sabato 15 dicembre 2007

Ecco alcune considerazioni a lato delle applicazioni del modello qualità web MINERVA

Un messaggio che ho postato alla lista musei-it@musei-it.net e che avrebbe voluto lanciare una discussione...

-----Messaggio originale-----
Da: Buzzanca Giancarlo
Inviato: gio 13/12/2007 21.07
A: musei-it@musei-it.net
Oggetto: Ecco alcune considerazioni a lato delle applicazioni del modello qualità web MINERVA

Estremamente interessante e documentato l'intervento di Pierluigi Feliciati. D'altra parte da un punto di vista quantitativo nessuno potrà mai disconoscere un lavoro capillare e intenso da parte dei soggetti rappresentati.

(continua nei commenti dove posterò, appena possibile una sintesi dell'intervento cui rispondevo)

giovedì 13 dicembre 2007

Portalitalia o Sprechitalia?

A fine anno prenderà il via l'ultimo nato fra i portali del ministero dei Beni Culturali

Un articolo del giornale "La Stampa"

domenica 9 dicembre 2007

La giornata di Consuelo

Tutte le norme sull'accesibilità che tanto procurano fastidi ad alcuni pubblici funzionari ("Non posso rinunciare alla mia suadente calligrafia qualità e roboanza del sito... per quattro cecati!!") non sono capricci di un legislatore schizoide.
Leggete, per cortesia questo.

Non c'entra con l'informatica applicata?

lunedì 3 dicembre 2007

Che onore 2

Oggi, tra le 13 e le 14 molti dei miei blog pubblici (e non) sono stati scansionati partendo da un certo IP.
Non è particolarmente difficile risalire dall'IP ai dati pubblici relativi a quell'IP, sono dati liberamente consultabili e la loro consultazione e/o diffusione non lede alcun diritto. A proposito l'IP è 151.12.58.2.

Alle ricerca di cosa?

ps. basta telefonare e svelo anche quelli non visitati. Ciao! Mi si vuole bene!!!

domenica 18 novembre 2007

Traffic rank

Alexa chi lo conosce?

Interessano i 100 siti più popolari in italia? In questa lista nessun Ministero e nessun ente della pubblica amministrazione a parte RAI, Poste e Trenitalia.

Allora sparo alcune statistiche.
Tutti questi dati sono verificabili in pochi minuti
Tutte le successive statistiche sono state ottenute sostituendo, nella stringa http://www.alexa.com/data/details/traffic_details/beniculturali.it il nome del sito da ricercare.

Il sito del Ministero della Cultura francese è in posizione 16.346
Il sito del Getty Center è in posizione 66.151
Il sito del Ministero per i Beni ed Attività Culturali è in posizione 89.523
Il mitico Italia.it (portale del turismo) è in posizione 109.833
Il sito dell'Istituto Centrale del Catalogo Unico è in posizione 192.544
Il sito Internet Culturale è in posizione 490.957
Il sito Giotto agli Scrovegni (non aggiornato da anni) è in posizione 1,607,671
Il sito Minerva (progetto europeo) è in posizione 1.903.455
Il sito Michael (progetto europeo) è in posizione 2.040.845
Il sito del Comune di Sora (Frosinone) è in posizione 2.130.320
Il sito del cantautore Marco Parente è posizione 6.638.950
Il sito/blog Informaticaapplicata è in posizione 6.824.814
Il sito Osservatori Tecnologico del MiBAC è in posizione 7.093.038
Il sito del Comune di Colfelice (Frosinone, meno di 2000 abitanti) è in posizione 9.576.967
Il nuovo sito degli Uffizi è in posizione 10.121.576

Il mio sito personale, Venaria Reale e Comune di Ficulle non sono conteggiati per scarsità di contatti.

Voce fuori dal coro? No, anzi!

Marco Bertone, uno dei più noti accessibilisti interviene sulla questione del portale Italia.it. In due parole Bertone dice "Ci sono cose di certo peggiori e poi complessivamente il sito rispetta le prescrizioni sull'accessibilità".

Perchè, poi, fuori dal coro? Non mi pare che sul giudizio sul portale ci siano state solo prese di posizione negative!

venerdì 16 novembre 2007

Direzione generale per gli archivi

REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE DEL MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVITA’ CULTURALI APPROVATO SEDUTA CONSIGLIO DEI MINISTRI
DEL 30 OTT. 2007

Nei commenti il testo ....

Il MiBAC cambia, cambia il MiBAC

Perchè non l'ho scritto io??

Che onore!!

Oggi, tra le 13 e le 14 tutti i miei blog pubblici, il profilo presente e altre risorse sono state scansionate partendo da un certo IP (non è particolarmente difficile risalire dall'IP ai dati pubblici relativi a quell'IP, sono dati liberamente consultabili e la loro consultazione e/o diffusione non lede alcun diritto) utilizzando in google le keywords "Giancarlo Buzzanca archivi blog"?
Mi spiego meglio. Se trovassi, ad esempio l'IP 151.12.58.2 saprei che l'utente proviene dalla rete del MiBAC dal quale, ad esempio, ieri son provenuti accessi per un totale di oltre 40 pagine. Alcuni istituti hanno IP autonomo. Un normale Whois permette di associare IP all'istituto. Quindi di intuire chi possa essere, in casi particolari, interessato a leggere queste pagine.
Ma la vera questione è: alle ricerca di cosa? Di ciò che non esiste semplicemente perchè non è mai esistito!!
Sarebbe bastato telefonarmi e chiedere, nel caso, delucidazioni e/o giustificazioni.
Magari tutto per colpa di un pusillanime che, per dirla tutta, a ciascuno racconta cose avverse all'altro. Ma che obiettivo si pone?

lunedì 5 novembre 2007

Archivio Storico Multimediale del Mediterraneo

Riporto quest'articolo... non me ne voglia 'autrice.


MultiMedia 15 aprile 2007 n.26

@SMM Archivio Storico Multimediale del Mediterraneo: rileggere la storia del Mediterraneo attraverso i documenti d’archivio


di Azzurra Aiello


Un’importante innovazione nel campo della diffusione della conoscenza attraverso l’uso della multimedialità, è la realizzazione dell’Archivio Storico Mutimediale del Mediterraneo @SMM. Il progetto, nato su iniziativa del Dottor Aldo Sparti, Direttore dell’Archivio di Stato di Catania, ha lo scopo di creare la più grande banca dati di documentazione relativa alla storia del Mediterraneo messa a disposizione degli studiosi, avendo come centro propulsore la Sicilia in quanto crocevia della storia tra oriente e occidente e tra nord e sud del mondo. Fortemente voluto dal Sottosegretario per i beni e le attività culturali onorevole Nicola Bono, il progetto è stato realizzato grazie al contributo, ottenuto nel 2003, di 7 milioni di euro da parte del CIPE. @SMM infatti, rientra nel novero delle iniziative finanziate dalla Comunità europea per la diffusione della cultura e la cooperazione tra i popoli, dando particolare rilievo alle relazioni tra contesto locale, nazionale e mediterraneo ed avendo come scopo quello di ritrovare il denominatore comune della storia e dell’identità dei popoli del Mediterraneo, come sottolineato anche dall’onorevole Bono: ''E' uno strumento di conoscenza e di riscoperta delle radici comuni e, quindi, uno strumento di cooperazione tra i popoli''.

Al progetto, nato nel 2003 e presentato ufficialmente a Roma il 2 marzo 2006 presso il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, è stato dedicato, nello stesso anno, un convegno intitolato “Gli Archivi del Mediterraneo, un ponte fra tre continenti”, tenutosi in due giornate, a Catania il 4 marzo e a Noto il 5, alla presenza dei rappresentanti dei 23 paesi che hanno aderito all’iniziativa, durante il quale è stata presentata la Carta dell'Archivio Mediterraneo, una sorta di protocollo d’intesa di impegni comuni.
Scopo del progetto è la rilettura della storia del Mediterraneo attraverso la schedatura, la regestazione e la digitalizzazione di una vasta mole di documentazione, anche cartografica, conservata presso gli archivi di stato italiani e quelli degli altri Paesi del Mediterraneo aderenti all’iniziativa, ed in particolare prende in considerazione la cartografia storica fino al 1700 e i documenti medievali dall'anno Mille al 1499.



Continua nei commenti ....

venerdì 26 ottobre 2007

As soon as possible!!

