Visualizzazione post con etichetta stupore. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta stupore. Mostra tutti i post

sabato 15 marzo 2008

Naked italy? (please visit it!)

Beh questa è troppo forte. Non so resistere mi viene da piangere per il ridere!!!
Ma lo scriverò!

Il creativo di italia.it (gran successo di pubblico e di critica come tutti sappiamo) si lancia in nuove emozionanti avventure!!!

(vedi una fonte della notizia)

(vedi il sito di quella roba)

sabato 19 gennaio 2008

Il Portale Italia.it da oggi non c'è più

Clamoroso!! Morte (senza lacrime) di un portale!!

lunedì 5 novembre 2007

Archivio Storico Multimediale del Mediterraneo

Riporto quest'articolo... non me ne voglia 'autrice.


MultiMedia 15 aprile 2007 n.26

@SMM Archivio Storico Multimediale del Mediterraneo: rileggere la storia del Mediterraneo attraverso i documenti d’archivio


di Azzurra Aiello


Un’importante innovazione nel campo della diffusione della conoscenza attraverso l’uso della multimedialità, è la realizzazione dell’Archivio Storico Mutimediale del Mediterraneo @SMM. Il progetto, nato su iniziativa del Dottor Aldo Sparti, Direttore dell’Archivio di Stato di Catania, ha lo scopo di creare la più grande banca dati di documentazione relativa alla storia del Mediterraneo messa a disposizione degli studiosi, avendo come centro propulsore la Sicilia in quanto crocevia della storia tra oriente e occidente e tra nord e sud del mondo. Fortemente voluto dal Sottosegretario per i beni e le attività culturali onorevole Nicola Bono, il progetto è stato realizzato grazie al contributo, ottenuto nel 2003, di 7 milioni di euro da parte del CIPE. @SMM infatti, rientra nel novero delle iniziative finanziate dalla Comunità europea per la diffusione della cultura e la cooperazione tra i popoli, dando particolare rilievo alle relazioni tra contesto locale, nazionale e mediterraneo ed avendo come scopo quello di ritrovare il denominatore comune della storia e dell’identità dei popoli del Mediterraneo, come sottolineato anche dall’onorevole Bono: ''E' uno strumento di conoscenza e di riscoperta delle radici comuni e, quindi, uno strumento di cooperazione tra i popoli''.

Al progetto, nato nel 2003 e presentato ufficialmente a Roma il 2 marzo 2006 presso il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, è stato dedicato, nello stesso anno, un convegno intitolato “Gli Archivi del Mediterraneo, un ponte fra tre continenti”, tenutosi in due giornate, a Catania il 4 marzo e a Noto il 5, alla presenza dei rappresentanti dei 23 paesi che hanno aderito all’iniziativa, durante il quale è stata presentata la Carta dell'Archivio Mediterraneo, una sorta di protocollo d’intesa di impegni comuni.
Scopo del progetto è la rilettura della storia del Mediterraneo attraverso la schedatura, la regestazione e la digitalizzazione di una vasta mole di documentazione, anche cartografica, conservata presso gli archivi di stato italiani e quelli degli altri Paesi del Mediterraneo aderenti all’iniziativa, ed in particolare prende in considerazione la cartografia storica fino al 1700 e i documenti medievali dall'anno Mille al 1499.



Continua nei commenti ....

domenica 9 settembre 2007

Rimborso spese?

Talvolta la vita è curiosa.
In rapida successione 2 bibliotecari/archivisti mi hanno chiesto la stessa cosa. "Mi hai consigliato il Manuale per la qualità dei siti web pubblici culturali ma all'AIB mi hanno chiesto 15 euro per una copia. Ma come è possibile? Non mi avevi detto che era gratuito?"

"Scusa Giù, scusa anche te Roby ... Rimborso spese dici? Credo spese di stoccaggio. O forse di spedizione postale. Spese postali? No siete di Roma e l'avreste preso di persona! No forse per la stampa. No scusa, sono distratto. Questa è completamente pagata con fondi europei. Inclusa la grafica della pubblicazione e tutto il resto. Forse i diritti d'autore per chi ha partecipato? No, questo non è possibile! Ci sono! Forse per la scrittura della relativa fattura. Ma insomma che volete da me, non posso saperlo io! Ed io chi sono mai? In ogni caso uno che indossa un solo abito!"

