As soon as possible!!
Cancello quanto scritto. Non mi va affatto di scherzare. Si equivoca!
Comunque non ho alcuna intenzione di "stroncare" ma solo di porre alcuni elementi a disposizione di una (forse) possibile discussione. Quindi aspetto.
l'informatica è solo un mezzo ...
Cancello quanto scritto. Non mi va affatto di scherzare. Si equivoca!
Comunque non ho alcuna intenzione di "stroncare" ma solo di porre alcuni elementi a disposizione di una (forse) possibile discussione. Quindi aspetto.
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italia.it: tre fischi e si chiude. FINE. Pubblicato il 25 Ottobre 2007 da frap1964 su The Million Portal bay
Siamo al triplice fischio finale: FINE.
Signori, si chiude. Cala il sipario.
Lo ha detto chiaro e tondo ieri il Vice Presidente del Consiglio dei Ministri e Ministro per i Beni e le Attività Culturali Francesco Rutelli in sede di audizione alla X Commissione Attività Produttive della Camera, nell’ambito dell’ indagine conoscitiva sull’attuazione della legge 29 marzo 2001, n. 135, concernente la riforma della legislazione nazionale sul turismo.
E’ la stessa indagine che il 19 settembre aveva portato in audizione Guido Venturini del TCI e Ciro Esposito, capodipartimento del DIT. L’audizione anche allora era stata trascritta, nella parte di interesse, su questo blog.
Rutelli aveva già parlato presso la X Commissione e sul medesimo tema all’incirca un anno fa.
La notizia dell’ “ufficiale de profundis” è stata pubblicata in data odierna da Andrea G. Lovelock su Italia Oggi: il pezzo è leggibile qui, direttamente nella rassegna stampa della Corte dei Conti.
Radio Radicale, come sempre, ha ripreso in audio la seduta che può essere ascoltata qui.
I materiali sono pubblicati sotto licenza Creative Commons. Io vi sconsiglio caldamente dall’avventurarvi nell’ascolto diretto, a meno che non abbiate voglia di sorbirvi una inutile ed inconcludente serie di pipponi, pressochè tutti uguali, sulla necessità di rivedere la legislazione attuale in materia di turismo, sulla perdità di competitività in questo settore essenziale per l’economia del Paese, sullo stato delle nostre infrastrutture alberghiere e di accoglienza, ecc. ecc. La solita solfa, tanto per capirsi.
Io ad un certo punto mi sono proprio addormentato, per cui.. fate un po’ voi: la seduta va avanti per ben un’ora e ventitrè minuti. Se scaricate l’intero mp3 (38 Mb) potete usare i punti di riferimento temporali che vi fornisco sotto.
Trascrivo qui, per amor di patria e “spirito di servizio”, i soli passaggi in cui si parla del portalone. L’argomento è introdotto da Ludovico Vico, che già nella precedente audizione era intervenuto, non senza qualche veemente nota polemica. A totale digiuno sull’ argomento allora, questa volta sembra essersi documentato almeno in parte: o forse semplicemente legge o cita dalla memoria che Ciro Esposito ha lasciato alla X Commissione nella precedente audizione.
Di sicuro ha letto le ultime notizie nel pezzo di Flavia Amabile sulla Stampa e le recenti rivelazioni sul Sole24Ore di Mariano Maugeri.
19:00 - 22:20
ON. VICO: Grazie Presidente [si rivolge a D .Capezzone]. Colgo l’occasione della presenza del Vice Presidente e Ministro… Rutelli per porre con moltà rapidità, ma anche perchè annunciato in un’audizione precedente da un mio intervento, la questione che va sotto il nome di portale italia. Che abbiamo avuto il piacere il 19 settembre del 2007 di audire in questa importante sede, attraverso il dottor Esposito. Dicevo rapidamente perchè seguirà una interrogazione [l’ennesima !?!] quindi diciamo mi limiterò come dire a tre brevissimi appunti.
Il portale del turismo nasce… nasce… viene creato, nel… nel 2004 dall’allora ministro della Innovazione Tecnologica; nel marzo del 2005 viene stipulata una convenzione sotto l’ampio progetto chiamato ‘Scegli Italia’ [in realtà è successo prima…]. Nonostante la defezione delle… Regioni italiane, nel luglio 2005… viene seee…. lezionato un raggruppamento temporaneo d’impresa con capofila la IBM ; viene annunciato che il portale sarà pubblicato, se posso usare questo termine, sempre nel 2005 nelle… durante le Olimpiadi Invernali di Torino [in realtà sarebbero i primi mesi del 2006…]; la IBM non conclude il portale; con l’avvio della XV legislatura… le attività… è stato deciso di far continuare le attività allo… allo stesso raggruppamento temporaneo d’impresa…; in occasione della BIT, il 22 febbraio 2007, è stato pubblicato il portale italia; allo stato dei fatti l’attuale piattaforma tecnologica pare su.. appare superata e mi limiterei a dirla così…, il portale si è rivelato un insuccesso, mi limiterei a dirla così…; una commissione apposita istituita, una commissione d’indagine dal governo…, nel suo rapporto consegnato lo scorso luglio ha bocciato i responsabili del sito, ecc. ecc. … Leggiamo sulla Stampa che il Vice Presidente eeehh… il ministro… ha.. ha chiesto alla Corte dei Conti del Lazio di pronunciarsi sul portale; il quotidiano Sole24Ore del 19 scorso… secondo una memoria del 22 settembreeee… interv… fa intervenire l’Avvocatura Generale dello Stato… si chiede, se questa è la sede, a parte la interrogazione che seguirà… se queste informazioni ultime sono vere… quante risorse finanziarie si sono spese finora e cosa si intende fare, se posso dirla così, con molta semplicità, grazie.
48:50 - 52:20
RUTELLI: Il portale Italia.it. Eeeh… non ho molto da aggiungere a quello che ha detto l’onorevole Vico, nel senso che… la sua ricostruzioneee… è essenziale e corretta… Il governo ha ereditato una decisione adottata dal governo precedente. Il senso di responsabilità, che a mio avviso deve riguardare sempre le Istituzioni, ci ha spinti a non buttarla ai pesci [ma buttarla cosa, la responsabilità ?]: ecco a tentare tutto il tentabile per farlo funzionare questo portale nazionale.