Cancello quanto scritto. Non mi va affatto di scherzare. Si equivoca!
Comunque non ho alcuna intenzione di "stroncare" ma solo di porre alcuni elementi a disposizione di una (forse) possibile discussione. Quindi aspetto.

Si chiude....?

italia.it: tre fischi e si chiude. FINE. Pubblicato il 25 Ottobre 2007 da frap1964 su The Million Portal bay


Siamo al triplice fischio finale: FINE.
Signori, si chiude. Cala il sipario.
Lo ha detto chiaro e tondo ieri il Vice Presidente del Consiglio dei Ministri e Ministro per i Beni e le Attività Culturali Francesco Rutelli in sede di audizione alla X Commissione Attività Produttive della Camera, nell’ambito dell’ indagine conoscitiva sull’attuazione della legge 29 marzo 2001, n. 135, concernente la riforma della legislazione nazionale sul turismo.

E’ la stessa indagine che il 19 settembre aveva portato in audizione Guido Venturini del TCI e Ciro Esposito, capodipartimento del DIT. L’audizione anche allora era stata trascritta, nella parte di interesse, su questo blog.
Rutelli aveva già parlato presso la X Commissione e sul medesimo tema all’incirca un anno fa.

La notizia dell’ “ufficiale de profundis” è stata pubblicata in data odierna da Andrea G. Lovelock su Italia Oggi: il pezzo è leggibile qui, direttamente nella rassegna stampa della Corte dei Conti.

Radio Radicale, come sempre, ha ripreso in audio la seduta che può essere ascoltata qui.
I materiali sono pubblicati sotto licenza Creative Commons. Io vi sconsiglio caldamente dall’avventurarvi nell’ascolto diretto, a meno che non abbiate voglia di sorbirvi una inutile ed inconcludente serie di pipponi, pressochè tutti uguali, sulla necessità di rivedere la legislazione attuale in materia di turismo, sulla perdità di competitività in questo settore essenziale per l’economia del Paese, sullo stato delle nostre infrastrutture alberghiere e di accoglienza, ecc. ecc. La solita solfa, tanto per capirsi.
Io ad un certo punto mi sono proprio addormentato, per cui.. fate un po’ voi: la seduta va avanti per ben un’ora e ventitrè minuti. Se scaricate l’intero mp3 (38 Mb) potete usare i punti di riferimento temporali che vi fornisco sotto.

Trascrivo qui, per amor di patria e “spirito di servizio”, i soli passaggi in cui si parla del portalone. L’argomento è introdotto da Ludovico Vico, che già nella precedente audizione era intervenuto, non senza qualche veemente nota polemica. A totale digiuno sull’ argomento allora, questa volta sembra essersi documentato almeno in parte: o forse semplicemente legge o cita dalla memoria che Ciro Esposito ha lasciato alla X Commissione nella precedente audizione.
Di sicuro ha letto le ultime notizie nel pezzo di Flavia Amabile sulla Stampa e le recenti rivelazioni sul Sole24Ore di Mariano Maugeri.

19:00 - 22:20
ON. VICO: Grazie Presidente [si rivolge a D .Capezzone]. Colgo l’occasione della presenza del Vice Presidente e Ministro… Rutelli per porre con moltà rapidità, ma anche perchè annunciato in un’audizione precedente da un mio intervento, la questione che va sotto il nome di portale italia. Che abbiamo avuto il piacere il 19 settembre del 2007 di audire in questa importante sede, attraverso il dottor Esposito. Dicevo rapidamente perchè seguirà una interrogazione [l’ennesima !?!] quindi diciamo mi limiterò come dire a tre brevissimi appunti.
Il portale del turismo nasce… nasce… viene creato, nel… nel 2004 dall’allora ministro della Innovazione Tecnologica; nel marzo del 2005 viene stipulata una convenzione sotto l’ampio progetto chiamato ‘Scegli Italia’ [in realtà è successo prima…]. Nonostante la defezione delle… Regioni italiane, nel luglio 2005… viene seee…. lezionato un raggruppamento temporaneo d’impresa con capofila la IBM ; viene annunciato che il portale sarà pubblicato, se posso usare questo termine, sempre nel 2005 nelle… durante le Olimpiadi Invernali di Torino [in realtà sarebbero i primi mesi del 2006…]; la IBM non conclude il portale; con l’avvio della XV legislatura… le attività… è stato deciso di far continuare le attività allo… allo stesso raggruppamento temporaneo d’impresa…; in occasione della BIT, il 22 febbraio 2007, è stato pubblicato il portale italia; allo stato dei fatti l’attuale piattaforma tecnologica pare su.. appare superata e mi limiterei a dirla così…, il portale si è rivelato un insuccesso, mi limiterei a dirla così…; una commissione apposita istituita, una commissione d’indagine dal governo…, nel suo rapporto consegnato lo scorso luglio ha bocciato i responsabili del sito, ecc. ecc. … Leggiamo sulla Stampa che il Vice Presidente eeehh… il ministro… ha.. ha chiesto alla Corte dei Conti del Lazio di pronunciarsi sul portale; il quotidiano Sole24Ore del 19 scorso… secondo una memoria del 22 settembreeee… interv… fa intervenire l’Avvocatura Generale dello Stato… si chiede, se questa è la sede, a parte la interrogazione che seguirà… se queste informazioni ultime sono vere… quante risorse finanziarie si sono spese finora e cosa si intende fare, se posso dirla così, con molta semplicità, grazie.

48:50 - 52:20
RUTELLI: Il portale Italia.it. Eeeh… non ho molto da aggiungere a quello che ha detto l’onorevole Vico, nel senso che… la sua ricostruzioneee… è essenziale e corretta… Il governo ha ereditato una decisione adottata dal governo precedente. Il senso di responsabilità, che a mio avviso deve riguardare sempre le Istituzioni, ci ha spinti a non buttarla ai pesci [ma buttarla cosa, la responsabilità ?]: ecco a tentare tutto il tentabile per farlo funzionare questo portale nazionale.
Anche perchè abbiamo avuto per… mesi, una forte e giusta e legittima pressione per… lanciarlo, per aprirlo e per dare a… all’ Italia uno strumento efficace per la… la presentazione delle politiche turistiche nazionali e del territorio. Abbiamo… per essere chiari anche rispetto ad alcune polemiche che ci sono state… io non mi tiro indietro… mi piglio anche delle polemiche aspre… questo appartiene alla dialettica pubblica, però chiarisco che… non vi è alcuna responsabilità, perchè non vi è alcuna competenza del dipartimento del turismo. Che non ha disp… non ha disposto neanche un centesimo di affidamento di risorse, ma appunto ha dato una mano per cercare di trovare una soluzione… e ripeto per non buttare a mare quello che era stato faticosamente varato. La realtà che io devo constatare al termine di questa lunghiiiiiissima esplorazione, condotta con grande senso di responsabilità, cercando di contribuire… costruttivamente alla… eeehm… gest… gestibilità ed efficacia del portale italia.it è che… la natuuuura della piattaforma, l’impostazione tecnologica e anche il grande ritardo nella fornitura dei dati da parte di coloro che li dovevano fornire… eeehhh… mi ha spinto a… se uso un termine calcistico perdonatemi, a… eeehmm… al triplice fischio: FINE. Quindi fatti tutti i tentativi, sollecitato il ministero dell’ Innovazione ad una verifica ulteriore: ha portato ad un’ indagine; ha portato… abbiamo… abbiamo proposto tutta una serie di modalità collaborative, io ho trasmesso gli esiti di tutta l’attività amministrativa alla Procura della Corte dei Conti, perchè… eeehhh… si tratta di risorse pubbliche… ripeto: noi non abbiamo investito neanche un centesimo, anzi abbiamo semmai aperto un contenzioso con le imprese che hanno vinto la gara e non hanno o-t-t-e-m-p-e-r-a-t-o… ai .. agli obblighi che ad essi, ad esse erano assegnati, eehh… per accertare dove siano le responsabilità. Per dirla anche qui, molto sinteticamente, credo… che la modalità con la quale… ciascun turista… salvo la organizzazione… eeeeh… salvo l’organizzazione delle… a… e… agenzie e aziende specializzate… eeeeh… la modalità con cui oggi si accede alla rete… che si è molto velocizzata, non mi fate citare… sì, fatemi citare Google magari, e mi fermo qui… eeehhh… rende probabilmente superata l’impostazione che era stata data negli anni… trascorsi…. e dunque consiglia di orientare le risorse verso modalità più flessibili, più agili, più concrete e… articolate meglio rispetto al mutamento veloce della domanda.