Maggiori informazioni: http://www.minervaeurope.org/publications/qualitycriteria-i.htm

Quali pubblicazioni potrei acquistare a 15 euro rimborsando editore, scrittori, distributori, librai e tutto il cucuzzaro? Beh.. nemmeno mi va di compilare la lista.

Forse è questa la privatizzazione di cui leggevo da qualche parte ... Io pago e tu incassi ...
Bah! Stupidaggini buone per una sera di tarda estate.
E' evidente che la spiegazione sarà elementare e chiara e che sarà lineare come mai. D'altra parte la vendita non è misteriosa ma segnalata con adeguati e pubblici link.
E quindi tutto ciò sarà una ulteriore prova della mia infida assoluta cattiveria. Già sancita e chiara, d'altra parte.
Di certo non sono abbastanza moderno e anche abbastanza stupido da non capire che quest'occasione capitata all'AIB sarebbe potuta capitare, come niente, magari all'ARCI, al Partito Democratico e/o a Forza Italia, agli Scout, al mio condominio, all'Electa (driin driin driin letto? reinviare post indignato, prego!), alla Nardini Editore, alla parrocchia di San Ermenegildo fuori porta...
A proposito, dove sono conservate le pubblicazioni?

lunedì 20 agosto 2007

Tracce false ...

CULTURITALIA/web di cultura - civiltà, letteratura, lingu(istic)a - italiana

web di cultura - civiltà, letteratura, lingu(istic)a - italiana
a cura di Lois Harrasser &
Giuliano Merz

Lasciatemi giocare
con la penna in mano,
lasciatemi scrivere
un articolino piano piano.

Lasciatemi giocare,
perché ne sono fiero:
sono un italiano,
un italiano vero.


venerdì 17 agosto 2007

Ma come fa l'IBM, mascalzona ed imprudente ....

Ma dai! Mimare Lucio Dalla solo per consentire un link alla lettera indirizzata al Direttore della Stampa da parte dell'IBM Italia che presenta Italia.it come uno dei migliori prodotti su livello planetario.
Mutatis mudandis questo è, quindi, quanto dovremmo aspettarci dai capofila di questo o quel progetto del quale, nel frattempo, on si sa nulla. Ma nulla di nulla!!

martedì 14 agosto 2007

Un '29 in second life?

Prima di parlarne meglio vedere questo articolo comparso il giorno 13 agosto su Repubblica oppure questa interessante pagina

Culturaitalia slitta alla fine del 2007 - 2

Dalla cultura pop:

Culturaitalia slitta alla fine del 2007 Culturaitalia slitta alla fine del 2007 Culturaitalia slitta alla fine del 2007 Culturaitalia slitta alla fine del 2007 Culturaitalia slitta alla fine del 2007 Culturaitalia slitta alla fine del 2007 Culturaitalia slitta alla fine del 2007 Culturaitalia slitta alla fine del 2007 Culturaitalia slitta alla fine del 2007 Culturaitalia slitta alla fine del 2007 Culturaitalia slitta alla fine del 2007 Culturaitalia slitta alla fine del 2007 Culturaitalia slitta alla fine del 2007 Culturaitalia slitta alla fine del 2007 Culturaitalia slitta alla fine del 2007 Culturaitalia slitta alla fine del 2007 Culturaitalia slitta alla fine del 2007 Culturaitalia slitta alla fine del 2007 Culturaitalia slitta alla fine del 2007 Culturaitalia slitta alla fine del 2007 Culturaitalia slitta alla fine del 2007 Culturaitalia slitta alla fine del 2007 Culturaitalia slitta alla fine del 2007 Culturaitalia slitta alla fine del 2007 Culturaitalia slitta alla fine del 2007 Culturaitalia slitta alla fine del 2007 Culturaitalia slitta alla fine del 2007 Culturaitalia slitta alla fine del 2007 Culturaitalia slitta alla fine del 2007 Culturaitalia slitta alla fine del 2007


: allad arutluc pop

ps. ci vuole poco ad indirizzare i motori di ricerca! Altrettanto ad ingannarli!!

