Nulla si distrugge ....
Come sempre per avere notizie aggiornate, precise e qualificate sul sito italia.it o come si chiamerà occorre connettersi a questa url
http://magicitaly.files.wordpress.com/2009/06/tragicitaly.jpg?w=180&h=107
l'informatica è solo un mezzo ...
Come sempre per avere notizie aggiornate, precise e qualificate sul sito italia.it o come si chiamerà occorre connettersi a questa url
http://magicitaly.files.wordpress.com/2009/06/tragicitaly.jpg?w=180&h=107
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informaticaapplicata
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02:27
Il premier annuncia il ritorno del portale naufragato un anno e mezzo fa. Il logo "Magic Italy" sarà usato per gli spot all'estero.
La prima notizia è che Italia.it, il portale dei disastri chiuso un anno e mezzo fa, sta per tornare, e lo farà a breve: prima della fine di luglio.
La seconda è che finalmente si è fatta chiarezza sui loghi che saranno usati per promuovere l'immagine del nostro Paese sia internamente che all'estero: tornano quindi alla carica sia il tanto criticato Magic Italy che la seconda versione, quella recante la scritta Italia.
Sono questi i contenuti fondamentali della conferenza stampa con cui il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi e il Ministro del Turismo, Michela Vittoria Brambilla, hanno presentato la propria strategia per il rilancio dell'Italia.
L'obiettivo è stimolare la crescita del settore turistico, il quale dovrà arrivare a incidere sul Pil per il 20% (ossia raddoppiare il dato attuale); il progetto è più che ambizioso considerata l'attuale immagine appannata dell'Italia, superata nella classifica mondiale del settore da Francia, Germania, Stati Uniti e Cina.
A luglio - pare verso la metà - debutterà dunque il rinato portale Italia.it, con una veste grafica rinnovata e nuovi contenuti, mentre più nulla è dato sapere su quello che avrebbe dovuto essere il suo successore, ossia Italia.info.
Non sarà però già in versione definitiva: si tratterà più che altro di una "anteprima promozionale", mentre l'edizione finale seguirà a breve.
Magic Italy sarà invece lo slogan usato per gli spot all'estero: secondo le spiegazioni date da Berlusconi, è stato studiato per ricordare la dicitura Made in Italy.
Il logo con la scritta Italia, usato per la pubblicità nazionale, ha avuto l'onore di venire spiegato dal Ministro Brambilla, la quale ha dichiarato come per la sua ideazione il governo si sia orientato "su due concetti forti: l'eccellenza del Made in Italy, arte, moda e design, e l'essenza del Made in Italy, natura, sapori, bellezza".
"Abbiamo scelto ordine e rigore, unito però alla leggerezza e alla musicalità del nostro paese, a quella morbidezza e sinuosità che rendono duplice e di difficile sintesi, ma anche unico, lo stile di vita italiano" ha continuato il Ministro, spiegando così la scelta di unire una "scritta rigida e impostata" in Bodoni con "lo svolazzo fregio di un nastro onda con i colori italici".
La prima prova della nuova immagine dell'Italia avrà luogo all'Aquila durante l'incontro dei leader del G8.
In quell'occasione debutterà lo slogan Magnifica Italia, che accompagnerà sette filmati realizzati appositamente per il rilancio dell'Abruzzo: i video saranno mostrati al G8 e resi disponibili su Italia.it quando tornerà visibile.
L'articolo su Zeus News
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01:57
La Chiesa si apre alle teconogie più moderne
Il Papa si affaccia dalla piazza virtuale: Ratzinger ora si incontra su Facebook
Anche Benedetto XVI da giovedì sarà sul social network più famoso del mondo per dialogare con i giovani. L'iniziativa si inserisce in un progetto più ampio che si chiama Pope2You da cui è possibile scaricare anche applicazioni per I-phone
(20/05/2009 - 09:18:13) fonte webinfo@adnkronos.com
Anche su Kermes - Internet per il restauro
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12:07
La bestemmia al posto del capolavoro artistico sul sito dell'Istituto del restauro
La bestemmia sembra buttata lì per caso, un po’ nascosta, alla penultima riga, seconda schermata. Scherzo? Provocazione? O incidente di percorso dell’ignoto compilatore dell’elenco dei capolavori di interesse artistico e culturale che possono essere messi in pericolo dai terremoti? Basta consultate il sito della «carta del rischio», curata dall’Istituto centrale per il restauro, emanazione del ministero dei Beni culturali.
