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sabato 19 gennaio 2008

Il Portale Italia.it da oggi non c'è più

Clamoroso!! Morte (senza lacrime) di un portale!!

venerdì 26 ottobre 2007

Si chiude....?

italia.it: tre fischi e si chiude. FINE. Pubblicato il 25 Ottobre 2007 da frap1964 su The Million Portal bay


Siamo al triplice fischio finale: FINE.
Signori, si chiude. Cala il sipario.
Lo ha detto chiaro e tondo ieri il Vice Presidente del Consiglio dei Ministri e Ministro per i Beni e le Attività Culturali Francesco Rutelli in sede di audizione alla X Commissione Attività Produttive della Camera, nell’ambito dell’ indagine conoscitiva sull’attuazione della legge 29 marzo 2001, n. 135, concernente la riforma della legislazione nazionale sul turismo.

E’ la stessa indagine che il 19 settembre aveva portato in audizione Guido Venturini del TCI e Ciro Esposito, capodipartimento del DIT. L’audizione anche allora era stata trascritta, nella parte di interesse, su questo blog.
Rutelli aveva già parlato presso la X Commissione e sul medesimo tema all’incirca un anno fa.

La notizia dell’ “ufficiale de profundis” è stata pubblicata in data odierna da Andrea G. Lovelock su Italia Oggi: il pezzo è leggibile qui, direttamente nella rassegna stampa della Corte dei Conti.

Radio Radicale, come sempre, ha ripreso in audio la seduta che può essere ascoltata qui.
I materiali sono pubblicati sotto licenza Creative Commons. Io vi sconsiglio caldamente dall’avventurarvi nell’ascolto diretto, a meno che non abbiate voglia di sorbirvi una inutile ed inconcludente serie di pipponi, pressochè tutti uguali, sulla necessità di rivedere la legislazione attuale in materia di turismo, sulla perdità di competitività in questo settore essenziale per l’economia del Paese, sullo stato delle nostre infrastrutture alberghiere e di accoglienza, ecc. ecc. La solita solfa, tanto per capirsi.
Io ad un certo punto mi sono proprio addormentato, per cui.. fate un po’ voi: la seduta va avanti per ben un’ora e ventitrè minuti. Se scaricate l’intero mp3 (38 Mb) potete usare i punti di riferimento temporali che vi fornisco sotto.

Trascrivo qui, per amor di patria e “spirito di servizio”, i soli passaggi in cui si parla del portalone. L’argomento è introdotto da Ludovico Vico, che già nella precedente audizione era intervenuto, non senza qualche veemente nota polemica. A totale digiuno sull’ argomento allora, questa volta sembra essersi documentato almeno in parte: o forse semplicemente legge o cita dalla memoria che Ciro Esposito ha lasciato alla X Commissione nella precedente audizione.
Di sicuro ha letto le ultime notizie nel pezzo di Flavia Amabile sulla Stampa e le recenti rivelazioni sul Sole24Ore di Mariano Maugeri.

19:00 - 22:20
ON. VICO: Grazie Presidente [si rivolge a D .Capezzone]. Colgo l’occasione della presenza del Vice Presidente e Ministro… Rutelli per porre con moltà rapidità, ma anche perchè annunciato in un’audizione precedente da un mio intervento, la questione che va sotto il nome di portale italia. Che abbiamo avuto il piacere il 19 settembre del 2007 di audire in questa importante sede, attraverso il dottor Esposito. Dicevo rapidamente perchè seguirà una interrogazione [l’ennesima !?!] quindi diciamo mi limiterò come dire a tre brevissimi appunti.
Il portale del turismo nasce… nasce… viene creato, nel… nel 2004 dall’allora ministro della Innovazione Tecnologica; nel marzo del 2005 viene stipulata una convenzione sotto l’ampio progetto chiamato ‘Scegli Italia’ [in realtà è successo prima…]. Nonostante la defezione delle… Regioni italiane, nel luglio 2005… viene seee…. lezionato un raggruppamento temporaneo d’impresa con capofila la IBM ; viene annunciato che il portale sarà pubblicato, se posso usare questo termine, sempre nel 2005 nelle… durante le Olimpiadi Invernali di Torino [in realtà sarebbero i primi mesi del 2006…]; la IBM non conclude il portale; con l’avvio della XV legislatura… le attività… è stato deciso di far continuare le attività allo… allo stesso raggruppamento temporaneo d’impresa…; in occasione della BIT, il 22 febbraio 2007, è stato pubblicato il portale italia; allo stato dei fatti l’attuale piattaforma tecnologica pare su.. appare superata e mi limiterei a dirla così…, il portale si è rivelato un insuccesso, mi limiterei a dirla così…; una commissione apposita istituita, una commissione d’indagine dal governo…, nel suo rapporto consegnato lo scorso luglio ha bocciato i responsabili del sito, ecc. ecc. … Leggiamo sulla Stampa che il Vice Presidente eeehh… il ministro… ha.. ha chiesto alla Corte dei Conti del Lazio di pronunciarsi sul portale; il quotidiano Sole24Ore del 19 scorso… secondo una memoria del 22 settembreeee… interv… fa intervenire l’Avvocatura Generale dello Stato… si chiede, se questa è la sede, a parte la interrogazione che seguirà… se queste informazioni ultime sono vere… quante risorse finanziarie si sono spese finora e cosa si intende fare, se posso dirla così, con molta semplicità, grazie.

