3011611289715580513&amp;postID=17562908598542186&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3011611289715580513/posts/default/17562908598542186'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3011611289715580513/posts/default/17562908598542186'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://informaticaapplicata.blogspot.com/2010/02/troll-facebook-ed-il-regime.html' title='Troll,, FaceBook ed il regime'/><author><name>Giancarlo Buzzanca</name><uri>https://profiles.google.com/116418859235957533694</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/--2ioR1Ww4aM/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAPI/ohkEQxAwTDY/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3011611289715580513.post-3875762791487253439</id><published>2010-01-21T14:26:00.000+01:00</published><updated>2010-01-21T14:28:33.335+01:00</updated><title type='text'>Equo compenso?</title><content type='html'>Il ministro Bondi ha firmato: SIAE dovrà redistribuire agli autori denari che proverranno dalla vendita di dispositivi di archiviazione di ogni tipo, telefonini compresi. Anche se non destinati alla copia privata&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://punto-informatico.it/2787994/PI/Commenti/equo-compenso.aspx  "&gt;leggi l'articolo su Punto Informatico &lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3011611289715580513-3875762791487253439?l=informaticaapplicata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://informaticaapplicata.blogspot.com/feeds/3875762791487253439/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3011611289715580513&amp;postID=3875762791487253439&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3011611289715580513/posts/default/3875762791487253439'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3011611289715580513/posts/default/3875762791487253439'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://informaticaapplicata.blogspot.com/2010/01/equo-compenso.html' title='Equo compenso?'/><author><name>Giancarlo Buzzanca</name><uri>https://profiles.google.com/116418859235957533694</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/--2ioR1Ww4aM/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAPI/ohkEQxAwTDY/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3011611289715580513.post-5127482338877118107</id><published>2010-01-07T13:53:00.006+01:00</published><updated>2010-01-07T14:47:03.347+01:00</updated><title type='text'>Qualità dei siti web pubblici</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Direttiva n. 8/09 - Relativa alla riduzione dei siti web delle P.A. e per il miglioramento della qualità dei servizi e delle informazioni on line al cittadino&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Disposizioni in materia di riconoscibilità, aggiornamento, usabilità, accessibilità e registrazione al dominio ".gov.it" dei siti web delle P.A..&lt;br /&gt;Registrata alla Corte dei conti in data 17 dicembre 2009, Registro n. 11, foglio n. 33&lt;br /&gt;26 novembre 2009 &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Le amministrazioni pubbliche che intendono mantenere attivi i siti internet istituzionali dovranno provvedere all’integrazione del dominio .gov.it nel più breve tempo possibile, rimuovendo, nel contempo, tutti i siti non più ritenuti utili. &lt;br /&gt;Con l’emanazione della direttiva 8/2009 il Ministro Brunetta intende operare una drastica razionalizzazione dei siti web delle pubbliche amministrazioni al fine di migliorare i servizi e le informazioni che vengono resi al cittadino attraverso la comunicazione internet.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Uno dei principali strumenti per veicolare informazioni e servizi ali cittadini è quello del sito web istituzionale. Ma fino ad oggi, si legge nella direttiva, la loro realizzazione “è nata dalla singola iniziativa con modalità spesso eterogenee”. Soprattutto per il  fatto che in questi anni si è verificata la registrazione e la creazione di siti web per specifici progetti che non hanno avuto una correlazione col sito internet istituzionale della pubblica amministrazione. Senza dimenticare il fatto che la PA creatrice del sito non ha poi provveduto alla rimozione del sito anche dopo la chiusura del progetto o dell’iniziativa.  Il cittadino spesso si imbatte in pagine internet su siti pubblici che non sono né validi né aggiornati. Pertanto, scopo della direttiva, è fissare delle regole in merito al corretto uso della rete da parte delle amministrazioni pubbliche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutte le amministrazioni pubbliche che intendono “essere presenti” su internet dovranno dotare il proprio sito del dominio “gov.it”. Questo dominio costituisce l’unico punto di “riconoscibilità, usabilità e accessibilità” in quanto permette al cittadino di rendersi immediatamente conto che si trova davanti ad un sito della pubblica amministrazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutte le amministrazioni dovranno al più presto effettuare una ricognizione dei siti che intendono mantenere attivi (cioè rintracciabili sulla rete) e provvedere alla loro iscrizione con il dominio “gov.it”. L’obiettivo è quello di sviluppare, promuovere e diffondere un accesso diretto, semplificato e qualitativamente valido alle informazioni che, attraverso il mezzo telematico, vengono rese all’utenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel contempo, tutti i vecchi siti internet, per i quali le stesse amministrazioni pubbliche proprietarie non ritengono più opportuno il loro mantenimento, dovranno essere cancellati. Le PA dovranno rendere noto al dicastero della Funzione Pubblica l’elenco dei siti che intendono dismettere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;tratto da: http://www.accessibile.gov.it/news/direttiva-n-82009-dominio-gov-it-per-tutti-i-siti-della-pa-e-%E2%80%9Crottamazione%E2%80%9D-di-quelli-obsoleti/&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.funzionepubblica.it/dipartimento/docs_pdf/dir_n_8_09.pdf "&gt;http://www.funzionepubblica.it/dipartimento/docs_pdf/dir_n_8_09.pdf &lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;vedi anche:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.accessibile.gov.it/news/direttiva-n-82009-dominio-gov-it-per-tutti-i-siti-della-pa-e-%E2%80%9Crottamazione%E2%80%9D-di-quelli-obsoleti/"&gt;http://www.accessibile.gov.it/news/direttiva-n-82009-dominio-gov-it-per-tutti-i-siti-della-pa-e-%E2%80%9Crottamazione%E2%80%9D-di-quelli-obsoleti/&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://archimacerata.splinder.com/post/21905100/Direttiva+Brunetta+sulla+quali"&gt;http://archimacerata.splinder.com/post/21905100/Direttiva+Brunetta+sulla+quali&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3011611289715580513-5127482338877118107?l=informaticaapplicata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://informaticaapplicata.blogspot.com/feeds/5127482338877118107/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3011611289715580513&amp;postID=5127482338877118107&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3011611289715580513/posts/default/5127482338877118107'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3011611289715580513/posts/default/5127482338877118107'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://informaticaapplicata.blogspot.com/2010/01/qualita-dei-siti-web-pubblici.html' title='Qualità dei siti web pubblici'/><author><name>Giancarlo Buzzanca</name><uri>https://profiles.google.com/116418859235957533694</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/--2ioR1Ww4aM/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAPI/ohkEQxAwTDY/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3011611289715580513.post-3433393749869707489</id><published>2009-10-23T00:35:00.002+02:00</published><updated>2009-10-23T00:43:08.894+02:00</updated><title type='text'>Facebook, interviene Maroni "Stop alla pagina anti-Berlusconi"</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.repubblica.it/2009/10/sezioni/politica/berlusconi-varie-3/maroni-facebook/maroni-facebook.html"&gt;Facebook, interviene Maroni "Stop alla pagina anti-Berlusconi"&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Malafede e ignoranza profonda tramutano una "consueta" e stupida goliardata in fatto politico. La assoluta ignoranza delle elementari regole di internet ha fatto, nelle ore passate dire baggianate.&lt;br /&gt;Quando un ministro competente?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3011611289715580513-3433393749869707489?l=informaticaapplicata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://informaticaapplicata.blogspot.com/feeds/3433393749869707489/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3011611289715580513&amp;postID=3433393749869707489&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3011611289715580513/posts/default/3433393749869707489'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3011611289715580513/posts/default/3433393749869707489'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://informaticaapplicata.blogspot.com/2009/10/facebook-interviene-maroni-stop-alla.html' title='Facebook, interviene Maroni &quot;Stop alla pagina anti-Berlusconi&quot;'/><author><name>Giancarlo Buzzanca</name><uri>https://profiles.google.com/116418859235957533694</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/--2ioR1Ww4aM/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAPI/ohkEQxAwTDY/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3011611289715580513.post-5412029556151659991</id><published>2009-10-16T22:18:00.001+02:00</published><updated>2009-10-16T22:19:45.832+02:00</updated><title type='text'>Facebook database outage cut off about 150,000</title><content type='html'>&lt;a href="http://news.cnet.com/8301-13577_3-10373349-36.html"&gt;Da non perdere!&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Facebook non è del tutto perfetta, diciamo così&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3011611289715580513-5412029556151659991?l=informaticaapplicata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://informaticaapplicata.blogspot.com/feeds/5412029556151659991/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3011611289715580513&amp;postID=5412029556151659991&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3011611289715580513/posts/default/5412029556151659991'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3011611289715580513/posts/default/5412029556151659991'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://informaticaapplicata.blogspot.com/2009/10/facebook-database-outage-cut-off-about.html' title='Facebook database outage cut off about 150,000'/><author><name>Giancarlo Buzzanca</name><uri>https://profiles.google.com/116418859235957533694</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/--2ioR1Ww4aM/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAPI/ohkEQxAwTDY/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3011611289715580513.post-1183335804647667061</id><published>2009-10-09T11:12:00.001+02:00</published><updated>2009-10-09T11:18:44.587+02:00</updated><title type='text'>Blog Fest, Riva del Garda  2 / 4 ottobre</title><content type='html'>Di seguito l&amp;#39;elenco completo dei premiati.&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Miglior Blog 2009: &lt;a href="http://www.spinoza.it"&gt;Spinoza&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Blogger dell’anno 2009: &lt;a href="http://www.paulthewineguy.com"&gt;Paul the Wine Guy&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Post dell’anno, assegnato da Liquida: “&lt;a href="http://sviluppina.co.uk/19-marzo-la-festa-di-mio-papa"&gt;19 marzo, la festa del mio papa&lt;/a&gt;‘” – &lt;a href="http://sviluppina.co.uk/"&gt;Cloridrato di sviluppina&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Miglior community: &lt;a href="http://www.spinoza.it"&gt;Spinoza&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Miglior servizio per i blog: &lt;a href="http://www.wordpress-it.it/"&gt;Wordpress Italy&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Miglior blog collettivo: &lt;a href="http://www.spinoza.it"&gt;Spinoza&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Miglior blog di cazzeggio gratuito: &lt;a href="http://fran.splinder.com/"&gt;Uccidi un grissino, salverai un tonno&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Blog rivelazione del 2009: &lt;a href="http://antefatto.ilcannocchiale.it"&gt;L’Antefatto&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Miglior blog andato a puttane: &lt;a href="http://www.beppegrillo.it"&gt;Beppe Grillo&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Miglior blog d’opinione: &lt;a href="http://www.voglioscendere.ilcannocchiale.it/"&gt;Voglio Scendere&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Miglior blog “food and wine”: &lt;a href="http://www.untoccodizenzero.it/"&gt;Un tocco di zenzero&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Miglior blog mobile: &lt;a href="http://m.repubblica.it/mobile/"&gt;Repubblica.it&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il blog cattivo più temibile della blogosfera: &lt;a href="http://www.malvestite.net/"&gt;Le Malvestite&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il miglior blog giornalistico: &lt;a href="http://gilioli.blogautore.espresso.repubblica.it"&gt;Piovono Rane&lt;/a&gt; di Alessandro Gilioli&lt;br /&gt;Miglior blog tecnico: &lt;a href="http://attivissimo.blogspot.com"&gt;Il Disinformatico&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Miglior Photoblog: &lt;a href="http://www.vogliaditerra.com/photoblog"&gt;Voglia di Terra&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Miglior blog di Motori: &lt;a href="http://www.autoblog.it"&gt;Autoblog&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Miglior Podcast: &lt;a href="http://www.radionation.it/"&gt;RadioNation&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Miglior blog televisivo: &lt;a href="http://www.tvblog.it"&gt;TvBlog&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Miglior blog musicale: &lt;a href="http://www.radionation.it/"&gt;RadioNation&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Miglior blog di vip: &lt;a href="http://www.voglioscendere.ilcannocchiale.it/"&gt;Voglio Scendere&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Miglior blog cinematografico: &lt;a href="http://www.cineblog.it"&gt;Cineblog&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Miglior blog erotico: &lt;a href="http://sophieboop.wordpress.com/"&gt;Pensieri senza mutandine&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Miglior disegnatore: &lt;a href="http://www.orsociccione.com"&gt;L’orso ciccione&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Migliore grafica: &lt;a href="http://www.coreingrapho.com/"&gt;Coreingrapho&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Miglior blog letterario: &lt;a href="http://chinaski77.splinder.com"&gt;Come diventare il mio cane&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3011611289715580513-1183335804647667061?l=informaticaapplicata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://informaticaapplicata.blogspot.com/feeds/1183335804647667061/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3011611289715580513&amp;postID=1183335804647667061&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3011611289715580513/posts/default/1183335804647667061'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3011611289715580513/posts/default/1183335804647667061'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://informaticaapplicata.blogspot.com/2009/10/blog-fest-riva-del-garda-2-4-ottobre.html' title='Blog Fest, Riva del Garda  2 / 4 ottobre'/><author><name>Giancarlo Buzzanca</name><uri>https://profiles.google.com/116418859235957533694</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/--2ioR1Ww4aM/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAPI/ohkEQxAwTDY/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3011611289715580513.post-2590353775009155810</id><published>2009-10-06T01:08:00.001+02:00</published><updated>2009-10-06T01:09:27.338+02:00</updated><title type='text'>Il deus ex machina e la valorizzazione del patrimonio</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.tafter.it/2009/09/29/il-deus-ex-machina-e-la-valorizzazione-del-patrimonio-culturale-di-emilio-cabasino/"&gt;Il deus ex machina e la valorizzazione del patrimonio culturale di Emilio Cabasino&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3011611289715580513-2590353775009155810?l=informaticaapplicata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://informaticaapplicata.blogspot.com/feeds/2590353775009155810/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3011611289715580513&amp;postID=2590353775009155810&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3011611289715580513/posts/default/2590353775009155810'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3011611289715580513/posts/default/2590353775009155810'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://informaticaapplicata.blogspot.com/2009/10/il-deus-ex-machina-e-la-valorizzazione.html' title='Il deus ex machina e la valorizzazione del patrimonio'/><author><name>Giancarlo Buzzanca</name><uri>https://profiles.google.com/116418859235957533694</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/--2ioR1Ww4aM/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAPI/ohkEQxAwTDY/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3011611289715580513.post-4808471614226642109</id><published>2009-09-29T01:13:00.005+02:00</published><updated>2009-09-30T14:40:25.933+02:00</updated><title type='text'>Anche a Reggio il restauro virtuale (così dicono ...)</title><content type='html'>Interessanti aspetti sullo sviluppo della politica relativa a tutela e conservazione e valorizzazione dei beni culturali.&lt;br /&gt;Ovvero  dove si parla di una &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;NUOVA METODOLOGIA DI RESTAURO&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.newz.it/2009/09/28/anche-a-reggio-il-restauro-virtuale-2/15083/"&gt;Anche a Reggio il restauro virtuale&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.italianinnovation.it/html/modules/article/view.article.php?14041/c1"&gt;BENI CULTURALI: CON DIGI.ART ARRIVA A REGGIO CALABRIA IL RESTAURO VIRTUALE&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3011611289715580513-4808471614226642109?l=informaticaapplicata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://informaticaapplicata.blogspot.com/feeds/4808471614226642109/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3011611289715580513&amp;postID=4808471614226642109&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3011611289715580513/posts/default/4808471614226642109'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3011611289715580513/posts/default/4808471614226642109'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://informaticaapplicata.blogspot.com/2009/09/anche-reggio-il-restauro-virtuale.html' title='Anche a Reggio il restauro virtuale (così dicono ...)'/><author><name>Giancarlo Buzzanca</name><uri>https://profiles.google.com/116418859235957533694</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/--2ioR1Ww4aM/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAPI/ohkEQxAwTDY/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3011611289715580513.post-7308912440904021493</id><published>2009-09-25T13:52:00.001+02:00</published><updated>2009-09-25T13:55:54.901+02:00</updated><title type='text'>Wikipedia e i competenti verificatori di wikipedia</title><content type='html'>Stoppato da un "verificatore" di Wikipedia per aver modificato la voce Direzione Generale per gli Archivi  ai sensi della normativa vigente!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Tuttavia, modifiche distruttive o improprie, come quelle che hai fatto su Direzione generale per gli archivi, sono considerate vandalismi. Se continui in questa maniera potresti essere bloccato in scrittura senza ulteriori avvertimenti.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa la risposta inviata al direttivo wikipedia:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Spettabile direttivo &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La voce da me modificata (utente GianCAD) relativa alla Direzione Generale per gli Archivi   &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Direzione_generale_per_gli_archivi"&gt;http://it.wikipedia.org/wiki/Direzione_generale_per_gli_archivi&lt;/a&gt;  aggiornata ai sensi della normativa vigente (nuova struttura del MiBAC a seguito dell’entrata in vigore del decreto del Presidente della Repubblica 26 novembre 2007, n. 233, recante « Regolamento di riorganizzazione del Ministero per i beni e le attività culturali, a norma dell’art. 1, comma 404, della legge 27 dicembre 2006, n. 296» , pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta Uffi ciale 15 dicembre 2007, n. 291, come modificato dal presente DPR n.91 del 2 luglio 2009, Regolamento recante modifiche ai decreti presidenziali di riorganizzazione del Ministero e di organizzazione degli Uffici di diretta collaborazione del Ministro per i beni e le attività culturali , pubblicato nel Supplemento ordinario alla G.U. n. 164 del 17/07/2009) è stata considerata dal wikipediano  XXXXX  come vandalismo!!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vandalismo è riportare il dettato dei decreti????&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prego di verificare i verificatori, e chiedo formalmente di essere accettato come verificatore delle voci di Archivistica, stante la evidente incompetenza da parte del wikipediano summenzionato.&lt;br /&gt;Prego anche di ripristinare la versione corretta come è nello spirito di wikipedia che, peraltro, dovrebbe, attraverso personaggi come il summenzionato XXXXX, provvedere alla correttezza delle voci.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Distinti saluti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che dire????&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3011611289715580513-7308912440904021493?l=informaticaapplicata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://informaticaapplicata.blogspot.com/feeds/7308912440904021493/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3011611289715580513&amp;postID=7308912440904021493&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3011611289715580513/posts/default/7308912440904021493'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3011611289715580513/posts/default/7308912440904021493'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://informaticaapplicata.blogspot.com/2009/09/wikipedia-e-i-competenti-verificatori.html' title='Wikipedia e i competenti verificatori di wikipedia'/><author><name>Giancarlo Buzzanca</name><uri>https://profiles.google.com/116418859235957533694</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/--2ioR1Ww4aM/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAPI/ohkEQxAwTDY/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3011611289715580513.post-8568526569250265930</id><published>2009-09-11T08:41:00.002+02:00</published><updated>2009-09-11T09:35:45.405+02:00</updated><title type='text'>La partecipazione di CulturaItalia a Europeana</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.otebac.it/index.php?it/21/archivio-news/146/la-partecipazione-di-culturaitalia-a-europeana-il-contributo-italiano-per-lo-sviluppo-della-biblioteca-digitale-europea"&gt;http://www.otebac.it/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;La partecipazione di CulturaItalia a Europeana: il contributo italiano per lo sviluppo della biblioteca digitale europea  Oltre un milione di dati italiani saranno presenti in Europeana nella primavera del 2010&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; "L'Italia è pienamente impegnata nella realizzazione di Europeana attraverso Culturaltalia, il Portale della Cultura Italiana". Lo ha detto Rossella Caffo, direttore dell'ICCU e responsabile del portale italiano dei Beni culturali, facendo riferimento alla divulgazione dei dati sui contributi dei vari Paesi a Europeana e sulla richiesta di Bruxelles di maggiori partecipazione degli stati membri al progetto della biblioteca digitale europea, lanciato un anno fa dall'Unione&lt;br /&gt;europea.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Caffo spiega che "entro la primavera del 2010 oltre un milione di records italiani saranno presenti in Europeana". "Finora --spiega la Caffo-- a Europeana sono già stati inviati 50.000 dati relativi a risorse digitali 'italiane' per testare la procedura di invio automatico delle informazioni e entro dicembre 2009 si prevede l'invio di altri 100.000 dati provenienti principalmente dalle biblioteche italiane".  &lt;br /&gt;"Culturaitalia" aggiunge la responsabile del portale italiano "è stato uno dei primi aggregatori nazionali di contenuti ad essere pienamente in linea con le indicazioni del Consiglio dell'Unione Europea del 2008 sui criteri di realizzazione della biblioteca digitale europea". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un piano di sviluppo e di coordinamento con Bruxelles reso pubblico nel corso del convegno organizzato dal Ministero il 2 aprile scorso, cui ha preso parte anche la stessa direttrice della Biblioteca digitale europea Jill Cousins, che prevede l'invio costante di dati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CulturaItalia, iniziativa congiunta del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, delle Regioni e del Dipartimento Innovazione e tecnologie della Presidenza del Consiglio dei Ministri, ha tra i suoi obiettivi principali la raccolta di contenuti nazionali provenienti da tutti i settori della cultura e permette l'invio automatico dei dati a Europeana. Il portale &lt;a href="http://www.culturaitalia.it/"&gt;Culturaitalia&lt;/a&gt; raccoglie oggi più di 2 milioni di dati provenienti da musei, archivi, biblioteche e dal settare degli audio-visivi sia del Ministero che di Regioni e enti privati, come fondazioni e centri di ricerca, che hanno aderito al progetto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inoltre l'Italia attraverso il progetto &lt;a href="http://www.athenaeurope.org/index.php?it/1/home"&gt;ATHENA&lt;/a&gt; ha anche un altro importante ruolo nel progetto di sviluppo di Europeana: facilitare e sostenere la partecipazione dei musei europei a Europeana con l'obiettivo di far confluire i loro contenuti nella biblioteca digitale&lt;br /&gt;europea. Europeana pubblica infatti risorse digitali non solo relative ai beni librari, ma anche risorse appartenenti a musei e archivi tradizionali e di audiovisivi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Roma, 9 settembre 2009&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3011611289715580513-8568526569250265930?l=informaticaapplicata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://informaticaapplicata.blogspot.com/feeds/8568526569250265930/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3011611289715580513&amp;postID=8568526569250265930&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3011611289715580513/posts/default/8568526569250265930'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3011611289715580513/posts/default/8568526569250265930'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://informaticaapplicata.blogspot.com/2009/09/la-partecipazione-di-culturaitalia.html' title='La partecipazione di CulturaItalia a Europeana'/><author><name>Giancarlo Buzzanca</name><uri>https://profiles.google.com/116418859235957533694</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/--2ioR1Ww4aM/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAPI/ohkEQxAwTDY/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3011611289715580513.post-4265172922528387743</id><published>2009-09-05T09:15:00.001+02:00</published><updated>2009-09-05T09:17:08.004+02:00</updated><title type='text'>È vuota la grande biblioteca online</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.corriere.it/cronache/09_settembre_04/vuota_biblioteca_on_line_offeddu_76a32ab0-9919-11de-b514-00144f02aabc.shtml"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Doveva essere «l'Alessandria del XXI secolo». Inviati solo il 5% dei libri digitalizzati&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3011611289715580513-4265172922528387743?l=informaticaapplicata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://informaticaapplicata.blogspot.com/feeds/4265172922528387743/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3011611289715580513&amp;postID=4265172922528387743&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3011611289715580513/posts/default/4265172922528387743'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3011611289715580513/posts/default/4265172922528387743'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://informaticaapplicata.blogspot.com/2009/09/e-vuota-la-grande-biblioteca-online.html' title='È vuota la grande biblioteca online'/><author><name>Giancarlo Buzzanca</name><uri>https://profiles.google.com/116418859235957533694</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/--2ioR1Ww4aM/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAPI/ohkEQxAwTDY/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3011611289715580513.post-6047773596223720093</id><published>2009-08-26T13:04:00.001+02:00</published><updated>2009-08-26T13:06:03.703+02:00</updated><title type='text'>Le biblioteche italiane sul web. Google partner per il libro digitale</title><content type='html'>"Le biblioteche italiane ospitano un vero e proprio tesoro di capolavori nei diversi campi della cultura. Il ministero per i Beni e le Attività Culturali sente il dovere di mettere a disposizione di tutto il mondo questa meravigliosa collezione, per diffondere la cultura e la lingua italiana e fare in modo che chiunque sia interessato ai nostri capolavori possa avervi accesso, nel rispetto delle leggi sul diritto d'autore''. E' quanto afferma Mario Resca, neo direttore generale della Valorizzazione dei Beni Culturali, delegato dal ministro Sandro Bondi a partecipare ai lavori della conferenza dei direttori delle biblioteche nazionali del mondo a dimostrazione della rinnovata attenzione ai problemi e alle opportunità del patrimonio bibliotecario italiano.&lt;br /&gt;''A questo proposito - aggiunge Resca - sono lieto di annunciare che stiamo valutando con Google la possibilità di partecipare all'ambizioso progetto di digitalizzazione dei libri. Noi vediamo la partnership con Google come un modo importante non solo per preservare e promuovere il ricco patrimonio culturale italiano ma anche per promuovere l'immagine stessa del nostro Paese".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;''Google sta già collaborando con successo con le biblioteche di vari Paesi, tra cui Francia, Belgio, Inghilterra, Svizzera, Germania e Spagna. La nostra biblioteca digitale conta già oltre 100 lingue diverse. Siamo molto soddisfatti dell'interesse mostrato dalla Direzione per la Valorizzazione del Patrimonio Culturale del Mibac a diventare partner del nostro progetto Books", dichiara in una nota Santiago de la Mora, responsabile di Google Books per l'Europa. "Siamo convinti - aggiunge de la Mora - che il supporto da parte delle autorità italiane sia un'importante dimostrazione dell'attenzione del Paese alle opportunità offerte dalle nuove tecnologie per la diffusione della conoscenza e, allo stesso tempo, un riconoscimento del valore che il nostro progetto di digitalizzazione può portare all'Europa''.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.adnkronos.com/IGN/Cronaca/?id=3.0.3697782922"&gt;La fonte&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3011611289715580513-6047773596223720093?l=informaticaapplicata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://informaticaapplicata.blogspot.com/feeds/6047773596223720093/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3011611289715580513&amp;postID=6047773596223720093&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3011611289715580513/posts/default/6047773596223720093'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3011611289715580513/posts/default/6047773596223720093'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://informaticaapplicata.blogspot.com/2009/08/le-biblioteche-italiane-sul-web-google.html' title='Le biblioteche italiane sul web. Google partner per il libro digitale'/><author><name>Giancarlo Buzzanca</name><uri>https://profiles.google.com/116418859235957533694</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/--2ioR1Ww4aM/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAPI/ohkEQxAwTDY/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3011611289715580513.post-5101520186758615577</id><published>2009-07-03T02:27:00.002+02:00</published><updated>2009-07-03T02:31:49.955+02:00</updated><title type='text'>Nulla si distrugge ....</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://magicitaly.files.wordpress.com/2009/06/tragicitaly.jpg?w=180&amp;h=107"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 180px; height: 106px;" src="http://magicitaly.files.wordpress.com/2009/06/tragicitaly.jpg?w=180&amp;h=107" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Come sempre per avere notizie aggiornate, precise e qualificate sul sito italia.it o come si chiamerà occorre connettersi &lt;a href="http://magicitaly.wordpress.com/"&gt;a questa url &lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;http://magicitaly.files.wordpress.com/2009/06/tragicitaly.jpg?w=180&amp;h=107&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3011611289715580513-5101520186758615577?l=informaticaapplicata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://informaticaapplicata.blogspot.com/feeds/5101520186758615577/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3011611289715580513&amp;postID=5101520186758615577&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3011611289715580513/posts/default/5101520186758615577'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3011611289715580513/posts/default/5101520186758615577'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://informaticaapplicata.blogspot.com/2009/07/nulla-si-distrugge.html' title='Nulla si distrugge ....'/><author><name>Giancarlo Buzzanca</name><uri>https://profiles.google.com/116418859235957533694</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/--2ioR1Ww4aM/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAPI/ohkEQxAwTDY/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3011611289715580513.post-740186325610039555</id><published>2009-06-30T01:57:00.002+02:00</published><updated>2009-06-30T02:01:35.714+02:00</updated><title type='text'>Berlusconi annuncia il ritorno di Italia.it</title><content type='html'>Il premier annuncia il ritorno del portale naufragato un anno e mezzo fa. Il logo "Magic Italy" sarà usato per gli spot all'estero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La prima notizia è che Italia.it, il portale dei disastri chiuso un anno e mezzo fa, sta per tornare, e lo farà a breve: prima della fine di luglio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La seconda è che finalmente si è fatta chiarezza sui loghi che saranno usati per promuovere l'immagine del nostro Paese sia internamente che all'estero: tornano quindi alla carica sia il tanto criticato Magic Italy che la seconda versione, quella recante la scritta Italia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono questi i contenuti fondamentali della conferenza stampa con cui il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi e il Ministro del Turismo, Michela Vittoria Brambilla, hanno presentato la propria strategia per il rilancio dell'Italia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'obiettivo è stimolare la crescita del settore turistico, il quale dovrà arrivare a incidere sul Pil per il 20% (ossia raddoppiare il dato attuale); il progetto è più che ambizioso considerata l'attuale immagine appannata dell'Italia, superata nella classifica mondiale del settore da Francia, Germania, Stati Uniti e Cina.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A luglio - pare verso la metà - debutterà dunque il rinato portale Italia.it, con una veste grafica rinnovata e nuovi contenuti, mentre più nulla è dato sapere su quello che avrebbe dovuto essere il suo successore, ossia Italia.info.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non sarà però già in versione definitiva: si tratterà più che altro di una "anteprima promozionale", mentre l'edizione finale seguirà a breve.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Magic Italy sarà invece lo slogan usato per gli spot all'estero: secondo le spiegazioni date da Berlusconi, è stato studiato per ricordare la dicitura Made in Italy.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il logo con la scritta Italia, usato per la pubblicità nazionale, ha avuto l'onore di venire spiegato dal Ministro Brambilla, la quale ha dichiarato come per la sua ideazione il governo si sia orientato "su due concetti forti: l'eccellenza del Made in Italy, arte, moda e design, e l'essenza del Made in Italy, natura, sapori, bellezza".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Abbiamo scelto ordine e rigore, unito però alla leggerezza e alla musicalità del nostro paese, a quella morbidezza e sinuosità che rendono duplice e di difficile sintesi, ma anche unico, lo stile di vita italiano" ha continuato il Ministro, spiegando così la scelta di unire una "scritta rigida e impostata" in Bodoni con "lo svolazzo fregio di un nastro onda con i colori italici".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;La prima prova della nuova immagine dell'Italia avrà luogo all'Aquila durante l'incontro dei leader del G8.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In quell'occasione debutterà lo slogan Magnifica Italia, che accompagnerà sette filmati realizzati appositamente per il rilancio dell'Abruzzo: i video saranno mostrati al G8 e resi disponibili su Italia.it quando tornerà visibile. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.zeusnews.com/index.php3?ar=stampa&amp;cod=10648"&gt;L'articolo su Zeus News&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3011611289715580513-740186325610039555?l=informaticaapplicata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://informaticaapplicata.blogspot.com/feeds/740186325610039555/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3011611289715580513&amp;postID=740186325610039555&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3011611289715580513/posts/default/740186325610039555'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3011611289715580513/posts/default/740186325610039555'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://informaticaapplicata.blogspot.com/2009/06/berlusconi-annuncia-il-ritorno-di.html' title='Berlusconi annuncia il ritorno di Italia.it'/><author><name>Giancarlo Buzzanca</name><uri>https://profiles.google.com/116418859235957533694</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/--2ioR1Ww4aM/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAPI/ohkEQxAwTDY/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3011611289715580513.post-3936471597426705562</id><published>2009-05-20T12:07:00.002+02:00</published><updated>2009-05-20T12:11:58.379+02:00</updated><title type='text'>Il Papa si affaccia dalla piazza virtuale: Ratzinger ora si incontra su Facebook</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.adnkronos.com/IGN/Cronaca/?id=3.0.3336496833"&gt;La Chiesa si apre alle teconogie più moderne &lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il Papa si affaccia dalla piazza virtuale: Ratzinger ora si incontra su Facebook &lt;br /&gt;Anche Benedetto XVI da giovedì sarà sul social network più famoso del mondo per dialogare con i giovani. L'iniziativa si inserisce in un progetto più ampio che si chiama Pope2You da cui è possibile scaricare anche applicazioni per I-phone &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(20/05/2009 - 09:18:13)  fonte webinfo@adnkronos.com&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche su &lt;a href="http://internetperilrestauro.blogspot.com/"&gt;Kermes - Internet per il restauro&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3011611289715580513-3936471597426705562?l=informaticaapplicata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://informaticaapplicata.blogspot.com/feeds/3936471597426705562/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3011611289715580513&amp;postID=3936471597426705562&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3011611289715580513/posts/default/3936471597426705562'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3011611289715580513/posts/default/3936471597426705562'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://informaticaapplicata.blogspot.com/2009/05/il-papa-si-affaccia-dalla-piazza.html' title='Il Papa si affaccia dalla piazza virtuale: Ratzinger ora si incontra su Facebook'/><author><name>Giancarlo Buzzanca</name><uri>https://profiles.google.com/116418859235957533694</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/--2ioR1Ww4aM/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAPI/ohkEQxAwTDY/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3011611289715580513.post-4486293526387278137</id><published>2009-05-20T09:24:00.002+02:00</published><updated>2009-05-20T09:30:08.348+02:00</updated><title type='text'>La bestemmia al posto del capolavoro artistico sul sito dell'Istituto del restauro</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.corriere.it/cronache/09_maggio_19/gianna_fregonara_bestemmia_sul_web_4f72405e-4453-11de-a9a2-00144f02aabc.shtml"&gt;La bestemmia al posto del capolavoro artistico sul sito dell'Istituto del restauro&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La bestemmia sembra buttata lì per caso, un po’ nascosta, alla penultima riga, seconda schermata. Scherzo? Provocazione? O incidente di percorso dell’ignoto compilatore dell’elenco dei capolavori di interesse artistico e culturale che possono essere messi in pericolo dai terremoti? Basta consultate il sito della «carta del rischio», curata dall’Istituto centrale per il restauro, emanazione del ministero dei Beni culturali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si tratta di un sistema informativo per gli enti locali e quanti sono preposti alla tutela del patrimonio culturale, come supporto dell’attività amministrativa. Basta cliccare nell’homepage www.cartadelrischio.it sulla «consultazione guidata della banca dati», scorrere la seconda schermata e in basso a destra, la penultima casella contiene l’improbabile errore al posto della descrizione artistica dell’opera da tutelare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gianna Fregonara&lt;br /&gt;19 maggio 2009&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;vedi anche&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.haisentito.it/articolo/la-bestemmia-diventa-un-opera-d-arte/15191/"&gt;La bestemmia diventa un’opera d’arte&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3011611289715580513-4486293526387278137?l=informaticaapplicata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://informaticaapplicata.blogspot.com/feeds/4486293526387278137/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3011611289715580513&amp;postID=4486293526387278137&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3011611289715580513/posts/default/4486293526387278137'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3011611289715580513/posts/default/4486293526387278137'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://informaticaapplicata.blogspot.com/2009/05/la-bestemmia-al-posto-del-capolavoro.html' title='La bestemmia al posto del capolavoro artistico sul sito dell&apos;Istituto del restauro'/><author><name>Giancarlo Buzzanca</name><uri>https://profiles.google.com/116418859235957533694</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/--2ioR1Ww4aM/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAPI/ohkEQxAwTDY/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3011611289715580513.post-3277601612548796922</id><published>2009-04-23T12:19:00.002+02:00</published><updated>2009-04-23T12:22:45.328+02:00</updated><title type='text'>Conservare il digitale.  Riflessioni su modelli archivistici, figure professionali e soluzioni  applicative</title><content type='html'>Tratto da una mail della distribution list "Archivi 23":&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Buongiorno a tutti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho il piacere di invitarvi al convegno "CONSERVARE IL DIGITALE. RIFLESSIONI SU MODELLI ARCHIVISTICI, FIGURE PROFESSIONALI E SOLUZIONI APPLICATIVE" che si svolgerà a a Macerata, nei giorni 7 e 8 maggio 2009, presso l'Auditorium S. Paolo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'Iniziativa è promossa dall'Università degli Studi di Macerata in collaborazione con diverse istituzioni pubbliche del territorio maceratese e vuole rappresentare un momento di approfondimento, sotto il profilo culturale scientifico, ma anche pratico operativo, delle tematiche relative alla conservazione dei documenti informatici e degli archivi digitali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il tema della conservazione digitale sarà sviluppato sotto tutti gli&lt;br /&gt;aspetti: archivistico, tecnologico, formativo, organizzativo e normativo. Inoltre, saranno presentate le iniziative più interessanti a livello nazionale che mirano alla costituzione dei cosiddetti "Centri di conservazione digitale" o "Depositi digitali".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il depliant e le informazioni su questo convegno sono reperibili sui siti &lt;a href="www.masterarchividigitali.it"&gt;www.masterarchividigitali.it&lt;/a&gt; e &lt;a href="www.task.sinp.net"&gt;www.task.sinp.net&lt;/a&gt;, dove è possibile anche compilare il modulo di iscrizione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La partecipazione è gratuita, ma si consiglia l'iscrizione on line per ragioni organizzative.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(...)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prof. Stefano Pigliapoco&lt;br /&gt;Università di Macerata"&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3011611289715580513-3277601612548796922?l=informaticaapplicata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://informaticaapplicata.blogspot.com/feeds/3277601612548796922/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3011611289715580513&amp;postID=3277601612548796922&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3011611289715580513/posts/default/3277601612548796922'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3011611289715580513/posts/default/3277601612548796922'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://informaticaapplicata.blogspot.com/2009/04/conservare-il-digitale-riflessioni-su.html' title='Conservare il digitale.  Riflessioni su modelli archivistici, figure professionali e soluzioni  applicative'/><author><name>Giancarlo Buzzanca</name><uri>https://profiles.google.com/116418859235957533694</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/--2ioR1Ww4aM/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAPI/ohkEQxAwTDY/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3011611289715580513.post-4004592189762232554</id><published>2009-03-16T20:54:00.000+01:00</published><updated>2009-03-16T20:55:14.566+01:00</updated><title type='text'>Il Web compie 20 anni. L'inventore: "Le sue radici saranno per sempre legate al Cern"</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.adnkronos.com/IGN/CyberNews/?id=3.0.3106577258"&gt;Roma, 14 mar. - (Adnkronos) &lt;/a&gt;- Il World Wide Web, chiamato più familiarmente "Web", compie 20 anni. A festeggiare il ventesimo compleanno del WWW ieri, al Cern di Ginevra dove è stato inventato, nell'ambito di una cerimonia, c'è stato anche il suo ideatore, il ricercatore inglese Tim Berners-Lee, ex operatore del Centro europeo di ricerche nucleari, in Svizzera. Era il 13 marzo 1989 quando Berners-Lee sottoponeva al suo superiore, Mike Sendall, un progetto riguardante un nuovo sistema di gestione dell'informazione, volto a mettere in rete gli scenziati del centro ginevrino e i loro colleghi nel mondo intero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Un po' vago, ma promettente" annotò Sendall sul documento, autorizzando tuttavia Berners-Lee a proseguire i lavori. Nel settembre 1990, il ricercatore ricevette un computer NeXT Cube, col quale, nel dicembre successivo, sviluppò il Web.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se il Web non ha più nulla a che vedere con il sistema d'informazione che all'epoca della sua nascita collegava soltanto un piccolo gruppo di computer del centro di ricerche, "le sue radici saranno per sempre legate al Cern" ha rilevato Berners-Lee nell'ambito della cerimonia durante la quale il ricercatore britannico ha effettuato una dimostrazione con il browser originale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Lo spirito creativo che ha permesso a Tim Berners-Lee d'inventare il Web è ancora vivo al Cern" ha assicurato da parte sua il direttore generale del mega centro di ricerche di Ginevra, Rolf Heuer. "Il Web è senz'alcun dubbio la ricaduta tecnologica più conosciuta del Cern -ha detto- ma le tecnologie messe a punto dal Laboratorio trovano applicazioni concrete in numerosi altri campi, come la cattura dell'energia solare o nel settore della risonanza magnetica medica".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3011611289715580513-4004592189762232554?l=informaticaapplicata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://informaticaapplicata.blogspot.com/feeds/4004592189762232554/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3011611289715580513&amp;postID=4004592189762232554&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3011611289715580513/posts/default/4004592189762232554'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3011611289715580513/posts/default/4004592189762232554'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://informaticaapplicata.blogspot.com/2009/03/il-web-compie-20-anni-linventore-le-sue.html' title='Il Web compie 20 anni. L&apos;inventore: &quot;Le sue radici saranno per sempre legate al Cern&quot;'/><author><name>Giancarlo Buzzanca</name><uri>https://profiles.google.com/116418859235957533694</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/--2ioR1Ww4aM/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAPI/ohkEQxAwTDY/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3011611289715580513.post-2467888177431853573</id><published>2009-01-21T09:58:00.001+01:00</published><updated>2009-01-21T09:59:48.859+01:00</updated><title type='text'>Italia.it rivive con 10 milioni di euro</title><content type='html'>&lt;a href="http://punto-informatico.it/2528342/PI/Commenti/italiait-rivive-10-milioni-euro.aspx"&gt;Italia.it rivive con 10 milioni di euro  &lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che l'elefantiaco portale del turismo italiano si dovesse reincarnare in un'altra entità web era notizia che aleggiava da tempo. Il ministro per la Pubblica Amministrazione e l'Innovazione Renato Brunetta ed il Sottosegretario di Stato con delega al Turismo Michela Vittoria Brambilla hanno ora siglato un protocollo d'intesa: verranno infusi 10 milioni di euro nella realizzazione di un nuovo portale, nel quale potranno trovare spazio i migliori contenuti ospitati dall'ormai defunto Italia.it....... (continua su Punto Informatico)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3011611289715580513-2467888177431853573?l=informaticaapplicata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://informaticaapplicata.blogspot.com/feeds/2467888177431853573/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3011611289715580513&amp;postID=2467888177431853573&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3011611289715580513/posts/default/2467888177431853573'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3011611289715580513/posts/default/2467888177431853573'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://informaticaapplicata.blogspot.com/2009/01/italiait-rivive-con-10-milioni-di-euro.html' title='Italia.it rivive con 10 milioni di euro'/><author><name>Giancarlo Buzzanca</name><uri>https://profiles.google.com/116418859235957533694</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/--2ioR1Ww4aM/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAPI/ohkEQxAwTDY/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3011611289715580513.post-8172462530539927809</id><published>2008-11-18T13:58:00.003+01:00</published><updated>2008-11-18T14:06:01.771+01:00</updated><title type='text'>Lettera a Brunetta</title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;strong&gt;L'Associazione per il Software Libero &lt;/strong&gt;ha inviato una  &lt;a href="http://www.softwarelibero.it/lettera-brunetta"&gt;lettera aperta indirizzata al Ministro&lt;/a&gt;  con la quale richiamiamo la sua attenzione riguardo i vantaggi del software  libero.