Io non ce la faccio… stasera proprio non ce la faccio a commentare, perchè… perchè quando è troppo è troppo davvero. Ne riparliamo in un post successivo.

Questa voce è stata inserita Giovedì, 25 Ottobre 2007 a 11:03 pm ed è archiviato sotto italia.it. . Puoi seguire tutte le risposte a questo articolo attraverso il RSS 2.0 feed. Tu puoi lascia una risposta, oppure trackback dal tuo sito.
Una Risposta a “italia.it: tre fischi e si chiude. FINE.”

(il mio commento) 1. G. Buzzanca Dice:
26 Ottobre 2007 a 12:38 am

Direi di essere molto contento della fine di questa cosa.
Ma quanto è stato speso, ad oggi? Mi verrebbe in mente un paragoncino con la vicenda del mitico ponte sullo stretto. Direi che per le società appaltatrici è quasi meglio che, alla fine. queste cose non si facciano. Guadagno assicurato.
Allora da una parte ci sono risvolti economici ed il lavoro della Corte dei Conti, da un altra le responsabilità politiche di non aver capito che cosa si era ereditato e da ultimo la speranza che questa storia sia di lezione. Intendo dire che carrozzoni, circhi mediatici, affari di famiglia e tutto quello che potrebbe descrivere il mitico portalone (ho ancora e ne sono orgoglioso la collezione di spillini, blocchetti etc etc… raccolti all’ultimo Forum PA) sono DEFINITIVAMENTE tramontati e quindi non si darà il caso di altri carrozzoni da milioni di euro pieni di nulla.
Avremo la forza di segnalare quello che dovesse avvenire? Direi che denunciare stanca.
Diceva Andreotti che il potere logora chi non ce l’ha!!

pos. (piccola osservazione secondaria)

I piccoli e non piccoli ras dell’accessibilità che erano stati arruolati in forze da italia.it verranno comunque pagati?
Cosa hanno prodotto?
Cosa hanno detto?
E le eccellenti persone dello staff della presidenza del consiglio che oltre a essere preparati sono dipendenti pubblici cosa hanno detto?
La fine viene decretata non certo per le nostre accuse nè per quelle di chissà chi altro.
Si seppellisce il morto senza neppure un’autopsia. Rutelli accenna a vetustà tecnologica, inconsistenza ed altro … Sarebbe carino se spendesse qualche parola in più. Almeno qualcuno avrebbe da imparare.

domenica 21 ottobre 2007

Portale d'oro, Rutelli ai giudici:

Non ho parole. Un intervento chiaro che mette fine a tante chiacchiere. Forse tardivo (parecchio) ma chiaro! http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/cronache/200710articoli/26802girata.asp
Che cosa non ha funzionato? I tempi innanzitutto. Ci sono «comportamenti di superficiale valutazione se non di negligenza» nel definire le scadenze del lavoro, sostiene la commissione. Seconda nota dolente sono «i contenuti».....

Speriamo in una coerente presa di posizione che costituisca garanzia per l'evitare che casi simili si ripetano!
Isn't true?

E poi occorre sentire quello che Rutelli dice sul progetto ...
Tratto da http://ercolethetv.ning.com

giovedì 18 ottobre 2007

Open source?

Ma no non mi distraggo mica!!
Ho 100.000 (centomila) motivi per non distrarmi.
Quale sarà la mia meta? Basta aspettare. Non vi preoccupate non manca molto ... prima di natale sarà scritto.
Stavo traversando alcuni siti e facendomi una "rassegna stampa" onesta.

... e poi dice che uno si butta a sinistra ... (totò)

Accesso vietato ai documenti di Italia.it: una sconfitta per la legge Stanca?

Su webimpossibile un post da imparare a memoria.


Abstract


L'appello di Scandaloitaliano affinché fossero resi pubblici i documenti di gara relativi alla realizzazione del portale Italia.it è respinto dalla Commissione per l'accesso ai documenti amministrativi presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. La motivazione addotta dalla Commissione pone una seria ipoteca sulla possibilità di una analisi obiettiva del livello di attuazione della legge sulla accessibilità informatica, nella misura in cui impedisce di verificare il rispetto dell'articolo 4, che sanziona con la nullità i contratti che non prevedano il rispetto dei ventidue requisiti tecnici. .... (continua)

Rutelli dice che ...

... forse Italia.it sarà meglio chiuderlo.
Ma la collana ha ancora tante perle da infilare ...
Mi sembrerebbe sciocco costringere il Vice Presidente del Consiglioa prendere sempre le distanze. Certe cose vanno risolte alla radice.
Attendo con grande fiducia!

Open Source ...

... In tale ottica, il Ministero per l’innovazione e le tecnologie ha emanato la direttiva del 19 dicembre 2003 “Sviluppo ed utilizzazione dei programmi informatici da parte delle pubbliche amministrazioni” (G.U. del 7 febbraio 2004), con la quale si invitano le pubbliche amministrazioni a “tener conto della offerta sul mercato di una nuova modalità di sviluppo e diffusione di programmi informatici, definita “open source” o “a codice sorgente aperto”. L'inclusione di tale nuova tipologia d'offerta all'interno delle soluzioni tecniche tra cui scegliere, contribuisce ad ampliare la gamma delle opportunità e delle possibili soluzioni, in un quadro di equilibrio, di pluralismo e di aperta competizione”. L’obiettivo di tale iniziativa è quello di promuovere l’interoperabilità tra i diversi sistemi informatici della pubblica amministrazione ed evitare che i sistemi informatici siano dipendenti da un unico fornitore o da un’unica tecnologia proprietaria.

Vedi anche WikiPedia ...

(tratto da http://www.otebac.it/cose.html)

lunedì 15 ottobre 2007

Sul restauro virtuale ...

Questo intervento è pubblicato nel Forum Conservazione e Restauro nel tema " RESTAURO VIRTUALE: workinprogress ". In fase successiva ho deciso di lasciare sul forum poco più di un link per evitare un inutile alluvione di parole nel luogo sbagliato.
l
Penso sia utile leggere su quel forum tutto lo svolgimento dei fatti ... e farsi un idea precisa.

Non mi interessano polemiche personali ne attraverso queste ritengo di poter rivendicare la mia esistenza... I testi (e le date) sono reperibili in buone biblioteche.

Utile a proposito credo sia il Contributo di Carlo Federici "Qualche chiosa al restauro cosiddetto "virtuale" pubblicato sul numero 43 di Kermes (luglio-settembre 2001). E' detto nel corpo dell'articolo che "poichè di questo tema mi ero occupato già un paio d'anni fa, utilizzerò gran parte delle argomentazioni che ho impiegato in una breve nota pubblicata nella "Gazette du livre mèdièval" n.34/1999 pp.49-52, dal titolo "Restauro tradizionale e restauro virtuale come "divergenze parallele"".
Diciamo anche che di restauro virtuale tratta anche Cesare Chirici in "Il restauro virtuale: più vero del vero (Parol on line - maggio 1999 - rivista on line dell'Università degli studi di Bologna).
In entrambi i casi, mi pare si discute piuttosto chiaramente del valore stesso del termine restauro virtuale attribuendo a questa tecnica d'intervento valore di modello, tecnica diagnostica, comunque non quella di restauro. E' proprio Federici a definire (siamo nel 1999) il restauro virtuale come un ossimoro.
La discussione su questi termini, in altre parole è stata intensa e tracce se ne trovano già nel 1996 quando Mediamente (la trasmissione di Carlo Massarini) intervistava la restauratrice Debora Papetti sul tema "Restauro e tecnologie digitali".
Il rapporto tra l'informatica applicata e le tecniche di restauro e la conservazione del bene culturale in genere è tema amplio e meritevole di approfondimenti.
Su queste cose, credo valga la pena di discutere.

ps. su alcune cose meglio non esprimermi.
ps2. a proposito di soldi ... questa fa proprio ridere! Ed è difficile immaginare quanto!
Anzi se qualcuno mi assoldasse nel proprio ufficio stampa sono sin d'ora disponibile.
ps3. di questo forum non sono moderatore ne socio. Mi pare, in ogni caso un errore piuttosto grossolano questo ping-pong che nulla risolve.