48:50 - 52:20
RUTELLI: Il portale Italia.it. Eeeh… non ho molto da aggiungere a quello che ha detto l’onorevole Vico, nel senso che… la sua ricostruzioneee… è essenziale e corretta… Il governo ha ereditato una decisione adottata dal governo precedente. Il senso di responsabilità, che a mio avviso deve riguardare sempre le Istituzioni, ci ha spinti a non buttarla ai pesci [ma buttarla cosa, la responsabilità ?]: ecco a tentare tutto il tentabile per farlo funzionare questo portale nazionale.
Anche perchè abbiamo avuto per… mesi, una forte e giusta e legittima pressione per… lanciarlo, per aprirlo e per dare a… all’ Italia uno strumento efficace per la… la presentazione delle politiche turistiche nazionali e del territorio. Abbiamo… per essere chiari anche rispetto ad alcune polemiche che ci sono state… io non mi tiro indietro… mi piglio anche delle polemiche aspre… questo appartiene alla dialettica pubblica, però chiarisco che… non vi è alcuna responsabilità, perchè non vi è alcuna competenza del dipartimento del turismo. Che non ha disp… non ha disposto neanche un centesimo di affidamento di risorse, ma appunto ha dato una mano per cercare di trovare una soluzione… e ripeto per non buttare a mare quello che era stato faticosamente varato. La realtà che io devo constatare al termine di questa lunghiiiiiissima esplorazione, condotta con grande senso di responsabilità, cercando di contribuire… costruttivamente alla… eeehm… gest… gestibilità ed efficacia del portale italia.it è che… la natuuuura della piattaforma, l’impostazione tecnologica e anche il grande ritardo nella fornitura dei dati da parte di coloro che li dovevano fornire… eeehhh… mi ha spinto a… se uso un termine calcistico perdonatemi, a… eeehmm… al triplice fischio: FINE. Quindi fatti tutti i tentativi, sollecitato il ministero dell’ Innovazione ad una verifica ulteriore: ha portato ad un’ indagine; ha portato… abbiamo… abbiamo proposto tutta una serie di modalità collaborative, io ho trasmesso gli esiti di tutta l’attività amministrativa alla Procura della Corte dei Conti, perchè… eeehhh… si tratta di risorse pubbliche… ripeto: noi non abbiamo investito neanche un centesimo, anzi abbiamo semmai aperto un contenzioso con le imprese che hanno vinto la gara e non hanno o-t-t-e-m-p-e-r-a-t-o… ai .. agli obblighi che ad essi, ad esse erano assegnati, eehh… per accertare dove siano le responsabilità. Per dirla anche qui, molto sinteticamente, credo… che la modalità con la quale… ciascun turista… salvo la organizzazione… eeeeh… salvo l’organizzazione delle… a… e… agenzie e aziende specializzate… eeeeh… la modalità con cui oggi si accede alla rete… che si è molto velocizzata, non mi fate citare… sì, fatemi citare Google magari, e mi fermo qui… eeehhh… rende probabilmente superata l’impostazione che era stata data negli anni… trascorsi…. e dunque consiglia di orientare le risorse verso modalità più flessibili, più agili, più concrete e… articolate meglio rispetto al mutamento veloce della domanda.
…

Io non ce la faccio… stasera proprio non ce la faccio a commentare, perchè… perchè quando è troppo è troppo davvero. Ne riparliamo in un post successivo.