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3011611289715580513-8172462530539927809?l=informaticaapplicata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://informaticaapplicata.blogspot.com/feeds/8172462530539927809/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3011611289715580513&amp;postID=8172462530539927809&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3011611289715580513/posts/default/8172462530539927809'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3011611289715580513/posts/default/8172462530539927809'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://informaticaapplicata.blogspot.com/2008/11/una-mail-da-archivi-23.html' title='Lettera a Brunetta'/><author><name>Giancarlo Buzzanca</name><uri>https://profiles.google.com/116418859235957533694</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/--2ioR1Ww4aM/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAPI/ohkEQxAwTDY/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3011611289715580513.post-6527733369798880670</id><published>2008-11-10T13:41:00.008+01:00</published><updated>2008-11-15T01:52:05.391+01:00</updated><title type='text'>Da leggere!!</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.elrockers.org/blog/2008/11/04/qual-e-lestensione-tipica-di-un-file-word/" rel="bookmark" title="Permalink a Qual è l’estensione tipica di un file Word?*"&gt;Qual è l’estensione tipica di un file Word?*&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3011611289715580513-6527733369798880670?l=informaticaapplicata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://informaticaapplicata.blogspot.com/feeds/6527733369798880670/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3011611289715580513&amp;postID=6527733369798880670&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3011611289715580513/posts/default/6527733369798880670'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3011611289715580513/posts/default/6527733369798880670'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://informaticaapplicata.blogspot.com/2008/11/nuova-vita-nuova-vita.html' title='Da leggere!!'/><author><name>Giancarlo Buzzanca</name><uri>https://profiles.google.com/116418859235957533694</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/--2ioR1Ww4aM/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAPI/ohkEQxAwTDY/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3011611289715580513.post-2422604982908598992</id><published>2008-04-10T09:42:00.004+02:00</published><updated>2008-04-10T09:49:15.535+02:00</updated><title type='text'>Finanziamento in favore dell’editoria per ipovedenti e non vedenti</title><content type='html'>E' stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il &lt;a href="http://www.beniculturali.it/sala/dettaglio-comunicato.asp?nd=ss,cs&amp;amp;Id=2628"&gt;decreto del ministro ai Beni culturali Francesco Rutelli&lt;/a&gt; che potrà portare alla digitalizzazione di massa delle opere librarie, in un'operazione pensata per agevolare i disabili visivi, che si traduce nell'impiego delle nuove tecnologie per la diffusione della cultura.&lt;br /&gt;L'Italia è il primo paese al Mondo ad attivare un provvedimento di questo genere....&lt;br /&gt;(&lt;a href="http://punto-informatico.it/p.aspx?i=2250146"&gt;leggi l'intera notizia  su Punto-informatico.it)&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Approfondimenti a breve. Commenti? Anche subito&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3011611289715580513-2422604982908598992?l=informaticaapplicata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://informaticaapplicata.blogspot.com/feeds/2422604982908598992/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3011611289715580513&amp;postID=2422604982908598992&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3011611289715580513/posts/default/2422604982908598992'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3011611289715580513/posts/default/2422604982908598992'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://informaticaapplicata.blogspot.com/2008/04/finanziamento-in-favore-delleditoria.html' title='Finanziamento in favore dell’editoria per ipovedenti e non vedenti'/><author><name>Giancarlo Buzzanca</name><uri>https://profiles.google.com/116418859235957533694</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/--2ioR1Ww4aM/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAPI/ohkEQxAwTDY/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3011611289715580513.post-3817578016067094545</id><published>2008-04-08T01:13:00.001+02:00</published><updated>2008-04-08T01:16:56.817+02:00</updated><title type='text'>Beh ..  qualche volta ....</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.voisietequi.it/iosonoqui/a7c5d48a.html"&gt;&lt;img src="http://www.voisietequi.it/images/banner_105x105.png" alt="Elezioni 2008. Io sono qui. E tu dove sei?" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.elrockers.org/blog/2008/03/27/sono-di-nuovo-qui/"&gt;E colpa tua !!!&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3011611289715580513-3817578016067094545?l=informaticaapplicata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://informaticaapplicata.blogspot.com/feeds/3817578016067094545/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3011611289715580513&amp;postID=3817578016067094545&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3011611289715580513/posts/default/3817578016067094545'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3011611289715580513/posts/default/3817578016067094545'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://informaticaapplicata.blogspot.com/2008/04/beh-qualche-volta.html' title='Beh ..  qualche volta ....'/><author><name>Giancarlo Buzzanca</name><uri>https://profiles.google.com/116418859235957533694</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/--2ioR1Ww4aM/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAPI/ohkEQxAwTDY/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3011611289715580513.post-2528313651789277273</id><published>2008-03-15T12:18:00.003+01:00</published><updated>2008-03-15T12:28:10.763+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='attribuzione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='senza parole'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vergogna'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='italia.it'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='stupore'/><title type='text'>Naked italy? (please visit it!)</title><content type='html'>Beh questa è troppo forte.  Non so resistere mi viene da piangere per il ridere!!!&lt;br /&gt;Ma lo scriverò!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il creativo di italia.it (gran successo di pubblico e di critica come tutti sappiamo) si lancia in &lt;a href="http://millionportalbay.wordpress.com/2008/03/12/italiait-amarcord-20-project-management/"&gt;nuove emozionanti avventure!!! &lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://spettacoli.tiscali.it/articoli/08/febbraio/06/conduttrici_naked_news_123.html"&gt;(vedi una fonte della notizia)&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.nakednews.it/"&gt;(vedi il sito di quella roba)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3011611289715580513-2528313651789277273?l=informaticaapplicata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://informaticaapplicata.blogspot.com/feeds/2528313651789277273/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3011611289715580513&amp;postID=2528313651789277273&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3011611289715580513/posts/default/2528313651789277273'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3011611289715580513/posts/default/2528313651789277273'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://informaticaapplicata.blogspot.com/2008/03/naked-italy-please-visit-it.html' title='Naked italy? (please visit it!)'/><author><name>Giancarlo Buzzanca</name><uri>https://profiles.google.com/116418859235957533694</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/--2ioR1Ww4aM/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAPI/ohkEQxAwTDY/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3011611289715580513.post-4478059001321396258</id><published>2008-03-05T22:40:00.003+01:00</published><updated>2008-12-09T16:12:51.777+01:00</updated><title type='text'>Un fantastico web ... (1,1 milioni di euro)</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_vJBXvuWCVf8/R88yQ_JUyjI/AAAAAAAAAHQ/R7ZmxF6wF8c/s1600-h/botricello.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_vJBXvuWCVf8/R88yQ_JUyjI/AAAAAAAAAHQ/R7ZmxF6wF8c/s400/botricello.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5174409764281829938" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;La fonte della notizia&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.comune.botricello.cz.it/?q=node/812"&gt;http://www.comune.botricello.cz.it&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il commento&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;Botricello, dunque, 4742 abitanti in provincia di Catanzaro, vuole diventare "Comune globale". Cosa vuol dire comune globale? Leggiamo il bando di gara, capiremo certamente. I botricellesi vogliono che il loro paese diventi una "iCity: una città virtuale per costruire identità attraverso la realizzazione, mediante l'utilizzo della rete, di ambienti di apprendimento e costruzione collaborativi, di una città digitale con spazi dedicati alla riflessione sul sé, sia lungo una dimensione temporale (il presente e il futuro) sia lungo la dimensione sociale del confronto con l'altro". Per "riflettere sul sé", servono un milione e centomila euro.....  &lt;a href="http://www.repubblica.it/2006/a/rubriche/piccolaitalia/comune-globale/comune-globale.html"&gt;Leggi tutta  la notizia su La Repubblica&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3011611289715580513-4478059001321396258?l=informaticaapplicata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://informaticaapplicata.blogspot.com/feeds/4478059001321396258/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3011611289715580513&amp;postID=4478059001321396258&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3011611289715580513/posts/default/4478059001321396258'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3011611289715580513/posts/default/4478059001321396258'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://informaticaapplicata.blogspot.com/2008/03/un-fantastico-web-11-milioni-di-euro.html' title='Un fantastico web ... (1,1 milioni di euro)'/><author><name>Giancarlo Buzzanca</name><uri>https://profiles.google.com/116418859235957533694</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/--2ioR1Ww4aM/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAPI/ohkEQxAwTDY/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_vJBXvuWCVf8/R88yQ_JUyjI/AAAAAAAAAHQ/R7ZmxF6wF8c/s72-c/botricello.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3011611289715580513.post-7534035680193199999</id><published>2008-03-03T01:16:00.003+01:00</published><updated>2008-03-03T01:25:02.659+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='wikipedia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='beni culturali'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='tracce false'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='tracce vere'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='statistiche'/><title type='text'>Querelare per diffamazione e calunnia l'enciclopedia contro Wikipedia</title><content type='html'>Interessante questa notizia:&lt;br /&gt;&lt;a href="http://punto-informatico.it/p.aspx?id=2207746"&gt;Scatta la denuncia, Wikipedia interviene&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cosa accade? Dall'IP si può risalire, con una certa sicurezza, all'autore della diffamazione?&lt;br /&gt;Se si cerca di classificare  gli interventi (offensivi, querelabili e qualsiasi altra cosa) su Wikipedia lavorando sugli IP del contributore si hanno sorprese strabilianti.&lt;br /&gt;Ho lavorato, personalmente, su IP che "conosco" e vi ho trovato, ad esempio, una mirabile addizione ... come si dice &lt;span style="font-style: italic;"&gt;fica &lt;/span&gt;in non mi ricordo quale dialetto meridionale.&lt;br /&gt;D'altra parte s'è sempre detto "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;La cultura e l'immaginazione al potere&lt;/span&gt;" ma credo, sinceramente, che non si intendesse esattamente questo.&lt;br /&gt;Su questi temi prima o poi posto. Signori miei si che posterò ...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3011611289715580513-7534035680193199999?l=informaticaapplicata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://informaticaapplicata.blogspot.com/feeds/7534035680193199999/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3011611289715580513&amp;postID=7534035680193199999&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3011611289715580513/posts/default/7534035680193199999'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3011611289715580513/posts/default/7534035680193199999'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://informaticaapplicata.blogspot.com/2008/03/querelare-per-diffamazione-e-calunnia.html' title='Querelare per diffamazione e calunnia l&apos;enciclopedia contro Wikipedia'/><author><name>Giancarlo Buzzanca</name><uri>https://profiles.google.com/116418859235957533694</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/--2ioR1Ww4aM/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAPI/ohkEQxAwTDY/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3011611289715580513.post-7592364563732614317</id><published>2008-02-09T08:17:00.001+01:00</published><updated>2008-03-06T01:26:00.391+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='immagini degradate'/><title type='text'>Immagini degradate 2</title><content type='html'>&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://punto-informatico.it/p.aspx?id=2211639"&gt;Beni culturali, più facile pubblicare immagini online (aggiornamento al 6 marzo 2008)&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;a style="font-family: georgia;" href="http://punto-informatico.it/p.aspx?id=2183742"&gt;Il commento di Punto Informatico (Luca Spinelli)&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;a style="font-family: georgia;" href="http://www.gazzettaufficiale.it/guri/atto_fs.jsp?sommario=true&amp;amp;service=0&amp;amp;expensive=0&amp;amp;dataGazzetta=2008-01-25&amp;amp;redazione=008G0018&amp;amp;numgu=21&amp;amp;progpag=1&amp;amp;sw1=0&amp;amp;numprov=2"&gt;La norma di legge pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale: Disposizioni   concernenti  la  Societa'  italiana  degli  autori  ed editori. (GU n. 21 del 25-1-2008) &lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;a style="font-family: georgia;" href="http://campaigns.wikia.com/wiki/Decreto_attuativo_LDA"&gt;Proposta per il regolamento di attuazione&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3011611289715580513-7592364563732614317?l=informaticaapplicata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://informaticaapplicata.blogspot.com/feeds/7592364563732614317/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3011611289715580513&amp;postID=7592364563732614317&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3011611289715580513/posts/default/7592364563732614317'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3011611289715580513/posts/default/7592364563732614317'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://informaticaapplicata.blogspot.com/2008/02/immagini-degradate-2.html' title='Immagini degradate 2'/><author><name>Giancarlo Buzzanca</name><uri>https://profiles.google.com/116418859235957533694</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/--2ioR1Ww4aM/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAPI/ohkEQxAwTDY/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3011611289715580513.post-450077831850827086</id><published>2008-01-24T20:41:00.000+01:00</published><updated>2008-01-24T20:47:36.401+01:00</updated><title type='text'>Arricchirsi con un dominio internet</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.repubblica.it/2008/01/sezioni/scienza_e_tecnologia/domini-asta/domini-asta/domini-asta.html"&gt;In California la più grande fiera di compravendita di nomi di siti Web&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io avrei tante idee! Chi mi ci porta?&lt;br /&gt;Come? Ma... davvero?&lt;br /&gt;Accidentaccio  ma che disdetta!&lt;br /&gt;E' già passato. E mò? Che posso fare?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3011611289715580513-450077831850827086?l=informaticaapplicata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://informaticaapplicata.blogspot.com/feeds/450077831850827086/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3011611289715580513&amp;postID=450077831850827086&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3011611289715580513/posts/default/450077831850827086'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3011611289715580513/posts/default/450077831850827086'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://informaticaapplicata.blogspot.com/2008/01/arricchirsi-con-un-dominio-internet.html' title='Arricchirsi con un dominio internet'/><author><name>Giancarlo Buzzanca</name><uri>https://profiles.google.com/116418859235957533694</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/--2ioR1Ww4aM/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAPI/ohkEQxAwTDY/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3011611289715580513.post-6781314491348568976</id><published>2008-01-21T20:00:00.000+01:00</published><updated>2008-01-24T09:57:29.487+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='RIP'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='italia.it'/><title type='text'>De pro fundis :-)</title><content type='html'>Salmi 129&lt;p&gt;&lt;strong&gt;1&lt;/strong&gt; &lt;i&gt;Canto delle ascensioni&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;Dal profondo a te grido, o Signore;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;2&lt;/strong&gt; Signore, ascolta la mia voce. Siano i tuoi orecchi attenti alla voce della mia preghiera.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;3&lt;/strong&gt; Se consideri le colpe, Signore, Signore, chi potrà sussistere?&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;4&lt;/strong&gt; Ma presso di te è il perdono: e avremo il tuo timore.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;5&lt;/strong&gt; Io spero nel Signore, l'anima mia spera nella sua parola.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;6&lt;/strong&gt; L'anima mia attende il Signore più che le sentinelle l'aurora.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;7&lt;/strong&gt; Israele attenda il Signore, perché presso il Signore è la misericordia e grande presso di lui la redenzione.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;8&lt;/strong&gt; Egli redimerà Israele da tutte le sue colpe.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3011611289715580513-6781314491348568976?l=informaticaapplicata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://informaticaapplicata.blogspot.com/feeds/6781314491348568976/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3011611289715580513&amp;postID=6781314491348568976&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3011611289715580513/posts/default/6781314491348568976'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3011611289715580513/posts/default/6781314491348568976'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://informaticaapplicata.blogspot.com/2008/01/un-commento-cancellato-su-million.html' title='De pro fundis :-)'/><author><name>Giancarlo Buzzanca</name><uri>https://profiles.google.com/116418859235957533694</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/--2ioR1Ww4aM/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAPI/ohkEQxAwTDY/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3011611289715580513.post-8798268348720466516</id><published>2008-01-19T01:44:00.000+01:00</published><updated>2008-01-22T08:11:32.381+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vergogna'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='italia.it'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='stupore'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scandaloitaliano'/><title type='text'>Il Portale Italia.it da oggi non c'è più</title><content type='html'>Clamoroso!!  Morte (senza lacrime) di un portale!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://www.lastampa.it/_web/CMSTP/tmplrubriche/giornalisti/grubrica.asp?ID_blog=2&amp;amp;ID_articolo=636&amp;amp;ID_sezione=3&amp;amp;sezione=Web%20Notes"&gt;La Stampa&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://millionportalbay.wordpress.com/2008/01/18/italiait-fine-ingloriosa-ora-chi-paga/"&gt;Million Portal Bay&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://scandaloitaliano.wordpress.com/2008/01/21/italiait-il-peggio-deve-ancora-venire/"&gt;Scandalo Italiano &lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3011611289715580513-8798268348720466516?l=informaticaapplicata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://informaticaapplicata.blogspot.com/feeds/8798268348720466516/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3011611289715580513&amp;postID=8798268348720466516&amp;isPopup=true' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3011611289715580513/posts/default/8798268348720466516'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3011611289715580513/posts/default/8798268348720466516'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://informaticaapplicata.blogspot.com/2008/01/il-portale-italiait-da-oggi-non-c-pi.html' title='Il Portale Italia.it da oggi non c&apos;è più'/><author><name>Giancarlo Buzzanca</name><uri>https://profiles.google.com/116418859235957533694</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/--2ioR1Ww4aM/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAPI/ohkEQxAwTDY/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3011611289715580513.post-811007733379831415</id><published>2008-01-11T06:12:00.000+01:00</published><updated>2008-01-11T21:14:22.304+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='SIAE'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='immagini degradate'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='digitalizzazione'/><title type='text'>Immagini degradate</title><content type='html'>Le fonti del dibattito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;Da &lt;a href="http://www.interlex.it/copyright/degradata.htm"&gt;Interlex &lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Da ZEUS NEWS  ** &lt;a href="http://www.zeusnews.it/index.php3?ar=stampa&amp;amp;cod=6674"&gt;L'ARTE DEGRADATA FA DISCUTERE &lt;/a&gt;**Proseguono in rete le discussioni sulla recente riforma del diritto d'autore. &lt;/li&gt;&lt;li&gt;Un altro blog informativo : &lt;a href="http://scialdone.blogspot.com/"&gt;In tutta sincerità...&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Su Wikipedia la &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Wikipedia:Bar/Discussioni/Immagini_degradate:_72_dpi"&gt;discussione&lt;/a&gt; sulle immagini degradate.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Nel &lt;a href="http://www.pietrofolena.net/blog/index.php"&gt;blog personale di pietro Folena&lt;/a&gt;: una serie di precisazioni e delucidazioni&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://www.repubblica.it/2007/09/sezioni/scienza_e_tecnologia/diritti-web/autore-non-profit/autore-non-profit.html"&gt;Un articolo su Repubblica&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3011611289715580513-811007733379831415?l=informaticaapplicata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://informaticaapplicata.blogspot.com/feeds/811007733379831415/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3011611289715580513&amp;postID=811007733379831415&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3011611289715580513/posts/default/811007733379831415'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3011611289715580513/posts/default/811007733379831415'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://informaticaapplicata.blogspot.com/2008/01/wikipediabardiscussioniimmagini.html' title='Immagini degradate'/><author><name>Giancarlo Buzzanca</name><uri>https://profiles.google.com/116418859235957533694</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/--2ioR1Ww4aM/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAPI/ohkEQxAwTDY/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3011611289715580513.post-8800723186162493195</id><published>2008-01-09T05:14:00.000+01:00</published><updated>2008-01-11T14:23:40.355+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='beni culturali'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='immagini'/><title type='text'>Immagini degradate?