Anche perchè abbiamo avuto per… mesi, una forte e giusta e legittima pressione per… lanciarlo, per aprirlo e per dare a… all’ Italia uno strumento efficace per la… la presentazione delle politiche turistiche nazionali e del territorio. Abbiamo… per essere chiari anche rispetto ad alcune polemiche che ci sono state… io non mi tiro indietro… mi piglio anche delle polemiche aspre… questo appartiene alla dialettica pubblica, però chiarisco che… non vi è alcuna responsabilità, perchè non vi è alcuna competenza del dipartimento del turismo. Che non ha disp… non ha disposto neanche un centesimo di affidamento di risorse, ma appunto ha dato una mano per cercare di trovare una soluzione… e ripeto per non buttare a mare quello che era stato faticosamente varato. La realtà che io devo constatare al termine di questa lunghiiiiiissima esplorazione, condotta con grande senso di responsabilità, cercando di contribuire… costruttivamente alla… eeehm… gest… gestibilità ed efficacia del portale italia.it è che… la natuuuura della piattaforma, l’impostazione tecnologica e anche il grande ritardo nella fornitura dei dati da parte di coloro che li dovevano fornire… eeehhh… mi ha spinto a… se uso un termine calcistico perdonatemi, a… eeehmm… al triplice fischio: FINE. Quindi fatti tutti i tentativi, sollecitato il ministero dell’ Innovazione ad una verifica ulteriore: ha portato ad un’ indagine; ha portato… abbiamo… abbiamo proposto tutta una serie di modalità collaborative, io ho trasmesso gli esiti di tutta l’attività amministrativa alla Procura della Corte dei Conti, perchè… eeehhh… si tratta di risorse pubbliche… ripeto: noi non abbiamo investito neanche un centesimo, anzi abbiamo semmai aperto un contenzioso con le imprese che hanno vinto la gara e non hanno o-t-t-e-m-p-e-r-a-t-o… ai .. agli obblighi che ad essi, ad esse erano assegnati, eehh… per accertare dove siano le responsabilità. Per dirla anche qui, molto sinteticamente, credo… che la modalità con la quale… ciascun turista… salvo la organizzazione… eeeeh… salvo l’organizzazione delle… a… e… agenzie e aziende specializzate… eeeeh… la modalità con cui oggi si accede alla rete… che si è molto velocizzata, non mi fate citare… sì, fatemi citare Google magari, e mi fermo qui… eeehhh… rende probabilmente superata l’impostazione che era stata data negli anni… trascorsi…. e dunque consiglia di orientare le risorse verso modalità più flessibili, più agili, più concrete e… articolate meglio rispetto al mutamento veloce della domanda.
…
Io non ce la faccio… stasera proprio non ce la faccio a commentare, perchè… perchè quando è troppo è troppo davvero. Ne riparliamo in un post successivo.
Questa voce è stata inserita Giovedì, 25 Ottobre 2007 a 11:03 pm ed è archiviato sotto italia.it. . Puoi seguire tutte le risposte a questo articolo attraverso il RSS 2.0 feed. Tu puoi lascia una risposta, oppure trackback dal tuo sito.
Una Risposta a “italia.it: tre fischi e si chiude. FINE.”
(il mio commento) 1. G. Buzzanca Dice:
26 Ottobre 2007 a 12:38 am
Direi di essere molto contento della fine di questa cosa.
Ma quanto è stato speso, ad oggi? Mi verrebbe in mente un paragoncino con la vicenda del mitico ponte sullo stretto. Direi che per le società appaltatrici è quasi meglio che, alla fine. queste cose non si facciano. Guadagno assicurato.
Allora da una parte ci sono risvolti economici ed il lavoro della Corte dei Conti, da un altra le responsabilità politiche di non aver capito che cosa si era ereditato e da ultimo la speranza che questa storia sia di lezione. Intendo dire che carrozzoni, circhi mediatici, affari di famiglia e tutto quello che potrebbe descrivere il mitico portalone (ho ancora e ne sono orgoglioso la collezione di spillini, blocchetti etc etc… raccolti all’ultimo Forum PA) sono DEFINITIVAMENTE tramontati e quindi non si darà il caso di altri carrozzoni da milioni di euro pieni di nulla.
Avremo la forza di segnalare quello che dovesse avvenire? Direi che denunciare stanca.
Diceva Andreotti che il potere logora chi non ce l’ha!!
pos. (piccola osservazione secondaria)
I piccoli e non piccoli ras dell’accessibilità che erano stati arruolati in forze da italia.it verranno comunque pagati?
Cosa hanno prodotto?
Cosa hanno detto?
E le eccellenti persone dello staff della presidenza del consiglio che oltre a essere preparati sono dipendenti pubblici cosa hanno detto?
La fine viene decretata non certo per le nostre accuse nè per quelle di chissà chi altro.
Si seppellisce il morto senza neppure un’autopsia. Rutelli accenna a vetustà tecnologica, inconsistenza ed altro … Sarebbe carino se spendesse qualche parola in più. Almeno qualcuno avrebbe da imparare.
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Non ho parole. Un intervento chiaro che mette fine a tante chiacchiere. Forse tardivo (parecchio) ma chiaro! http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/cronache/200710articoli/26802girata.asp
Che cosa non ha funzionato? I tempi innanzitutto. Ci sono «comportamenti di superficiale valutazione se non di negligenza» nel definire le scadenze del lavoro, sostiene la commissione. Seconda nota dolente sono «i contenuti».....
Speriamo in una coerente presa di posizione che costituisca garanzia per l'evitare che casi simili si ripetano!
Isn't true?
E poi occorre sentire quello che Rutelli dice sul progetto ...
Tratto da http://ercolethetv.ning.com
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02:12
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Ma no non mi distraggo mica!!
Ho 100.000 (centomila) motivi per non distrarmi.
Quale sarà la mia meta? Basta aspettare. Non vi preoccupate non manca molto ... prima di natale sarà scritto.
Stavo traversando alcuni siti e facendomi una "rassegna stampa" onesta.
... e poi dice che uno si butta a sinistra ... (totò)
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23:49
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Su webimpossibile un post da imparare a memoria.
Abstract
L'appello di Scandaloitaliano affinché fossero resi pubblici i documenti di gara relativi alla realizzazione del portale Italia.it è respinto dalla Commissione per l'accesso ai documenti amministrativi presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. La motivazione addotta dalla Commissione pone una seria ipoteca sulla possibilità di una analisi obiettiva del livello di attuazione della legge sulla accessibilità informatica, nella misura in cui impedisce di verificare il rispetto dell'articolo 4, che sanziona con la nullità i contratti che non prevedano il rispetto dei ventidue requisiti tecnici. .... (continua)
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23:43
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... forse Italia.it sarà meglio chiuderlo.
Ma la collana ha ancora tante perle da infilare ...
Mi sembrerebbe sciocco costringere il Vice Presidente del Consiglioa prendere sempre le distanze. Certe cose vanno risolte alla radice.
Attendo con grande fiducia!
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23:36
1 commenti Etichette: beni culturali, italia.it
... In tale ottica, il Ministero per l’innovazione e le tecnologie ha emanato la direttiva del 19 dicembre 2003 “Sviluppo ed utilizzazione dei programmi informatici da parte delle pubbliche amministrazioni” (G.U. del 7 febbraio 2004), con la quale si invitano le pubbliche amministrazioni a “tener conto della offerta sul mercato di una nuova modalità di sviluppo e diffusione di programmi informatici, definita “open source” o “a codice sorgente aperto”. L'inclusione di tale nuova tipologia d'offerta all'interno delle soluzioni tecniche tra cui scegliere, contribuisce ad ampliare la gamma delle opportunità e delle possibili soluzioni, in un quadro di equilibrio, di pluralismo e di aperta competizione”. L’obiettivo di tale iniziativa è quello di promuovere l’interoperabilità tra i diversi sistemi informatici della pubblica amministrazione ed evitare che i sistemi informatici siano dipendenti da un unico fornitore o da un’unica tecnologia proprietaria.
Vedi anche WikiPedia ...