Per altro occorre sottolineare come l'articolo di Carlo Federici nasca come considerazioni critiche a seguito della partecipazione dello stesso a Convegno Oltre il visibile: “restauro fisico” per conservare e “restauro virtuale” per valorizzare: una metodologia in evoluzione, tenutosi a Roma presso il Teatro dei Dioscuri il 19 aprile 1999 nell'ambito della Prima settimana della Cultura del Ministero per i Beni e le Attività Culturali – Ufficio Centrale per i Beni Librari, le Istituzioni Culturali e l’Editoria.

Un articolo di
Daniela MOSCHIN: Restauro 'fisico' per conservare e restauro 'virtuale' per valorizzare si trova sul numero 3 del 1999 (maggio/giugno) della rivista "I Beni culturali" edito dalla BetaGamma editrice ...

Web 2 e strumenti collaborativi

Web 2.0 e strumenti collaborativi: hanno un senso per i Beni Culturali e la formazione?

Un seminario di Rinascimento Digitale. On line gli interventi

venerdì 12 ottobre 2007

Offresi consulenza

Phishingatori (o voi che vi dilettate nel phishing) e/o spammatori vari, se questo è il livello:

Gentile cliente ,
Il nostro servizio in linea ha incontrato parecchi problemi e necessit? essere aggiornato. Per contribuire noi a proteggere voi ed il vostro cliente aggiorniamo prego le vostre informazioni scattandoci sul seguente collegamento: .. Fare click qui per andare alla pagina dell`autorizzazione
Considerazioni migliori,
Il reparto sicurezza

CONFIDENZIALE!
Questo email contiene le informazioni confidenziali ed и inteso per il destinatario autorizzato soltanto. Se non siete un destinatario autorizzato, restituisca prego il email noi ed allora cancellilo dal vostri calcolatore e posta-assistente. Potete nи usare nи pubblicare qualsiasi email compreso i collegamenti, nй rendete loro accessibili ai terzi in tutto il modo qualunque. Grazie per la vostra cooperazione.

Mi offro a tariffe concorrenziali per la revisione sintattica, grammaticale e logica di questi testi. Astenersi perditempo!

giovedì 11 ottobre 2007

Heinz Leitner


A lungo incerto se scriverlo o no ... certe volte vengono a mancare persone importanti, centrali, che hanno lavorato intensamente...
Ma la notizia rimane ristretta a pochi addetti ai lavori ed in fondo è normale così ...
Ma la perdita è grave ... e prende come un pugno allo stomaco.


CIDOC
ICHIM
Un ricordo sul sito dell'ICCROM

lunedì 8 ottobre 2007

sabato 6 ottobre 2007

Ingiustizia è fatta

Rigettato il ricorso per prendere visione degli atti di gara e contrattuali di italia.it

Oggi italia.it domani i cloni. Non molestiamo o arrechiamo nocumento alla amministrazione !! Gli atti amministrativi trovano ragione solo in se stessi e non ammettono altro che consenso. Forse chi lavora lo fa per noi, Punto a capo

Dalle motivazioni:

"il generico [?!?] richiamo ad “un interesse collettivo alla massima trasparenza” formulato dall’aggregazione istante non giustifica il rilascio della documentazione richiesta da parte del Ministero, nascondendo e configurando, in realtà un vero e proprio controllo sull’operato e sull’agire della pubblica amministrazione, espressamente non condiviso dalla giurisprudenza maggioritaria…"
Secondo la dottrina prevalente, inoltre, l’ interesse deve essere: serio, ossia meritevole e non emulativo (cioè fatto valere allo scopo di recare molestia e nocumento) e adeguatamente motivato, con riferimento alle ragioni che vanno esposte nella domanda di accesso. (...) L’interesse all’accesso deve presentare, infine, un ulteriore requisito fondamentale, ossia deve corrispondere ad una situazione giuridicamente tutelata e collegata al documento al quale è chiesto l’accesso.

lunedì 1 ottobre 2007

Un link: i cantieri, gli archivi e la comunicazione

kermes - internet per il restauro: La tutela dei Beni Culturali: i cantieri, gli archivi e la comunicazione

A bullet to the mind, bullets in the mind

  • sono uno statalista (cosa vorrà dire?)
  • credo nella necessità della condivisione pubblica del sapere
  • che obbliga a mantenere tutte le chiavi di accesso in modo che il possesso dei mezzi tecnici non significhi anche il governo delle idee e dei progetti;
  • per questo motivo occorrerebbe mettere cortesemente alla porta
  • chi tenta di proporsi come (costosissimo) portiere e/o garante (il tecnico in camice bianco);
  • affaristi di varia levatura;
  • lavoratori per se stessi;
  • persone che cambiano maglia a seconda degli ambiti lavorativi e delle cifre a disposizione (dipendente/libero professionista/portiere/schiavo/consulente)
  • ecc...
ps. ieri un tizio conosciuto occasionalmente mi ha spiegato come una certa cosa (area comunicazione ...) del costo di 3.000 euro sia stata piazzata all'amministrazione XXX a 22.500 euro.
Il lavoro, pagato, non è stato mai consegnato...

sabato 29 settembre 2007

E siamo arrivati a 58! ...

... che non sono i miei anni ma i milioni di euro di italia.it, il nostro amato prototipo che tanto ci piacerebbe definire inimitabile.
Una letura da affrontare, comunque, dopo aver fatto (abbondante) colazione.

Ed anche se non c'entra evidentemente nulla con questo discorso il sito di culturaitalia.it continua a non essere on line, nonostante il conclusissimo conto alla rovescia.

giovedì 27 settembre 2007

Cybersmart (buone pratiche)

Ho dimostrato, a proposito sia del dominio culturaitalia che del dominio beniculturali come siano state compiute indecifrabili operazioni di cybersquattering al fine di ottenere vantaggi (di varia natura) dal posizionamento vicino a quello del sito istituzionale. Sino, come nel caso di culturaitalia ad occupare la posizione prima ancora che questa venisse registrata, sebbene pubblicizzata da molti mesi.
Non ci sono solo cattivi esempi e cattive pratiche.
Oggi parlerò in positivo, per gli aspetti che è giusto riconoscere.

L'Osservatorio tecnologico per i beni e le attività culturali (OTEBAC) è un centro del Ministero per i Beni e le Attività culturali, per monitorare e sostenere gli istituti culturali nella realizzazione dei siti web e per una corretta digitalizzazione e accessibilità dei contenuti.
(dalla mission del sito, home page).
Definito l'acronimo sono state occupati tutti i domini ragionevolmente occupabili da malintenzionati:

Tutte queste URL re-inviano al (noto) sito www.otebac.it

Fuori, ma ininfluenti, sono:

martedì 25 settembre 2007

Cybersquatting o no?

E' una attività nota. L'espressione anglosassone cybersquatting o anche domain grabbing (da to grab=ghermire) indica il fenomeno di accaparramento di nomi di dominio corrispondenti a marchi altrui o a nomi di personaggi famosi al fine di realizzare un lucro sul trasferimento del dominio a chi ne abbia interesse.

Ho citato in un post precedente i culturaitalia disponibili e quelli occupati. Ieri (giuro su xxxxxxxxx) ho resistito alla tentazione di registrare uno. Che senso avrebbe avuto?

E se parlassimo, invece, di Beniculturali?

Ed anche se non c'entra nulla con questo discorso il sito di culturaitalia.it continua a non essere on line, nonostante il conclusissimo conto alla rovescia.

Virtuale? No! Economico ...

Le modifiche recentemente intervenute alla voce "Restauro Virtuale" su Wikipedia dovrebbero aprire un dibattito intenso sull'uso ed il ruolo degli strumenti quali wikipedia e comunque sulla correttezza dell'agire nell'ambito delle discussioni culturali.