</title><content type='html'>Disegno di legge S1861 Approvato definitivamente dal Senato il 21.12.2007&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Disposizioni concernenti la Società italiana degli autori ed editori&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Art. 1.&lt;br /&gt;Disposizioni concernenti la Società italiana degli autori ed editori&lt;br /&gt;(... omissis ...)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Art. 2.&lt;br /&gt;Usi liberi didattici e scientifici&lt;br /&gt;1. Dopo il comma 1 dell’articolo 70 della legge 22 aprile 1941, n. 633, e successive modificazioni, è inserito il seguente:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;«1-bis. È consentita la libera pubblicazione attraverso la rete internet, a titolo gratuito, di immagini e musiche a bassa risoluzione o degradate, per uso didattico o scientifico e solo nel caso in cui tale utilizzo non sia a scopo di lucro. Con decreto del Ministro per i beni e le attività culturali, sentiti il Ministro della pubblica istruzione e il Ministro dell’università e della ricerca, previo parere delle Commissioni parlamentari competenti, sono definiti i limiti all’uso didattico o scientifico di cui al presente comma»&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Commenti e fonti nei commenti&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3011611289715580513-8800723186162493195?l=informaticaapplicata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://informaticaapplicata.blogspot.com/feeds/8800723186162493195/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3011611289715580513&amp;postID=8800723186162493195&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3011611289715580513/posts/default/8800723186162493195'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3011611289715580513/posts/default/8800723186162493195'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://informaticaapplicata.blogspot.com/2008/01/immagini-degradate.html' title='Immagini degradate?'/><author><name>Giancarlo Buzzanca</name><uri>https://profiles.google.com/116418859235957533694</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/--2ioR1Ww4aM/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAPI/ohkEQxAwTDY/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3011611289715580513.post-4600448193186598168</id><published>2007-12-15T23:49:00.000+01:00</published><updated>2007-12-15T23:55:48.124+01:00</updated><title type='text'>Ecco alcune considerazioni a lato delle applicazioni del modello qualità web MINERVA</title><content type='html'>Un messaggio che ho postato alla lista&lt;a href=" mailto:musei-it@musei-it.net"&gt; musei-it@musei-it.net&lt;/a&gt; e che  avrebbe voluto lanciare una discussione...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-----Messaggio originale-----&lt;br /&gt;Da: Buzzanca Giancarlo&lt;br /&gt;Inviato: gio 13/12/2007 21.07&lt;br /&gt;A:  musei-it@musei-it.net&lt;br /&gt;Oggetto: Ecco alcune considerazioni a lato delle applicazioni del modello qualità web MINERVA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Estremamente interessante e documentato l'intervento di Pierluigi Feliciati. D'altra parte da un punto di vista quantitativo nessuno potrà mai disconoscere un lavoro capillare e intenso da parte dei soggetti rappresentati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(continua nei commenti dove posterò, appena possibile una sintesi dell'intervento cui rispondevo)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3011611289715580513-4600448193186598168?l=informaticaapplicata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://informaticaapplicata.blogspot.com/feeds/4600448193186598168/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3011611289715580513&amp;postID=4600448193186598168&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3011611289715580513/posts/default/4600448193186598168'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3011611289715580513/posts/default/4600448193186598168'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://informaticaapplicata.blogspot.com/2007/12/ecco-alcune-considerazioni-lato-delle.html' title='Ecco alcune considerazioni a lato delle applicazioni del modello qualità web MINERVA'/><author><name>Giancarlo Buzzanca</name><uri>https://profiles.google.com/116418859235957533694</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/--2ioR1Ww4aM/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAPI/ohkEQxAwTDY/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3011611289715580513.post-411753314370911730</id><published>2007-12-13T18:16:00.000+01:00</published><updated>2008-01-14T17:02:26.425+01:00</updated><title type='text'>Portalitalia o Sprechitalia?</title><content type='html'>A fine anno prenderà il via l'ultimo nato fra i portali del ministero dei Beni Culturali&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.lastampa.it/_web/CMSTP/tmplrubriche/giornalisti/grubrica.asp?ID_blog=124&amp;amp;ID_articolo=130&amp;amp;ID_sezione=274&amp;amp;sezione="&gt;Un articolo del giornale "La Stampa"&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3011611289715580513-411753314370911730?l=informaticaapplicata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://informaticaapplicata.blogspot.com/feeds/411753314370911730/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3011611289715580513&amp;postID=411753314370911730&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3011611289715580513/posts/default/411753314370911730'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3011611289715580513/posts/default/411753314370911730'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://informaticaapplicata.blogspot.com/2007/12/portalitalia-o-sprechitalia.html' title='Portalitalia o Sprechitalia?'/><author><name>Giancarlo Buzzanca</name><uri>https://profiles.google.com/116418859235957533694</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/--2ioR1Ww4aM/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAPI/ohkEQxAwTDY/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3011611289715580513.post-6098423800226814801</id><published>2007-12-09T19:46:00.000+01:00</published><updated>2007-12-09T19:49:51.401+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='accesibilità'/><title type='text'>La giornata di Consuelo</title><content type='html'>Tutte le norme sull'accesibilità che tanto procurano fastidi ad alcuni pubblici funzionari ("Non posso rinunciare alla mia suadente calligrafia qualità e roboanza del sito... per quattro cecati!!") non sono capricci di un legislatore  schizoide.&lt;a href="http://www.semplicemente.org/2007/12/la-giornata-di-consuelo/"&gt;&lt;br /&gt;Leggete, per cortesia questo.&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Non c'entra con l'informatica applicata?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3011611289715580513-6098423800226814801?l=informaticaapplicata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://informaticaapplicata.blogspot.com/feeds/6098423800226814801/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3011611289715580513&amp;postID=6098423800226814801&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3011611289715580513/posts/default/6098423800226814801'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3011611289715580513/posts/default/6098423800226814801'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://informaticaapplicata.blogspot.com/2007/12/la-giornata-di-consuelo.html' title='La giornata di Consuelo'/><author><name>Giancarlo Buzzanca</name><uri>https://profiles.google.com/116418859235957533694</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/--2ioR1Ww4aM/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAPI/ohkEQxAwTDY/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3011611289715580513.post-1362702071624064312</id><published>2007-12-03T20:37:00.001+01:00</published><updated>2007-12-03T20:41:23.978+01:00</updated><title type='text'>Che onore 2</title><content type='html'>Oggi, tra le 13 e le 14 molti dei miei blog pubblici (e non)  sono stati scansionati partendo da un certo IP.&lt;br /&gt;Non è particolarmente difficile risalire dall'IP ai dati pubblici relativi a quell'IP, sono dati liberamente consultabili e la loro consultazione e/o diffusione non lede alcun diritto. A proposito l'IP è 151.12.58.2.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alle ricerca di cosa? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ps. basta telefonare e svelo anche quelli non visitati. Ciao! Mi si vuole bene!!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3011611289715580513-1362702071624064312?l=informaticaapplicata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://informaticaapplicata.blogspot.com/feeds/1362702071624064312/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3011611289715580513&amp;postID=1362702071624064312&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3011611289715580513/posts/default/1362702071624064312'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3011611289715580513/posts/default/1362702071624064312'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://informaticaapplicata.blogspot.com/2007/12/che-onore-2.html' title='Che onore 2'/><author><name>Giancarlo Buzzanca</name><uri>https://profiles.google.com/116418859235957533694</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/--2ioR1Ww4aM/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAPI/ohkEQxAwTDY/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3011611289715580513.post-584784161526736790</id><published>2007-11-18T21:25:00.000+01:00</published><updated>2007-11-18T23:01:40.420+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='siti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='beni culturali'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='statistiche'/><title type='text'>Traffic rank</title><content type='html'>Alexa chi lo conosce?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Interessano i &lt;a href="http://www.alexa.com/site/ds/top_sites?cc=IT&amp;amp;ts_mode=country&amp;amp;lang=none"&gt;100 siti più popolari in italia&lt;/a&gt;? In questa lista nessun Ministero e nessun ente della pubblica amministrazione a parte RAI, Poste e Trenitalia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Allora sparo alcune statistiche.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Tutti questi dati sono verificabili in pochi minuti&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;Tutte le successive statistiche sono state ottenute sostituendo, nella stringa http://www.alexa.com/data/details/traffic_details/beniculturali.it il nome del sito da ricercare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il sito del &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Ministero della Cultura francese&lt;/span&gt; è in posizione 16.346&lt;br /&gt;Il sito del &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Getty  Center&lt;/span&gt; è in posizione  66.151&lt;br /&gt;Il sito del &lt;a href="http://www.alexa.com/data/details/traffic_details/beniculturali.it"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Ministero per i Beni ed Attività Culturali&lt;/span&gt; &lt;/a&gt; è in posizione 89.523&lt;br /&gt;Il mitico &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Italia.it (portale del turis&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;m&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;o)&lt;/span&gt; è in posizione 109.833&lt;br /&gt;Il sito dell'&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Istituto Centrale del Catalogo Unico&lt;/span&gt; è in posizione 192.544&lt;br /&gt;Il sito &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Internet Culturale&lt;/span&gt; è in posizione 490.957&lt;br /&gt;Il sito &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Giotto agli Scrovegni&lt;/span&gt; (non aggiornato da anni) è in posizione  1,607,671&lt;br /&gt;Il sito &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Minerva &lt;/span&gt;(progetto europeo) è in posizione 1.903.455&lt;br /&gt;Il sito &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Michael &lt;/span&gt;(progetto europeo) è in posizione 2.040.845&lt;br /&gt;Il sito del &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Comune di Sora&lt;/span&gt; (Frosinone) è in posizione 2.130.320&lt;br /&gt;Il sito del cantautore &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Marco Parente&lt;/span&gt; è posizione &lt;span class="body"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="descBold"&gt; &lt;!--Did you know? Alexa offers this data programmatically.  Visit http://aws.amazon.com/awis for more information about the Alexa Web Information Service.--&gt;6&lt;span class="c902"&gt;.6&lt;/span&gt;3&lt;span class="c273"&gt;8.&lt;/span&gt;&lt;span class="c114"&gt;95&lt;/span&gt;0&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Il sito/blog &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Informaticaapplicata&lt;/span&gt; è in posizione 6.824.814&lt;br /&gt;&lt;span class="descBold"&gt;&lt;/span&gt;Il sito &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Osservatori Tecnologico del MiBAC&lt;/span&gt; è in posizione 7.093.038&lt;br /&gt;Il sito del &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Comune di Colfelice&lt;/span&gt; (Frosinone, meno di 2000 abitanti) è in posizione 9.576.967&lt;br /&gt;Il nuovo sito degli &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Uffizi &lt;/span&gt;è in posizione 10.121.576&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il mio sito personale, Venaria Reale e Comune di Ficulle non sono conteggiati  per scarsità di contatti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3011611289715580513-584784161526736790?l=informaticaapplicata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://informaticaapplicata.blogspot.com/feeds/584784161526736790/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3011611289715580513&amp;postID=584784161526736790&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3011611289715580513/posts/default/584784161526736790'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3011611289715580513/posts/default/584784161526736790'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://informaticaapplicata.blogspot.com/2007/11/traffic-rank.html' title='Traffic rank'/><author><name>Giancarlo Buzzanca</name><uri>https://profiles.google.com/116418859235957533694</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/--2ioR1Ww4aM/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAPI/ohkEQxAwTDY/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3011611289715580513.post-6634694177477333429</id><published>2007-11-18T19:12:00.000+01:00</published><updated>2007-11-18T19:19:35.344+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='stanca'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='italia.it'/><title type='text'>Voce fuori dal coro? No, anzi!</title><content type='html'>Marco Bertone, uno dei più noti accessibilisti &lt;a href="http://millionportalbay.wordpress.com/2007/11/15/italiait-la-voce-fuori-dal-coro/"&gt;interviene sulla questione del portale Italia.it&lt;/a&gt;. In due parole Bertone dice "Ci sono cose di certo peggiori e poi complessivamente il sito rispetta le prescrizioni sull'accessibilità".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perchè, poi, fuori dal coro? Non mi pare che sul giudizio sul portale ci siano state solo prese di posizione negative!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3011611289715580513-6634694177477333429?l=informaticaapplicata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://informaticaapplicata.blogspot.com/feeds/6634694177477333429/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3011611289715580513&amp;postID=6634694177477333429&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3011611289715580513/posts/default/6634694177477333429'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3011611289715580513/posts/default/6634694177477333429'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://informaticaapplicata.blogspot.com/2007/11/voce-fuori-dal-coro-no-anzi.html' title='Voce fuori dal coro? No, anzi!'/><author><name>Giancarlo Buzzanca</name><uri>https://profiles.google.com/116418859235957533694</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/--2ioR1Ww4aM/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAPI/ohkEQxAwTDY/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3011611289715580513.post-7440352063497476045</id><published>2007-11-16T22:44:00.000+01:00</published><updated>2008-01-14T17:04:26.965+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Informatica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='beni culturali'/><title type='text'>Direzione generale per gli archivi</title><content type='html'>REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE DEL MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVITA’ CULTURALI APPROVATO SEDUTA CONSIGLIO DEI MINISTRI&lt;br /&gt;DEL 30 OTT. 2007&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nei commenti il testo ....&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3011611289715580513-7440352063497476045?l=informaticaapplicata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://informaticaapplicata.blogspot.com/feeds/7440352063497476045/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3011611289715580513&amp;postID=7440352063497476045&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3011611289715580513/posts/default/7440352063497476045'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3011611289715580513/posts/default/7440352063497476045'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://informaticaapplicata.blogspot.com/2007/11/direzione-generale-per-gli-archivi.html' title='Direzione generale per gli archivi'/><author><name>Giancarlo Buzzanca</name><uri>https://profiles.google.com/116418859235957533694</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/--2ioR1Ww4aM/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAPI/ohkEQxAwTDY/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3011611289715580513.post-4911100795042301227</id><published>2007-11-16T21:37:00.000+01:00</published><updated>2008-01-14T17:05:23.975+01:00</updated><title type='text'>Il MiBAC cambia, cambia il MiBAC</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.elrockers.org/blog/2007/11/16/il-mibac-cambia-ancora/"&gt;Perchè non l'ho scritto io??&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3011611289715580513-4911100795042301227?l=informaticaapplicata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://informaticaapplicata.blogspot.com/feeds/4911100795042301227/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3011611289715580513&amp;postID=4911100795042301227&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3011611289715580513/posts/default/4911100795042301227'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3011611289715580513/posts/default/4911100795042301227'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://informaticaapplicata.blogspot.com/2007/11/il-mibac-cambia-cambia-il-mibac.html' title='Il MiBAC cambia, cambia il MiBAC'/><author><name>Giancarlo Buzzanca</name><uri>https://profiles.google.com/116418859235957533694</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/--2ioR1Ww4aM/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAPI/ohkEQxAwTDY/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3011611289715580513.post-3068839883358350091</id><published>2007-11-16T19:26:00.000+01:00</published><updated>2008-01-14T17:03:45.409+01:00</updated><title type='text'>Che onore!!</title><content type='html'>Oggi, tra le 13 e le 14 tutti i miei blog pubblici, il profilo presente e altre risorse  sono state scansionate partendo da un certo IP (non è particolarmente difficile risalire dall'IP ai dati pubblici relativi a quell'IP, sono dati liberamente consultabili e la loro consultazione e/o diffusione non lede alcun diritto) utilizzando in google le keywords "Giancarlo Buzzanca archivi blog"?&lt;br /&gt;Mi spiego meglio. Se trovassi, ad esempio l'IP 151.12.58.2 saprei che l'utente proviene dalla rete del MiBAC dal quale, ad esempio, ieri son provenuti accessi per un totale di oltre 40 pagine. Alcuni istituti hanno IP autonomo. Un normale Whois permette di associare IP all'istituto. Quindi di intuire chi possa essere, in casi particolari, interessato a leggere queste pagine.&lt;br /&gt;Ma la vera questione è: alle ricerca di cosa? Di ciò che non esiste semplicemente perchè non è mai esistito!!&lt;br /&gt;Sarebbe bastato telefonarmi e chiedere, nel caso, delucidazioni e/o giustificazioni.&lt;br /&gt;Magari tutto  per colpa di un pusillanime che, per dirla tutta, a &lt;span style="font-style: italic;"&gt;ciascuno racconta cose avverse all'altro&lt;/span&gt;. Ma che obiettivo si pone?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3011611289715580513-3068839883358350091?l=informaticaapplicata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://informaticaapplicata.blogspot.com/feeds/3068839883358350091/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3011611289715580513&amp;postID=3068839883358350091&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3011611289715580513/posts/default/3068839883358350091'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3011611289715580513/posts/default/3068839883358350091'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://informaticaapplicata.blogspot.com/2007/11/che-onore.html' title='Che onore!!'/><author><name>Giancarlo Buzzanca</name><uri>https://profiles.google.com/116418859235957533694</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/--2ioR1Ww4aM/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAPI/ohkEQxAwTDY/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3011611289715580513.post-360467146986630407</id><published>2007-11-05T03:01:00.001+01:00</published><updated>2007-11-15T22:54:07.851+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='beni culturali'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='asmm'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='stupore'/><title type='text'>Archivio Storico Multimediale del Mediterraneo</title><content type='html'>Riporto quest'articolo...  non me ne voglia 'autrice.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;td bgcolor="#ffffff" height="21" width="4%"&gt;             &lt;p align="left"&gt; &lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;           &lt;td bg="" style="color: rgb(255, 255, 255);" height="21" width="67%"&gt;&lt;span style="color: rgb(24, 50, 50);font-size:85%;" &gt;&lt;b&gt;MultiMedia 15 aprile 2007 n.26 &lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;         &lt;/tr&gt;         &lt;tr&gt;           &lt;td colspan="3" height="16" valign="top"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; &lt;/span&gt;              &lt;table border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" width="100%"&gt;               &lt;tbody&gt;               &lt;tr&gt;                       &lt;td height="67" width="67%"&gt; &lt;p align="justify"&gt;&lt;a href="http://www.multimediarchitecture.it/settimanale/attualit%C3%A0/2007/Archivio_mediterraneo.htm"&gt;&lt;span class="Stile1"&gt;&lt;strong&gt;@SMM                            Archivio Storico Multimediale del Mediterraneo: rileggere                            la storia del Mediterraneo attraverso i documenti d’archivio&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;                       &lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;                       &lt;td rowspan="4" valign="top" width="32%"&gt;&lt;img src="http://www.multimediarchitecture.it/images/settimanale/attualit%C3%A0/mediterraneo.jpg" border="0" height="86" width="127" /&gt;&lt;/td&gt;                 &lt;td rowspan="4" width="1%"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;               &lt;tr&gt;                       &lt;td height="30" valign="top" width="67%"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="color: rgb(240, 120, 0);font-size:85%;" &gt;&lt;b&gt; di Azzurra Aiello&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/td&gt;               &lt;/tr&gt;               &lt;tr&gt;                 &lt;td width="67%"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;               &lt;/tr&gt;               &lt;tr&gt;                 &lt;td height="2" width="67%"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;               &lt;/tr&gt;                     &lt;tr&gt;                        &lt;td colspan="2"&gt;                          &lt;p class="MsoNormal" stile1="" style="margin-right: 58.9pt;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Un’importante                            innovazione nel campo della diffusione della conoscenza                            attraverso l’uso della  multimedialità,                            è la realizzazione dell’Archivio Storico                            Mutimediale del Mediterraneo @SMM. Il progetto, nato                            su iniziativa del Dottor Aldo Sparti, Direttore dell’Archivio                            di Stato di Catania, ha lo scopo di creare la più                            grande banca dati di documentazione relativa alla storia                            del Mediterraneo messa a disposizione degli studiosi,                            avendo come centro propulsore la Sicilia in quanto crocevia                            della storia tra oriente e occidente e tra nord e sud                            del mondo. Fortemente voluto dal Sottosegretario per                            i beni e le attività culturali onorevole Nicola                            Bono, il progetto è stato realizzato grazie al                            contributo, ottenuto nel 2003, di 7 milioni di euro                            da parte del CIPE. @SMM infatti, rientra nel novero                            delle iniziative finanziate dalla Comunità europea                            per la diffusione della cultura e la cooperazione tra                            i popoli, dando particolare rilievo alle relazioni tra                            contesto locale, nazionale e mediterraneo ed avendo                            come scopo quello di ritrovare il denominatore comune                            della storia e dell’identità dei popoli                            del Mediterraneo, come sottolineato anche dall’onorevole                            Bono: ''E' uno strumento di conoscenza e di riscoperta                            delle radici comuni e, quindi, uno strumento di cooperazione                            tra i popoli''.