Il grande c



La calura dell'estate spinge sempre a pensieri sghembi.
E' bello sapere che la lettura è attività sicuramente più dinamica della scrittura.
Chi legge (eroica sentinella ... ma anche la lettura potrà essere assistita dalla moderna tecnologia: Google e tanti altri strumenti ci aiutano in questo.) dovrà scrivere a sua volta (la lettura provoca scrittura?) per comunicare a Tizia, Tazio e Ti teniamo d'occhio!!! Ma non occorre distrarsi.
La paranoia sale e il cervello scende.
Comunicazione? No figuriamoci, sarebbe questa la comunicazione?
Orribile a dirsi ha letto!
Non avrebbe mai voluto ma ha dovuto leggere.
Non ne ha potuto fare a meno. La responsabilità rivestita obbliga a questo ingrato compito e, nonostante le feste, il dovere chiama. Ed il fatto, oibò, è grave!!



Ma - cribbio - ne và dell'onorabilità perche Tatzio aveva scritto le stesse cose ma questo marrano ha alluso! Peccato che magari in altra sede .... ma il marrano ha alluso!
Ne avevano scritto sia tazio sia tizio sia tizia sia tiziana sia, infine, tiziano ..... Ma il marrano ha alluso!
E ci avevano prodotto sopra delle slides (in italiano diapositive) così carine!
Uao! Modello Pravda - in italiano "verità" - , carattere times new roman - in italiano "tempo nuovo romano" - impostato con carattere proporzionale, ecc... ecc... saluti lascivi grazie, grazio e per contatti tatzio@tazza.org).

Una idea cento prodotti.
Da colpirne uno per educarne cento (ah stì cinquantenni sessantottini!!) a produrne una per riprodurla 100 volte.
Ma la riproducibilità tecnica e le usuali leggi della protezione (ah ah ah) dell'ingegno non vanno d'accordo. Logica aziendale o dividiamoci i ricavi massimizzando le risorse?
Allora produrne una e e presentarne 100.

Clap clap clap (d'incoraggiamento)

Ma basterà un pochino di "amorevolezza" tipo "Il grande capo":
"Chi ci pensa? ... Ravn
Chi ci consola? ... Ravn ...
Chi sono i cattivi, anzi il cattivo? Quello!
E chi è il buono? ... Ravn ..."

e tutto tornerà a posto.
Accidenti ai danesi!

All'assalto miei eroi (e-royalties?).
Accidenti, anzi acidenti!!

mercoledì 28 marzo 2007

Democrazia elettronica... e se esistesse?


Non si può vivere tranquilli.
I nemici li riconosciamo subito.
Sono idioti, stupidi, non sanno nemmeno ragionare. Sono cattivi e fonte e misura di ogni perversione e cattiveria.
Nel caso del portale (nemmo vale la pena dire quale...IL portale) accde di nuovo che il nemico chieda di sedersi, ragionare, accetti di poter essere additato come cattivo e non per questo sfugga il confronto.
Nel pomeriggio appena passato scoppia questo caso: http://www.ritalia.eu/2007/03/27/ibm-italia-apre-al-dialogo/

Manca solo che il vituperato Rutelli inviti una delegazione di manifestanti a qualche meeting o, meglio ancora, sia presente a Milano il prossimo 31.
Ma in ogni caso ecco che scoppia la crisi. Come in tutti i movimenti, come in tutte le lotte, come sempre è avvenuto.
Il "movimento e le sue anime riformiste, rivoluzionarie, barricadiere entrano in crisi: cosa è opportuno fare?
L'IBM ci mangerà? Ci farà allontanare dal branco e poi sventolerà i nostri scalpi? Le donne saranno tutte catturate e violentate ed le vecchie uccise sul campo? Gli uomini ai lavori forzati e a scrivere blog ibm_misti?
Giuro che sono curioso di conoscere subito gli sviluppi. Nel frattempo gli idioti (quelli veri) nemmeno capiscono di cosa si stia parlando.
OK NON TEMERE VA TUTTO BENE NON SIAMO IN GUERRA E IO SONO TUO AMICO. NON PARLARE MALE DI RUTELLI NON PARLARE MALE DI IBM. TU TRANQUILLO. NON TI AGITARE. SE SEI BUONO IO TI RI-SPIEGO TUTTO!!!
Allora "C'era una volta Stanca, che aveva appena smesso di essere il capo della IBM italia e c'era un grande imprenditore che aveva la macchina targata P2 ...

E poi dice che uno si butta a sinistra!!!

 
BlogItalia.it - La directory italiana dei blog

Questo blog non è un essemmesse!