Questa è la lettera da me inviata all'autrice delle variazioni:

Cara Nadia
la modifica della voce da te attuata su wikipedia è quanto di più contrario allo spirito di wikipedia possa esistere.
Un dibattito in atto (dai confini incerti) viene presentato con l'attribuzione di meriti, copyrights ed altro.
Questo è esattamente contrario a quello che un dibattito dovrebbe proporre.
E' una operazione che, mentre wikipedia propone la formula dei Creative Commons, ributta il dibattito indietro di molti anni.
Tra l'altro le auto-attribuzioni andrebbero verificate e quanto avevo letto, per altro, mi rendevano affatto certo di questo.
Comunque sia una primogenitura intellettuale (ammettiamo che esista) non è attribuzione di diritto di sfruttamento. Questo è insito nel concetto di copyright.
Per altro sarebbe come pensare di "
brevettare" termini quali "Tecniche di esecuzione" oppure "mappature tematiche".
Mi spiace. Confondere un dibattito appena aperto con conclusioni raggiunte è poco rispettoso di quanti a questo pensavano di partecipare.

Non aspettavo questa azione.
Se questi sono i termmini della questione non c'è, evidentemente, nessuno spazio per discussioni.

Giancarlo Buzzanca

giovedì 20 settembre 2007

Tanto non servirebbe ... a "gnente"




Non scherziamo ... Ogni riferimento a fatti realmente accaduti o a persone realmente esistite o esistenti è puramente casuale... Ma navigando in mezzo al mar web mi sono imbattuto in queasta ed è tanto carina ...

martedì 18 settembre 2007

Tracce false: culturaitalia unloaded 2

Ricevo da un responsabile di culturaitalia.it e, ovviamente, pubblico:

"Siamo ovviamente in ritardo nello sviluppo.
Ci scusiamo dell'inconveniente.
--
xxxxx xxxxxxxx // partner"

lunedì 17 settembre 2007

Tracce vere e tracce false: culturaitalia

... di quelle vere!

  • Una descrizione completa (include link ai documenti essenziali) del progetto è questa. La messa in opera del CMS risale alla fine di gennaio 2007 ma da allora non si sa bene cosa sia avvenuto. La comunicazione è oggettivamente reticente.
... di quelle false!
... di quelle così e così!
  • Il passato responsabile dell'area web del MiBAC e direttore CulturalWeb ha registrato (il 13 ottobre del 2005) culturaitalia.org che è regolarmente on line e contiene Culturalnews.it.
  • Il .net è stato, invece registrato da una società Veneziana che si chiama ... Cultura Italia (oh meraviglia!)...
  • Del .com si può vedere in alto, mentre gli altri sembrano essere vuoti.
E se registrassi anch'io qualcosa? :-)) Arguto!!!

sabato 15 settembre 2007

Comunicazioni varie (giusto per ingannare l'attesa)

tema 1- Cosa si ricerca in queste pagine?

  1. culturaitalia.it
  2. democrazia elettronica
  3. restauro virtuale
  4. restauro wikipedia

(fonte google)

tema 2- W3C Reloaded again

Bah. C'è da dire che non riesco a trattenermi! Questo sito costruito in maniera "irresponsabile" ovvero facendo uso degli strumenti di base offerti agli utenti di questo sistemone per la costruzione del layout ... questo sito verificato con l'usuale strumento restituisce circa 650 errori. Oh me tapino!! O che vergogna!!
Anche un'altra cosina (ma non mi piace svelare i segreti quando sono così... piccanti . E poi si potrebbe dire che faccio il saccente!) pagata e indebitamente copyrightata (ma come ci si può attribuire il @ quando il prodotto è, relativamente ai contenuti, interamente "pubblico"?) risulta avere, secondo il mio giochino prediletto, ovvero il validatore W3C, contenere, solo nella home page appena 650 errorini.
Lucio Stanca direbbe che il pubblico pagatore del prodotto dovrebbe metterceli (i soldini) di tasca propria! Ahi Ahi Ahi!

Tracce false: culturaitalia unloaded

Da ventidue minuti dovrebbe essere on line il sito culturaitalia.it.
Sulla home page appare una scritta lampeggiante "countdown completed".
Null'altro. Chi me ne spiega il senso? Io personalmente non ci arrivo.
Intanto ho spedito questa mail ai responsabili del sito
"Gentili responsabili della Soc. Congenio e responsabili dell'ancora misterioso sito culturaitalia.it alla mezzanotte appena passata la home page del sito culturaitalia.it non ha cambiato il proprio stato.
Il contatore (che fissava nella passata mezzanotte il lancio) ha esaurito la sua corsa ed ora appare una scritta lampeggiante che dichiara il "download completed".
Non è molto rispetto alle legittime aspettative.

Ho notato come il dominio sia stato da voi giustamente registrato mentre il Ministero per i Beni e le Attività Culturali da mesi propagandava questo indirizzo per il suo progettato impegnativo portale senza, peraltro, provvedere alla registrazione del dominio relativo.
Non conosco, ovviamente, la esistenza di trattative sulla cessione del dominio. Ci saranno state? Le slides dei consulenti privati dell'Otebac e dei super-esperti della Normale di Pisa grondavano inutilmente culturaitalia.it in ogni angolo..
Confesso che mi piacerebbe sapere se ci siano state e sulla base di queli proposte e/o motivazioni.

Ma se queste domande non potranno avere alcune risposta (se la avessi sarà mia cura pubblicarle...) vorrei sapere quando è effettivamente prevista la messa on line di culturaitalia.it per capire come una società come la vostra (da quanto capisco dal vostro sito) possa utilizzare questa risorsa.
Buon lavoro

Giancarlo Buzzanca "

Non riceverò nessuna risposta ma posso assicurare che la curiosità è davvero forte!
Nel frattempo* l'atteso prodotto del MiBAC culturaitalia restituisce "Service Temporarily Unavailable. The server is temporarily unable to service your request due to maintenance downtime or capacity problems. Please try again later".

* quando scrivevo. poi è tornato, per fortuna, normale: richiesta di login...

domenica 9 settembre 2007

Rimborso spese?

Talvolta la vita è curiosa.
In rapida successione 2 bibliotecari/archivisti mi hanno chiesto la stessa cosa. "Mi hai consigliato il Manuale per la qualità dei siti web pubblici culturali ma all'AIB mi hanno chiesto 15 euro per una copia. Ma come è possibile? Non mi avevi detto che era gratuito?"

"Scusa Giù, scusa anche te Roby ... Rimborso spese dici? Credo spese di stoccaggio. O forse di spedizione postale. Spese postali? No siete di Roma e l'avreste preso di persona! No forse per la stampa. No scusa, sono distratto. Questa è completamente pagata con fondi europei. Inclusa la grafica della pubblicazione e tutto il resto. Forse i diritti d'autore per chi ha partecipato? No, questo non è possibile! Ci sono! Forse per la scrittura della relativa fattura. Ma insomma che volete da me, non posso saperlo io! Ed io chi sono mai? In ogni caso uno che indossa un solo abito!"

Maggiori informazioni: http://www.minervaeurope.org/publications/qualitycriteria-i.htm

Quali pubblicazioni potrei acquistare a 15 euro rimborsando editore, scrittori, distributori, librai e tutto il cucuzzaro? Beh.. nemmeno mi va di compilare la lista.

Forse è questa la privatizzazione di cui leggevo da qualche parte ... Io pago e tu incassi ...
Bah! Stupidaggini buone per una sera di tarda estate.
E' evidente che la spiegazione sarà elementare e chiara e che sarà lineare come mai. D'altra parte la vendita non è misteriosa ma segnalata con adeguati e pubblici link.
E quindi tutto ciò sarà una ulteriore prova della mia infida assoluta cattiveria. Già sancita e chiara, d'altra parte.
Di certo non sono abbastanza moderno e anche abbastanza stupido da non capire che quest'occasione capitata all'AIB sarebbe potuta capitare, come niente, magari all'ARCI, al Partito Democratico e/o a Forza Italia, agli Scout, al mio condominio, all'Electa (driin driin driin letto? reinviare post indignato, prego!), alla Nardini Editore, alla parrocchia di San Ermenegildo fuori porta...
A proposito, dove sono conservate le pubblicazioni?

giovedì 6 settembre 2007

Tracce false: culturaitalia

Tra circa 9 giorni (oggi mercoledì... adesso .. mancano 2 giorni, 2 ore e 2 minuti!! Fremo!!!) verrà svelato il mistero di culturaitalia.it questo bizzarro clone per nulla in rapporto col progetto di cui ho parlato più volte.