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;                         &lt;p class="MsoNormal" stile1="" style="margin-right: 58.9pt;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Al                            progetto, nato nel 2003 e presentato ufficialmente a                            Roma il 2 marzo 2006 presso il Ministero per i Beni                            e le Attività Culturali, è stato dedicato,                            nello stesso anno, un convegno intitolato “Gli                            Archivi del Mediterraneo, un ponte fra tre continenti”,                            tenutosi in due giornate, a Catania il 4 marzo e a Noto                            il 5, alla presenza dei rappresentanti dei 23 paesi                            che hanno aderito all’iniziativa, durante il quale                            è stata presentata la Carta dell'Archivio Mediterraneo,                            una sorta di protocollo d’intesa di impegni comuni.                        &lt;br /&gt;                       Scopo del progetto è la rilettura della storia                            del Mediterraneo attraverso la schedatura, la regestazione                            e la digitalizzazione di una vasta mole di documentazione,                            anche cartografica, conservata presso gli archivi di                            stato italiani e quelli degli altri Paesi del Mediterraneo                            aderenti all’iniziativa, ed in particolare prende                            in considerazione la cartografia storica fino al 1700                            e i documenti medievali dall'anno Mille al 1499.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;                         &lt;p class="MsoNormal" stile1="" style="margin-right: 58.9pt;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Continua nei commenti ....&lt;br /&gt; &lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;         &lt;tr&gt;         &lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3011611289715580513-360467146986630407?l=informaticaapplicata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://informaticaapplicata.blogspot.com/feeds/360467146986630407/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3011611289715580513&amp;postID=360467146986630407&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3011611289715580513/posts/default/360467146986630407'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3011611289715580513/posts/default/360467146986630407'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://informaticaapplicata.blogspot.com/2007/11/archivio-storico-multimediale-del_05.html' title='Archivio Storico Multimediale del Mediterraneo'/><author><name>Giancarlo Buzzanca</name><uri>https://profiles.google.com/116418859235957533694</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/--2ioR1Ww4aM/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAPI/ohkEQxAwTDY/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3011611289715580513.post-9109639567575638645</id><published>2007-10-26T00:44:00.000+02:00</published><updated>2007-10-27T01:39:10.469+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='genesi'/><title type='text'>As soon as possible!!</title><content type='html'>Cancello quanto scritto. Non mi va affatto di scherzare. Si equivoca!&lt;br /&gt;Comunque non ho alcuna intenzione di "stroncare" ma solo di porre alcuni elementi a disposizione di una (forse) possibile discussione. Quindi aspetto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3011611289715580513-9109639567575638645?l=informaticaapplicata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://informaticaapplicata.blogspot.com/feeds/9109639567575638645/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3011611289715580513&amp;postID=9109639567575638645&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3011611289715580513/posts/default/9109639567575638645'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3011611289715580513/posts/default/9109639567575638645'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://informaticaapplicata.blogspot.com/2007/10/meno-40.html' title='As soon as possible!!'/><author><name>Giancarlo Buzzanca</name><uri>https://profiles.google.com/116418859235957533694</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/--2ioR1Ww4aM/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAPI/ohkEQxAwTDY/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3011611289715580513.post-4825483174374532308</id><published>2007-10-26T00:40:00.000+02:00</published><updated>2007-11-05T03:00:57.458+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='italia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='italia.it'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scandaloitaliano'/><title type='text'>Si chiude....?</title><content type='html'>&lt;a href="http://millionportalbay.wordpress.com/2007/10/25/italiait-tre-fischi-e-si-chiude-fine/"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;italia.it: tre fischi e si chiude. FINE. &lt;/span&gt;Pubblicato  il 25 Ottobre 2007 da frap1964 su The Million Portal bay&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siamo al triplice fischio finale: FINE.&lt;br /&gt;Signori, si chiude. Cala il sipario.&lt;br /&gt;Lo ha detto chiaro e tondo ieri il Vice Presidente del Consiglio dei Ministri e Ministro per i Beni e le Attività Culturali Francesco Rutelli in sede di audizione alla X Commissione Attività Produttive della Camera, nell’ambito dell’ indagine conoscitiva sull’attuazione della legge 29 marzo 2001, n. 135, concernente la riforma della legislazione nazionale sul turismo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ la stessa indagine che il 19 settembre aveva portato in audizione Guido Venturini del TCI e Ciro Esposito, capodipartimento del DIT. L’audizione anche allora era stata trascritta, nella parte di interesse, su questo blog.&lt;br /&gt;Rutelli aveva già parlato presso la X Commissione e sul medesimo tema all’incirca un anno fa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La notizia dell’ “ufficiale de profundis” è stata pubblicata in data odierna da Andrea G. Lovelock su Italia Oggi: il pezzo è leggibile qui, direttamente nella rassegna stampa della Corte dei Conti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Radio Radicale, come sempre, ha ripreso in audio la seduta che può essere ascoltata qui.&lt;br /&gt;I materiali sono pubblicati sotto licenza Creative Commons. Io vi sconsiglio caldamente dall’avventurarvi nell’ascolto diretto, a meno che non abbiate voglia di sorbirvi una inutile ed inconcludente serie di pipponi, pressochè tutti uguali, sulla necessità di rivedere la legislazione attuale in materia di turismo, sulla perdità di competitività in questo settore essenziale per l’economia del Paese, sullo stato delle nostre infrastrutture alberghiere e di accoglienza, ecc. ecc. La solita solfa, tanto per capirsi.&lt;br /&gt;Io ad un certo punto mi sono proprio addormentato, per cui.. fate un po’ voi: la seduta va avanti per ben un’ora e ventitrè minuti. Se scaricate l’intero mp3 (38 Mb) potete usare i punti di riferimento temporali che vi fornisco sotto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Trascrivo qui, per amor di patria e “spirito di servizio”, i soli passaggi in cui si parla del portalone. L’argomento è introdotto da Ludovico Vico, che già nella precedente audizione era intervenuto, non senza qualche veemente nota polemica. A totale digiuno sull’ argomento allora, questa volta sembra essersi documentato almeno in parte: o forse semplicemente legge o cita dalla memoria che Ciro Esposito ha lasciato alla X Commissione nella precedente audizione.&lt;br /&gt;Di sicuro ha letto le ultime notizie nel pezzo di Flavia Amabile sulla Stampa e le recenti rivelazioni sul Sole24Ore di Mariano Maugeri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;19:00 - 22:20&lt;br /&gt;ON. VICO: Grazie Presidente [si rivolge a D .Capezzone]. Colgo l’occasione della presenza del Vice Presidente e Ministro… Rutelli per porre con moltà rapidità, ma anche perchè annunciato in un’audizione precedente da un mio intervento, la questione che va sotto il nome di portale italia. Che abbiamo avuto il piacere il 19 settembre del 2007 di audire in questa importante sede, attraverso il dottor Esposito. Dicevo rapidamente perchè seguirà una interrogazione [l’ennesima !?!] quindi diciamo mi limiterò come dire a tre brevissimi appunti.&lt;br /&gt;Il portale del turismo nasce… nasce… viene creato, nel… nel 2004 dall’allora ministro della Innovazione Tecnologica; nel marzo del 2005 viene stipulata una convenzione sotto l’ampio progetto chiamato ‘Scegli Italia’ [in realtà è successo prima…]. Nonostante la defezione delle… Regioni italiane, nel luglio 2005… viene seee…. lezionato un raggruppamento temporaneo d’impresa con capofila la IBM ; viene annunciato che il portale sarà pubblicato, se posso usare questo termine, sempre nel 2005 nelle… durante le Olimpiadi Invernali di Torino [in realtà sarebbero i primi mesi del 2006…]; la IBM non conclude il portale; con l’avvio della XV legislatura… le attività… è stato deciso di far continuare le attività allo… allo stesso raggruppamento temporaneo d’impresa…; in occasione della BIT, il 22 febbraio 2007, è stato pubblicato il portale italia; allo stato dei fatti l’attuale piattaforma tecnologica pare su.. appare superata e mi limiterei a dirla così…, il portale si è rivelato un insuccesso, mi limiterei a dirla così…; una commissione apposita istituita, una commissione d’indagine dal governo…, nel suo rapporto consegnato lo scorso luglio ha bocciato i responsabili del sito, ecc. ecc. … Leggiamo sulla Stampa che il Vice Presidente eeehh… il ministro… ha.. ha chiesto alla Corte dei Conti del Lazio di pronunciarsi sul portale; il quotidiano Sole24Ore del 19 scorso… secondo una memoria del 22 settembreeee… interv… fa intervenire l’Avvocatura Generale dello Stato… si chiede, se questa è la sede, a parte la interrogazione che seguirà… se queste informazioni ultime sono vere… quante risorse finanziarie si sono spese finora e cosa si intende fare, se posso dirla così, con molta semplicità, grazie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;48:50 - 52:20&lt;br /&gt;RUTELLI: Il portale Italia.it. Eeeh… non ho molto da aggiungere a quello che ha detto l’onorevole Vico, nel senso che… la sua ricostruzioneee… è essenziale e corretta… Il governo ha ereditato una decisione adottata dal governo precedente. Il senso di responsabilità, che a mio avviso deve riguardare sempre le Istituzioni, ci ha spinti a non buttarla ai pesci [ma buttarla cosa, la responsabilità ?]: ecco a tentare tutto il tentabile per farlo funzionare questo portale nazionale.&lt;br /&gt;Anche perchè abbiamo avuto per… mesi, una forte e giusta e legittima pressione per… lanciarlo, per aprirlo e per dare a… all’ Italia uno strumento efficace per la… la presentazione delle politiche turistiche nazionali e del territorio. Abbiamo… per essere chiari anche rispetto ad alcune polemiche che ci sono state… io non mi tiro indietro… mi piglio anche delle polemiche aspre… questo appartiene alla dialettica pubblica, però chiarisco che… non vi è alcuna responsabilità, perchè non vi è alcuna competenza del dipartimento del turismo. Che non ha disp… non ha disposto neanche un centesimo di affidamento di risorse, ma appunto ha dato una mano per cercare di trovare una soluzione… e ripeto per non buttare a mare quello che era stato faticosamente varato. La realtà che io devo constatare al termine di questa lunghiiiiiissima esplorazione, condotta con grande senso di responsabilità, cercando di contribuire… costruttivamente alla… eeehm… gest… gestibilità ed efficacia del portale italia.it è che… la natuuuura della piattaforma, l’impostazione tecnologica e anche il grande ritardo nella fornitura dei dati da parte di coloro che li dovevano fornire… eeehhh… mi ha spinto a… se uso un termine calcistico perdonatemi, a… eeehmm… al triplice fischio: FINE. Quindi fatti tutti i tentativi, sollecitato il ministero dell’ Innovazione ad una verifica ulteriore: ha portato ad un’ indagine; ha portato… abbiamo… abbiamo proposto tutta una serie di modalità collaborative, io ho trasmesso gli esiti di tutta l’attività amministrativa alla Procura della Corte dei Conti, perchè… eeehhh… si tratta di risorse pubbliche… ripeto: noi non abbiamo investito neanche un centesimo, anzi abbiamo semmai aperto un contenzioso con le imprese che hanno vinto la gara e non hanno o-t-t-e-m-p-e-r-a-t-o… ai .. agli obblighi che ad essi, ad esse erano assegnati, eehh… per accertare dove siano le responsabilità. Per dirla anche qui, molto sinteticamente, credo… che la modalità con la quale… ciascun turista… salvo la organizzazione… eeeeh… salvo l’organizzazione delle… a… e… agenzie e aziende specializzate… eeeeh… la modalità con cui oggi si accede alla rete… che si è molto velocizzata, non mi fate citare… sì, fatemi citare Google magari, e mi fermo qui… eeehhh… rende probabilmente superata l’impostazione che era stata data negli anni… trascorsi…. e dunque consiglia di orientare le risorse verso modalità più flessibili, più agili, più concrete e… articolate meglio rispetto al mutamento veloce della domanda.&lt;br /&gt;…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io non ce la faccio… stasera proprio non ce la faccio a commentare, perchè… perchè quando è troppo è troppo davvero. Ne riparliamo in un post successivo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa voce è stata inserita Giovedì, 25 Ottobre 2007 a 11:03 pm ed è archiviato sotto italia.it. . Puoi seguire tutte le risposte a questo articolo attraverso il RSS 2.0 feed. Tu puoi lascia una risposta, oppure trackback dal tuo sito.&lt;br /&gt;Una Risposta a “italia.it: tre fischi e si chiude. FINE.”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(il mio commento) 1. G. Buzzanca Dice:&lt;br /&gt;  26 Ottobre 2007 a 12:38 am&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;  Direi di essere molto contento della fine di questa cosa.&lt;br /&gt;  Ma quanto è stato speso, ad oggi? Mi verrebbe in mente un paragoncino con la vicenda del mitico ponte sullo stretto. Direi che per le società appaltatrici è quasi meglio che, alla fine. queste cose non si facciano. Guadagno assicurato.&lt;br /&gt;  Allora da una parte ci sono risvolti economici ed il lavoro della Corte dei Conti, da un altra le responsabilità politiche di non aver capito che cosa si era ereditato e da ultimo la speranza che questa storia sia di lezione. Intendo dire che carrozzoni, circhi mediatici, affari di famiglia e tutto quello che potrebbe descrivere il mitico portalone (ho ancora e ne sono orgoglioso la collezione di spillini, blocchetti etc etc… raccolti all’ultimo Forum PA) sono DEFINITIVAMENTE tramontati e quindi non si darà il caso di altri carrozzoni da milioni di euro pieni di nulla.&lt;br /&gt;  Avremo la forza di segnalare quello che dovesse avvenire? Direi che denunciare stanca.&lt;br /&gt;  Diceva Andreotti che il potere logora chi non ce l’ha!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;  pos. (piccola osservazione secondaria)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;  I piccoli e non piccoli ras dell’accessibilità che erano stati arruolati in forze da italia.it verranno comunque pagati?&lt;br /&gt;  Cosa hanno prodotto?&lt;br /&gt;  Cosa hanno detto?&lt;br /&gt;  E le eccellenti persone dello staff della presidenza del consiglio che oltre a essere preparati sono dipendenti pubblici cosa hanno detto?&lt;br /&gt;  La fine viene decretata non certo per le nostre accuse nè per quelle di chissà chi altro.&lt;br /&gt;  Si seppellisce il morto senza neppure un’autopsia. Rutelli accenna a vetustà tecnologica, inconsistenza ed altro … Sarebbe carino se spendesse qualche parola in più. Almeno qualcuno avrebbe da imparare.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3011611289715580513-4825483174374532308?l=informaticaapplicata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://informaticaapplicata.blogspot.com/feeds/4825483174374532308/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3011611289715580513&amp;postID=4825483174374532308&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3011611289715580513/posts/default/4825483174374532308'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3011611289715580513/posts/default/4825483174374532308'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://informaticaapplicata.blogspot.com/2007/10/taliait-tre-fischi-e-si-chiude-fine.html' title='Si chiude....?'/><author><name>Giancarlo Buzzanca</name><uri>https://profiles.google.com/116418859235957533694</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/--2ioR1Ww4aM/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAPI/ohkEQxAwTDY/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3011611289715580513.post-2115002537311532985</id><published>2007-10-21T02:12:00.000+02:00</published><updated>2007-10-24T01:21:49.540+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='beni culturali'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='stanca'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='tracce vere'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='italia.it'/><title type='text'>Portale d'oro, Rutelli ai giudici:</title><content type='html'>Non ho parole. Un intervento chiaro che mette fine a tante chiacchiere. Forse tardivo (parecchio) ma chiaro! &lt;a href="http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/cronache/200710articoli/26802girata.asp"&gt;http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/cronache/200710articoli/26802girata.asp&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Che cosa non ha funzionato? I tempi innanzitutto. Ci sono «comportamenti di superficiale valutazione se non di negligenza» nel definire le scadenze del lavoro, sostiene la commissione. Seconda nota dolente sono «i contenuti».....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;Speriamo in una coerente presa di posizione che costituisca garanzia per l'evitare che casi simili si ripetano!&lt;br /&gt;Isn't true?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E poi occorre sentire quello che &lt;a href="http://ercolethetv.ning.com/video/video/show?id=1318749%3AVideo%3A62"&gt;Rutelli dice sul progetto ...&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Tratto da &lt;a href="http://ercolethetv.ning.com"&gt;http://ercolethetv.ning.com&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3011611289715580513-2115002537311532985?l=informaticaapplicata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://informaticaapplicata.blogspot.com/feeds/2115002537311532985/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3011611289715580513&amp;postID=2115002537311532985&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3011611289715580513/posts/default/2115002537311532985'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3011611289715580513/posts/default/2115002537311532985'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://informaticaapplicata.blogspot.com/2007/10/portale-doro-rutelli-ai-giudici.html' title='Portale d&apos;oro, Rutelli ai giudici:'/><author><name>Giancarlo Buzzanca</name><uri>https://profiles.google.com/116418859235957533694</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/--2ioR1Ww4aM/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAPI/ohkEQxAwTDY/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3011611289715580513.post-3877956504998911053</id><published>2007-10-18T23:49:00.001+02:00</published><updated>2007-10-18T23:54:43.596+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='open source'/><title type='text'>Open source?</title><content type='html'>Ma no non mi distraggo mica!!&lt;br /&gt;Ho 100.000 (&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;centomila&lt;/span&gt;) motivi per non distrarmi. &lt;br /&gt;Quale sarà la mia meta?  Basta aspettare. Non vi preoccupate non manca molto ... prima di natale sarà scritto. &lt;br /&gt;Stavo traversando alcuni siti e facendomi una "rassegna stampa" onesta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;... e poi dice che uno si butta a sinistra ... (totò)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3011611289715580513-3877956504998911053?l=informaticaapplicata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://informaticaapplicata.blogspot.com/feeds/3877956504998911053/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3011611289715580513&amp;postID=3877956504998911053&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3011611289715580513/posts/default/3877956504998911053'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3011611289715580513/posts/default/3877956504998911053'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://informaticaapplicata.blogspot.com/2007/10/open-source_19.html' title='Open source?'/><author><name>Giancarlo Buzzanca</name><uri>https://profiles.google.com/116418859235957533694</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/--2ioR1Ww4aM/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAPI/ohkEQxAwTDY/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3011611289715580513.post-2210272020456344029</id><published>2007-10-18T23:43:00.000+02:00</published><updated>2007-10-18T23:48:32.975+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='stanca'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='italia.it'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scandaloitaliano'/><title type='text'>Accesso vietato ai documenti di Italia.it: una sconfitta per la legge Stanca?</title><content type='html'>&lt;p class="text"&gt;Su webimpossibile un post da &lt;span style="font-weight:bold;"&gt;imparare a memoria&lt;/span&gt;.&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p class="text"&gt;&lt;strong&gt;Abstract&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p class="text"&gt;L'appello di Scandaloitaliano affinché fossero resi pubblici i documenti di gara relativi alla realizzazione del portale Italia.it è respinto   dalla Commissione per l'accesso ai documenti amministrativi presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. La motivazione addotta dalla Commissione pone una seria   ipoteca sulla possibilità di una analisi obiettiva del livello di attuazione della legge sulla accessibilità informatica, nella misura in cui impedisce di verificare il rispetto dell'articolo 4, che sanziona con la nullità i contratti che non prevedano il rispetto dei ventidue requisiti tecnici. .... &lt;a href="http://www.webimpossibile.net/07/15.10.07.htm"&gt;(continua)&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3011611289715580513-2210272020456344029?l=informaticaapplicata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://informaticaapplicata.blogspot.com/feeds/2210272020456344029/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3011611289715580513&amp;postID=2210272020456344029&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3011611289715580513/posts/default/2210272020456344029'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3011611289715580513/posts/default/2210272020456344029'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://informaticaapplicata.blogspot.com/2007/10/accesso-vietato-ai-documenti-di.html' title='Accesso vietato ai documenti di Italia.it: una sconfitta per la legge Stanca?'/><author><name>Giancarlo Buzzanca</name><uri>https://profiles.google.com/116418859235957533694</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/--2ioR1Ww4aM/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAPI/ohkEQxAwTDY/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3011611289715580513.post-6771594855494907521</id><published>2007-10-18T23:36:00.000+02:00</published><updated>2007-10-18T23:39:53.077+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='beni culturali'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='italia.it'/><title type='text'>Rutelli dice che ...</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.hwupgrade.it/news/web/italiait-meglio-chiuderlo-parola-di-francesco-rutelli_22961.html"&gt; ... forse Italia.it sarà meglio chiuderlo.&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ma la collana ha ancora tante perle da infilare ...&lt;br /&gt;Mi sembrerebbe sciocco costringere il Vice Presidente del Consiglioa  prendere sempre le distanze. Certe cose vanno risolte alla radice.