Questa voce è stata inserita Giovedì, 25 Ottobre 2007 a 11:03 pm ed è archiviato sotto italia.it. . Puoi seguire tutte le risposte a questo articolo attraverso il RSS 2.0 feed. Tu puoi lascia una risposta, oppure trackback dal tuo sito.
Una Risposta a “italia.it: tre fischi e si chiude. FINE.”

(il mio commento) 1. G. Buzzanca Dice:
26 Ottobre 2007 a 12:38 am

Direi di essere molto contento della fine di questa cosa.
Ma quanto è stato speso, ad oggi? Mi verrebbe in mente un paragoncino con la vicenda del mitico ponte sullo stretto. Direi che per le società appaltatrici è quasi meglio che, alla fine. queste cose non si facciano. Guadagno assicurato.
Allora da una parte ci sono risvolti economici ed il lavoro della Corte dei Conti, da un altra le responsabilità politiche di non aver capito che cosa si era ereditato e da ultimo la speranza che questa storia sia di lezione. Intendo dire che carrozzoni, circhi mediatici, affari di famiglia e tutto quello che potrebbe descrivere il mitico portalone (ho ancora e ne sono orgoglioso la collezione di spillini, blocchetti etc etc… raccolti all’ultimo Forum PA) sono DEFINITIVAMENTE tramontati e quindi non si darà il caso di altri carrozzoni da milioni di euro pieni di nulla.
Avremo la forza di segnalare quello che dovesse avvenire? Direi che denunciare stanca.
Diceva Andreotti che il potere logora chi non ce l’ha!!

pos. (piccola osservazione secondaria)

I piccoli e non piccoli ras dell’accessibilità che erano stati arruolati in forze da italia.it verranno comunque pagati?
Cosa hanno prodotto?
Cosa hanno detto?
E le eccellenti persone dello staff della presidenza del consiglio che oltre a essere preparati sono dipendenti pubblici cosa hanno detto?
La fine viene decretata non certo per le nostre accuse nè per quelle di chissà chi altro.
Si seppellisce il morto senza neppure un’autopsia. Rutelli accenna a vetustà tecnologica, inconsistenza ed altro … Sarebbe carino se spendesse qualche parola in più. Almeno qualcuno avrebbe da imparare.

giovedì 18 ottobre 2007

Accesso vietato ai documenti di Italia.it: una sconfitta per la legge Stanca?

Su webimpossibile un post da imparare a memoria.


Abstract


L'appello di Scandaloitaliano affinché fossero resi pubblici i documenti di gara relativi alla realizzazione del portale Italia.it è respinto dalla Commissione per l'accesso ai documenti amministrativi presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. La motivazione addotta dalla Commissione pone una seria ipoteca sulla possibilità di una analisi obiettiva del livello di attuazione della legge sulla accessibilità informatica, nella misura in cui impedisce di verificare il rispetto dell'articolo 4, che sanziona con la nullità i contratti che non prevedano il rispetto dei ventidue requisiti tecnici. .... (continua)

sabato 6 ottobre 2007

Ingiustizia è fatta

Rigettato il ricorso per prendere visione degli atti di gara e contrattuali di italia.it

Oggi italia.it domani i cloni. Non molestiamo o arrechiamo nocumento alla amministrazione !! Gli atti amministrativi trovano ragione solo in se stessi e non ammettono altro che consenso. Forse chi lavora lo fa per noi, Punto a capo

Dalle motivazioni:

"il generico [?!?] richiamo ad “un interesse collettivo alla massima trasparenza” formulato dall’aggregazione istante non giustifica il rilascio della documentazione richiesta da parte del Ministero, nascondendo e configurando, in realtà un vero e proprio controllo sull’operato e sull’agire della pubblica amministrazione, espressamente non condiviso dalla giurisprudenza maggioritaria…"
Secondo la dottrina prevalente, inoltre, l’ interesse deve essere: serio, ossia meritevole e non emulativo (cioè fatto valere allo scopo di recare molestia e nocumento) e adeguatamente motivato, con riferimento alle ragioni che vanno esposte nella domanda di accesso. (...) L’interesse all’accesso deve presentare, infine, un ulteriore requisito fondamentale, ossia deve corrispondere ad una situazione giuridicamente tutelata e collegata al documento al quale è chiesto l’accesso.

sabato 29 settembre 2007

E siamo arrivati a 58! ...