(tratto da http://www.otebac.it/cose.html)
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23:18
1 commenti Etichette: restauro virtuale
Web 2.0 e strumenti collaborativi: hanno un senso per i Beni Culturali e la formazione?
Un seminario di Rinascimento Digitale. On line gli interventi
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23:15
Phishingatori (o voi che vi dilettate nel phishing) e/o spammatori vari, se questo è il livello:
Gentile cliente ,
Il nostro servizio in linea ha incontrato parecchi problemi e necessit? essere aggiornato. Per contribuire noi a proteggere voi ed il vostro cliente aggiorniamo prego le vostre informazioni scattandoci sul seguente collegamento: .. Fare click qui per andare alla pagina dell`autorizzazione
Considerazioni migliori,
Il reparto sicurezza
CONFIDENZIALE!
Questo email contiene le informazioni confidenziali ed и inteso per il destinatario autorizzato soltanto. Se non siete un destinatario autorizzato, restituisca prego il email noi ed allora cancellilo dal vostri calcolatore e posta-assistente. Potete nи usare nи pubblicare qualsiasi email compreso i collegamenti, nй rendete loro accessibili ai terzi in tutto il modo qualunque. Grazie per la vostra cooperazione.
Mi offro a tariffe concorrenziali per la revisione sintattica, grammaticale e logica di questi testi. Astenersi perditempo!
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21:43
0 commenti Etichette: bufala, senza parole, vergogna
A lungo incerto se scriverlo o no ... certe volte vengono a mancare persone importanti, centrali, che hanno lavorato intensamente...
Ma la notizia rimane ristretta a pochi addetti ai lavori ed in fondo è normale così ...
Ma la perdita è grave ... e prende come un pugno allo stomaco.
CIDOC
ICHIM
Un ricordo sul sito dell'ICCROM
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00:53
0 commenti Etichette: Heinz Leitner
Rigettato il ricorso per prendere visione degli atti di gara e contrattuali di italia.it
Oggi italia.it domani i cloni. Non molestiamo o arrechiamo nocumento alla amministrazione !! Gli atti amministrativi trovano ragione solo in se stessi e non ammettono altro che consenso. Forse chi lavora lo fa per noi, Punto a capo
Dalle motivazioni:
"il generico [?!?] richiamo ad “un interesse collettivo alla massima trasparenza” formulato dall’aggregazione istante non giustifica il rilascio della documentazione richiesta da parte del Ministero, nascondendo e configurando, in realtà un vero e proprio controllo sull’operato e sull’agire della pubblica amministrazione, espressamente non condiviso dalla giurisprudenza maggioritaria…"
Secondo la dottrina prevalente, inoltre, l’ interesse deve essere: serio, ossia meritevole e non emulativo (cioè fatto valere allo scopo di recare molestia e nocumento) e adeguatamente motivato, con riferimento alle ragioni che vanno esposte nella domanda di accesso. (...) L’interesse all’accesso deve presentare, infine, un ulteriore requisito fondamentale, ossia deve corrispondere ad una situazione giuridicamente tutelata e collegata al documento al quale è chiesto l’accesso.
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02:24
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23:38
0 commenti Etichette: beni culturali
ps. ieri un tizio conosciuto occasionalmente mi ha spiegato come una certa cosa (area comunicazione ...) del costo di 3.000 euro sia stata piazzata all'amministrazione XXX a 22.500 euro.
- chi tenta di proporsi come (costosissimo) portiere e/o garante (il tecnico in camice bianco);
- affaristi di varia levatura;
- lavoratori per se stessi;
- persone che cambiano maglia a seconda degli ambiti lavorativi e delle cifre a disposizione (dipendente/libero professionista/portiere/schiavo/consulente)
- ecc...
Il lavoro, pagato, non è stato mai consegnato...
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22:48
... che non sono i miei anni ma i milioni di euro di italia.it, il nostro amato prototipo che tanto ci piacerebbe definire inimitabile.
Una letura da affrontare, comunque, dopo aver fatto (abbondante) colazione.
Ed anche se non c'entra evidentemente nulla con questo discorso il sito di culturaitalia.it continua a non essere on line, nonostante il conclusissimo conto alla rovescia.
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08:08
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Ho dimostrato, a proposito sia del dominio culturaitalia che del dominio beniculturali come siano state compiute indecifrabili operazioni di cybersquattering al fine di ottenere vantaggi (di varia natura) dal posizionamento vicino a quello del sito istituzionale. Sino, come nel caso di culturaitalia ad occupare la posizione prima ancora che questa venisse registrata, sebbene pubblicizzata da molti mesi.
Non ci sono solo cattivi esempi e cattive pratiche.
Oggi parlerò in positivo, per gli aspetti che è giusto riconoscere.
L'Osservatorio tecnologico per i beni e le attività culturali (OTEBAC) è un centro del Ministero per i Beni e le Attività culturali, per monitorare e sostenere gli istituti culturali nella realizzazione dei siti web e per una corretta digitalizzazione e accessibilità dei contenuti.
(dalla mission del sito, home page).
Definito l'acronimo sono state occupati tutti i domini ragionevolmente occupabili da malintenzionati:
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22:29
2 commenti Etichette: buone pratiche, cybersquatting, siti
E' una attività nota. L'espressione anglosassone cybersquatting o anche domain grabbing (da to grab=ghermire) indica il fenomeno di accaparramento di nomi di dominio corrispondenti a marchi altrui o a nomi di personaggi famosi al fine di realizzare un lucro sul trasferimento del dominio a chi ne abbia interesse.
Ho citato in un post precedente i culturaitalia disponibili e quelli occupati. Ieri (giuro su xxxxxxxxx) ho resistito alla tentazione di registrare uno. Che senso avrebbe avuto?
E se parlassimo, invece, di Beniculturali?
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23:40
0 commenti Etichette: beni culturali, cybersquatting
Le modifiche recentemente intervenute alla voce "Restauro Virtuale" su Wikipedia dovrebbero aprire un dibattito intenso sull'uso ed il ruolo degli strumenti quali wikipedia e comunque sulla correttezza dell'agire nell'ambito delle discussioni culturali.
Questa è la lettera da me inviata all'autrice delle variazioni:
Cara Nadia
la modifica della voce da te attuata su wikipedia è quanto di più contrario allo spirito di wikipedia possa esistere.
Un dibattito in atto (dai confini incerti) viene presentato con l'attribuzione di meriti, copyrights ed altro.
Questo è esattamente contrario a quello che un dibattito dovrebbe proporre.
E' una operazione che, mentre wikipedia propone la formula dei Creative Commons, ributta il dibattito indietro di molti anni.
Tra l'altro le auto-attribuzioni andrebbero verificate e quanto avevo letto, per altro, mi rendevano affatto certo di questo.
Comunque sia una primogenitura intellettuale (ammettiamo che esista) non è attribuzione di diritto di sfruttamento. Questo è insito nel concetto di copyright.
Per altro sarebbe come pensare di "brevettare" termini quali "Tecniche di esecuzione" oppure "mappature tematiche".
Mi spiace. Confondere un dibattito appena aperto con conclusioni raggiunte è poco rispettoso di quanti a questo pensavano di partecipare.