&lt;br /&gt;Attendo con grande fiducia!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3011611289715580513-6771594855494907521?l=informaticaapplicata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://informaticaapplicata.blogspot.com/feeds/6771594855494907521/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3011611289715580513&amp;postID=6771594855494907521&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3011611289715580513/posts/default/6771594855494907521'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3011611289715580513/posts/default/6771594855494907521'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://informaticaapplicata.blogspot.com/2007/10/rutelli-dice-che.html' title='Rutelli dice che ...'/><author><name>Giancarlo Buzzanca</name><uri>https://profiles.google.com/116418859235957533694</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/--2ioR1Ww4aM/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAPI/ohkEQxAwTDY/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3011611289715580513.post-6767193910175976181</id><published>2007-10-18T00:39:00.000+02:00</published><updated>2007-10-18T23:51:26.764+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='open source'/><title type='text'>Open Source ...</title><content type='html'>... In tale ottica, il Ministero per l’innovazione e le tecnologie ha  emanato la direttiva del 19 dicembre 2003 “&lt;a href="http://www.governo.it/GovernoInforma/Dossier/open_source/Dir191203.pdf" title="link a sito esterno"&gt;Sviluppo ed utilizzazione dei programmi informatici  da parte delle pubbliche amministrazioni&lt;/a&gt;” (G.U. del 7 febbraio 2004), con la quale si invitano le pubbliche amministrazioni a “tener conto della offerta sul mercato di una nuova modalità di sviluppo e diffusione di programmi informatici, definita “open source” o “a codice sorgente aperto”. L'inclusione di tale nuova tipologia d'offerta all'interno delle soluzioni tecniche tra cui scegliere, contribuisce ad &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;ampliare &lt;/span&gt;la gamma delle opportunità e delle &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;possibili &lt;/span&gt;soluzioni, in un quadro di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;equilibrio&lt;/span&gt;, di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;pluralismo &lt;/span&gt;e di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;aperta competizione&lt;/span&gt;”. L’obiettivo di tale iniziativa è quello di promuovere l’interoperabilità tra i diversi sistemi informatici della pubblica amministrazione ed evitare che i sistemi informatici siano dipendenti da un &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 0, 0);"&gt;unico fornitore&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;o da un’unica tecnologia proprietaria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Open_source"&gt;Vedi anche WikiPedia&lt;/a&gt; ...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(tratto da &lt;a href="http://www.otebac.it/cose.html"&gt;http://www.otebac.it/cose.html)&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3011611289715580513-6767193910175976181?l=informaticaapplicata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://informaticaapplicata.blogspot.com/feeds/6767193910175976181/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3011611289715580513&amp;postID=6767193910175976181&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3011611289715580513/posts/default/6767193910175976181'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3011611289715580513/posts/default/6767193910175976181'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://informaticaapplicata.blogspot.com/2007/10/open-source.html' title='Open Source ...'/><author><name>Giancarlo Buzzanca</name><uri>https://profiles.google.com/116418859235957533694</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/--2ioR1Ww4aM/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAPI/ohkEQxAwTDY/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3011611289715580513.post-5037652819293560532</id><published>2007-10-15T23:18:00.001+02:00</published><updated>2007-10-16T23:37:52.249+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='restauro virtuale'/><title type='text'>Sul restauro virtuale ...</title><content type='html'>&lt;div id="9"&gt;&lt;a href="http://www.forum-restauro.org/forum/v-post/b-FC/m-1189259948/a-modify/q-/post-1/n-9/"&gt;Questo intervento è pubblicato nel Forum Conservazione e Restauro&lt;/a&gt; nel tema " RESTAURO VIRTUALE: workinprogress&lt;span class="smalltext"&gt; ". In fase successiva ho deciso di lasciare sul forum poco più di un link per evitare un inutile alluvione di parole nel luogo sbagliato.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;l&lt;br /&gt;Penso sia utile leggere su quel forum tutto lo svolgimento dei fatti ... e farsi un idea precisa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Non mi interessano polemiche personali ne attraverso queste ritengo di poter rivendicare la mia esistenza...  &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;I testi (e le date) sono reperibili in buone biblioteche.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Utile a proposito credo sia il Contributo di Carlo Federici "Qualche chiosa al restauro cosiddetto "virtuale"   pubblicato sul numero 43 di Kermes (luglio-settembre 2001). E' detto nel corpo dell'articolo che  "poichè di questo tema mi ero occupato già un paio d'anni fa, utilizzerò gran parte delle argomentazioni che ho impiegato in una breve nota pubblicata nella "Gazette du livre mèdièval" n.34/1999 pp.49-52, dal titolo "Restauro tradizionale e restauro virtuale come "divergenze parallele"".&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Diciamo anche che di restauro virtuale tratta anche Cesare Chirici in "Il restauro virtuale: più vero del vero (Parol on line - maggio 1999 - rivista on line dell'Università degli studi di Bologna).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;In entrambi i casi, mi pare si discute piuttosto chiaramente del valore stesso del termine restauro virtuale attribuendo a questa tecnica d'intervento valore di modello, tecnica diagnostica, comunque non quella di restauro. E' proprio Federici a definire (siamo nel 1999) il  &lt;/span&gt;&lt;span&gt;restauro virtuale&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;  come un ossimoro. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;La discussione su questi termini, in altre parole è stata intensa e tracce se ne trovano già nel 1996 quando Mediamente (la trasmissione di Carlo Massarini) intervistava la restauratrice Debora Papetti  sul tema "Restauro e tecnologie digitali".&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Il rapporto tra l'informatica applicata e le tecniche di restauro e la conservazione del bene culturale in genere è tema amplio e meritevole di approfondimenti.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Su queste cose, credo valga la pena di discutere.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;ps. su alcune cose meglio non esprimermi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;ps2. a proposito di soldi ... questa fa proprio ridere! Ed è difficile immaginare quanto!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Anzi se qualcuno mi assoldasse nel proprio ufficio stampa sono sin d'ora disponibile.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;ps3. di questo forum non sono moderatore ne socio. Mi pare, in ogni caso un errore piuttosto grossolano questo ping-pong che nulla risolve.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;Per altro occorre sottolineare come l'articolo di Carlo Federici nasca come considerazioni critiche a seguito della partecipazione dello stesso a &lt;/span&gt;Convegno &lt;span style="font-style: italic;" class="corsivo"&gt;Oltre il visibile: “restauro fisico” per conservare e “restauro virtuale” per valorizzare: una metodologia in evoluzione&lt;/span&gt;, tenutosi a Roma presso il Teatro dei Dioscuri  il 19 aprile 1999 nell'ambito della Prima settimana della Cultura del Ministero per i Beni e le Attività Culturali – Ufficio Centrale per i Beni Librari, le Istituzioni Culturali e l’Editoria.&lt;span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un articolo  di &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Daniela MOSCHIN: &lt;i&gt;Restauro 'fisico' per conservare e restauro          'virtuale' per valorizzare&lt;/i&gt; si trova sul numero 3 del 1999 (maggio/giugno) della rivista "I Beni culturali" edito dalla BetaGamma editrice ... &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: 10pt; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; color: rgb(102, 102, 102);"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3011611289715580513-5037652819293560532?l=informaticaapplicata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://informaticaapplicata.blogspot.com/feeds/5037652819293560532/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3011611289715580513&amp;postID=5037652819293560532&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3011611289715580513/posts/default/5037652819293560532'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3011611289715580513/posts/default/5037652819293560532'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://informaticaapplicata.blogspot.com/2007/10/sul-restauro-virtuale.html' title='Sul restauro virtuale ...'/><author><name>Giancarlo Buzzanca</name><uri>https://profiles.google.com/116418859235957533694</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/--2ioR1Ww4aM/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAPI/ohkEQxAwTDY/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3011611289715580513.post-4188913422254822421</id><published>2007-10-15T23:15:00.001+02:00</published><updated>2007-10-15T23:17:18.616+02:00</updated><title type='text'>Web 2 e strumenti collaborativi</title><content type='html'>&lt;p align="left"&gt;&lt;a href="http://www.rinascimento-digitale.it/index.php?ID=489&amp;amp;SEZ=505#489"&gt;&lt;span class="titolonews"&gt;Web 2.0 e strumenti collaborativi: hanno un senso per i Beni Culturali e la formazione?&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt;Un seminario di Rinascimento Digitale. On line  gli interventi&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3011611289715580513-4188913422254822421?l=informaticaapplicata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://informaticaapplicata.blogspot.com/feeds/4188913422254822421/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3011611289715580513&amp;postID=4188913422254822421&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3011611289715580513/posts/default/4188913422254822421'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3011611289715580513/posts/default/4188913422254822421'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://informaticaapplicata.blogspot.com/2007/10/web-2-e-strumenti-collaborativi.html' title='Web 2 e strumenti collaborativi'/><author><name>Giancarlo Buzzanca</name><uri>https://profiles.google.com/116418859235957533694</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/--2ioR1Ww4aM/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAPI/ohkEQxAwTDY/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3011611289715580513.post-1915090992115316915</id><published>2007-10-12T21:43:00.000+02:00</published><updated>2007-10-12T22:35:14.010+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='bufala'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='senza parole'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vergogna'/><title type='text'>Offresi consulenza</title><content type='html'>Phishingatori (o voi che vi dilettate nel phishing) e/o spammatori vari, se questo è il livello:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(102, 102, 102);"&gt;Gentile cliente , &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(102, 102, 102);"&gt;Il nostro servizio in linea ha incontrato parecchi problemi e necessit? essere aggiornato. Per contribuire noi a proteggere voi ed il vostro cliente aggiorniamo prego le vostre informazioni scattandoci sul seguente collegamento: .. Fare click qui per andare alla pagina dell`autorizzazione &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(102, 102, 102);"&gt;Considerazioni migliori, &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(102, 102, 102);"&gt;Il reparto sicurezza &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(102, 102, 102);"&gt;CONFIDENZIALE!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(102, 102, 102);"&gt;Questo email contiene le informazioni confidenziali ed и inteso per il destinatario autorizzato soltanto. Se non siete un destinatario autorizzato, restituisca prego il email noi ed allora cancellilo dal vostri calcolatore e posta-assistente. Potete nи usare nи pubblicare qualsiasi email compreso i collegamenti, nй rendete loro accessibili ai terzi in tutto il modo qualunque. Grazie per la vostra cooperazione. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi offro a tariffe concorrenziali per la revisione sintattica, grammaticale e logica di questi testi. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Astenersi perditempo&lt;/span&gt;!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3011611289715580513-1915090992115316915?l=informaticaapplicata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://informaticaapplicata.blogspot.com/feeds/1915090992115316915/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3011611289715580513&amp;postID=1915090992115316915&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3011611289715580513/posts/default/1915090992115316915'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3011611289715580513/posts/default/1915090992115316915'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://informaticaapplicata.blogspot.com/2007/10/offresi-consulenza.html' title='Offresi consulenza'/><author><name>Giancarlo Buzzanca</name><uri>https://profiles.google.com/116418859235957533694</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/--2ioR1Ww4aM/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAPI/ohkEQxAwTDY/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3011611289715580513.post-6694457806949631064</id><published>2007-10-11T00:53:00.000+02:00</published><updated>2007-10-22T22:02:30.515+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Heinz Leitner'/><title type='text'>Heinz Leitner</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.iccrom.org/images/photos/2007/10_october/12_obitHeinzLeitner01.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 120px;" src="http://www.iccrom.org/images/photos/2007/10_october/12_obitHeinzLeitner01.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;A lungo incerto  se scriverlo o no ... certe volte vengono a mancare persone importanti, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;centrali&lt;/span&gt;, che hanno lavorato intensamente...&lt;br /&gt;Ma  la notizia rimane ristretta a pochi addetti ai lavori ed in fondo è normale così ...&lt;br /&gt;Ma la perdita è grave ... e prende come un pugno allo stomaco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://cidoc.mediahost.org/abstracts/Pecchioli_L_Leitner_Heinz.pdf"&gt;CIDOC&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.archimuse.com/ichim07/papers/pecchioli/pecchioli.html"&gt;ICHIM&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.iccrom.org/eng/news_en/2007_en/various_en/10_12obitHeinzLeitner_en.shtml"&gt;Un ricordo sul sito dell'ICCROM&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3011611289715580513-6694457806949631064?l=informaticaapplicata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://informaticaapplicata.blogspot.com/feeds/6694457806949631064/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3011611289715580513&amp;postID=6694457806949631064&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3011611289715580513/posts/default/6694457806949631064'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3011611289715580513/posts/default/6694457806949631064'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://informaticaapplicata.blogspot.com/2007/10/heinz-leitner.html' title='Heinz Leitner'/><author><name>Giancarlo Buzzanca</name><uri>https://profiles.google.com/116418859235957533694</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/--2ioR1Ww4aM/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAPI/ohkEQxAwTDY/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3011611289715580513.post-1944321757228098635</id><published>2007-10-08T23:40:00.000+02:00</published><updated>2007-10-08T23:41:41.763+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='blog'/><title type='text'>Blog</title><content type='html'>&lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Blog"&gt;Alcuni fatti, cose, persone verosimili nella  e della storia del blog&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3011611289715580513-1944321757228098635?l=informaticaapplicata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://informaticaapplicata.blogspot.com/feeds/1944321757228098635/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3011611289715580513&amp;postID=1944321757228098635&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3011611289715580513/posts/default/1944321757228098635'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3011611289715580513/posts/default/1944321757228098635'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://informaticaapplicata.blogspot.com/2007/10/blog.html' title='Blog'/><author><name>Giancarlo Buzzanca</name><uri>https://profiles.google.com/116418859235957533694</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/--2ioR1Ww4aM/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAPI/ohkEQxAwTDY/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3011611289715580513.post-8071426402644600477</id><published>2007-10-06T02:24:00.000+02:00</published><updated>2007-10-06T09:44:16.260+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='senza parole'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vergogna'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='italia.it'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scandaloitaliano'/><title type='text'>Ingiustizia è fatta</title><content type='html'>&lt;a href="http://millionportalbay.wordpress.com/2007/10/04/italiait-e-siate-seri-la-commissione-respinge-il-ricorso/"&gt;Rigettato il ricorso per prendere visione degli atti di gara e contrattuali di italia.it&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi italia.it domani  i cloni. Non molestiamo o arrechiamo nocumento alla amministrazione !! Gli atti amministrativi trovano ragione solo in se stessi e non ammettono altro che consenso. Forse chi lavora lo fa per noi, Punto a capo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dalle motivazioni:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;"il generico [?!?] richiamo ad “un interesse collettivo alla massima trasparenza” formulato dall’aggregazione istante non giustifica il rilascio della documentazione richiesta da parte del Ministero, nascondendo e configurando, in realtà un vero e proprio controllo sull’operato e sull’agire della pubblica amministrazione, espressamente non condiviso dalla giurisprudenza maggioritaria…"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Secondo la dottrina prevalente, inoltre, l’ interesse deve essere: serio, ossia meritevole e non emulativo (cioè fatto valere allo scopo di recare molestia e nocumento) e adeguatamente motivato, con riferimento alle ragioni che vanno esposte nella domanda di accesso. (...) L’interesse all’accesso deve presentare, infine, un ulteriore requisito fondamentale, ossia deve corrispondere ad una situazione giuridicamente tutelata e collegata al documento al quale è chiesto l’accesso.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3011611289715580513-8071426402644600477?l=informaticaapplicata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://informaticaapplicata.blogspot.com/feeds/8071426402644600477/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3011611289715580513&amp;postID=8071426402644600477&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3011611289715580513/posts/default/8071426402644600477'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3011611289715580513/posts/default/8071426402644600477'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://informaticaapplicata.blogspot.com/2007/10/ingiustizia-fatta.html' title='Ingiustizia è fatta'/><author><name>Giancarlo Buzzanca</name><uri>https://profiles.google.com/116418859235957533694</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/--2ioR1Ww4aM/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAPI/ohkEQxAwTDY/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3011611289715580513.post-2367653017067801346</id><published>2007-10-01T23:38:00.000+02:00</published><updated>2007-10-01T23:40:51.667+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='beni culturali'/><title type='text'>Un link:  i cantieri, gli archivi e la comunicazione</title><content type='html'>&lt;a href="http://internetperilrestauro.blogspot.com/2007/10/la-tutela-dei-beni-culturali-i-cantieri.html#links"&gt;kermes - internet per il restauro: La tutela dei Beni Culturali: i cantieri, gli archivi e la comunicazione&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3011611289715580513-2367653017067801346?l=informaticaapplicata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://informaticaapplicata.blogspot.com/feeds/2367653017067801346/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3011611289715580513&amp;postID=2367653017067801346&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3011611289715580513/posts/default/2367653017067801346'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3011611289715580513/posts/default/2367653017067801346'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://informaticaapplicata.blogspot.com/2007/10/la-tutela-dei-beni-culturali-i-cantieri.html' title='Un link:  i cantieri, gli archivi e la comunicazione'/><author><name>Giancarlo Buzzanca</name><uri>https://profiles.google.com/116418859235957533694</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/--2ioR1Ww4aM/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAPI/ohkEQxAwTDY/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3011611289715580513.post-8084946148188821257</id><published>2007-10-01T22:48:00.002+02:00</published><updated>2007-10-01T23:08:53.230+02:00</updated><title type='text'>A bullet to the mind, bullets in the mind</title><content type='html'>&lt;ul&gt;&lt;li&gt;sono uno statalista (cosa vorrà dire?)&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;credo nella necessità della condivisione pubblica  del sapere&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;che obbliga a mantenere  tutte le chiavi di accesso in modo che il possesso dei mezzi tecnici non significhi anche il governo delle idee e dei progetti;&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;per questo motivo occorrerebbe mettere cortesemente alla porta &lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;chi tenta di proporsi come (costosissimo) portiere e/o garante (il tecnico in camice bianco); &lt;/li&gt;&lt;li&gt;affaristi di varia levatura; &lt;/li&gt;&lt;li&gt;lavoratori per se stessi;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;persone che cambiano maglia a seconda degli ambiti lavorativi e delle cifre a disposizione (dipendente/libero professionista/portiere/schiavo/consulente)&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;ecc...&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;ps. ieri un tizio conosciuto occasionalmente mi ha spiegato come una certa cosa (area comunicazione ...) del costo di 3.000 euro sia stata piazzata all'amministrazione  XXX a 22.500 euro.&lt;br /&gt;Il lavoro, pagato, non è stato mai consegnato...&lt;br /&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3011611289715580513-8084946148188821257?l=informaticaapplicata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://informaticaapplicata.blogspot.com/feeds/8084946148188821257/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3011611289715580513&amp;postID=8084946148188821257&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3011611289715580513/posts/default/8084946148188821257'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3011611289715580513/posts/default/8084946148188821257'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://informaticaapplicata.blogspot.com/2007/10/cultura-ed-incultura.html' title='A bullet to the mind, bullets in the mind'/><author><name>Giancarlo Buzzanca</name><uri>https://profiles.google.com/116418859235957533694</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/--2ioR1Ww4aM/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAPI/ohkEQxAwTDY/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3011611289715580513.post-6314975789712681200</id><published>2007-09-29T08:08:00.000+02:00</published><updated>2007-09-29T08:15:28.720+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='italia.it'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scandaloitaliano'/><title type='text'>E siamo arrivati a 58! ...</title><content type='html'>... che non sono i miei anni ma i&lt;a href="http://millionportalbay.wordpress.com/2007/09/24/italiait-ma-quanto-ci-costi-davvero/#more-124"&gt; milioni di euro di italia.i&lt;/a&gt;&lt;a href="http://millionportalbay.wordpress.com/2007/09/24/italiait-ma-quanto-ci-costi-davvero/#more-124"&gt;t&lt;/a&gt;, il nostro amato prototipo che tanto ci piacerebbe definire &lt;span style="font-style: italic;"&gt;inimitabile&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Una letura da affrontare, comunque, dopo aver fatto (abbondante) colazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ed anche se non c'entra evidentemente nulla con questo discorso  il sito di &lt;a href="http://www.culturaitalia.it/"&gt;culturaitalia.it&lt;/a&gt; continua a non essere on line, nonostante il conclusissimo conto alla rovescia.