(alcune righe cancellate)(

Alla mezzanotte del venerdì prossimo, se i conti sono giusti, per guardare e ...

lunedì 3 settembre 2007

Pagina web bloccata (Censure, parte 2 & 3)

Chi avesse tentato di accedere dal MiBAC alle pagine del mio sito http://www.buzzanca.net avrebbe avuto restituito questo messaggio.
Da oggi, dopo una mia segnalazione (del tipo "ma cosa avrò mai fatto?") , le pagine sono nuovamente accessibili.
Grazie
______________________________________________________
Questa pagina web è stata bloccata per motivi di sicurezza e/o di mancata utilità al lavoro di Ufficio.
(....)
URL: www.buzzanca.net/
Categoria: Malware



giovedì 23 agosto 2007

W3C Markup Validator - Reloaded


Impegnato a controllare mediante il markup validator del W3C alcune realizzazioni di cui mi occupo e mi dovrò occupare ho usato massicciamente questo strumento di verifica.
Allora mi son venute alcune curiosità... e questi ne sono gli esiti:

Passed validation


Failed validation

Mi sono fermato ad un livello generale (home page) e eventuali dimenticanze se ce ne fossero non sono volute. Mi sono successivamente accorto, ad onor del vero, che la home page del vecchio sito Minerva era valida e il bollino "validato" appariva correttamente nella pagina.
Riporto alcune parole tratte dal sito del W3C nella pagina
Help and FAQ for the Markup Validator:
The author of the Web page you come from once used our service to validate that page, and the page passed validation. The author was then authorized to use the icon on that page, as a claim of validity. The icon is used as a link back to the validation service, so that the author can revalidate whenever necessary. This is why, by clicking on the icon, you followed a link to the current validation results for the page you came from.
Ed ancora
License and Guidelines for usage of the "valid" icons
Web content providers are granted the right to use the "W3C valid" logo on pages that pass validation (through the use of the W3C Markup Validator) for the W3C technology represented by the icon, and only on pages that pass validation. The icon must be used as a link to revalidate the Web page, thus providing a way to verify the page author's assertion that it passed validation.

Non sono bene in grado di formulare conclusioni. Magari attendo commenti.

Censure e vandalismi dalle sedi ministeriali

Non se ne avranno a male gli amici di Zeus News se linko la notizia "Wikipedia, la Cia, palazzo Chigi e la patonza" che leggo adesso e che lascerebbe spazio a tante riflessioni. Ma non sull'anonimo impiegato che magari stava annogando nella noia ed aveva il disperato bisogno di introdurre varianti dialettali del termine "fica" ... quanto piuttosto su quanto poco sia stato compreso il fenomeno wikipedia ...

In ogni caso come sempre è meglio riferirsi alla notizia originale che è questa e il titolo è quello che io riporto

lunedì 20 agosto 2007

Tracce false ...

CULTURITALIA/web di cultura - civiltà, letteratura, lingu(istic)a - italiana

web di cultura - civiltà, letteratura, lingu(istic)a - italiana
a cura di Lois Harrasser &
Giuliano Merz

Lasciatemi giocare
con la penna in mano,
lasciatemi scrivere
un articolino piano piano.

Lasciatemi giocare,
perché ne sono fiero:
sono un italiano,
un italiano vero.


sabato 18 agosto 2007

Davvero sono sincero! - Il grande c reprise


Ti prego baby, lo sai che ti amo.
Non avrei mai voluto lasciarti, non e' stata colpa mia.
Davvero, sono sincero.
Quel giorno fini' la benzina.
Si buco' un pneumatico.
Non avevo i soldi per il taxi!
Il mio smoking non era arrivato in tempo dalla tintoria!
Era venuto a trovarmi da lontano un amico che non vedevo da anni!
Qualcuno mi rubo' la macchina!
Ci fu un terremoto!
Una tremenda inondazione!
Un'invasione di cavallette!"

(The blues brothers)

sottotitolo: rilassiamoci che fa caldo!!

venerdì 17 agosto 2007

Ma come fa l'IBM, mascalzona ed imprudente ....

Ma dai! Mimare Lucio Dalla solo per consentire un link alla lettera indirizzata al Direttore della Stampa da parte dell'IBM Italia che presenta Italia.it come uno dei migliori prodotti su livello planetario.
Mutatis mudandis questo è, quindi, quanto dovremmo aspettarci dai capofila di questo o quel progetto del quale, nel frattempo, on si sa nulla. Ma nulla di nulla!!

martedì 14 agosto 2007

Un '29 in second life?

Prima di parlarne meglio vedere questo articolo comparso il giorno 13 agosto su Repubblica oppure questa interessante pagina

Culturaitalia slitta alla fine del 2007 - 2

Dalla cultura pop:

Culturaitalia slitta alla fine del 2007 Culturaitalia slitta alla fine del 2007 Culturaitalia slitta alla fine del 2007 Culturaitalia slitta alla fine del 2007 Culturaitalia slitta alla fine del 2007 Culturaitalia slitta alla fine del 2007 Culturaitalia slitta alla fine del 2007 Culturaitalia slitta alla fine del 2007 Culturaitalia slitta alla fine del 2007 Culturaitalia slitta alla fine del 2007 Culturaitalia slitta alla fine del 2007 Culturaitalia slitta alla fine del 2007 Culturaitalia slitta alla fine del 2007 Culturaitalia slitta alla fine del 2007 Culturaitalia slitta alla fine del 2007 Culturaitalia slitta alla fine del 2007 Culturaitalia slitta alla fine del 2007 Culturaitalia slitta alla fine del 2007 Culturaitalia slitta alla fine del 2007 Culturaitalia slitta alla fine del 2007 Culturaitalia slitta alla fine del 2007 Culturaitalia slitta alla fine del 2007 Culturaitalia slitta alla fine del 2007 Culturaitalia slitta alla fine del 2007 Culturaitalia slitta alla fine del 2007 Culturaitalia slitta alla fine del 2007 Culturaitalia slitta alla fine del 2007 Culturaitalia slitta alla fine del 2007 Culturaitalia slitta alla fine del 2007 Culturaitalia slitta alla fine del 2007


: allad arutluc pop

ps. ci vuole poco ad indirizzare i motori di ricerca! Altrettanto ad ingannarli!!

Il grande c



La calura dell'estate spinge sempre a pensieri sghembi.
E' bello sapere che la lettura è attività sicuramente più dinamica della scrittura.
Chi legge (eroica sentinella ... ma anche la lettura potrà essere assistita dalla moderna tecnologia: Google e tanti altri strumenti ci aiutano in questo.) dovrà scrivere a sua volta (la lettura provoca scrittura?) per comunicare a Tizia, Tazio e Ti teniamo d'occhio!!! Ma non occorre distrarsi.
La paranoia sale e il cervello scende.
Comunicazione? No figuriamoci, sarebbe questa la comunicazione?
Orribile a dirsi ha letto!
Non avrebbe mai voluto ma ha dovuto leggere.
Non ne ha potuto fare a meno. La responsabilità rivestita obbliga a questo ingrato compito e, nonostante le feste, il dovere chiama. Ed il fatto, oibò, è grave!!



Ma - cribbio - ne và dell'onorabilità perche Tatzio aveva scritto le stesse cose ma questo marrano ha alluso! Peccato che magari in altra sede .... ma il marrano ha alluso!
Ne avevano scritto sia tazio sia tizio sia tizia sia tiziana sia, infine, tiziano ..... Ma il marrano ha alluso!
E ci avevano prodotto sopra delle slides (in italiano diapositive) così carine!
Uao! Modello Pravda - in italiano "verità" - , carattere times new roman - in italiano "tempo nuovo romano" - impostato con carattere proporzionale, ecc... ecc... saluti lascivi grazie, grazio e per contatti tatzio@tazza.org).

Una idea cento prodotti.
Da colpirne uno per educarne cento (ah stì cinquantenni sessantottini!!) a produrne una per riprodurla 100 volte.
Ma la riproducibilità tecnica e le usuali leggi della protezione (ah ah ah) dell'ingegno non vanno d'accordo. Logica aziendale o dividiamoci i ricavi massimizzando le risorse?
Allora produrne una e e presentarne 100.

Clap clap clap (d'incoraggiamento)

Ma basterà un pochino di "amorevolezza" tipo "Il grande capo":
"Chi ci pensa? ... Ravn
Chi ci consola? ... Ravn ...
Chi sono i cattivi, anzi il cattivo? Quello!
E chi è il buono? ... Ravn ..."

e tutto tornerà a posto.
Accidenti ai danesi!