Si tratta di un sistema informativo per gli enti locali e quanti sono preposti alla tutela del patrimonio culturale, come supporto dell’attività amministrativa. Basta cliccare nell’homepage www.cartadelrischio.it sulla «consultazione guidata della banca dati», scorrere la seconda schermata e in basso a destra, la penultima casella contiene l’improbabile errore al posto della descrizione artistica dell’opera da tutelare.
Gianna Fregonara
19 maggio 2009
vedi anche
La bestemmia diventa un’opera d’arte
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09:24
Tratto da una mail della distribution list "Archivi 23":
"Buongiorno a tutti.
Ho il piacere di invitarvi al convegno "CONSERVARE IL DIGITALE. RIFLESSIONI SU MODELLI ARCHIVISTICI, FIGURE PROFESSIONALI E SOLUZIONI APPLICATIVE" che si svolgerà a a Macerata, nei giorni 7 e 8 maggio 2009, presso l'Auditorium S. Paolo.
L'Iniziativa è promossa dall'Università degli Studi di Macerata in collaborazione con diverse istituzioni pubbliche del territorio maceratese e vuole rappresentare un momento di approfondimento, sotto il profilo culturale scientifico, ma anche pratico operativo, delle tematiche relative alla conservazione dei documenti informatici e degli archivi digitali.
Il tema della conservazione digitale sarà sviluppato sotto tutti gli
aspetti: archivistico, tecnologico, formativo, organizzativo e normativo. Inoltre, saranno presentate le iniziative più interessanti a livello nazionale che mirano alla costituzione dei cosiddetti "Centri di conservazione digitale" o "Depositi digitali".
Il depliant e le informazioni su questo convegno sono reperibili sui siti www.masterarchividigitali.it e www.task.sinp.net, dove è possibile anche compilare il modulo di iscrizione.
La partecipazione è gratuita, ma si consiglia l'iscrizione on line per ragioni organizzative.
(...)
Prof. Stefano Pigliapoco
Università di Macerata"
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12:19
Roma, 14 mar. - (Adnkronos) - Il World Wide Web, chiamato più familiarmente "Web", compie 20 anni. A festeggiare il ventesimo compleanno del WWW ieri, al Cern di Ginevra dove è stato inventato, nell'ambito di una cerimonia, c'è stato anche il suo ideatore, il ricercatore inglese Tim Berners-Lee, ex operatore del Centro europeo di ricerche nucleari, in Svizzera. Era il 13 marzo 1989 quando Berners-Lee sottoponeva al suo superiore, Mike Sendall, un progetto riguardante un nuovo sistema di gestione dell'informazione, volto a mettere in rete gli scenziati del centro ginevrino e i loro colleghi nel mondo intero.
"Un po' vago, ma promettente" annotò Sendall sul documento, autorizzando tuttavia Berners-Lee a proseguire i lavori. Nel settembre 1990, il ricercatore ricevette un computer NeXT Cube, col quale, nel dicembre successivo, sviluppò il Web.
Se il Web non ha più nulla a che vedere con il sistema d'informazione che all'epoca della sua nascita collegava soltanto un piccolo gruppo di computer del centro di ricerche, "le sue radici saranno per sempre legate al Cern" ha rilevato Berners-Lee nell'ambito della cerimonia durante la quale il ricercatore britannico ha effettuato una dimostrazione con il browser originale.
"Lo spirito creativo che ha permesso a Tim Berners-Lee d'inventare il Web è ancora vivo al Cern" ha assicurato da parte sua il direttore generale del mega centro di ricerche di Ginevra, Rolf Heuer. "Il Web è senz'alcun dubbio la ricaduta tecnologica più conosciuta del Cern -ha detto- ma le tecnologie messe a punto dal Laboratorio trovano applicazioni concrete in numerosi altri campi, come la cattura dell'energia solare o nel settore della risonanza magnetica medica".
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20:54
Italia.it rivive con 10 milioni di euro
Che l'elefantiaco portale del turismo italiano si dovesse reincarnare in un'altra entità web era notizia che aleggiava da tempo. Il ministro per la Pubblica Amministrazione e l'Innovazione Renato Brunetta ed il Sottosegretario di Stato con delega al Turismo Michela Vittoria Brambilla hanno ora siglato un protocollo d'intesa: verranno infusi 10 milioni di euro nella realizzazione di un nuovo portale, nel quale potranno trovare spazio i migliori contenuti ospitati dall'ormai defunto Italia.it....... (continua su Punto Informatico)
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09:58
L'Associazione per il Software Libero ha inviato una lettera aperta indirizzata al Ministro con la quale richiamiamo la sua attenzione riguardo i vantaggi del software libero.