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3011611289715580513-6314975789712681200?l=informaticaapplicata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://informaticaapplicata.blogspot.com/feeds/6314975789712681200/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3011611289715580513&amp;postID=6314975789712681200&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3011611289715580513/posts/default/6314975789712681200'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3011611289715580513/posts/default/6314975789712681200'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://informaticaapplicata.blogspot.com/2007/09/e-siamo-arrivati-58.html' title='E siamo arrivati a 58! ...'/><author><name>Giancarlo Buzzanca</name><uri>https://profiles.google.com/116418859235957533694</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/--2ioR1Ww4aM/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAPI/ohkEQxAwTDY/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3011611289715580513.post-2034804469843496096</id><published>2007-09-27T22:29:00.000+02:00</published><updated>2007-09-28T10:27:20.464+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='siti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='buone pratiche'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cybersquatting'/><title type='text'>Cybersmart (buone pratiche)</title><content type='html'>Ho dimostrato, a proposito sia del dominio &lt;span style="font-style: italic;"&gt;culturaitalia &lt;/span&gt;che del dominio  &lt;span style="font-style: italic;"&gt;beniculturali  &lt;/span&gt;come siano state compiute indecifrabili operazioni di cybersquattering al fine di ottenere vantaggi (di varia natura) dal &lt;span style="font-style: italic;"&gt;posizionamento  &lt;/span&gt;vicino a quello del sito istituzionale. Sino, come nel caso di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;culturaitalia &lt;/span&gt;ad occupare la posizione prima ancora che questa venisse registrata, sebbene pubblicizzata da  molti mesi.&lt;br /&gt;Non ci sono solo cattivi esempi e cattive pratiche.&lt;br /&gt;Oggi parlerò in positivo, per gli aspetti che è giusto riconoscere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;L'&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Osservatorio tecnologico per i beni e le attività culturali&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; (&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;OTEBAC&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;) è un centro del Ministero per i Beni e le Attività culturali, per monitorare e sostenere gli istituti culturali nella realizzazione dei siti web e per una corretta digitalizzazione e accessibilità dei contenuti.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;(dalla mission del sito, home page).&lt;br /&gt;Definito l'acronimo sono state &lt;span style="font-style: italic;"&gt;occupati &lt;/span&gt;tutti i domini  ragionevolmente  occupabili da malintenzionati:&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://www.otebac.com/"&gt;http://www.otebac.com/&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://www.otebac.it/"&gt;http://www.otebac.it/&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://www.otebac.net/"&gt;http://www.otebac.net/&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://www.otebac.org/"&gt;http://www.otebac.org/&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;Tutte queste URL re-inviano al (noto) sito www.otebac.it&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fuori, ma ininfluenti, sono:&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://www.otebac.info/"&gt;http://www.otebac.info/&lt;/a&gt; Società con sede in Colombia&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://www.otebac.eu/"&gt;http://www.otebac.eu/&lt;/a&gt; Registrabile&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://www.otebac.biz/"&gt;http://www.otebac.biz/&lt;/a&gt; Registrabile&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3011611289715580513-2034804469843496096?l=informaticaapplicata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://informaticaapplicata.blogspot.com/feeds/2034804469843496096/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3011611289715580513&amp;postID=2034804469843496096&amp;isPopup=true' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3011611289715580513/posts/default/2034804469843496096'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3011611289715580513/posts/default/2034804469843496096'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://informaticaapplicata.blogspot.com/2007/09/cybersmart-buone-pratiche.html' title='Cybersmart (buone pratiche)'/><author><name>Giancarlo Buzzanca</name><uri>https://profiles.google.com/116418859235957533694</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/--2ioR1Ww4aM/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAPI/ohkEQxAwTDY/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3011611289715580513.post-1710430970965057514</id><published>2007-09-25T23:40:00.000+02:00</published><updated>2007-09-26T00:30:31.158+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='beni culturali'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cybersquatting'/><title type='text'>Cybersquatting o no?</title><content type='html'>E' una attività nota. &lt;span style="font-style: italic;"&gt;L'espressione anglosassone cybersquatting o anche domain grabbing (da to grab=ghermire) indica il fenomeno di accaparramento di nomi di dominio corrispondenti a marchi altrui o a nomi di personaggi famosi al fine di realizzare un lucro sul trasferimento del dominio a chi ne abbia interesse.&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Cybersquatting"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho citato in un post precedente i culturaitalia disponibili e quelli occupati. Ieri (giuro su xxxxxxxxx)  ho resistito alla tentazione di registrare uno. Che senso avrebbe avuto?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E se parlassimo, invece, di Beniculturali?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://www.beniculturali.it/"&gt;beniculturali.it&lt;/a&gt;  (in carico al Ministero)   &lt;/li&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://www.beniculturali.eu/"&gt;beniculturali.eu&lt;/a&gt; (risulta in costruzione, assegnatatario sconosciuto) &lt;/li&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://www.beniculturali.com/"&gt;beniculturali.com&lt;/a&gt; (forwarda su exibart)  &lt;/li&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://www.beniculturali.net/"&gt;beniculturali.net&lt;/a&gt; (tipico cybersquatting)&lt;/li&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://www.beniculturali.org/"&gt;beniculturali.org&lt;/a&gt; (restituisce errore 403 ... ingresso vietato, appartiene, comunque a DRI c/o Herity &lt;a href="http://www.senato.it/documenti/repository/commissioni/comm07/Indagini%20conoscitive/cult-024d.pdf"&gt;La lettura di questo documento è significativa&lt;/a&gt;)   &lt;/li&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://www.beniculturali.info/"&gt;beniculturali.info&lt;/a&gt; (risulta in costruzione, assegnatatario un signore di Udine ma, considerando la medesima interfaccia dovrebbe essere lo stesso del dominio eu)   &lt;/li&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://www.beniculturali.biz/"&gt;beniculturali.biz&lt;/a&gt;  (un centro di documentazione di storia locale ...!!)   &lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;Ed anche se non c'entra nulla con questo discorso  il sito di &lt;a href="http://www.culturaitalia.it"&gt;culturaitalia.it&lt;/a&gt; continua a non essere on line, nonostante il conclusissimo conto alla rovescia.&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;br /&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3011611289715580513-1710430970965057514?l=informaticaapplicata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://informaticaapplicata.blogspot.com/feeds/1710430970965057514/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3011611289715580513&amp;postID=1710430970965057514&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3011611289715580513/posts/default/1710430970965057514'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3011611289715580513/posts/default/1710430970965057514'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://informaticaapplicata.blogspot.com/2007/09/cybersquatting-o-no.html' title='Cybersquatting o no?'/><author><name>Giancarlo Buzzanca</name><uri>https://profiles.google.com/116418859235957533694</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/--2ioR1Ww4aM/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAPI/ohkEQxAwTDY/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3011611289715580513.post-9177183752089793987</id><published>2007-09-25T00:25:00.000+02:00</published><updated>2007-09-25T00:56:11.246+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='wikipedia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='restauro virtuale'/><title type='text'>Virtuale? No!  Economico ...</title><content type='html'>Le modifiche recentemente intervenute alla voce "&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Restauro_virtuale"&gt;Restauro Virtuale&lt;/a&gt;" su Wikipedia  dovrebbero aprire un dibattito intenso sull'uso ed il ruolo degli strumenti  quali wikipedia e comunque sulla correttezza dell'agire nell'ambito delle discussioni culturali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Questa è la lettera da me inviata all'autrice delle variazioni:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cara Nadia&lt;br /&gt;la modifica della voce da te attuata su wikipedia è quanto di più contrario allo spirito di wikipedia possa esistere.&lt;br /&gt;Un dibattito in atto (dai confini incerti) viene presentato con l'attribuzione di meriti, copyrights ed altro.&lt;br /&gt;Questo è esattamente contrario a quello che un dibattito dovrebbe proporre.&lt;br /&gt;E' una operazione che, mentre wikipedia propone la formula dei Creative Commons, ributta il dibattito indietro di molti anni.&lt;br /&gt;Tra l'altro le auto-attribuzioni andrebbero verificate e quanto avevo letto, per altro, mi rendevano affatto certo di questo.&lt;br /&gt;Comunque sia una primogenitura intellettuale (ammettiamo che esista) non è attribuzione di diritto di sfruttamento. Questo è insito nel concetto di copyright.&lt;br /&gt;Per altro sarebbe come pensare di "&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-size:85%;" &gt;brevettare&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;" termini quali "&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-size:85%;" &gt;Tecniche di esecuzione&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;" oppure "&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-size:85%;" &gt;mappature tematiche&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;".&lt;br /&gt;Mi spiace.  Confondere un dibattito appena aperto con conclusioni raggiunte è poco rispettoso di quanti a questo pensavano di partecipare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non aspettavo questa azione.&lt;br /&gt;Se questi sono i termmini della questione non c'è, evidentemente, nessuno spazio per discussioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giancarlo Buzzanca&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3011611289715580513-9177183752089793987?l=informaticaapplicata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://informaticaapplicata.blogspot.com/feeds/9177183752089793987/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3011611289715580513&amp;postID=9177183752089793987&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3011611289715580513/posts/default/9177183752089793987'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3011611289715580513/posts/default/9177183752089793987'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://informaticaapplicata.blogspot.com/2007/09/virtuale-no-economico.html' title='Virtuale? No!  Economico ...'/><author><name>Giancarlo Buzzanca</name><uri>https://profiles.google.com/116418859235957533694</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/--2ioR1Ww4aM/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAPI/ohkEQxAwTDY/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3011611289715580513.post-4446082487124070858</id><published>2007-09-20T22:31:00.000+02:00</published><updated>2008-12-09T16:12:52.168+01:00</updated><title type='text'>Tanto non servirebbe ... a "gnente"</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_vJBXvuWCVf8/RwKt0tLm_II/AAAAAAAAAFE/JZRrCcKTS_g/s1600-h/duedipicche2.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://1.bp.blogspot.com/_vJBXvuWCVf8/RwKt0tLm_II/AAAAAAAAAFE/JZRrCcKTS_g/s400/duedipicche2.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5116843247639395458" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non scherziamo ... Ogni riferimento a fatti realmente accaduti o a persone realmente esistite o esistenti è puramente casuale... Ma  navigando in mezzo al mar web mi sono imbattuto in queasta ed è tanto carina ...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3011611289715580513-4446082487124070858?l=informaticaapplicata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://informaticaapplicata.blogspot.com/feeds/4446082487124070858/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3011611289715580513&amp;postID=4446082487124070858&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3011611289715580513/posts/default/4446082487124070858'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3011611289715580513/posts/default/4446082487124070858'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://informaticaapplicata.blogspot.com/2007/10/tanto-non-serve.html' title='Tanto non servirebbe ... a &quot;gnente&quot;'/><author><name>Giancarlo Buzzanca</name><uri>https://profiles.google.com/116418859235957533694</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/--2ioR1Ww4aM/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAPI/ohkEQxAwTDY/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_vJBXvuWCVf8/RwKt0tLm_II/AAAAAAAAAFE/JZRrCcKTS_g/s72-c/duedipicche2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3011611289715580513.post-3148423403188838442</id><published>2007-09-18T09:27:00.000+02:00</published><updated>2007-09-18T10:15:21.584+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='culturaitalia.it'/><title type='text'>Tracce false: culturaitalia  unloaded 2</title><content type='html'>&lt;span 000000=""&gt;Ricevo da un responsabile di culturaitalia.it e, ovviamente, pubblico:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;"&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:Verdana;" &gt;Siamo ovviamente in ritardo nello sviluppo.&lt;br /&gt;Ci scusiamo dell'inconveniente.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;" 000000=""&gt;--&lt;br /&gt;&lt;!-- &lt;meta&gt; has been replaced here --&gt;  &lt;!-- &lt;meta&gt; has been replaced here --&gt;  &lt;!-- &lt;meta&gt; has been replaced here --&gt;  &lt;!-- &lt;meta&gt; has been replaced here --&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;" 000000=""&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:Verdana;font-size:78%;"  &gt;&lt;b&gt;xxxxx xxxxxxxx&lt;/b&gt; // partner"&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3011611289715580513-3148423403188838442?l=informaticaapplicata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://informaticaapplicata.blogspot.com/feeds/3148423403188838442/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3011611289715580513&amp;postID=3148423403188838442&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3011611289715580513/posts/default/3148423403188838442'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3011611289715580513/posts/default/3148423403188838442'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://informaticaapplicata.blogspot.com/2007/09/tracce-false-culturaitalia-unloaded-2.html' title='Tracce false: culturaitalia  unloaded 2'/><author><name>Giancarlo Buzzanca</name><uri>https://profiles.google.com/116418859235957533694</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/--2ioR1Ww4aM/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAPI/ohkEQxAwTDY/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3011611289715580513.post-4319707740457586554</id><published>2007-09-17T00:14:00.000+02:00</published><updated>2007-09-24T00:51:25.777+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='culturaitalia.it'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='tracce false'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='tracce vere'/><title type='text'>Tracce vere e tracce false: culturaitalia</title><content type='html'>&lt;span style="font-style: italic;"&gt;... di quelle vere! &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;Una descrizione completa  (include link ai documenti essenziali) del progetto è &lt;a href="http://www.italianisticaonline.it/2007/culturaitalia/"&gt;questa&lt;/a&gt;. La messa in opera del CMS risale alla fine di gennaio 2007 ma da allora non si sa bene cosa sia avvenuto. La comunicazione è oggettivamente reticente.&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;... di quelle false! &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://www.culturaitalia.com/"&gt;Culturaitalia una scelta intelligente! &lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://culturaitalia.mastertopforum.biz/"&gt;Cultura &amp;amp; Società&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;... di quelle così e così!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;Il passato responsabile dell'area web del MiBAC e direttore  CulturalWeb ha registrato (il 13 ottobre del 2005)  &lt;a href="http://www.culturaitalia.org/"&gt;culturaitalia.org&lt;/a&gt; che è regolarmente on line  e contiene Culturalnews.it. &lt;/li&gt;&lt;li&gt;Il .net è stato, invece registrato da una società Veneziana che si chiama ... Cultura Italia (oh meraviglia!)...&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Del .com si può vedere in alto, mentre gli altri sembrano essere vuoti.&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;E se registrassi anch'io qualcosa? :-)) Arguto!!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3011611289715580513-4319707740457586554?l=informaticaapplicata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://informaticaapplicata.blogspot.com/feeds/4319707740457586554/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3011611289715580513&amp;postID=4319707740457586554&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3011611289715580513/posts/default/4319707740457586554'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3011611289715580513/posts/default/4319707740457586554'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://informaticaapplicata.blogspot.com/2007/09/tracce-false-culturaitalia_17.html' title='Tracce vere e tracce false: culturaitalia'/><author><name>Giancarlo Buzzanca</name><uri>https://profiles.google.com/116418859235957533694</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/--2ioR1Ww4aM/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAPI/ohkEQxAwTDY/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3011611289715580513.post-3835993493046260592</id><published>2007-09-15T01:10:00.001+02:00</published><updated>2007-09-17T20:36:07.386+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='wikipedia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='w3c'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='culturaitalia.it'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='restauro virtuale'/><title type='text'>Comunicazioni varie (giusto per ingannare l'attesa)</title><content type='html'>&lt;span style="font-style: italic;"&gt;tema 1- Cosa si ricerca  in queste pagine? &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;ol&gt;&lt;li&gt;culturaitalia.it&lt;/li&gt;&lt;li&gt;democrazia elettronica&lt;/li&gt;&lt;li&gt;restauro virtuale&lt;/li&gt;&lt;li&gt;restauro wikipedia&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;&lt;br /&gt;(fonte google)&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;tema 2- W3C Reloaded again&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Bah. C'è da dire che non riesco a trattenermi! Questo sito costruito in maniera "irresponsabile" ovvero facendo uso degli strumenti di base offerti agli utenti di questo sistemone per la costruzione del layout ... questo sito verificato con l'usuale strumento  restituisce circa 650 errori. Oh me tapino!! O che vergogna!!&lt;br /&gt;Anche un'altra cosina (ma non mi piace svelare i segreti quando sono così... piccanti . E poi si potrebbe dire che faccio il saccente!)  pagata e indebitamente copyrightata (ma come ci si può attribuire il  @ quando il prodotto è, relativamente ai contenuti, interamente "pubblico"?)   risulta avere, secondo il mio giochino prediletto, ovvero il validatore W3C, contenere, solo nella home page appena 650 errorini.&lt;br /&gt;Lucio Stanca direbbe che il pubblico pagatore del prodotto dovrebbe metterceli (i soldini) di tasca propria! Ahi Ahi Ahi!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3011611289715580513-3835993493046260592?l=informaticaapplicata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://informaticaapplicata.blogspot.com/feeds/3835993493046260592/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3011611289715580513&amp;postID=3835993493046260592&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3011611289715580513/posts/default/3835993493046260592'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3011611289715580513/posts/default/3835993493046260592'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://informaticaapplicata.blogspot.com/2007/09/cosa-si-ricerca.html' title='Comunicazioni varie (giusto per ingannare l&apos;attesa)'/><author><name>Giancarlo Buzzanca</name><uri>https://profiles.google.com/116418859235957533694</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/--2ioR1Ww4aM/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAPI/ohkEQxAwTDY/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3011611289715580513.post-7985168701790217541</id><published>2007-09-15T00:21:00.000+02:00</published><updated>2007-09-17T20:24:41.017+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='culturaitalia.it'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='tracce false'/><title type='text'>Tracce false: culturaitalia  unloaded</title><content type='html'>Da ventidue minuti dovrebbe essere on line il sito &lt;a href="http://www.culturaitalia.it/"&gt;culturaitalia.it&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;Sulla home page appare una scritta lampeggiante "countdown completed".&lt;br /&gt;Null'altro. Chi me ne spiega il senso? Io personalmente non ci arrivo.&lt;br /&gt;Intanto ho spedito questa mail ai responsabili del &lt;a href="http://www.culturaitalia.it/"&gt;sito &lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-size:100%;" &gt;"Gentili responsabili della Soc. Congenio e responsabili dell'ancora  misterioso sito culturaitalia.it alla mezzanotte appena passata la home  page del &lt;a href="http://www.culturaitalia.it/"&gt;sito culturaitalia.it &lt;/a&gt; non ha cambiato il proprio stato. &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-size:100%;" &gt;Il contatore (che fissava nella passata mezzanotte il lancio) ha  esaurito la sua corsa ed ora appare una scritta lampeggiante che  dichiara il "download completed". &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-size:100%;" &gt;Non è molto rispetto alle legittime aspettative. &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-size:100%;" &gt;Ho notato come il dominio sia stato da voi  giustamente registrato  mentre il Ministero per i Beni e le Attività Culturali da mesi  propagandava questo indirizzo per il suo progettato impegnativo portale  senza, peraltro, provvedere alla registrazione del dominio relativo. &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-size:100%;" &gt;Non conosco, ovviamente, la esistenza di trattative sulla cessione del  dominio.  Ci saranno state? Le slides dei consulenti privati dell'Otebac  e dei super-esperti della Normale di Pisa grondavano inutilmente  culturaitalia.it in ogni angolo.. &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-size:100%;" &gt;Confesso che mi piacerebbe sapere se ci siano state e sulla base di  queli proposte e/o motivazioni. &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-size:100%;" &gt;Ma se queste domande non potranno avere alcune risposta (se la avessi  sarà mia cura pubblicarle...) vorrei sapere quando è effettivamente  prevista la messa on line di culturaitalia.it per capire come una  società come la vostra (da quanto capisco dal vostro sito) possa  utilizzare questa risorsa. &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-size:100%;" &gt;Buon lavoro &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-size:100%;" &gt;Giancarlo Buzzanca "&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non riceverò nessuna risposta ma posso assicurare che la curiosità è davvero forte!&lt;br /&gt;Nel frattempo* l'atteso prodotto del MiBAC &lt;a href="http://www.culturaitalia.beniculturali.it/pico/"&gt;culturaitalia&lt;/a&gt;  restituisce "Service Temporarily Unavailable. The server is temporarily unable to service your request due to maintenance downtime or capacity problems. Please try again later".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;* quando scrivevo. poi è tornato, per fortuna, normale: richiesta di login...