All'assalto miei eroi (e-royalties?).
Accidenti, anzi acidenti!!

giovedì 14 giugno 2007

Culturaitalia slitta alla fine del 2007

Culturaitalia l'attesissimo portale del MiBAC era stato annunciato (ripetutamente) e la messa on line prevista prima per il mese di marzo, poi per il mese di aprile 2007. Alcune presentazioni pubbliche anche nel mese scorso non paventavano affatto un possibile ritardo. Tutto era praticamente pronto.
Ora un inaspettato
comunicato di oggi sposta la messa on line alla fine del 2007. "Il progetto CulturaItalia è in fase di collaudo e sarà online entro la fine del 2007".
In questa pagina è possibile farsi una approssimativa idea di quali contenuti dovrebbero essere veicolati dal portale.
Nella documentazione tecnica on line (dal sito del MiBAC non sono più accessibili i documenti relativi all'assegnazione dei lavori) nessuna informazione è desumibile relativamente ai costi del portale, e a quale necessità o inadempienza o ritardo ... ha generato il rinvio.

mercoledì 13 giugno 2007

Il gioco si fa duro: indagine su italia.it

Copio spudoratamente da Scandalo Italiano

Corte dei Conti, Autorità per la Vigilanza sui Contratti Pubblici, Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, Commissione Europea, Procura Generale della Repubblica di Roma.

Questi autorevoli destinatari riceveranno presto per raccomandata una lettera in cui si chiede l’apertura di “un’indagine conoscitiva seria, definitiva e chiarificatrice sulla vicenda e sull’appalto europeo del portale nazionale del turismo italiano www.italia.it“.

La lettera è promossa dal blog The Million Portal Bay, ed è aperta alla libera sottoscrizione di tutti i cittadini. Se pensate che l’essere informati sul modo in cui la Pubblica Amministrazione spende il denaro che date alla comunità col vostro lavoro quotidiano non sia un optional ma un vostro sacrosantissimo diritto, andate e firmate!

Insomma, quando il gioco si fa duro, i duri iniziano a firmare.

indagine su italia.it

martedì 29 maggio 2007

Tutto il cucuzzaro ...

Continuiamo a parlare dei grandi e costosi progetti di portali web attualmente in giro. Le cifre, in realtà sono avvolte nel mistero sia perchè è difficilissimo trarre informazioni dirette sui costi di queste iniziative sia perchè la nostra realtà ci tiene fuori dal significato di alcune cifre.
Cosa si potrebbe fare o cosa si fà con 20 milioni di euro oppure con 1 oppure con 60 ?
Allora voglio compilare (ed aggiornare nel tempo ) una sorta di tabellina di riferimento.

1 milione di euro


2 milioni di euro
  • Finanziamento erogato dalla Regione Lazio nel corso del 2006 agli oratori (chi non ricorda la iniziativa di Storace?)
  • >>> Progetto sperimentale in materia di conservazione e documentazione del patrimonio culturale (2,5 milioni ... da lista stanziamenti MiBAC 2007)
10 milioni di euro
37 milioni di euro
45 milioni di euro
50 milioni di euro
68 milioni di euro
100 milioni di euro
  • programma straordinario per l’abbattimento delle barriere architettoniche e per la manutenzione del patrimonio immobiliare delle Ater del Lazio (cifra stanziata per il biennio 2006-7)
200 milioni di euro
Chiunque volesse potrebbe mandarmi informazioni da inserire in questa onorevole tabella.

italia.it

Aggiornamenti trovati casualmente:
a parte Scandalo italiano e Million portal Bay propongo la lettura di: http://www.adolfo.trinca.name/dblog/articolo.asp?articolo=1016
http://bonacina.wordpress.com/2007/05/22/il-governo-risponde-a-scandaloitaliano/

venerdì 25 maggio 2007

Archeoinformatica

E' passato da alcuni giorni. ...

Blog: Il Disinformatico (attivissimo.blog)
Post: Archeoinformatica: ELEA 9003, incontro con Franco Filippazzi
Link: http://attivissimo.blogspot.com/2007/05/archeoinformatica-elea-9003-incontro.html

mercoledì 23 maggio 2007

Italia.it al Forum PA 2007



italia.it una legittima richiesta

Brusca accellerazione del caso del portale italia.it

Una risposta è giunta alla lettera di 1500 bloggari che chiedevano chiarezza sulla assegnazione dei lavori di italia.it.

Letta la risposta ho scritto come altri a Prodi:


On Presidente del Consiglio,

sono uno dei 1500 cittadini che, attraverso il sito scandaloitaliano (http://www.scandaloitaliano.it) Le ha inviato la richiesta di prendere visione di alcuni atti di gara del portale del turismo italiano italia.it portale che, come ella certamente saprà, ha provocato una reazione negativa pressochè unanime nel mondo dei blog.

In data 22 maggio è giunta alla casella di posta scandaloitaliano@gmail.com, risposta del capodipartimento del DIT che sembra escludere, ragionando in termini puramente tecnici, la possibilità che cittadini chiedano conto di azioni di buon governo. Se anche la risposta fosse giusta dal punto di vista formale lei concorderà con me che lascia sgomenti il poter pensare che giusto/ingiusto morale/non morale siano determinati esclusivamente dalla aderenza ai regolamenti vigenti. Se così fosse non avrebbe senso nessuna azione politica e non avrebbe senso nemmeno la partecipazione dei cittadini alla gestione della cosa pubblica e quindi le azioni a tutela sarebbero solo ed esclusivamente esercitabili da corporazioni professionali.

Le rinnovo la domanda che le è stata già posta da altro "semplice firmatario" se, a Suo giudizio, la risposta del DIT sia coerente ed in linea con la politica sulla trasparenza degli atti amministrativi pubblici che il Suo governo persegue ed intende perseguire nel corso del mandato.

Nel ringraziarla anticipatamente per la Sua cortese risposta, colgo l’occasione per esternarLe il mio più vivo apprezzamento per il nuovo portale del governo italiano ed in particolare per questo nuovo servizio che mi consente di entrare direttamente in contatto con Lei.

Vorrei solo aggiungere una piccola nota tecnica. A verifica random su alcune pagine del portale, utilizzando il validatore del W3C nessuna delle pagine analizzate è risultata corretta.

La Presidenza del Consiglio è associata al W3C sin dagli anni del Governo D'Alema e spiace constatare che la stessa attenzione venga meno oggi.

Giancarlo Buzzanca

giovedì 10 maggio 2007

Nulla rimarrà impunito?

Questi i dati riportati in scandaloitaliano : http://www.italia.it// Fenomenologia e scandalo di un webmostro italiano.
Il blog chiude ed snocciola questi dati:


durata: 22/02/2007 - 03/05/2007
Blog Stats
Total Views: 130,025 (hits) + …Best Day Ever: 13,936

Totals
Posts: 140Comments: 1,564Tags: 19

ps. un nuovo post http://scandaloitaliano.wordpress.com/2007/05/13/italiait-storia-di-uno-scandalo-italiano/ che da solo vale tutto il blog. Leggere per rinfrescarsi le idee

"The Million Portal bay si candida a proseguire, con obiettivi in parte diversi, ma con analogo stile, la strada sin qui tracciata da scandalo italiano. "
A questo blog collaborerò. Spero di avere la stessa qualità e precisione nella comunicazione e nell'esposizione dei fatti.
Buona fortuna a me.

mercoledì 2 maggio 2007

Robin Letellier

Robin Letellier è morto alcuni giorni or sono.
Ne dà notizia il sito dell'ICCROM.

"Robin Passed away suddenly on April 20th at the University of Pennsylvania (Philadelphia). He leaves in mourning his wife Celine Bujold, his daughter Chanterelle (Stephane), his son Antoine, his niece Bridget (Anthony) as well as many relatives, very good friends, and colleagues throughout the international community. His love, his generosity, and his sense of humour will remain engraved in our hearts forever. (...) " Published in the Ottawa Citizen on 4/28/2007.