Non aspettavo questa azione.
Se questi sono i termmini della questione non c'è, evidentemente, nessuno spazio per discussioni.
Giancarlo Buzzanca
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00:25
2 commenti Etichette: restauro virtuale, wikipedia

Non scherziamo ... Ogni riferimento a fatti realmente accaduti o a persone realmente esistite o esistenti è puramente casuale... Ma navigando in mezzo al mar web mi sono imbattuto in queasta ed è tanto carina ...
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22:31
Ricevo da un responsabile di culturaitalia.it e, ovviamente, pubblico:
"Siamo ovviamente in ritardo nello sviluppo.
Ci scusiamo dell'inconveniente.
--
xxxxx xxxxxxxx // partner"
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09:27
1 commenti Etichette: culturaitalia.it
... di quelle vere!
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0 commenti Etichette: culturaitalia.it, tracce false, tracce vere
tema 1- Cosa si ricerca in queste pagine?
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0 commenti Etichette: culturaitalia.it, restauro virtuale, w3c, wikipedia
Da ventidue minuti dovrebbe essere on line il sito culturaitalia.it.
Sulla home page appare una scritta lampeggiante "countdown completed".
Null'altro. Chi me ne spiega il senso? Io personalmente non ci arrivo.
Intanto ho spedito questa mail ai responsabili del sito
"Gentili responsabili della Soc. Congenio e responsabili dell'ancora misterioso sito culturaitalia.it alla mezzanotte appena passata la home page del sito culturaitalia.it non ha cambiato il proprio stato.
Il contatore (che fissava nella passata mezzanotte il lancio) ha esaurito la sua corsa ed ora appare una scritta lampeggiante che dichiara il "download completed".
Non è molto rispetto alle legittime aspettative.
Ho notato come il dominio sia stato da voi giustamente registrato mentre il Ministero per i Beni e le Attività Culturali da mesi propagandava questo indirizzo per il suo progettato impegnativo portale senza, peraltro, provvedere alla registrazione del dominio relativo.
Non conosco, ovviamente, la esistenza di trattative sulla cessione del dominio. Ci saranno state? Le slides dei consulenti privati dell'Otebac e dei super-esperti della Normale di Pisa grondavano inutilmente culturaitalia.it in ogni angolo..
Confesso che mi piacerebbe sapere se ci siano state e sulla base di queli proposte e/o motivazioni.
Ma se queste domande non potranno avere alcune risposta (se la avessi sarà mia cura pubblicarle...) vorrei sapere quando è effettivamente prevista la messa on line di culturaitalia.it per capire come una società come la vostra (da quanto capisco dal vostro sito) possa utilizzare questa risorsa.
Buon lavoro
Giancarlo Buzzanca "
Non riceverò nessuna risposta ma posso assicurare che la curiosità è davvero forte!
Nel frattempo* l'atteso prodotto del MiBAC culturaitalia restituisce "Service Temporarily Unavailable. The server is temporarily unable to service your request due to maintenance downtime or capacity problems. Please try again later".
* quando scrivevo. poi è tornato, per fortuna, normale: richiesta di login...
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00:21
1 commenti Etichette: culturaitalia.it, tracce false
Talvolta la vita è curiosa.
In rapida successione 2 bibliotecari/archivisti mi hanno chiesto la stessa cosa. "Mi hai consigliato il Manuale per la qualità dei siti web pubblici culturali ma all'AIB mi hanno chiesto 15 euro per una copia. Ma come è possibile? Non mi avevi detto che era gratuito?"
"Scusa Giù, scusa anche te Roby ... Rimborso spese dici? Credo spese di stoccaggio. O forse di spedizione postale. Spese postali? No siete di Roma e l'avreste preso di persona! No forse per la stampa. No scusa, sono distratto. Questa è completamente pagata con fondi europei. Inclusa la grafica della pubblicazione e tutto il resto. Forse i diritti d'autore per chi ha partecipato? No, questo non è possibile! Ci sono! Forse per la scrittura della relativa fattura. Ma insomma che volete da me, non posso saperlo io! Ed io chi sono mai? In ogni caso uno che indossa un solo abito!"
Maggiori informazioni: http://www.minervaeurope.org/publications/qualitycriteria-i.htm
Quali pubblicazioni potrei acquistare a 15 euro rimborsando editore, scrittori, distributori, librai e tutto il cucuzzaro? Beh.. nemmeno mi va di compilare la lista.
Forse è questa la privatizzazione di cui leggevo da qualche parte ... Io pago e tu incassi ...
Bah! Stupidaggini buone per una sera di tarda estate.
E' evidente che la spiegazione sarà elementare e chiara e che sarà lineare come mai. D'altra parte la vendita non è misteriosa ma segnalata con adeguati e pubblici link.
E quindi tutto ciò sarà una ulteriore prova della mia infida assoluta cattiveria. Già sancita e chiara, d'altra parte.
Di certo non sono abbastanza moderno e anche abbastanza stupido da non capire che quest'occasione capitata all'AIB sarebbe potuta capitare, come niente, magari all'ARCI, al Partito Democratico e/o a Forza Italia, agli Scout, al mio condominio, all'Electa (driin driin driin letto? reinviare post indignato, prego!), alla Nardini Editore, alla parrocchia di San Ermenegildo fuori porta...
A proposito, dove sono conservate le pubblicazioni?
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12:45
2 commenti Etichette: senza parole, stupore
Tra circa 9 giorni (oggi mercoledì... adesso .. mancano 2 giorni, 2 ore e 2 minuti!! Fremo!!!) verrà svelato il mistero di culturaitalia.it questo bizzarro clone per nulla in rapporto col progetto di cui ho parlato più volte.
(alcune righe cancellate)(
Alla mezzanotte del venerdì prossimo, se i conti sono giusti, per guardare e ...
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00:42
0 commenti Etichette: culturaitalia.it, tracce false
Chi avesse tentato di accedere dal MiBAC alle pagine del mio sito http://www.buzzanca.net avrebbe avuto restituito questo messaggio.
Da oggi, dopo una mia segnalazione (del tipo "ma cosa avrò mai fatto?") , le pagine sono nuovamente accessibili.
Grazie
______________________________________________________
Questa pagina web è stata bloccata per motivi di sicurezza e/o di mancata utilità al lavoro di Ufficio.
(....)
URL: www.buzzanca.net/
Categoria: Malware
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09:32
Impegnato a controllare mediante il markup validator del W3C alcune realizzazioni di cui mi occupo e mi dovrò occupare ho usato massicciamente questo strumento di verifica.
Allora mi son venute alcune curiosità... e questi ne sono gli esiti:
Passed validation
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13:33
0 commenti Etichette: beni culturali
Non se ne avranno a male gli amici di Zeus News se linko la notizia "Wikipedia, la Cia, palazzo Chigi e la patonza" che leggo adesso e che lascerebbe spazio a tante riflessioni. Ma non sull'anonimo impiegato che magari stava annogando nella noia ed aveva il disperato bisogno di introdurre varianti dialettali del termine "fica" ... quanto piuttosto su quanto poco sia stato compreso il fenomeno wikipedia ...