... che non sono i miei anni ma i milioni di euro di italia.it, il nostro amato prototipo che tanto ci piacerebbe definire inimitabile.
Una letura da affrontare, comunque, dopo aver fatto (abbondante) colazione.

Ed anche se non c'entra evidentemente nulla con questo discorso il sito di culturaitalia.it continua a non essere on line, nonostante il conclusissimo conto alla rovescia.

mercoledì 23 maggio 2007

italia.it una legittima richiesta

Brusca accellerazione del caso del portale italia.it

Una risposta è giunta alla lettera di 1500 bloggari che chiedevano chiarezza sulla assegnazione dei lavori di italia.it.

Letta la risposta ho scritto come altri a Prodi:


On Presidente del Consiglio,

sono uno dei 1500 cittadini che, attraverso il sito scandaloitaliano (http://www.scandaloitaliano.it) Le ha inviato la richiesta di prendere visione di alcuni atti di gara del portale del turismo italiano italia.it portale che, come ella certamente saprà, ha provocato una reazione negativa pressochè unanime nel mondo dei blog.

In data 22 maggio è giunta alla casella di posta scandaloitaliano@gmail.com, risposta del capodipartimento del DIT che sembra escludere, ragionando in termini puramente tecnici, la possibilità che cittadini chiedano conto di azioni di buon governo. Se anche la risposta fosse giusta dal punto di vista formale lei concorderà con me che lascia sgomenti il poter pensare che giusto/ingiusto morale/non morale siano determinati esclusivamente dalla aderenza ai regolamenti vigenti. Se così fosse non avrebbe senso nessuna azione politica e non avrebbe senso nemmeno la partecipazione dei cittadini alla gestione della cosa pubblica e quindi le azioni a tutela sarebbero solo ed esclusivamente esercitabili da corporazioni professionali.

Le rinnovo la domanda che le è stata già posta da altro "semplice firmatario" se, a Suo giudizio, la risposta del DIT sia coerente ed in linea con la politica sulla trasparenza degli atti amministrativi pubblici che il Suo governo persegue ed intende perseguire nel corso del mandato.

Nel ringraziarla anticipatamente per la Sua cortese risposta, colgo l’occasione per esternarLe il mio più vivo apprezzamento per il nuovo portale del governo italiano ed in particolare per questo nuovo servizio che mi consente di entrare direttamente in contatto con Lei.

Vorrei solo aggiungere una piccola nota tecnica. A verifica random su alcune pagine del portale, utilizzando il validatore del W3C nessuna delle pagine analizzate è risultata corretta.

La Presidenza del Consiglio è associata al W3C sin dagli anni del Governo D'Alema e spiace constatare che la stessa attenzione venga meno oggi.

Giancarlo Buzzanca

giovedì 10 maggio 2007

Nulla rimarrà impunito?

Questi i dati riportati in scandaloitaliano : http://www.italia.it// Fenomenologia e scandalo di un webmostro italiano.
Il blog chiude ed snocciola questi dati:


durata: 22/02/2007 - 03/05/2007
Blog Stats
Total Views: 130,025 (hits) + …Best Day Ever: 13,936

Totals
Posts: 140Comments: 1,564Tags: 19

ps. un nuovo post http://scandaloitaliano.wordpress.com/2007/05/13/italiait-storia-di-uno-scandalo-italiano/ che da solo vale tutto il blog. Leggere per rinfrescarsi le idee

"The Million Portal bay si candida a proseguire, con obiettivi in parte diversi, ma con analogo stile, la strada sin qui tracciata da scandalo italiano. "
A questo blog collaborerò. Spero di avere la stessa qualità e precisione nella comunicazione e nell'esposizione dei fatti.
Buona fortuna a me.

giovedì 5 aprile 2007

mercoledì 21 marzo 2007

Democrazia elettronica

“La rivolta del popolo Internet italiano contro il nuovo portale del turismo www.italia.it lanciato dal governo a fine febbraio potrebbe passare alla storia come un primo esempio di democrazia elettronica made-in-Italy. … Evviva la democrazia elettronica.”
(Anna Masera - La Stampa - 8 marzo 2007 - pag. 19)

tratto da http://scandaloitaliano.wordpress.com/lettera-a-prodi-firma//

Nello stesso blog potete trovare una sintesi della vicenda: http://scandaloitaliano.wordpress.com/2007/03/22/italiait-breve-sintesi/
In alternativa potete leggere TUTTO il blog :-(

ps. Per cortesia... FIRMATE!!!

 
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