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3011611289715580513-7985168701790217541?l=informaticaapplicata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://informaticaapplicata.blogspot.com/feeds/7985168701790217541/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3011611289715580513&amp;postID=7985168701790217541&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3011611289715580513/posts/default/7985168701790217541'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3011611289715580513/posts/default/7985168701790217541'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://informaticaapplicata.blogspot.com/2007/09/tracce-false-culturaitalia-reloaded.html' title='Tracce false: culturaitalia  unloaded'/><author><name>Giancarlo Buzzanca</name><uri>https://profiles.google.com/116418859235957533694</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/--2ioR1Ww4aM/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAPI/ohkEQxAwTDY/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3011611289715580513.post-4183293935578707201</id><published>2007-09-09T12:45:00.000+02:00</published><updated>2007-09-16T22:36:37.991+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='senza parole'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='stupore'/><title type='text'>Rimborso spese?</title><content type='html'>Talvolta la vita è curiosa.&lt;br /&gt;In rapida successione 2 bibliotecari/archivisti mi hanno chiesto la stessa cosa.   "Mi hai consigliato il  &lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;em&gt;Manuale per la qualità dei siti web pubblici          culturali&lt;/em&gt;&lt;/span&gt; ma all'&lt;a href="http://www.aib.it/"&gt;AIB&lt;/a&gt; mi hanno chiesto 15 euro per una copia. Ma come è possibile? Non mi avevi detto che era gratuito?"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Scusa Giù, scusa anche te Roby ...  Rimborso spese dici? Credo spese di stoccaggio. O forse  di spedizione postale. Spese postali? No siete di Roma e  l'avreste preso di persona! No forse per la  stampa. No scusa, sono distratto.  Questa è completamente pagata con fondi europei. Inclusa la grafica della pubblicazione e tutto il resto. Forse i diritti d'autore per chi ha partecipato? No, questo non è possibile! Ci sono! Forse per la  scrittura della relativa fattura. Ma insomma che volete da me, non posso saperlo io! Ed io chi sono mai? In ogni caso uno che indossa un solo abito!"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Maggiori informazioni:&lt;a href="http://www.minervaeurope.org/publications/qualitycriteria-i.htm"&gt; http://www.minervaeurope.org/publications/qualitycriteria-i.htm&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quali pubblicazioni potrei acquistare a 15 euro rimborsando editore, scrittori, distributori, librai e tutto il cucuzzaro? Beh.. nemmeno mi va di compilare la lista.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Forse è questa la privatizzazione di cui leggevo da qualche parte ... Io pago e tu incassi ... &lt;br /&gt;Bah! Stupidaggini buone per una sera di tarda estate.&lt;br /&gt;E' evidente che la spiegazione sarà elementare e chiara e che sarà lineare come mai. D'altra parte la vendita non è misteriosa ma segnalata con adeguati e pubblici link.&lt;br /&gt;E quindi tutto ciò sarà una ulteriore prova della mia infida assoluta cattiveria. Già sancita e chiara, d'altra parte.&lt;br /&gt;Di certo non sono abbastanza moderno e anche abbastanza stupido da non capire che quest'occasione capitata all'AIB sarebbe potuta capitare, come niente, magari all'ARCI, al Partito Democratico e/o a Forza Italia, agli Scout, al mio condominio, all'Electa (driin driin driin letto? reinviare post &lt;span style="font-style:italic;"&gt;indignato&lt;/span&gt;, prego!), alla Nardini Editore, alla parrocchia di San Ermenegildo  fuori porta...&lt;br /&gt;A proposito, dove sono conservate le pubblicazioni?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3011611289715580513-4183293935578707201?l=informaticaapplicata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://informaticaapplicata.blogspot.com/feeds/4183293935578707201/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3011611289715580513&amp;postID=4183293935578707201&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3011611289715580513/posts/default/4183293935578707201'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3011611289715580513/posts/default/4183293935578707201'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://informaticaapplicata.blogspot.com/2007/09/rimborso-spese.html' title='Rimborso spese?'/><author><name>Giancarlo Buzzanca</name><uri>https://profiles.google.com/116418859235957533694</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/--2ioR1Ww4aM/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAPI/ohkEQxAwTDY/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3011611289715580513.post-3290520781968133021</id><published>2007-09-06T00:42:00.000+02:00</published><updated>2007-09-15T00:44:13.204+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='culturaitalia.it'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='tracce false'/><title type='text'>Tracce false: culturaitalia</title><content type='html'>Tra circa 9 giorni (oggi mercoledì... adesso .. mancano 2 giorni, 2 ore e 2 minuti!! Fremo!!!) verrà svelato il mistero di &lt;a href="http://www.culturaitalia.it/"&gt;culturaitalia.it&lt;/a&gt; questo bizzarro clone per nulla in rapporto col progetto di cui ho parlato più volte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(alcune righe cancellate)&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:verdana;font-size:78%;"  &gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);"&gt;(&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:verdana;font-size:78%;"  &gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 255);"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla mezzanotte del  venerdì prossimo, se i conti sono giusti, per guardare e ...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3011611289715580513-3290520781968133021?l=informaticaapplicata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://informaticaapplicata.blogspot.com/feeds/3290520781968133021/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3011611289715580513&amp;postID=3290520781968133021&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3011611289715580513/posts/default/3290520781968133021'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3011611289715580513/posts/default/3290520781968133021'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://informaticaapplicata.blogspot.com/2007/09/tracce-false-culturaitalia.html' title='Tracce false: culturaitalia'/><author><name>Giancarlo Buzzanca</name><uri>https://profiles.google.com/116418859235957533694</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/--2ioR1Ww4aM/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAPI/ohkEQxAwTDY/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3011611289715580513.post-4076726326971038551</id><published>2007-09-03T09:32:00.000+02:00</published><updated>2007-09-04T17:23:24.216+02:00</updated><title type='text'>Pagina web bloccata (Censure, parte 2 &amp; 3)</title><content type='html'>Chi avesse tentato di accedere dal MiBAC alle pagine del mio sito http://www.buzzanca.net  avrebbe avuto restituito questo messaggio.&lt;br /&gt;Da oggi, dopo una mia  segnalazione (del tipo "ma cosa avrò mai fatto?") , le pagine sono nuovamente accessibili.&lt;br /&gt;Grazie&lt;br /&gt;______________________________________________________&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Questa pagina web è stata bloccata per motivi di sicurezza e/o di mancata utilità al lavoro di Ufficio.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;(....)&lt;br /&gt;URL: www.buzzanca.net/&lt;br /&gt;Categoria: Malware&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;hr /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3011611289715580513-4076726326971038551?l=informaticaapplicata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://informaticaapplicata.blogspot.com/feeds/4076726326971038551/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3011611289715580513&amp;postID=4076726326971038551&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3011611289715580513/posts/default/4076726326971038551'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3011611289715580513/posts/default/4076726326971038551'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://informaticaapplicata.blogspot.com/2007/09/pagina-web-bloccata.html' title='Pagina web bloccata (Censure, parte 2 &amp; 3)'/><author><name>Giancarlo Buzzanca</name><uri>https://profiles.google.com/116418859235957533694</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/--2ioR1Ww4aM/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAPI/ohkEQxAwTDY/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3011611289715580513.post-8215598645632828588</id><published>2007-08-23T13:33:00.000+02:00</published><updated>2007-08-28T09:44:51.495+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='beni culturali'/><title type='text'>W3C Markup Validator - Reloaded</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.w3.org/Icons/w3c_main.png"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: left" alt="" src="http://www.w3.org/Icons/w3c_main.png" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Impegnato a controllare mediante il &lt;a href="http://validator.w3.org/"&gt;markup validator del W3C&lt;/a&gt; alcune realizzazioni di cui mi occupo e mi dovrò occupare ho usato massicciamente questo strumento di verifica.&lt;br /&gt;Allora mi son venute alcune curiosità... e questi ne sono gli esiti:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="FONT-STYLE: italic"&gt;Passed validation&lt;/span&gt; &lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://www.archivi.beniculturali.it/"&gt;www.archivi.beniculturali.it/&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://www.arti.beniculturali.it/"&gt;www.arti.beniculturali.it/&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://www.beniculturali.it/default.asp"&gt;www.beniculturali.it/default.asp&lt;/a&gt; &lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://michael-culture.it/mpf/pub-it/index.html"&gt;http://michael-culture.it/mpf/pub-it/index.html&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://www.spettacolo.beniculturali.it/"&gt;www.spettacolo.beniculturali.it/&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="FONT-STYLE: italic"&gt;Failed validation&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://www.archeologia.beniculturali.it/"&gt;www.archeologia.beniculturali.it/&lt;/a&gt; 4 errors (bollino "&lt;em&gt;validato&lt;/em&gt;" presente nella pagina)&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://www.bap.beniculturali.it/"&gt;www.bap.beniculturali.it/&lt;/a&gt; 4 errors (bollino "&lt;em&gt;validato&lt;/em&gt;" presente nella pagina)&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://www.darc.beniculturali.it/"&gt;www.darc.beniculturali.it/&lt;/a&gt; 19 errors&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://www.internetculturale.sbn.it/"&gt;www.internetculturale.sbn.it/&lt;/a&gt; 1 error (bollino "&lt;em&gt;validato&lt;/em&gt;" presente nella pagina)&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://www.librari.beniculturali.it/"&gt;www.librari.beniculturali.it/&lt;/a&gt; 3 errors (bollino "&lt;em&gt;validato&lt;/em&gt;" presente nella pagina)&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://www.minervaeurope.org/"&gt;www.minervaeurope.org/&lt;/a&gt; 50 Errors&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://www.otebac.it/"&gt;www.otebac.it/&lt;/a&gt; / 15 errors&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;br /&gt;Mi sono fermato ad un livello generale (home page) e eventuali dimenticanze se ce ne fossero non sono volute. Mi sono successivamente accorto, ad onor del vero,  che la &lt;a href="http://www.minervaeurope.org/homeold.htm"&gt;home page del vecchio sito Minerva &lt;/a&gt;era valida e il bollino "&lt;em&gt;validato&lt;/em&gt;" appariva correttamente nella pagina.&lt;br /&gt;Riporto alcune parole tratte dal sito del W3C nella pagina&lt;br /&gt;&lt;a href="http://validator.w3.org/docs/help.html#why-validate"&gt;Help and FAQ for the Markup Validator&lt;/a&gt;:&lt;br /&gt;&lt;em&gt;The author of the Web page you come from once used our service to validate that page, and the page passed validation. The author was then &lt;strong&gt;authorized &lt;/strong&gt;to use the icon on that page, as a &lt;strong&gt;claim of validity&lt;/strong&gt;. The icon is used as a link back to the validation service, so that the author can revalidate whenever necessary. This is why, by clicking on the icon, you followed a link to the current validation results for the page you came from.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Ed ancora&lt;br /&gt;&lt;em&gt;License and Guidelines for usage of the "valid" icons&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Web content providers are granted the right to use the "W3C valid" logo on pages that pass validation (through the use of the &lt;/em&gt;&lt;a href="http://validator.w3.org/"&gt;&lt;em&gt;W3C Markup Validator&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;&lt;em&gt;) for the W3C technology represented by the icon, and only on pages that pass validation. The icon must be used as a link to revalidate the Web page, thus providing a way to verify the page author's assertion that it passed validation.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Non sono bene in grado di formulare conclusioni. Magari attendo commenti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3011611289715580513-8215598645632828588?l=informaticaapplicata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://informaticaapplicata.blogspot.com/feeds/8215598645632828588/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3011611289715580513&amp;postID=8215598645632828588&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3011611289715580513/posts/default/8215598645632828588'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3011611289715580513/posts/default/8215598645632828588'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://informaticaapplicata.blogspot.com/2007/08/w3c-markup-validator.html' title='W3C Markup Validator - Reloaded'/><author><name>Giancarlo Buzzanca</name><uri>https://profiles.google.com/116418859235957533694</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/--2ioR1Ww4aM/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAPI/ohkEQxAwTDY/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3011611289715580513.post-2506823508524304831</id><published>2007-08-23T08:59:00.000+02:00</published><updated>2007-08-23T09:13:39.745+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='wikipedia'/><title type='text'>Censure e vandalismi dalle sedi ministeriali</title><content type='html'>Non se ne avranno a male gli amici di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Zeus  News&lt;/span&gt; se linko la &lt;a href="http://www.zeusnews.it/index.php3?ar=stampa&amp;cod=6048"&gt;notizia "Wikipedia, la Cia, palazzo Chigi e la patonza" &lt;/a&gt;che leggo  adesso   e che  lascerebbe spazio a tante riflessioni. Ma non sull'anonimo impiegato che magari stava annogando nella noia ed aveva il disperato bisogno di introdurre varianti dialettali del termine "fica" ... quanto piuttosto su quanto poco sia stato compreso il fenomeno wikipedia ...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In ogni caso come sempre è &lt;span style="font-style: italic;"&gt;meglio &lt;/span&gt;riferirsi alla notizia originale che è &lt;a href="http://larivoluzione.blogspot.com/2007/08/censure-e-vandalismi-dalle-sedi.html"&gt;questa&lt;/a&gt; e il titolo è quello che io riporto&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3011611289715580513-2506823508524304831?l=informaticaapplicata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://informaticaapplicata.blogspot.com/feeds/2506823508524304831/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3011611289715580513&amp;postID=2506823508524304831&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3011611289715580513/posts/default/2506823508524304831'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3011611289715580513/posts/default/2506823508524304831'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://informaticaapplicata.blogspot.com/2007/08/wikipedia-la-cia-palazzo-chigi-e-la.html' title='Censure e vandalismi dalle sedi ministeriali'/><author><name>Giancarlo Buzzanca</name><uri>https://profiles.google.com/116418859235957533694</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/--2ioR1Ww4aM/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAPI/ohkEQxAwTDY/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3011611289715580513.post-8093227770193385253</id><published>2007-08-20T15:37:00.000+02:00</published><updated>2007-08-20T16:08:17.577+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='comics'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='culturaitalia.it'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='stupore'/><title type='text'>Tracce false ...</title><content type='html'>&lt;blockquote&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:85%;"  &gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://culturitalia.uibk.ac.at/culturit/"&gt;&lt;img style="width: 324px; height: 45px;" src="http://culturitalia.uibk.ac.at/culturit/images/CULT48.GIF" alt="CULTURITALIA/web di cultura - civiltà, letteratura, lingu(istic)a - italiana" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 128);font-family:Verdana;font-size:100%;"  &gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;web di cultura - civiltà,  letteratura, lingu(istic)a - italiana&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;a cura di &lt;a href="mailto:%20alois.harrasser@uklibk.ac.at"&gt;Lois Harrasser&lt;/a&gt;  &amp;amp; &lt;/span&gt;&lt;a href="mailto:Giuliano.Merz@uibk.ac.at"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Giuliano Merz&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:85%;"  &gt;Lasciatemi &lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:85%;"  &gt;giocare&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:85%;"  &gt;       con la penna in mano,&lt;br /&gt;  lasciatemi scrivere&lt;br /&gt;  un articolino piano piano.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:85%;"  &gt;      Lasciatemi giocare,&lt;br /&gt;  perché ne sono fiero:&lt;br /&gt;  sono un italiano,&lt;br /&gt;  un italiano vero.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;                   &lt;/blockquote&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3011611289715580513-8093227770193385253?l=informaticaapplicata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://informaticaapplicata.blogspot.com/feeds/8093227770193385253/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3011611289715580513&amp;postID=8093227770193385253&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3011611289715580513/posts/default/8093227770193385253'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3011611289715580513/posts/default/8093227770193385253'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://informaticaapplicata.blogspot.com/2007/08/un-italiano-vero.html' title='Tracce false ...'/><author><name>Giancarlo Buzzanca</name><uri>https://profiles.google.com/116418859235957533694</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/--2ioR1Ww4aM/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAPI/ohkEQxAwTDY/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3011611289715580513.post-7364682437808012266</id><published>2007-08-18T09:59:00.001+02:00</published><updated>2008-12-09T16:12:52.419+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='comics'/><title type='text'>Davvero sono sincero! - Il grande c reprise</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_vJBXvuWCVf8/Rsi6eE5fFoI/AAAAAAAAAC4/_4VibLN4iPc/s1600-h/belushi.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_vJBXvuWCVf8/Rsi6eE5fFoI/AAAAAAAAAC4/_4VibLN4iPc/s320/belushi.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5100531603870783106" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ti prego baby, lo sai che ti amo.&lt;br /&gt;Non avrei mai voluto lasciarti, non e' stata colpa mia.&lt;br /&gt;Davvero, sono sincero.&lt;br /&gt;Quel giorno fini' la benzina.&lt;br /&gt;Si buco' un pneumatico.&lt;br /&gt;Non avevo i soldi per il taxi!&lt;br /&gt;Il mio smoking non era arrivato in tempo dalla tintoria!&lt;br /&gt;Era venuto a trovarmi da lontano un amico che non vedevo da anni!&lt;br /&gt;Qualcuno mi rubo' la macchina!&lt;br /&gt;Ci fu un terremoto!&lt;br /&gt;Una tremenda inondazione!&lt;br /&gt;Un'invasione di cavallette!"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;(The blues brothers)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;sottotitolo: rilassiamoci che fa caldo!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3011611289715580513-7364682437808012266?l=informaticaapplicata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://informaticaapplicata.blogspot.com/feeds/7364682437808012266/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3011611289715580513&amp;postID=7364682437808012266&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3011611289715580513/posts/default/7364682437808012266'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3011611289715580513/posts/default/7364682437808012266'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://informaticaapplicata.blogspot.com/2007/08/davvero-sono-sincero.html' title='Davvero sono sincero! - Il grande c reprise'/><author><name>Giancarlo Buzzanca</name><uri>https://profiles.google.com/116418859235957533694</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/--2ioR1Ww4aM/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAPI/ohkEQxAwTDY/s512-c/photo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_vJBXvuWCVf8/Rsi6eE5fFoI/AAAAAAAAAC4/_4VibLN4iPc/s72-c/belushi.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3011611289715580513.post-2412932995636307630</id><published>2007-08-17T01:10:00.000+02:00</published><updated>2007-08-19T23:39:24.962+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='italia.it'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='stupore'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ibm'/><title type='text'>Ma come fa l'IBM, mascalzona ed imprudente ....</title><content type='html'>Ma dai! Mimare Lucio Dalla solo per consentire un link alla &lt;a href="http://www.lastampa.it/_web/CMSTP/tmplrubriche/giornalisti/grubrica.asp?ID_blog=2&amp;ID_articolo=508&amp;amp;ID_sezione=3&amp;amp;sezione=Web%20Notes"&gt;lettera indirizzata&lt;/a&gt; al Direttore della Stampa da parte dell'IBM Italia che presenta Italia.it come uno dei migliori prodotti su livello planetario.&lt;br /&gt;Mutatis mudandis questo è, quindi, quanto dovremmo aspettarci dai capofila di questo o quel progetto del quale, nel frattempo, on si sa nulla. Ma nulla di nulla!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3011611289715580513-2412932995636307630?l=informaticaapplicata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://informaticaapplicata.blogspot.com/feeds/2412932995636307630/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3011611289715580513&amp;postID=2412932995636307630&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3011611289715580513/posts/default/2412932995636307630'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3011611289715580513/posts/default/2412932995636307630'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://informaticaapplicata.blogspot.com/2007/08/ma-come-fa-libm-mascalzona-ed.html' title='Ma come fa l&apos;IBM, mascalzona ed imprudente ....'/><author><name>Giancarlo Buzzanca</name><uri>https://profiles.google.com/116418859235957533694</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/--2ioR1Ww4aM/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAPI/ohkEQxAwTDY/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3011611289715580513.post-5159530118481911294</id><published>2007-08-14T16:10:00.003+02:00</published><updated>2007-08-19T23:41:38.223+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='bufala'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='stupore'/><title type='text'>Un '29 in second life?</title><content type='html'>Prima di parlarne meglio vedere questo articolo comparso il giorno &lt;a href="http://www.repubblica.it/2007/04/sezioni/scienza_e_tecnologia/second-life-news/bluff/bluff.html"&gt;13  agosto su Repubblica &lt;/a&gt;oppure  &lt;a href="http://vittoriozambardino.repubblica.it/zetavu/2007/08/un-29-in-second.html"&gt;questa interessante pagina&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3011611289715580513-5159530118481911294?l=informaticaapplicata.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://informaticaapplicata.blogspot.com/feeds/5159530118481911294/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3011611289715580513&amp;postID=5159530118481911294&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3011611289715580513/posts/default/5159530118481911294'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3011611289715580513/posts/default/5159530118481911294'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://informaticaapplicata.blogspot.com/2007/08/un-29-in-second-life.html' title='Un &apos;29 in second life?'/><author><name>Giancarlo Buzzanca</name><uri>https://profiles.google.com/116418859235957533694</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='32' src='//lh3.googleusercontent.com/--2ioR1Ww4aM/AAAAAAAAAAI/AAAAAAAAAPI/ohkEQxAwTDY/s512-c/photo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