In ogni caso come sempre è meglio riferirsi alla notizia originale che è questa e il titolo è quello che io riporto
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08:59
0 commenti Etichette: wikipedia
web di cultura - civiltà, letteratura, lingu(istic)a - italiana
a cura di Lois Harrasser & Giuliano MerzLasciatemi giocare
con la penna in mano,
lasciatemi scrivere
un articolino piano piano.Lasciatemi giocare,
perché ne sono fiero:
sono un italiano,
un italiano vero.
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informaticaapplicata
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15:37
2 commenti Etichette: comics, culturaitalia.it, stupore

Ti prego baby, lo sai che ti amo.
Non avrei mai voluto lasciarti, non e' stata colpa mia.
Davvero, sono sincero.
Quel giorno fini' la benzina.
Si buco' un pneumatico.
Non avevo i soldi per il taxi!
Il mio smoking non era arrivato in tempo dalla tintoria!
Era venuto a trovarmi da lontano un amico che non vedevo da anni!
Qualcuno mi rubo' la macchina!
Ci fu un terremoto!
Una tremenda inondazione!
Un'invasione di cavallette!"
(The blues brothers)
sottotitolo: rilassiamoci che fa caldo!!
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09:59
1 commenti Etichette: comics
Ma dai! Mimare Lucio Dalla solo per consentire un link alla lettera indirizzata al Direttore della Stampa da parte dell'IBM Italia che presenta Italia.it come uno dei migliori prodotti su livello planetario.
Mutatis mudandis questo è, quindi, quanto dovremmo aspettarci dai capofila di questo o quel progetto del quale, nel frattempo, on si sa nulla. Ma nulla di nulla!!
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01:10
0 commenti Etichette: ibm, italia.it, stupore
Prima di parlarne meglio vedere questo articolo comparso il giorno 13 agosto su Repubblica oppure questa interessante pagina
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16:10
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Dalla cultura pop:
Culturaitalia slitta alla fine del 2007 Culturaitalia slitta alla fine del 2007 Culturaitalia slitta alla fine del 2007 Culturaitalia slitta alla fine del 2007 Culturaitalia slitta alla fine del 2007 Culturaitalia slitta alla fine del 2007 Culturaitalia slitta alla fine del 2007 Culturaitalia slitta alla fine del 2007 Culturaitalia slitta alla fine del 2007 Culturaitalia slitta alla fine del 2007 Culturaitalia slitta alla fine del 2007 Culturaitalia slitta alla fine del 2007 Culturaitalia slitta alla fine del 2007 Culturaitalia slitta alla fine del 2007 Culturaitalia slitta alla fine del 2007 Culturaitalia slitta alla fine del 2007 Culturaitalia slitta alla fine del 2007 Culturaitalia slitta alla fine del 2007 Culturaitalia slitta alla fine del 2007 Culturaitalia slitta alla fine del 2007 Culturaitalia slitta alla fine del 2007 Culturaitalia slitta alla fine del 2007 Culturaitalia slitta alla fine del 2007 Culturaitalia slitta alla fine del 2007 Culturaitalia slitta alla fine del 2007 Culturaitalia slitta alla fine del 2007 Culturaitalia slitta alla fine del 2007 Culturaitalia slitta alla fine del 2007 Culturaitalia slitta alla fine del 2007 Culturaitalia slitta alla fine del 2007
: allad arutluc pop
ps. ci vuole poco ad indirizzare i motori di ricerca! Altrettanto ad ingannarli!!
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informaticaapplicata
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01:39
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La calura dell'estate spinge sempre a pensieri sghembi.
E' bello sapere che la lettura è attività sicuramente più dinamica della scrittura.
Chi legge (eroica sentinella ... ma anche la lettura potrà essere assistita dalla moderna tecnologia: Google e tanti altri strumenti ci aiutano in questo.) dovrà scrivere a sua volta (la lettura provoca scrittura?) per comunicare a Tizia, Tazio e Ti teniamo d'occhio!!! Ma non occorre distrarsi.
La paranoia sale e il cervello scende.
Comunicazione? No figuriamoci, sarebbe questa la comunicazione?
Orribile a dirsi ha letto!
Non avrebbe mai voluto ma ha dovuto leggere.
Non ne ha potuto fare a meno. La responsabilità rivestita obbliga a questo ingrato compito e, nonostante le feste, il dovere chiama. Ed il fatto, oibò, è grave!!
Ma - cribbio - ne và dell'onorabilità perche Tatzio aveva scritto le stesse cose ma questo marrano ha alluso! Peccato che magari in altra sede .... ma il marrano ha alluso!
Ne avevano scritto sia tazio sia tizio sia tizia sia tiziana sia, infine, tiziano ..... Ma il marrano ha alluso!
E ci avevano prodotto sopra delle slides (in italiano diapositive) così carine!
Uao! Modello Pravda - in italiano "verità" - , carattere times new roman - in italiano "tempo nuovo romano" - impostato con carattere proporzionale, ecc... ecc... saluti lascivi grazie, grazio e per contatti tatzio@tazza.org).
Una idea cento prodotti.
Da colpirne uno per educarne cento (ah stì cinquantenni sessantottini!!) a produrne una per riprodurla 100 volte.
Ma la riproducibilità tecnica e le usuali leggi della protezione (ah ah ah) dell'ingegno non vanno d'accordo. Logica aziendale o dividiamoci i ricavi massimizzando le risorse?
Allora produrne una e e presentarne 100.
Clap clap clap (d'incoraggiamento)
Ma basterà un pochino di "amorevolezza" tipo "Il grande capo":
"Chi ci pensa? ... Ravn
Chi ci consola? ... Ravn ...
Chi sono i cattivi, anzi il cattivo? Quello!
E chi è il buono? ... Ravn ..."
e tutto tornerà a posto.
Accidenti ai danesi!
All'assalto miei eroi (e-royalties?).
Accidenti, anzi acidenti!!
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01:31
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Culturaitalia l'attesissimo portale del MiBAC era stato annunciato (ripetutamente) e la messa on line prevista prima per il mese di marzo, poi per il mese di aprile 2007. Alcune presentazioni pubbliche anche nel mese scorso non paventavano affatto un possibile ritardo. Tutto era praticamente pronto.
Ora un inaspettato comunicato di oggi sposta la messa on line alla fine del 2007. "Il progetto CulturaItalia è in fase di collaudo e sarà online entro la fine del 2007".
In questa pagina è possibile farsi una approssimativa idea di quali contenuti dovrebbero essere veicolati dal portale.
Nella documentazione tecnica on line (dal sito del MiBAC non sono più accessibili i documenti relativi all'assegnazione dei lavori) nessuna informazione è desumibile relativamente ai costi del portale, e a quale necessità o inadempienza o ritardo ... ha generato il rinvio.
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informaticaapplicata
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11:20
Etichette: culturaitalia.it
Copio spudoratamente da Scandalo Italiano
Corte dei Conti, Autorità per la Vigilanza sui Contratti Pubblici, Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, Commissione Europea, Procura Generale della Repubblica di Roma.
Questi autorevoli destinatari riceveranno presto per raccomandata una lettera in cui si chiede l’apertura di “un’indagine conoscitiva seria, definitiva e chiarificatrice sulla vicenda e sull’appalto europeo del portale nazionale del turismo italiano www.italia.it“.