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13:58
E' stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto del ministro ai Beni culturali Francesco Rutelli che potrà portare alla digitalizzazione di massa delle opere librarie, in un'operazione pensata per agevolare i disabili visivi, che si traduce nell'impiego delle nuove tecnologie per la diffusione della cultura.
L'Italia è il primo paese al Mondo ad attivare un provvedimento di questo genere....
(leggi l'intera notizia su Punto-informatico.it)
Approfondimenti a breve. Commenti? Anche subito
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09:42
Beh questa è troppo forte. Non so resistere mi viene da piangere per il ridere!!!
Ma lo scriverò!
Il creativo di italia.it (gran successo di pubblico e di critica come tutti sappiamo) si lancia in nuove emozionanti avventure!!!
(vedi una fonte della notizia)
(vedi il sito di quella roba)
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12:18
0 commenti Etichette: attribuzione, italia.it, senza parole, stupore, vergogna

La fonte della notizia
http://www.comune.botricello.cz.it
Il commento
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22:40
Interessante questa notizia:
Scatta la denuncia, Wikipedia interviene
Cosa accade? Dall'IP si può risalire, con una certa sicurezza, all'autore della diffamazione?
Se si cerca di classificare gli interventi (offensivi, querelabili e qualsiasi altra cosa) su Wikipedia lavorando sugli IP del contributore si hanno sorprese strabilianti.
Ho lavorato, personalmente, su IP che "conosco" e vi ho trovato, ad esempio, una mirabile addizione ... come si dice fica in non mi ricordo quale dialetto meridionale.
D'altra parte s'è sempre detto "La cultura e l'immaginazione al potere" ma credo, sinceramente, che non si intendesse esattamente questo.
Su questi temi prima o poi posto. Signori miei si che posterò ...
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01:16
0 commenti Etichette: beni culturali, statistiche, tracce false, tracce vere, wikipedia
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08:17
0 commenti Etichette: immagini degradate
In California la più grande fiera di compravendita di nomi di siti Web
Io avrei tante idee! Chi mi ci porta?
Come? Ma... davvero?
Accidentaccio ma che disdetta!
E' già passato. E mò? Che posso fare?
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20:41
Salmi 129
1 Canto delle ascensioni.
Dal profondo a te grido, o Signore;
2 Signore, ascolta la mia voce. Siano i tuoi orecchi attenti alla voce della mia preghiera.
3 Se consideri le colpe, Signore, Signore, chi potrà sussistere?
4 Ma presso di te è il perdono: e avremo il tuo timore.
5 Io spero nel Signore, l'anima mia spera nella sua parola.
6 L'anima mia attende il Signore più che le sentinelle l'aurora.
7 Israele attenda il Signore, perché presso il Signore è la misericordia e grande presso di lui la redenzione.
8 Egli redimerà Israele da tutte le sue colpe.
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20:00
1 commenti Etichette: italia.it, RIP
Clamoroso!! Morte (senza lacrime) di un portale!!
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01:44
5 commenti Etichette: italia.it, scandaloitaliano, stupore, vergogna
Le fonti del dibattito.
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06:12
0 commenti Etichette: digitalizzazione, immagini degradate, SIAE
Disegno di legge S1861 Approvato definitivamente dal Senato il 21.12.2007
Disposizioni concernenti la Società italiana degli autori ed editori
Art. 1.
Disposizioni concernenti la Società italiana degli autori ed editori
(... omissis ...)
Art. 2.
Usi liberi didattici e scientifici
1. Dopo il comma 1 dell’articolo 70 della legge 22 aprile 1941, n. 633, e successive modificazioni, è inserito il seguente:
«1-bis. È consentita la libera pubblicazione attraverso la rete internet, a titolo gratuito, di immagini e musiche a bassa risoluzione o degradate, per uso didattico o scientifico e solo nel caso in cui tale utilizzo non sia a scopo di lucro. Con decreto del Ministro per i beni e le attività culturali, sentiti il Ministro della pubblica istruzione e il Ministro dell’università e della ricerca, previo parere delle Commissioni parlamentari competenti, sono definiti i limiti all’uso didattico o scientifico di cui al presente comma».
Commenti e fonti nei commenti
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informaticaapplicata
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05:14
0 commenti Etichette: beni culturali, immagini
Gracias a la vida,
Que me ha dado tanto....
Me ha dado el sonido y el abecedario,
Con el las palabras,
Que pienso y declaro
Madre amigo hermano,
Y luz alumbrando,
La ruta del alma
Del que estoy amando