Difficile descrivere i campi di interesse di Robin. Utilizzo fonti ufficiali

Una breve biografia:
"Robin Letellier received a B.A. in Architecture from Laval University, Quebec City, in 1969. He was Chief of Architectural Documentation Services, Heritage Conservation Program for Parks Canada between 1970 and 1997. Between 1974 and 1999, he was the Canadian delegate to ICOMOS’ International Committee for Architectural Photogrammetry (Comité international de photogrammétrie architecturale - CIPA). R. Letellier is founding member of the Recording and Documentation Committee of ICOMOS Canada, and was Chair of the Committee between 1983 and 1991. Between 1984 and 1999, he lectured annually at the ICCROM Centre (Rome) on the subjects of architectural documentation and information management. Since 1996, as management consultant he has been assisting national and international conservation organizations with improving their operations. Recently, he has been promoting new conservation management practices through presentations, seminars, and workshops in Japan, Thailand, Laos, Philippines, Indonesia, Brazil, Italy, Austria, Poland and Slovenia.

He was working with the Getty Conservation Institute to develop a ‘Bridging-the-Gap’ initiative towards creating partnerships between international conservation organizations (i.e. ICOMOS, UNESCO, ICCROM, CIPA, GCI, etc.) to improve heritage conservation standards and practices and publishing a book entitled Recording, Documentation and Information Management for the Conservation of Heritage Places – Guiding Principles."

La notizia mi addolora. Non siamo mai abituati a queste cose.


domenica 29 aprile 2007

Dubbi

Mi capita, ochi giorni or sono, che senta parlar terribilmente male di Asclepiade (bello pseudonimo m'è venuto in mente.
Non mi è simpatico di certo (penso sia semplicemente incompetente ed ignorante oltre che umanamente da evitare) ma un tizio del Superiore Ministero (diciamo di un ex Dipartimento) LO cita come esempio di malaffare. Con piccola raffica di commenti a margine.
Non so se sia giusto (devo dire che tranne un paio di casi non credo in questa giustizia popolare) ma mi viene da pensare che chi semina vento raccoglie tempesta e che non credo opportuno riferire.
Ma questo c'entra poco col topic.
Questo= il tema
Questo= il tizio accusante
Questo= il tizio accusato
Questo= fate quello che vi pare

sabato 28 aprile 2007

Restauro Virtuale

Cos'è?
Quali sono i suoi fondamenti teorici? Esiste o no un "restauro virtuale" o è un dannato ossimoro?
Perchè le ricerche su google su "Virtual restoration" portano quasi sempre a pagine italiane (tradotte in inglese + o - corretto) o a interventi di esperti italiani in convegni e/o similia?
Pochi, pochissimi interventi nel resto del mondo...
Perchè?
Any comment?

giovedì 26 aprile 2007

Chiarezza della rete

Nuovo sito. Come sempre Provo l'home page e poi provvedo alla verifica attraverso il validatore w3c. Il risultato? Failed validation, 50 errors.
Provo un'altra pagina a casaccio. Verifica attraverso il validatore w3c: Failed validation, 52 errors
Ne provo, allora altre di pagine! Questi i risultati: 37 errori, 45 errori, 50 errori.
Realizzazione? Il link indicato nei credits non funziona.
Google indica che la Grafica Web ha ricevuto un importante premio nel 2004. La grafica? Nulla da dire!
Le regole "inderogabili" di un sito web pubblico? Chiare ed ampiamente pubblicizzate.
Any comment?

Wer ist etika ?

Per verificare alcune recenti teorie internettiane, ho deciso di immolare alla web-science i miei blog, rendendoli terreno di sperimentazione.
La teoria è verificare le chiavi di ricerca più richieste sui motori web e diesel.
Pertanto inserirò qui una serie di termini-richiamo. Se il numero di visitatori dei miei blog aumenterà, la teoria sarà dimostrata.

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(copiato da quì (sesso in panda) non me ne voglia il titolare ma era troppo forte!!)

domenica 22 aprile 2007

Misteri della rete

Si sa che navigare nella rete pone in una costante situazione di pericolo.
Talvolta grandi carcasse galleggiano e ostacolano la circolazione e rischiano di affondare le barche che si trovano a passare ...
Ma qualcuno mi spieghi perchè, ad esempio, aree ricche del MiBAC abbiamo siti mai lanciati e mai presentati, non linkati dal sito ufficiale, pagine aggiornate sino a pochi giorni or sono ma... mai presentate al pubblico?
Ha senso?
Perchè?

Aggiunta. Ovviamente risposte solo a "con-nomini" ....

Mi piace provocare. Il sito in cui mi sono imbattuto sembra perfettamente funzionante. Nella home page c'è scritto "pagina creata il 04/10/2005, ultima modifica 20/03/2007"
MA
non risulta linkato da NESSUNA pagina del ministero. Mi pare anche che non sia censito da Google. Anzi.. si. Attraverso Google si trovano link su questo sito.
Nella home page non risultano "credits".
Ugualmente l'altro sito molto importante (vedi post precedente) è on line MA non c'è nessun link che ne segnali l'esistenza.
Ha senso?
Perchè?

vedi anche ...

venerdì 20 aprile 2007

Tracce? No! Il corpo del reato!!!


Ah!!!! l'ho trovato.
Osservato. Percorso. Visitato.
Non se può parlare ora. Un pochino di correttezza visto che è merce rara!
Update
Oh oh. Hanno chiuso la porta e tolto chiave! (mi è sembrato di vedere un gatto?)

giovedì 19 aprile 2007

Tracce



venerdì 6 aprile 2007

Stanca

Imperdibile, straordinaria, stupefacente intervista a Mr. IBM Stanca sulle questioni relative al portale: PDF tratto da epolis on line 1 pagina, 89 kb

Il sito di epolis

giovedì 5 aprile 2007

Le poste funzionano! Viva le poste!

Spedita a Prodi/Rutelli/Nicolais la lettera con la richiesta di visione degli elaborati tecnico/legali relativi al portale italia.it.

Ed adesso?

Porta pazienza

... nel frattempo si continua a parlare molto del portale della Cultura italiana culturaitalia (non è il portale dello scandalo, è altra cosa).
CULTURAITALIA.IT E' questa l'intestazione di tutte le slides e le presentazioni viste sino ad oggi e di tutti documenti consultati (relazioni, presentazioni et similia scaricabili via web).

Peccato solo che il dominio in questione www.culturaitalia.it sia stato registrato e sia usato solo come redirect verso la URL della società Congenio. Dal punto di vista della società complimenti vivissimi. Dal punto di vista istituzionale... qualche piccolo problema credo occorra porselo.
Quanto costerà acquisire un dominio lanciato in pompa magna?
Ecc... ecc...

lunedì 2 aprile 2007

Sassi che il mare non ha consumato... 2


Premessa
Le istituzioni forniscono servizi al loro interno. I privati acquistano gli stessi servizi sul mercato.
Talvolta nelle istituzioni si creano le premesse per creare clientele. Nel senso che se io fossi, ad esempio, bravo a fare siti web, sembrerebbe normale che altri possano pensare a me per realizzare siti.
A me la risposta. Non posso, posso, magari, cosa aspetti a servirti da me?
Fatti
Se insegnassi a cucire magari i miei allievi, potrebbero pensare a me per cucire se loro fossero massimamente impegnati in altro. Operazioni più redditizie.
Se l'amministrazione mi fornisse macchine da cucire, aghi, fili, forbici e tutto il resto ... se in prevalenza nel mio tempo libero volessi fare quest'attività, se inventassi una nuova macchina per cucire magari i miei omologhi mi minaccerebbero. debbono incrementare la loro produttività.
Lavorare tutti? No lavorare tanto ma non per tutti. Non certo per l'istituzione che magari nel frattempo ha procurato tutto l'hardware.
Conseguenze.
Dacci la macchina. No. Cattivo e brutto e lo diciamo al nostro dio che saprà che sei cattivo e brutto. ma perchè guardi le signorine... (sublime!!!) oppure pwerchè puzzi ... Insomma sapra che sei cattivo e che non ci dovrai sconcicare.
Ma dio è troppo impegnato a guardarsi allo specchio (dio narciso) e quindi si ... conclusione facile facile: brutto e cattivo.
Nel frattempo le vecchie macchine per cucire lavorano senza sosta. E quelle nuove comperate perchè altrimenti piangevano tutti comprate, montate, verificate ... tutte dalla stessa persona. Per non confondersi, ovviamente.
Lavorare tutti? No lavorare tanto ma non per tutti. Non certo per l'istituzione che magari nel frattempo ha procurato tutto l'hardware e anche il software nuovo.
Conclusioni
Ovviamente nessun riferimento a fatti e/o persone esistenti. Suvvia!!! Ma cosa andate a pensare. Il racconto fantastico è il mio forte.

 
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