La lettera è promossa dal blog The Million Portal Bay, ed è aperta alla libera sottoscrizione di tutti i cittadini. Se pensate che l’essere informati sul modo in cui la Pubblica Amministrazione spende il denaro che date alla comunità col vostro lavoro quotidiano non sia un optional ma un vostro sacrosantissimo diritto, andate e firmate!
Insomma, quando il gioco si fa duro, i duri iniziano a firmare.
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23:38
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23:16
2 commenti Etichette: culturaitalia.it, internetculturale.it, italia.it
Aggiornamenti trovati casualmente:
a parte Scandalo italiano e Million portal Bay propongo la lettura di: http://www.adolfo.trinca.name/dblog/articolo.asp?articolo=1016
http://bonacina.wordpress.com/2007/05/22/il-governo-risponde-a-scandaloitaliano/
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informaticaapplicata
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00:33
0 commenti Etichette: italia.it
E' passato da alcuni giorni. ...
Blog: Il Disinformatico (attivissimo.blog)
Post: Archeoinformatica: ELEA 9003, incontro con Franco Filippazzi
Link: http://attivissimo.blogspot
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01:12
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20:47
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Brusca accellerazione del caso del portale italia.it
Una risposta è giunta alla lettera di 1500 bloggari che chiedevano chiarezza sulla assegnazione dei lavori di italia.it.
Letta la risposta ho scritto come altri a Prodi:
On Presidente del Consiglio,
sono uno dei 1500 cittadini che, attraverso il sito scandaloitaliano (http://www.scandaloitaliano.it) Le ha inviato la richiesta di prendere visione di alcuni atti di gara del portale del turismo italiano italia.it portale che, come ella certamente saprà, ha provocato una reazione negativa pressochè unanime nel mondo dei blog.
In data 22 maggio è giunta alla casella di posta scandaloitaliano@gmail.com, risposta del capodipartimento del DIT che sembra escludere, ragionando in termini puramente tecnici, la possibilità che cittadini chiedano conto di azioni di buon governo. Se anche la risposta fosse giusta dal punto di vista formale lei concorderà con me che lascia sgomenti il poter pensare che giusto/ingiusto morale/non morale siano determinati esclusivamente dalla aderenza ai regolamenti vigenti. Se così fosse non avrebbe senso nessuna azione politica e non avrebbe senso nemmeno la partecipazione dei cittadini alla gestione della cosa pubblica e quindi le azioni a tutela sarebbero solo ed esclusivamente esercitabili da corporazioni professionali.
Le rinnovo la domanda che le è stata già posta da altro "semplice firmatario" se, a Suo giudizio, la risposta del DIT sia coerente ed in linea con la politica sulla trasparenza degli atti amministrativi pubblici che il Suo governo persegue ed intende perseguire nel corso del mandato.
Nel ringraziarla anticipatamente per la Sua cortese risposta, colgo l’occasione per esternarLe il mio più vivo apprezzamento per il nuovo portale del governo italiano ed in particolare per questo nuovo servizio che mi consente di entrare direttamente in contatto con Lei.
Vorrei solo aggiungere una piccola nota tecnica. A verifica random su alcune pagine del portale, utilizzando il validatore del W3C nessuna delle pagine analizzate è risultata corretta.
La Presidenza del Consiglio è associata al W3C sin dagli anni del Governo D'Alema e spiace constatare che la stessa attenzione venga meno oggi.
Giancarlo Buzzanca
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00:59
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Questi i dati riportati in scandaloitaliano : http://www.italia.it// Fenomenologia e scandalo di un webmostro italiano.
Il blog chiude ed snocciola questi dati:
durata: 22/02/2007 - 03/05/2007
Blog Stats
Total Views: 130,025 (hits) + …Best Day Ever: 13,936
Totals
Posts: 140Comments: 1,564Tags: 19
ps. un nuovo post http://scandaloitaliano.wordpress.com/2007/05/13/italiait-storia-di-uno-scandalo-italiano/ che da solo vale tutto il blog. Leggere per rinfrescarsi le idee
"The Million Portal bay si candida a proseguire, con obiettivi in parte diversi, ma con analogo stile, la strada sin qui tracciata da scandalo italiano. "
A questo blog collaborerò. Spero di avere la stessa qualità e precisione nella comunicazione e nell'esposizione dei fatti.
Buona fortuna a me.
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14:26
0 commenti Etichette: scandaloitaliano
Robin Letellier è morto alcuni giorni or sono.
Ne dà notizia il sito dell'ICCROM.
"Robin Passed away suddenly on April 20th at the University of Pennsylvania (Philadelphia). He leaves in mourning his wife Celine Bujold, his daughter Chanterelle (Stephane), his son Antoine, his niece Bridget (Anthony) as well as many relatives, very good friends, and colleagues throughout the international community. His love, his generosity, and his sense of humour will remain engraved in our hearts forever. (...) " Published in the Ottawa Citizen on 4/28/2007.
Difficile descrivere i campi di interesse di Robin. Utilizzo fonti ufficiali
Una breve biografia:
"Robin Letellier received a B.A. in Architecture from Laval University, Quebec City, in 1969. He was Chief of Architectural Documentation Services, Heritage Conservation Program for Parks Canada between 1970 and 1997. Between 1974 and 1999, he was the Canadian delegate to ICOMOS’ International Committee for Architectural Photogrammetry (Comité international de photogrammétrie architecturale - CIPA). R. Letellier is founding member of the Recording and Documentation Committee of ICOMOS Canada, and was Chair of the Committee between 1983 and 1991. Between 1984 and 1999, he lectured annually at the ICCROM Centre (Rome) on the subjects of architectural documentation and information management. Since 1996, as management consultant he has been assisting national and international conservation organizations with improving their operations. Recently, he has been promoting new conservation management practices through presentations, seminars, and workshops in Japan, Thailand, Laos, Philippines, Indonesia, Brazil, Italy, Austria, Poland and Slovenia.
He was working with the Getty Conservation Institute to develop a ‘Bridging-the-Gap’ initiative towards creating partnerships between international conservation organizations (i.e. ICOMOS, UNESCO, ICCROM, CIPA, GCI, etc.) to improve heritage conservation standards and practices and publishing a book entitled Recording, Documentation and Information Management for the Conservation of Heritage Places – Guiding Principles."
La notizia mi addolora. Non siamo mai abituati a queste cose.
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informaticaapplicata
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00:42
0 commenti Etichette: Letellier, RecorDIM
Mi capita, ochi giorni or sono, che senta parlar terribilmente male di Asclepiade (bello pseudonimo m'è venuto in mente.
Non mi è simpatico di certo (penso sia semplicemente incompetente ed ignorante oltre che umanamente da evitare) ma un tizio del Superiore Ministero (diciamo di un ex Dipartimento) LO cita come esempio di malaffare. Con piccola raffica di commenti a margine.
Non so se sia giusto (devo dire che tranne un paio di casi non credo in questa giustizia popolare) ma mi viene da pensare che chi semina vento raccoglie tempesta e che non credo opportuno riferire.
Ma questo c'entra poco col topic.
Questo= il tema
Questo= il tizio accusante
Questo= il tizio accusato
Questo= fate quello che vi pare
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06:48
Cos'è?
Quali sono i suoi fondamenti teorici? Esiste o no un "restauro virtuale" o è un dannato ossimoro?
Perchè le ricerche su google su "Virtual restoration" portano quasi sempre a pagine italiane (tradotte in inglese + o - corretto) o a interventi di esperti italiani in convegni e/o similia?
Pochi, pochissimi interventi nel resto del mondo...
Perchè?
Any comment?
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10:08
5 commenti Etichette: restauro virtuale, virtual restoration
Nuovo sito. Come sempre Provo l'home page e poi provvedo alla verifica attraverso il validatore w3c. Il risultato? Failed validation, 50 errors.
Provo un'altra pagina a casaccio. Verifica attraverso il validatore w3c: Failed validation, 52 errors
Ne provo, allora altre di pagine! Questi i risultati: 37 errori, 45 errori, 50 errori.
Realizzazione? Il link indicato nei credits non funziona.
Google indica che la Grafica Web ha ricevuto un importante premio nel 2004. La grafica? Nulla da dire!
Le regole "inderogabili" di un sito web pubblico? Chiare ed ampiamente pubblicizzate.
Any comment?
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informaticaapplicata
alle
02:06
Per verificare alcune recenti teorie internettiane, ho deciso di immolare alla web-science i miei blog, rendendoli terreno di sperimentazione.
La teoria è verificare le chiavi di ricerca più richieste sui motori web e diesel.
Pertanto inserirò qui una serie di termini-richiamo. Se il numero di visitatori dei miei blog aumenterà, la teoria sarà dimostrata.
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(copiato da quì (sesso in panda) non me ne voglia il titolare ma era troppo forte!!)
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informaticaapplicata
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00:44
0 commenti Etichette: senza parole
Si sa che navigare nella rete pone in una costante situazione di pericolo.
Talvolta grandi carcasse galleggiano e ostacolano la circolazione e rischiano di affondare le barche che si trovano a passare ...
Ma qualcuno mi spieghi perchè, ad esempio, aree ricche del MiBAC abbiamo siti mai lanciati e mai presentati, non linkati dal sito ufficiale, pagine aggiornate sino a pochi giorni or sono ma... mai presentate al pubblico?
Ha senso?
Perchè?
Aggiunta. Ovviamente risposte solo a "con-nomini" ....
Mi piace provocare. Il sito in cui mi sono imbattuto sembra perfettamente funzionante. Nella home page c'è scritto "pagina creata il 04/10/2005, ultima modifica 20/03/2007"
MA
non risulta linkato da NESSUNA pagina del ministero. Mi pare anche che non sia censito da Google. Anzi.. si. Attraverso Google si trovano link su questo sito.
Nella home page non risultano "credits".
Ugualmente l'altro sito molto importante (vedi post precedente) è on line MA non c'è nessun link che ne segnali l'esistenza.
Ha senso?
Perchè?
vedi anche ...
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informaticaapplicata
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23:43
2 commenti Etichette: misteri, siti, web digitale
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15:26
1 commenti Etichette: web digitale
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informaticaapplicata
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23:51
Imperdibile, straordinaria, stupefacente intervista a Mr. IBM Stanca sulle questioni relative al portale: PDF tratto da epolis on line 1 pagina, 89 kb
Il sito di epolis
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09:56
0 commenti Etichette: italia.it, stanca
Spedita a Prodi/Rutelli/Nicolais la lettera con la richiesta di visione degli elaborati tecnico/legali relativi al portale italia.it.
Ed adesso?
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16:12
0 commenti Etichette: italia.it, poste, scandaloitaliano
... nel frattempo si continua a parlare molto del portale della Cultura italiana culturaitalia (non è il portale dello scandalo, è altra cosa).
CULTURAITALIA.IT E' questa l'intestazione di tutte le slides e le presentazioni viste sino ad oggi e di tutti documenti consultati (relazioni, presentazioni et similia scaricabili via web).
Peccato solo che il dominio in questione www.culturaitalia.it sia stato registrato e sia usato solo come redirect verso la URL della società Congenio. Dal punto di vista della società complimenti vivissimi. Dal punto di vista istituzionale... qualche piccolo problema credo occorra porselo.
Quanto costerà acquisire un dominio lanciato in pompa magna?
Ecc... ecc...
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informaticaapplicata
alle
15:01
1 commenti Etichette: culturaitalia.it

Premessa
Le istituzioni forniscono servizi al loro interno. I privati acquistano gli stessi servizi sul mercato.
Talvolta nelle istituzioni si creano le premesse per creare clientele. Nel senso che se io fossi, ad esempio, bravo a fare siti web, sembrerebbe normale che altri possano pensare a me per realizzare siti.
A me la risposta. Non posso, posso, magari, cosa aspetti a servirti da me?
Fatti
Se insegnassi a cucire magari i miei allievi, potrebbero pensare a me per cucire se loro fossero massimamente impegnati in altro. Operazioni più redditizie.
Se l'amministrazione mi fornisse macchine da cucire, aghi, fili, forbici e tutto il resto ... se in prevalenza nel mio tempo libero volessi fare quest'attività, se inventassi una nuova macchina per cucire magari i miei omologhi mi minaccerebbero. debbono incrementare la loro produttività.
Lavorare tutti? No lavorare tanto ma non per tutti. Non certo per l'istituzione che magari nel frattempo ha procurato tutto l'hardware.
Conseguenze.
Dacci la macchina. No. Cattivo e brutto e lo diciamo al nostro dio che saprà che sei cattivo e brutto. ma perchè guardi le signorine... (sublime!!!) oppure pwerchè puzzi ... Insomma sapra che sei cattivo e che non ci dovrai sconcicare.
Ma dio è troppo impegnato a guardarsi allo specchio (dio narciso) e quindi si ... conclusione facile facile: brutto e cattivo.
Nel frattempo le vecchie macchine per cucire lavorano senza sosta. E quelle nuove comperate perchè altrimenti piangevano tutti comprate, montate, verificate ... tutte dalla stessa persona. Per non confondersi, ovviamente.
Lavorare tutti? No lavorare tanto ma non per tutti. Non certo per l'istituzione che magari nel frattempo ha procurato tutto l'hardware e anche il software nuovo.
Conclusioni
Ovviamente nessun riferimento a fatti e/o persone esistenti. Suvvia!!! Ma cosa andate a pensare. Il racconto fantastico è il mio forte.
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alle
15:15
Beh.
Qualcuno trovò dei disegni (progetti architettonici, mobili) peraltro semplicemente dimenticati in un armadio (ritenuto abbandonato ma che poi scoprì che abbandonato non era) e li consegnò alla biblioteca di quell'istituzione per una migliore conservazione, dopo, peraltro, aver provveduto a metterli all'interno di una cartella portadisegni (comprata da se stesso).
ALCUNI anni dopo una stimata e sponsorizzatissima studiosa gridava al mondo intero l'orgoglio di aver rinvenuto gli stessi disegni (UAO!!) peraltro correttamente conservati e mantenuti in bella vista.
Sarebbe come scoprire, oggi, l'isola di Ponza.
Smart!!! Quasi quasi lo annuncio alla stampa "Ho scoperto, a prezzo di indicibili fatiche e solo grazie alla mia ormai proverbiale irriducibilità (chi si loda si sbroda ma a me piace molto, moltissimo, il brodo!)"
Ma è storia comune che quello che conta e autoattribuirsi meriti, medaglie, eroismi.
Al massimo si possono mettere a lavorare schiavetti/schiavette e poi sbagliare anche i "credits".
Dio ci salvi.
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informaticaapplicata
alle
02:05
0 commenti Etichette: senza parole
Contribuisco ad alcune voci di wikipedia. Di una di queste ho visto, pochi minuti fa una variazione fatta da anonimo (appare nel web sotto molte, moltissime identità ma sempre a sostenere la stessa cosa) in cui si attibuiva a una determinata persona (se stessa) la definizione di restauro virtuale.
Oltre alla modestia, che dovrebbe venire prima di una pure giusta rivendicazione di meriti.. se questi meriti esistessero, bisognerebbe ricordare che una minima conoscenza della storia non guasterebbe...
Penso che i lavori e le pubblicazioni di Perusini, Cappellini ed altri siano facilmente verificabili. Non ho mai approfondito la situazione fuori dall'italia.
Ma quale senso ha tutto questo?
E' importante rivendicare la primogenitura della definizione terminilogica?
Ed i contenuti?
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01:11
0 commenti Etichette: attribuzione, restauro virtuale
Ed alla fine non faceva altro che parlarsi addosso.
http://www.forum-restauro.org/forum/b-IA/
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02:05
1 commenti Etichette: forum, informatica applicata

Non si può vivere tranquilli.
I nemici li riconosciamo subito.
Sono idioti, stupidi, non sanno nemmeno ragionare. Sono cattivi e fonte e misura di ogni perversione e cattiveria.
Nel caso del portale (nemmo vale la pena dire quale...IL portale) accde di nuovo che il nemico chieda di sedersi, ragionare, accetti di poter essere additato come cattivo e non per questo sfugga il confronto.
Nel pomeriggio appena passato scoppia questo caso: http://www.ritalia.eu/2007/03/27/ibm-italia-apre-al-dialogo/
Manca solo che il vituperato Rutelli inviti una delegazione di manifestanti a qualche meeting o, meglio ancora, sia presente a Milano il prossimo 31.
Ma in ogni caso ecco che scoppia la crisi. Come in tutti i movimenti, come in tutte le lotte, come sempre è avvenuto.
Il "movimento e le sue anime riformiste, rivoluzionarie, barricadiere entrano in crisi: cosa è opportuno fare?
L'IBM ci mangerà? Ci farà allontanare dal branco e poi sventolerà i nostri scalpi? Le donne saranno tutte catturate e violentate ed le vecchie uccise sul campo? Gli uomini ai lavori forzati e a scrivere blog ibm_misti?
Giuro che sono curioso di conoscere subito gli sviluppi. Nel frattempo gli idioti (quelli veri) nemmeno capiscono di cosa si stia parlando.
OK NON TEMERE VA TUTTO BENE NON SIAMO IN GUERRA E IO SONO TUO AMICO. NON PARLARE MALE DI RUTELLI NON PARLARE MALE DI IBM. TU TRANQUILLO. NON TI AGITARE. SE SEI BUONO IO TI RI-SPIEGO TUTTO!!!
Allora "C'era una volta Stanca, che aveva appena smesso di essere il capo della IBM italia e c'era un grande imprenditore che aveva la macchina targata P2 ...
E poi dice che uno si butta a sinistra!!!
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informaticaapplicata
alle
01:51
0 commenti Etichette: ibm, italia.it, stupore
Da alcune settimane nel web impazza la polemica anti sito www.italia.it
Ognuno interpreta questa cosa come crede. Una operazione strettamente berlusconiana (vedere la breve sintesi) viene tradotta in una lotta serrata anti Rutelli. Personaggio certamente poco simpatico ma che in questo caso ha il solo torto di aver tentato di mettere al collo una collana cosparsa di veleno. Una storia direi banale.
Ma i blogger impazzano con il loro scandalizzatissimo qualunquismo con connotazione antisistema (con matrici prettamente conservatrici e, in ogni caso, di supporto del sistema).
Nulla di nuovo. La sedicente opposizione parte da moltro lontano e trova sempre terreno fecondo nel blogger: tanto indignazione civile (fa fine...) ma che, guarda caso, non reca mai un nome, un riferimento.
I savonarola del web al massimo si possono chiamare nembokid, nonsobenecomemichiamo ... ma mai, figuriamoci, un nome, una storia, un riferimento precedente, professionale! Cosa pensiamo che Kgb o Cia vadano a prelevare a casa il blogger?
Ma anche questo non è un problema.
Il problema è che, risolto (per esaurimento di argomentazioni) lo scandalo tutti gli altri (molti) rimarranno nell'ombra.
Fatti i debiti paragoni tangentopoli servì (contro certo le intenzioni dei PM di allora) a incrementare la percentuale dovuta... passata la buriana si coninueranno a vedere prodotti di questa o quella società garantiti da improvvisati esperti in web e digitale buoni solo a "avallare" e ricreare verginità.
Bah...facciamo un esempio: interessandomi a una determinata società, ad esempio, trovai come il titolare del sito web aveva come indirizzo proprio quell'altra società, ad esempio, che aveva gestito un progetto multimilionario e che, ad esempio, forniva sotto diverse facce, prodotti di infima qualità a quella, ad esempio, determinata amministrazione i funzionari della quale, ad esempio, non perdevano occasione per affidare servizi di tutti i tipi, ad esempio, proprio alle mille facce della stessa società.
E non parliamo poi, ad esempio, del garante interno (diciamo così) della stessa.
Ma che dico!! Ogni riferimento a fatti, persone, relazioni è puramente casuale e di certo non nelle mie intenzioni.
(un paio di righe le ho cancellate... si dovesse offendere qualcuno!)
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informaticaapplicata
alle
10:39
0 commenti Etichette: italia, vergogna, web digitale
“La rivolta del popolo Internet italiano contro il nuovo portale del turismo www.italia.it lanciato dal governo a fine febbraio potrebbe passare alla storia come un primo esempio di democrazia elettronica made-in-Italy. … Evviva la democrazia elettronica.”
(Anna Masera - La Stampa - 8 marzo 2007 - pag. 19)
tratto da http://scandaloitaliano.wordpress.com/lettera-a-prodi-firma//
Nello stesso blog potete trovare una sintesi della vicenda: http://scandaloitaliano.wordpress.com/2007/03/22/italiait-breve-sintesi/
In alternativa potete leggere TUTTO il blog :-(
ps. Per cortesia... FIRMATE!!!
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informaticaapplicata
alle
21:52
0 commenti Etichette: italia, scandaloitaliano, web digitale
Gracias a la vida,
Que me ha dado tanto....
Me ha dado el sonido y el abecedario,
Con el las palabras,
Que pienso y declaro
Madre amigo hermano,
Y luz alumbrando,
La ruta del alma
Del que estoy amando